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Esperienze

Sono un neurochirurgo specializzato in chirurgia spinale e vertebrale e lavoro presso l'Humanitas Research Hospital di Rozzano(Milano).

Mi occupo di patologie degenerative (spondilolistesi, discopatia, ernia discale, stenosi lombare, mielopatia cervicale), patologie tumorali (tumori primitivi vertebrali, tumori delle strutture nervose), patologie malformative e fratturative (fratture vertebrali, vertebroplastica, cifoplastica). 

Nel mio lavoro metto sempre al centro il benessere del paziente e la creazione di un vero rapporto di fiducia, condividendo passo passo con lui tutte le decisioni cliniche e scegliendo insieme il percorso migliore per star meglio.

Oltre alle soluzioni chirurgiche, collaboro con successo con diversi fisioterapisti, psicologi e terapisti del dolore nella gestione anche non chirurgica dei diversi problemi della colonna vertebrale.

Il mio percorso formativo:

Mi sono laureato con lode ed encomio in Medicina e Chirurgia all'Università di Brescia, e ho completato la specializzazione in neurochirurgia presso l'Humanitas di Milano. Possiedo un Master di II livello in chirurgia vertebrale e spinale.

Nel corso degli anni ho arricchito la mia formazione con esperienze centri di eccellenza sia italiani che europei, per esempio a Parigi.

Oltre all’attività chirurgica e clinica, mi occupo anche di ricerca scientifica e sono autore di diverse pubblicazioni su riviste internazionali.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Chirurgia vertebrale
  • Chirurgia vertebrale
  • Neurochirurgia
  • Ossigeno-ozono terapia

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    150 € - 160 €

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    120 € - 130 €

  • Visita neurochirurgica

    150 € - 160 €

  • Infiltrazione ecoguidata

    Da 90 €

  • Infiltrazione ecoguidata anca

    Da 110 €

Indirizzi (6)

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Clinicare 2Di

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Studio privato Dott. Ali Baram

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91 recensioni

Più menzionato dai pazienti

  • Spiegazioni dettagliate
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  • M

    Marco n.

    Preciso nella diagnosi e spiegazione, abbinando una cura e spiegazione alla cura per un effetto/beneficio nel breve periodo ottimale. Molto professionale e molto cordiale nel rapporto con me.
    Grazie lo consiglio vivamente a chiunque abbia problematiche simili alla mia.

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  • N

    N.I.

    Molto competente,le spiegazioni molto dettagliate, sono soddisfatta della visita

     • Clinicare 2Di visita neurochirurgica di controllo  • 

  • M

    MASSIMILIANO RUSSO

    Medico professionale, molto preciso e chiaro, finalmente qualcuno che ti spiega in parole semplici cosa hai e cosa devi fare per stare meglio. Ora proverò la cura e speriamo nei miglioramenti

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  • S

    S.g.

    Ottima impressione
    Preparato ed esaustivo nel rispondere alle domande

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  • R

    Roberto

    Molto preparato, gentile e chiaro nella spiegazione

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  • S

    Sonia Roscetti

    Il Dott Ali Baram è un professionista straordinario , ciò che lo distingue è la sua umanità , sa ascoltare spiegare ogni dettaglio con chiarezza . Grazie

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    Ramona

    Ottimo professionista,molto soddisfatta della visita .

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  • S

    S.N

    Sono rimasta soddisfatta,un dottore empatico e professionale

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  • M

    Malika

    Il dottore è bravissimo e spiega molto bene e il suo assistente molto bravo e sono contenta

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    DMJ

    Very informative, excellent. I would Highly recommended him, to anyone with spinal issues.

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno, sono un ragazzo di 35 anni e in data 03/07/24 ho subito una brutta caduta in MTB frattur

Buongiorno, sono un ragazzo di 35 anni e in data 03/07/24 ho subito una brutta caduta in MTB fratturandomi 1° costa DX, SX e fratture a D6 D8 e D10. Dalle RX fatte a distanza di circa un mese e mezzo dalla caduta, sono emersi cedimenti somatici a carico di D6, D8 e D10. Più accentuato a carico di D8. L'ortopedico mi ha detto che è avvenuta la cosiddetta cuneizzazione della vertebra (riferendosi solo alla D8). Ovviamente sto portando il busto con spallacci dal giorno dopo la caduta. Io come lavoro svolgo il posatore di parquet (parquettista) e da ormai 3 mesi, sto vivendo con l'ansia di non poter più svolgere il mio lavoro. Con una condizione cosi permanente di una o più vertebre a cuneo, quanto può cambiare la vita e avere limitazioni?
grazie

