Esperienze

Specialista presso Università di Parma in Malattie del metabolismo e Diabetologia
Specialista in Medicina Interna presso Università di Parma
Carriera lavorativa Assistete Medico Ospedaliero
Aiuto Medico Ospedaliero

Aree di competenza principali:

  • Diabetologia
  • Ecografia
  • Endocrinologia
  • Medicina interna

Prestazioni e prezzi

  • Visita diabetologica

    Da 100 €

  • Diagnostica ecografica del capo e del collo

    75 €

  • Dopplergrafia arteriosa o venosa distrettuale

    60 €

  • Ecografia tiroidea

    60 €

  • Elettrocardiogramma

    40 €

Indirizzo

Flavio Trombetta
Studio Medico Dott.Trombetta

Cascina Giulia 4 , Lambrugo 22045

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Disponibilità

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve vorrei un parere ho fatto la curva glicemica Basale 74 60’ 74 120’ 59 Dopo i pasti ho semp

Salve vorrei un parere ho fatto la curva glicemica
Basale 74
60’ 74
120’ 59
Dopo i pasti ho sempre bisogno di dormire ogni giorno pure dopo 10 ore di ore di sonno mi sveglio stanca mal di testa debole… grazie se mi risponderete

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Flavio Trombetta

Gentilissimo Utente la valutazione dei dati che ci allega, se da una parte consente alcune risposte, altrimenti è fonte di discussione, meritando una valutazione più complessa.
In sintesi i valori della curva glicemica basale spiegano i sintomi da lei sofferti nel periodo post-prandiale: compare ipoglicemia relativa e i valori lo testimoniano
Questo dato si verifica spesso a causa di un'ipersecrezione tardiva o sproporzionata di insulina da parte del pancreas in risposta ai carboidrati complessi o semplici, mentre il valore riscontrato a 60 minuti suggerisce una risposta insulinica precoce molto rapida ed eventualmente associato un alterato assorbimento intestinale.
Ma attenzione!, la persistenza di stanchezza cronica, cefalea e debolezza anche al risveglio richiede un ragionamento medico approfondito al fine di poter per escludere altre cause (metaboliche o ormonali o della qualità del sonno).
La sonnolenza marcata che le capita, e di cui si lamenta dopo i pasti (soprattutto se ricchi di carboidrati), è una diretta conseguenza del rapido calo glicemico.
Tuttavia, la stanchezza e il mal di testa al risveglio dopo 10 ore di sonno non dipendono esclusivamente dalla glicemia diurna e impongono di indagare il suo stato e il suo profilo sanitario
Cosa occorre fare?
Sono indicati e consigliati esami di laboratorio per lo studio Endocrino-Metabolico:
---Dosaggio della funzione tiroidea (TSH, FT3, FT4)
---Emocromo con assetto marziale (sideremia, ferritinemia per escludere anemia)
--- Cortisolemia.
E' fa prescrivere inoltre
--- Curva Insulinemica: al fine di valutare l'insulina in parallelo alla glicemia durante OGTT per confermare l'iperinsulinismo reattivo.
Non secondariamente appare necessario lo studio della Qualità del Sonno:
Un sonno non ristoratore di 10 ore associato a cefalea mattutina suggerisce la necessità di valutare eventuali apnee ostruttive del sonno (OSAS) o disturbi dell'architettura del sonno.
Cosa attuare fin da subito?
Occorre ridurre drasticamente i carboidrati ad alto indice glicemico (zuccheri semplici, farine raffinate) associando sempre carboidrati complessi a fibre vegetali, proteine magre e grassi sani per rallentare lo svuotamento gastrico e prevenire i picchi insulinici.
Si consiglia assolutamente un Frazionamento dei Pasti:
conviene consumare piccoli pasti frequenti ed evitare lunghi periodi di digiuno.
Infine potrebbe essere consigliato un Diario dei Sintomi:
annotare orari dei pasti, alimenti introdotti, insorgenza di sonnolenza e misurazioni della glicemia capillare al momento dei disturbi. Questo monitoraggio - suo personale- consente alla sua persona di analizzare le possibili associazioni e confermare o meno se i disturbi siano correlabili a quanto sopra indagato e discusso.


