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Esperienze

Dal 01.07.26 ricopro il ruolo di Direttore Unità Operativa Complessa di Nefrologia e Dialisi, presso l'Azienda Ospedaliera Cardinale Panico, Tricase.

Dal 01.04.2026 al 30.06.26 sono stato Responsabile ad interim UO Nefrologia e Dialisi, AO Cardinale Panico, Tricase.

Da dicembre 2021 sono in servizio come Dirigente Medico di I livello, UOC Nefrologia e Dialisi, l'Azienda Ospedaliera Cardinale Panico, Tricase, LE.

Fino a dicembre 2021 sono stato Dirigente Medico Responsabile di Unità Semplice di Dialisi della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS nonché Professore a Contratto della Scuola di Specializzazione in Nefrologia della Facoltà di Medicina dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e professore a contratto nel corso di Laurea in Medicina e Chirurgia della medesima Università.

Mi sono dedicato alla ricerca clinica nel campo dei disordini idroelettrolitici, della sindrome emolitico-uremica, della onco-nefrologia e nello studio delle complicanze connesse al trattamento dialitico.

Gli interessi clinici principali riguardano il campo della emodialisi e del trapianto di rene, della aferesi terapeutica nelle patologie renali e non renali (dislipidemie familiari, sindromi neurologiche, sordità improvvisa, arteriopatie periferiche), dell'ipertensione arteriosa, dei disturbi elettrolitici ed acido-base e dello studio delle alterazioni metaboliche che causano la calcolosi delle vie urinarie.

La nefrologia è una disciplina più ampia di quanto comunemente si pensi: abbraccia la medicina interna, l'immunologia e i trapianti, la chirurgia (accessi vascolari per dialisi), richiede conoscenze tecnologiche per l'uso corretto ed efficiente delle apparecchiature per dialisi sempre più sofisticate, e l'endocrinologia (la nefropatia diabetica è la principale causa di insufficienza renale nei paesi industrializzati). Il rene non è solo un organo depurativo ma anche endocrino, in quanto produce ormoni come l'eritropoietina, trasforma la vitamina D e regola il paratormone.

Per questo il nefrologo non si occupa solo di insufficienza renale, ma anche di ipertensione arteriosa, calcolosi (prevenzione e diagnosi dei disturbi metabolici che portano alla calcolosi), malattie autoimmuni quali vasculiti, Lupus e nefropatia diabetica.

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Dr. Alessandro Naticchia

Via Ludovico Ariosto, Tricase 73039

Insufficienza renale
Che cos'è
I reni sono due organi che filtrano il sangue, eliminano le scorie e l'acqua in eccesso, aiutano a controllare la pressione e mantengono in equilibrio sali minerali e globuli rossi. Si parla di insufficienza renale quando i reni non riescono più a svolgere bene questo lavoro.
Esistono due forme:
• Acuta: compare in poco tempo (giorni), ad esempio per una disidratazione grave, un'infezione o alcuni farmaci. Spesso è temporanea e, se trattata, i reni possono recuperare.
• Cronica: si sviluppa lentamente in mesi o anni. Non guarisce, ma con le cure giuste il peggioramento può essere rallentato molto, a volte per anni.
Da cosa dipende
Le cause più frequenti della forma cronica sono il diabete e l'ipertensione. Altre cause: malattie dei reni (come glomerulonefriti o reni policistici), calcoli o ostacoli al deflusso dell'urina, uso prolungato di alcuni farmaci. Il rischio è maggiore con l'età, il fumo, l'obesità e la familiarità.
Come si riconosce
Nelle fasi iniziali spesso non dà sintomi. Per questo si scopre con esami semplici:
• esami del sangue (creatinina, con cui si calcola il filtrato, chiamato eGFR);
• esami delle urine (presenza di proteine o sangue).
Con il tempo possono comparire: stanchezza, gonfiore a caviglie e viso, urine schiumose o più scarse, prurito, nausea, perdita di appetito, fiato corto. Questi sintomi non sono specifici e possono avere altre cause: sarà il medico a valutarli.
Perché è importante seguirla
Se trascurata, può affaticare il cuore e i vasi, causare anemia e indebolire le ossa. Riconoscerla presto permette di proteggere i reni più a lungo.
Cosa puoi fare ogni giorno
• Tieni sotto controllo la pressione (l'obiettivo lo stabilisce il medico) e, se hai il diabete, la glicemia.
• Riduci il sale: meno di 5 g al giorno. Attenzione a insaccati, formaggi stagionati e cibi pronti.
• Alimentazione equilibrata: più verdura, frutta e cereali. Nelle fasi più avanzate il medico o il dietista potrà indicare di limitare proteine, potassio o fosforo: non farlo di tua iniziativa.
• Bevi in modo adeguato: né troppo poco né troppo. Chiedi al medico quanto, perché dipende dalla tua situazione.
• Non fumare e limita l'alcol.
• Muoviti con regolarità e mantieni un peso adeguato.
Farmaci: attenzione
• Evita di prendere antinfiammatori (ibuprofene, diclofenac, ketoprofene, ecc.) senza aver chiesto al medico: possono danneggiare i reni. Per il dolore o la febbre, chiedi quale farmaco è più adatto a te.
• Diffida di integratori e prodotti "naturali" non consigliati dal medico.
• Ricorda sempre di dire che hai un problema ai reni a ogni medico, dentista o farmacista, e prima di esami con mezzo di contrasto.
• Prendi le terapie prescritte ogni giorno e non sospenderle da solo, anche se ti senti bene.
Controlli
Fai gli esami di sangue e urine con la frequenza indicata dal medico o dal nefrologo (specialista dei reni). Porta sempre con te l'elenco dei farmaci e i referti precedenti.
Quando contattare il medico
Parlane con il medico se:
• noti gonfiore che aumenta, urine molto scarse o schiumose, stanchezza in aumento;
• hai vomito o diarrea prolungati, che possono disidratarti e affaticare i reni;
• hai dubbi su un farmaco che stai assumendo.
Chiama subito il 112 se hai difficoltà a respirare, dolore al petto, confusione o forte sonnolenza, battito molto irregolare, oppure quasi nessuna urina insieme a un malessere importante.
Se la malattia avanza
Nelle fasi più avanzate esistono cure che sostituiscono la funzione dei reni, come la dialisi o il trapianto. Non tutti ne hanno bisogno, e il nefrologo ne parlerà con te con largo anticipo, scegliendo insieme la soluzione più adatta.