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Ali Baram

Le vertebre, come tutte le altre ossa, se guariscono nella maniera corretta, non dovrebbero rappresentare una limitazione nelle attività fisiche e lavorative. Qualora non guarissero perfettamente, esistono dei percorsi di rieducazione posturale e muscolare specifico e personalizzati che permettono comunque un ritorno alla vita normale.


Buona sera, ho 43 anni e a seguito di trauma ho riportato in data 9 luglio la cuneizzaziine di d8. D

Buona sera, ho 43 anni e a seguito di trauma ho riportato in data 9 luglio la cuneizzaziine di d8. Di seguito i dati della prima risonanza fatta dopo due settimane dal trauma:
RM RACHIDE DORSALE
Esame condotto su apparecchiatura RM 1,5 T con acquisizioni sagittali ed assiali, pesate per il T1,
T2, STIR.
Dati clinici: Cedimento D8. trauma durante atterraggio con deltaplano il 9/07
Non sono stati resi disponibili precedenti.
Cedimento moderato della porzione di destra della limitante superiore di D7, con lieve
sottoslivellamento ed edema della sottostante spongiosa. Muro posteriore conservato.
Cuneizzazione anteriore di D8 per cedimento della limitante superiore, con edema della
sottostante spongiosa. Muro posteriore leggermente bombato posteriormente con lieve impronta
sul profilo durale. Apparenti rime di frattura in corrispondenza dei versanti metamerici dei
peduncoli articolari.
Cedimento della limitante superiore di D9, leggermente prevalente verso destra, con
sottoslivellamento della limitante stessa ed edema della sottostante spongiosa. Muro posteriore
conservato. Angioma peduncolare a sinistra.
Accessoriamente, piccolissima ernia sottolegamentosa mediana D4-D5.
Spondilosi marginale somatica anteriore diffusa.
Non alterazioni morfologiche o di segnale a carico del midollo spinale dorsale, visibile caudalmente
fino al cono.
Conclusioni: fratture delle limitanti superiori di D7, D8 e D9. Da definire mediante TC l'eventuale
coinvolgimento dei peduncoli e l'esistenza di franche rime dI frattura.
La tac non riporta fratture peduncolari.
Sono stato trattato con busto tipo spinomed ormai da due mesi e magnetoterapia per 20 giorni (6 ore al giorno)

In data 19 settembre, due mesi e mezzo dopo il trauma ho eseguito un rm di controllo, di seguito :
Esame condotto su apparecchiatura RM 1,5 T con acquisizioni sagittali ed assiali, pesate per il T1, T2, STIR.
Dati clinici: controllo fratture.
Il controllo si effettua rispetto alla RM del 23 luglio u.s.
Invariata l'altezza dei metameri D7, D8 e D9, interessati dalle fratture allora segnalate.
Permangono moderate note di edema della spongiosa a D8, anteriomente.
In sede subcondrale a D7 e D9 si rileva invece sfumato alterato segnale di tipo cronico.
A D9 si rileva una piccola ernia intraspongiosa della limitante superiore.
Invariato il resto.
In particolare, non alterazioni morfologiche o di segnale a carico del midollo spinale dorsale, visibile caudalmente fino al cono.
In attesa della visita dal neurochirurgo, vorrei sapere se ci sono miglioramenti rispetto a due mesi o mezzo fa. Non capisco per “Invariato il resto” cosa voglia dire? Le vertebre sono ancora fratturate o stanno migliorando.
Grazie e buon lavoro.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Ali Baram

Gentile paziente,
Il dato radiologico non può essere esaminato in assenza del dato clinico. Talvolta permangono per diversi mesi alterazioni radiologiche, in particolare nelle sequenze STIR, che non per forza sono associate a dolore. E viceversa, talvolta, seppur raramente, si può avere ancora dolore nonostante un netto miglioramento radiologico.
Inoltre, risulta essenziale la visione diretta delle immagini e il paragone dei due studi di risonanza, e non solo la lettura dei referti.
Cordialmente,


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