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Esperienze

Sono un cardiologo specializzato nella prevenzione, diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiovascolari, tra cui cardiopatia ischemica e scompenso cardiaco.

Offro un approccio completo e personalizzato, con particolare attenzione alla qualità della valutazione clinica e alla chiarezza del percorso diagnostico e terapeutico.

Ho una specifica esperienza nell’aritmologia, occupandomi dello studio e della cura delle aritmie cardiache, anche attraverso procedure avanzate come impianto di pacemaker, altri dispositivi cardiaci e ablazioni.

Lavoro presso la Fondazione Giglio di Cefalù, dove svolgo attività ambulatoriale, di reparto e in sala operatoria.

Eseguo visite cardiologiche, ecocardiogramma, ecoDoppler delle carotidi e controlli di pacemaker, con possibilità di visite anche a domicilio.

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Aree di competenza principali:

  • Aritmologia
  • Elettrofisiologia

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  • Controllo pacemaker/defibrillatore

    150 €

  • Ecocardiocolordoppler

    80 € - 120 €

  • Visita cardiologica + elettrocardiogramma (ECG)

    100 € - 150 €

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  • Elettrocardiogramma

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1 recensione

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  • M

    MV

    Esperienza eccellente, il medico è stato abbastanza scrupoloso durante la visita e ha colto immediatamente la mia preoccupazione riguardante il problema. Mi ha rassicurata e le spiegazioni sono state esaustive. Puntualità e umanità, che non sono scontate! Lo consiglio vivamente a tutti

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore

Scrivo per richiedere un parere riguardo a un recente ecocolordoppler cardiaco. Sono nato il 28/10/

Scrivo per richiedere un parere riguardo a un recente ecocolordoppler cardiaco.
Sono nato il 28/10/1954 e sono portatore di pacemaker da circa 13 anni.

Dall’esame emergono i seguenti reperti:
- ectasia della radice aortica e dell’aorta ascendente
- lembi valvolari aortici ispessiti con calcificazioni, con quadro di steno-insufficienza aortica lieve
- atrio sinistro dilatato
- fibrosi dell’anulus mitralico con lembi ispessiti e calcifici e insufficienza mitralica lieve

L’aspetto che desta maggiore preoccupazione riguarda il ventricolo sinistro, che risulta dilatato con aumento degli spessori parietali, soprattutto a livello del setto interventricolare. È inoltre descritta una severa riduzione della funzione sistolica ventricolare sinistra, con ipocinesia diffusa.

Nel referto viene suggerita un’ottimizzazione della terapia farmacologica con:
* Luvion
* Triatec
* aumento del Bisoprololo due volte al giorno
* Jardiance

Attualmente non riferisco dolore toracico, dispnea, palpitazioni o episodi sincopali. Avverto soltanto una lieve stanchezza, non significativamente diversa dal mio abituale stato.

Dal confronto con un precedente ecocardiogramma, la frazione di eiezione è risultata ridotta da circa 60% a circa 35%, con un peggioramento significativo della funzione ventricolare sinistra.
Il cardiologo che ha eseguito l’esame ha ipotizzato che, dopo molti anni di utilizzo del pacemaker, il cuore possa aver sviluppato una maggiore dipendenza dal dispositivo, con possibile impatto sulla funzione cardiaca.

Terapia attuale:
* Bisoprololo al mattino
* Olmetec: con indicazione a ridurre in caso di pressione domiciliare frequentemente <110/65 mmHg
* Dabigatran ogni 12 ore per fibrillazione atriale

Chiedo se questo quadro clinico richieda una valutazione cardiologica urgente e quali siano le modalità più appropriate per procedere. Grazie a tutti.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dr. Francesco Agati

Buongiorno, sì la condizione richiede una valutazione cardiologica urgente per capire bene la causa di questa disfunzione e per ottimizzare al meglio la terapia. Se il pacemaker "lavora" tanto, ovvero se la percentuale di stimolazione del suo cuore è elevata allora la soluzione migliore sarebbe quella di cambiare dispositivo con uno per resincronizzazione cardiaca, ma la situazione va discussa con un cardiologo.


Ciao a tutti, ho 29 anni e vorrei un parere su extrasistoli ventricolari in un cuore apparentemen

Ciao a tutti,

ho 29 anni e vorrei un parere su extrasistoli ventricolari in un cuore apparentemente sano.

Le extrasistoli hanno iniziato a manifestarsi nel 2021. Nel 2025 ho effettuato una valutazione cardiologica molto approfondita comprendente:

* diversi ECG;
* due Holter;
* due ecocardiogrammi;
* test da sforzo al cicloergometro;
* visita da un aritmologo.

I risultati sono stati i seguenti:

* extrasistoli ventricolari monomorfe isolate;
* un Holter con circa 300 extrasistoli ventricolari;
* un altro Holter di 48 ore con 96 extrasistoli ventricolari non precoci e due coppie ventricolari notturne;
* ecocardiogrammi normali;
* test da sforzo negativo per ischemia e aritmie, senza extrasistoli durante lo sforzo;
* nessuna sincope;
* nessuna familiarità per morte improvvisa o aritmie ereditarie.

L’aritmologo mi disse che, sulla base degli esami eseguiti, non riteneva assolutamente probabili diagnosi come sindrome di Brugada o cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro e mi autorizzò a svolgere normalmente attività fisica e vita quotidiana.

Quello che mi lascia perplesso è il comportamento delle extrasistoli.

Non si presentano in modo costante. Posso stare settimane o addirittura mesi senza avvertirne praticamente nessuna e poi avere periodi in cui tornano.

Inoltre raramente le percepisco isolate. Più spesso arrivano a grappoli: per esempio per 20-40 secondi posso avvertire una sequenza del tipo:

“battito normale - extrasistole - battito normale - battito normale - extrasistole - battito normale”

con 3-6-10 extrasistoli concentrate nello stesso minuto. Poi possono sparire completamente per minuti, ore o giorni.

Ho notato negli anni alcuni trigger abbastanza ricorrenti:

* risveglio mattutino;
* stomaco vuoto o prima dei pasti;
* situazioni di stress o competizione;
* call lavorative importanti;
* partite a carte particolarmente coinvolgenti;
* momenti in cui sento di dover dimostrare qualcosa o performare bene.

Ad esempio, proprio oggi:
* al mattino appena sveglio ho avuto diversi episodi;
* dopo pranzo sono praticamente scomparse per tutto il pomeriggio;
* durante una partita a carte nel tardo pomeriggio sono ricomparse.

Un altro dettaglio: nel corso degli anni ho eseguito due gastroscopie che hanno evidenziato incontinenza del cardias e successivamente ernia jatale da scivolamento.

Le mie domande sono:
1. Esistono correlazioni con stress, competizione, lavoro, digiuno o problemi gastrointestinali?
3. In presenza di ECG, Holter, ecocardiogrammi e test da sforzo rassicuranti, sapete spiegarmi perché queste extrasistoli scompaiono per settimane/mesi e poi ricompaiono

Grazie a chi vorrà rispondermi.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dr. Francesco Agati

Buongiorno le extrasistoli ventricolari che compaiono in un cuore sano sono dette idiopatiche, ovvero senza causa apparente. Sono determinate dal fatto che alcune parti del cuore tendono ad attivarsi spontaneamente. Dai dati che riporta sono poche e non preoccupanti (ci sono persone che ne hanno 15000, 20000 al giorno). Possono essere legate allo stress, ma anche a riposo. Non esiste una regola generale e ogni paziente è un caso a se. Se nella prova da sforzo non si sono manifestate o si sono soppresse allora è difficile che siano legate allo stress.


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