Buongiorno :) sono una donna di 28 anni e soffro di sintomi importanti fin dalla mia prima mestruaz

Buongiorno :)

sono una donna di 28 anni e soffro di sintomi importanti fin dalla mia prima mestruazione, all'età di 12 anni.
Inizialmente presentavo dolori mestruali estremamente intensi con episodi di sincope, nausea e dolori ossei. Con la terapia ormonale (pillola) questi sintomi sono stati in gran parte controllati.

Tuttavia, da allora continuo ad avere episodi ricorrenti di dolore molto intenso senza una diagnosi chiara. Nel 2024 e nel 2025 mi sono recata più volte al Pronto Soccorso, dove ho ricevuto anche trattamento con Contramal e morfina. È stato ipotizzato un calcolo renale, ma durante l'intervento non è stato trovato alcun calcolo e il successivo controllo dei reni (febbraio 2026) è risultato nella norma.

Presento inoltre:

* diarrea cronica e frequenti disturbi gastrointestinali (finora diagnosticati come colon irritabile);
* forti crampi sotto il diaframma dopo alcuni alimenti, spesso con diarrea o vomito;
* dolori articolari e ossei (soprattutto alle ginocchia);
* comparsa facile di lividi;
* frequenti infezioni;
* episodi di ritenzione urinaria senza causa evidente (già eseguite instillazioni vescicali con acido ialuronico e accertamenti urologici).

Gli esami del sangue mostrano ripetutamente leucociti elevati e, nell'ultimo anno, una lieve iperinsulinemia. Sono già state escluse diverse malattie autoimmuni, incluso il lupus (anche se un valore era leggermente elevato).

Sono stata valutata in diversi centri (Bolzano, Verona e Vienna), ma finora nessuno è riuscito a identificare la causa dei miei sintomi.
Vi sarei molto grata per qualsiasi valutazione o indicazione diagnostica che possa aiutare a comprendere l'origine di questo quadro clinico.
Sono state escluse anche cause di natura psichiatrica e psicologica.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Flavio Trombetta

