Esperienze

Le valutazioni ortottiche e gli esami strumentali vengono effettuati in collaborazione con i medici oculisti.
È possibile effettuare sia la valutazione ortottica con schermo di Hess-Lancaster sia i principali esami strumentali diagnostici.

Aree di competenza principali:

  • Ortottica

Prestazioni e prezzi

  • Angio-OCT


  • Esame OCT (tomografia ottica computerizzata)


  • Pachimetria corneale


  • Studio del campo visivo


  • Topografia corneale


Indirizzo

Arianna Meleleo
Ospedale di Venere

Via ospedale di Venere, 1, Bari 70020

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Disponibilità

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 17 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno, sono una donna di 33 anni. tre mesi fa ho iniziato ad avere fastidio agli occhi, premett

Buongiorno, sono una donna di 33 anni. tre mesi fa ho iniziato ad avere fastidio agli occhi, premetto che sono miope da bambina. Avvertivo un senso di estraneamento dell’occhio destro, come se non collaborasse con l’altro e un fortissimo dolore oculare. L’oculista mi ha effettuato visita in cicloplegia e ha notato che per anni i miei occhi avevano tollerato una gradazione troppo alta che adesso non tolleravano più, ovvero -3 ma che in realtà era -1 e 75. Mi hanno rifatto gli occhiali con gradazione meno 2:25 in entrambi gli occhi e dopo tre settimane, la sensazione di sfocatura è andata meglio ma non è migliorato il senso di estraneamento dei due occhi, è come se non collaborassero insieme, in maniera alterna uno mette a fuoco e uno no inoltre ho difficoltà nella messa a fuoco passando da lontano vicino e da vicino a lontano tutto accompagnato da grossa tensione agli occhi, dolore, mal di testa e invalidanti,nausea. il mio ottico di fiducia ha provato a farmi dei test credo nel ramo dell’ortottica con lenti d’ingradimento, palline ecc e sostiene che ho un disturbo dell’accomodazione per questo sto così male. Potreste aiutarmi per favore? Sto malissimo e ho un bambino piccolo a cui badare. Grazie

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Arianna Meleleo

Quando il paziente ha portato per anni una gradazione “sbagliata” può accadere. Deve avere pazienza nell’adattamento alla nuova lente e farsi ricontrollare dal suo oculista che man mano le darà la gradazione corretta. la collaborazione tra i due occhi può approfondire con una valutazione ortottica, ma le difficoltà di messa a fuoco nel primo periodo rimarranno, ci vuole un po di tempo.


Buongiorno, grazie a chi risponderà. Ho 40 anni, a 8 sono stata sottoposta a un intervento di strabi

Buongiorno, grazie a chi risponderà. Ho 40 anni, a 8 sono stata sottoposta a un intervento di strabismo. Subito dopo l'intervento ho avuto problemi di diplopia, risolti spontaneamente. A distanza di 8/9 anni ho iniziato ad avere nuovamente problemi di diplopia. Inizialmente ho fatto degli esercizi e in seguito ho subito un secondo intervento. Per diversi anni, finché nel 2016 si è ripresentata la diplopia. Nel 2016 mi è stata prescritta una lente prismatica, da quel momento sembrava avessi risolto, mi capitava a volte di sdoppiare, ma nei momenti di maggior affaticamento, di sera o nella visione laterale, che comunque anche dopo il secondo intervento mi era stata diagnosticata. Eccomi ad oggi, la diplopia è tornata, a settembre la mia oculista ha richiesto un nuovo consulto ortottico, durante il quale questa dottoressa mi ha eliminato la lente prismatica, dicendo che nel mio caso non serviva a nulla o che peggio ha fatto solo danni. Ora con la lente senza prisma sto molto peggio, anche in posizione primaria ho visione doppia, cosa che prima con il prisma non avevo. La mia domanda è, è possibile una cosa del genere? È vero che nel mio caso il prisma non va assolutamente dato? Nel corso degli anni, è possibile che il prisma vada modificato, anziché eliminato? Lei dice che devo abituarmi, ma indosso queste nuove lenti da 2 mesi, e mi sembra di impazzire.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Arianna Meleleo

Buongiorno, da quello che racconta, se con la lente prismatica riusciva a mantenere una visione singola per la maggior parte del tempo, direi che rappresentava almeno una soluzione funzionale per lei. Il fatto che occasionalmente, soprattutto la sera o in condizioni di forte affaticamento, potesse avere qualche episodio di diplopia non significa necessariamente che il prisma non fosse efficace: la capacità di compensare una deviazione può infatti ridursi con la stanchezza.

Perché durante l’ultima valutazione sia stato deciso di eliminare il prisma non possiamo stabilirlo senza conoscere le misurazioni effettuate. Tuttavia, se da quando è stato tolto lei riferisce un peggioramento evidente, con diplopia anche in posizione primaria, ritengo opportuno fare una nuova valutazione ortottica completa.

Inoltre, con il passare degli anni possono modificarsi anche i meccanismi di accomodazione e di convergenza e un equilibrio binoculare mantenuto per molti anni può diventare meno stabile. Non sappiamo però, nel suo caso, quale fosse il tipo di deviazione, la sua entità e le sue caratteristiche; quindi non è possibile prevedere a priori se nel tempo tenderà a migliorare, peggiorare o rimanere stabile. È proprio questo che deve essere valutato durante la visita. Spero che una nuova valutazione possa aiutarla a ritrovare un buon equilibrio visivo e a individuare la soluzione più adatta al suo caso. Un caro saluto!


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