SS. 7 per Mesagne, Brindisi 71121
La prenotazione della Visita Ematologica per emostasi e coagulazione in presenza necessita di ulteriore conferma da parte del Dottor De Carlo
Leggi di più23/01/2025
Brindisi 1 indirizzo
Sono Dirigente responsabile del Centro antitrombotico (CAT) presso il P.O. Perrino di Brindisi. Mi occupo di trattamento e prevenzione delle trombosi venose e della diagnosi di disturbi della coagulazione, sanguinamenti non spiegabili.
Offro consulenza a pazienti in terapia anticoagulante o per profilassi in condizioni ad alto rischio, come gravidanza, terapia ormonale (estrogenica, progestinica o in combinazione) e tumori.
Sono disponibile ad ascoltarvi e a rispondere alle vostre domande: non esitate a contattarmi per chiarimenti o per fissare un consulto.
SS. 7 per Mesagne, Brindisi 71121
La prenotazione della Visita Ematologica per emostasi e coagulazione in presenza necessita di ulteriore conferma da parte del Dottor De Carlo
Leggi di più23/01/2025
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
36 recensioni
Più menzionato dai pazienti
Dottore davvero molto disponibile anche se non era lui il medico che dovevo contattare,mi ha chiamato in mattinata per sapere un po' di informazioni poi sono andata lo stesso in visita mi ha aiutato tanto abbiamo visto insieme che tipo di dottore mi potesse servire ,molto molto disponibile peccato abbia un ruolo più specifico del suo lavoro,grazie dottore
Molto disponibile, corretto e professionale. Consiglio.
Dopo due anni di dubbi,visite ai vari medici, finalmente ho dato una spiegazione a ciò che ho avuto , perché ogni medico guarda il proprio , il dott ha confrontato i vari referti ed è arrivato alla sua conclusione , soddisfatta della visita
Ottima esperienza, molto preparato, esaustivo nelle spiegazioni.
Il medico è stato molto puntuale, attento nel capire bene il caso, scrupoloso in fase di anamnesi, e molto esaustivo nel formulare una diagnosi e impostare la corretta terapia
Il dottore è stato puntuale, empatico con mia madre anziana , molto disponibile e dettagliato
Professionalità e disponibilità, puntualità, cordialità.
Il Dott. De Carlo è stato molto professionale e scrupoloso, disponibile sia prima che dopo la visita. È un professionista che mi sento di consigliare.
Fin dai primi contatti prima della visita il dottore è stato disponibile e chiaro. La visita è stata scrupolosa e mi sono state fornite tutte le spiegazioni richieste. Sono soddisfatta.
Il Dott. De Carlo è stato molto professionale, scrupoloso ed esaustivo nelle spiegazioni.
ha risposto a 52 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buon pomeriggio,ho scoperto di avere MTHFR (C677T) omozigote dopo aver avuto 2 aborti spontanei , Ho
Buon pomeriggio,ho scoperto di avere MTHFR (C677T) omozigote dopo aver avuto 2 aborti spontanei , Ho sempre l'omocisteina alta in questo momento 50 . Integratori di vitamina b 12 ,9 ,acido folico ma ogni 3 mesi rifaccio l'esame e invece di abbassare aumenta,la penultima era a 48 ora è a 50 .Sono stata dal ematologo ed mi ha prescritto altri esami dove ora ho scoperto di avere ANA positivo . Quindi sono stata dal reumatologo.Io sono stanca di ripetere esami ogni 3 mesi per l'ematologo e ogni anno per reomatologo.
Prendevo anche la cardioaspirina perché o insufficienza venosa ma dopo anni ora lo lasciata, perché mi fa male lo stomaco.Non so come devo risolvere ,forse perché sono dalla provincia di Cosenza e qui non c'è molta consapevolezza. Ho emicrania continua e dolori alle gambe e ossa .Ho solo 43 anni, mi date un parere? Grazie a tutti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
salve signora, il polimorfismo di cui parla è solo una concausa dell'iperomocisteinemia (solitamente circa 20-30%), che può dipendere anche da insufficienza renale, farmaci, problemi di assorbimento intestinale, ecc. Di per sé avere l'omocisteina elevata non è una patologia ma può essere collegata a svariate patologie in diversi modi, l'emicrania ed i dolori ossei potrebbero non avere nulla a che fare. Prima di fare terapie autogestite le consiglio di rivolgersi al curante e se d'accordo ad un ematologo o internista specializzato in disturbi dell'emostasi e trombosi per poter avere maggior chiarezza.
Buona giornata
Salve ho 46 aa da poco ho scoperto di avere trombofilia in eterozigosi del fattore 2 (scoperto x fam
Salve ho 46 aa da poco ho scoperto di avere trombofilia in eterozigosi del fattore 2 (scoperto x familiarità mia sorella ha avuto una trombosi forse x pillola che prendeva da anni e facendo analisi ha scoperto e hanno consigliato anche a me di fare le analisi)
Io non ho mai avuto prpblemi correlabili (solo prima di saperlo e mesi dopo aver fatto il vaccino elevatissimo livello del d-dimero con angiotc ed ecodoppler e analisi negativi e livello sceso da solo) e premetto che ho avuto anche 2 parti naturali e che ho affrontato 2-3 operazioni.
Fortunatamente non ho mai negli anni mai voluto prendere la pillola anche fosse solo progestinica xke avevo già paura senza saperle della patologia.
Da quando so questo fatto ho pero timore anche ad usare una semplice crema viso o pensare di fare una tinta x capelli addirittura se bere o no un the verde o qualcos'altro.
La mia domanda è infatti in questo senso.....
➡️quali sono le restrizioni di cui mi devo preoccupare oppure devo fare finta di niente?
Ho rischi aumentati di qualcosa non so a tinture o decoloranti, creme viso con acido jaluronico niacinamide vitamine varie insomma prodotti normali o devo smettere ogni cosa?
➡️Chiederei anche con l'occasione qualè il rischio reale di assumere progestinico,perche come detto non ho mai voluto ma ora in premenopausa e con utero fibromatoso/adenomioso non so quanto resisto fino alla menopausa conclamata... grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve signora, il tipo di trombofilia che ha citato non rappresenta una patologia e non deve essere motivo di ansia eccessiva, in generale chi ha un rischio aumentato deve fare attenzione a determinati farmaci (ormonali, chemioterapici, ecc..) e/o condizioni ad aumentato rischio trombotico come allettamenti, interventi chirurgici, gravidanze, lunghi viaggi, ecc.. Di per sé, prendendola singolarmente, questo tipo di trombofilia non comporta un rischio trombotico eccessivo, ma va inquadrata nel suo contesto clinico specifico del paziente. Le suggerisco una visita presso un centro anti trombotico per approfondire e poter avere indicazioni appropriate al suo caso specifico, poiché molti fattori diversi possono incidere sul rischio tromboembolico.
Buona giornata
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.