Gentilissima signora il suo quadro clinico, caratterizzato da sintomatologia differente e plurima, ad esordio giovanile e con coinvolgimento sistemico (ginecologico, gastrointestinale, reumatico/osseo, urologico, ematologico ed emodinamico),
richiede uno studio di sintesi del suo stato, cercando in ogni modo di superare la frammentazione delle singole malattie e sintomi e segni per cercare un filo conduttore unico che possa , in maniera ragionevole inquadrare la sua complessità dei suoi disturbi.
Quando una paziente giovane presenta un'anamnesi ( quindi una raccolta di sintomi e malesseri) così complessa con accertamenti standard negativi per le patologie più comuni, lo Specialista in Medicina Interna orienta il sospetto verso malattie sistemiche del tessuto connettivo, o disturbi dell'attivazione mastocitaria o malattie rare dell'immunometabolismo.
Diverse sono le ipotesi Diagnostiche da approfondire
---Sindrome da Attivazione Mastocitaria (MCAS):
questa sindrome spiega la natura "multiorgano" (vale a dire il fatto che coinvolga organi diversi e aventi funzione diversa) ed episodica del quadro.
Può giustificare la diarrea cronica, il vomito post-prandiale, la comparsa facile di ecchimosi (se così fosse sarebbe in causa il rilascio di eparina mastocitaria con, eventualemente associata fragilità vascolare), i dolori articolari, la sincope/ipotensione ortostatica (degranulazione di istamina) e i leucociti cronicamente/episodicamente mossi.
---Sindrome di Ehlers-Danlos Ipermobile (hEDS) / Spettro dell'Ipermobilità (HSD):
questa malattia è frequente in donne giovani, spesso in comorbidità con la MCAS ( di cui accennavasi sopra).
Questa Sindrome renderebbe conto di alcuni suoi sintomi come i lividi frequenti (fragilità capillare), la disfunzione vescicale con ritenzione (atonia/dismotilità della muscolatura liscia pelvica), i dolori ossei/articolari e la severa dismenorrea.
---Endometriosi Profonda Infiltrante (o Extrapelvica):
l'esordio con sincope menarca-correlata e le coliche addominali/renali con esplorazione chirurgica/ureterale negativa impongono di escludere focolai endometriosici retroperitoneali, vescicali, intestinali o sotto-diaframmatici, spesso invisibili alle ecografie di primo livello.
---Porfiria Epatica Acuta e precisamente si potrebbe ipotizzare una Porfiria Intermittente Acuta:
tale malattia è sicuramente da considerare di fronte a dolori addominali improvvisi e devastanti (che richiedono, come da lei sperimentato addirittura terapia con oppioidi/morfina), sintomi neurologici/autonomici (ritenzione urinaria, sincope) e trigger ormonali (peggioramento correlato al ciclo e miglioramento con estroprogestinici).
---Malattie Autoinfiammatorie Monogeniche:
sono queste Quadri di malattia caratterizzati da leucocitosi ricorrente, dolori addominali acuti con edemi delle mucose (che possono simulare ostruzioni urinarie o intestinali) e artralgie.
Come vede , gentile signora il suo caso genera e merita studio e considerazione medica approfondita, consigliando un Percorso di Indagine quasi obbligatorio per chiudere il cerchio ed evitare ulteriori nomadismi medici.
E' opportuno programmare i seguenti approfondimenti mirati:
--- Pannello Mastocitario & Allergologico con studio di Triptasi sierica (in condizioni basali e entro 1-2 ore da un attacco acuto), Istamina plasmatica, N-metilistamina urinaria delle 24 ore, Prostaglandina $D_2$ o $11\beta-PGF2\alpha$ urinaria.
--- Valutazione Ginecologica Avanzata Risonanza Magnetica (RM) della pelvi con protocollo dedicato per endometriosi profonda, eseguita in un centro di II/III livello specializzato. Si sottolinea come in questo caso sia da richiedere un centro ginecologico almeno di II livello!
--- Inquadramento Genetico e del Connettivo
Visita genetica per valutazione della scala di Beighton (ipermobilità articolare) e criteri hEDS.
Screening urinario per PBG (porfobilinogeno) e ALA durante una fase di dolore addominale acuto.
--- Profilo Immunitario e VascolareDosaggio del C1-inibitore (quantitativo e funzionale) e C4 per escludere angioedema.
Eventuale conclusione dell'iter diagnostico con
---Biopsia duodenale/colica con colorazione specifica per mastociti (CD117/tryptase) se si ripete un'endoscopia.

Non da ultimo è indicabile una presa in carico presso una Unità Operativa di Medicina Interna ad Alta Complessità oppure un Centro per le Malattie Rare / Immunologia Clinica universitario o di RIR (Rete Italiana Malattie Rare).
Volendo consigliarla in maniera fattiva le elenco alcune strutture di riferimento per quadri complessi di questo tipo includono i grandi centri di Medicina Interna e Immunologia di Milano (es. Policlinico San Matteo di Pavia, Ospedale San Raffaele o Policlinico di Milano) o centri specializzati nella gestione delle connettivopatie sfumate e sindromi mastocitarie.
Infine signora un consiglio è necessario: non si perda d'animo, la sua sintomatologia "merita" uno studio ed un approfondimento che la sua persona , a sua volta, merita in egual misura e necessita. Non è sfuggita, sappia, la sua ultima osservazione allorquando scrive che sono state escluse cause di natura psichiatrica e psicologica: chissà quante volte le è stata etichettata -ingiustamente- una diagnosi psichiatrica o funzionale. Non deve, non può, arrendersi ora!


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