29/09/2026

Prestazioni e prezzi

  • Prima visita nefrologica

    130 €

  • Visita nefrologica di controllo

    Da 110 €

  • Visita Nefrologica

    130 €

  • Analisi della composizione corporea

    Da 25 €

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Alessandro Naticchia
Azienda Ospedaliera Cardinale G.Panico-CASA BETANIA

Via Ludovico Ariosto, Tricase 73039

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39 recensioni

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    Vincenzo Presicce

    Grande professionalità, attento all'ascolto e soprattutto umanamente eccezionale. Lo consiglio vivamente

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  • M

    M.D.

    Dottore attento, gentile e disponibile! Consigliato

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  • D

    Daniele

    Dottore gentilissimo e mi ha risposto tutte alle mie domande , grazie mille

     • Azienda Ospedaliera Cardinale G.Panico-CASA BETANIA • prima visita nefrologica  • 

  • S

    Salvatore M.

    Ottimo professionista, attento e puntuale nelle risposte.

     • CentroMed Matino • visita nefrologica di controllo  • 

  • D

    D.R

    Il Dr. Naticchia è una persona davvero gentile e che si prende il tempo di studiare il tuo caso. Molto disponibile e a modo. Lo consiglio vivamente come professionista e persona

     • Azienda Ospedaliera Cardinale G.Panico-CASA BETANIA • visita nefrologica di controllo  • 

  • E

    Ettore Pino.

    Dottore attento, preciso e disponibile ai quesiti posti dal paziente.

     • Azienda Ospedaliera Cardinale G.Panico-CASA BETANIA • prima visita nefrologica  • 

  • L

    L.C.

    “Un nefrologo davvero eccellente: preparato, scrupoloso e molto umano. Ha spiegato tutto in modo chiaro e ha dedicato il giusto tempo alla visita. Mi ha fatto sentire a mio agio e seguito con grande attenzione.”
    Consigliatissimo!

     • Azienda Ospedaliera Cardinale G.Panico-CASA BETANIA • prima visita nefrologica  • 

    Dr. Alessandro Naticchia

    Grazie, la soddisfazione dei pazienti è la cosa più gratificante di questa professione.


  • L

    L.P.

    Soddisfatta pienamente della visita. Medico molto gentile e disponibile che ha saputo risolvere il problema ma anche rassicurare mia madre, persona anziana.

     • Azienda Ospedaliera Cardinale G.Panico-CASA BETANIA • visita nefrologica di controllo  • 

  • C

    Costantino umberto

    Una Persona molto professionale in materia.saluti!

     • Azienda Ospedaliera Cardinale G.Panico-CASA BETANIA • visita nefrologica di controllo  • 

  • M

    Massimo simone

    Dottore molto attento professionalmente e molto umano sono rimasto contento della visita

     • Azienda Ospedaliera Cardinale G.Panico-CASA BETANIA • prima visita nefrologica  • 

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 13 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buona sera...ho 73 anni e mi sono sottoposto ad una TAC dell'addome completo con mdc da cui è risult

Buona sera...ho 73 anni e mi sono sottoposto ad una TAC dell'addome completo con mdc da cui è risultato : Reni in sede, nei limiti per dimensioni, morfologia e funzione, non dilatate le vie escretrici.
Multiple formazioni cistiche semplici bilaterali, le maggiori a sx di 96 mm e a dx di 65 mm.
Millimetrico spot spot calcistico al terzo medio di sinistra.
Cosa significa e cosa devo fare? Grazie

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dr. Alessandro Naticchia

Buonasera. Alla sua età è molto comune avere delle cisti semplici a livello renale. Essendo piuttosto grandi (9.5 cm e 6.5 cm), è utile effettuare una ecografia renale almeno 1 volta all'anno per tenerle sotto controllo. Per il millimetrico spot calcifico a sinistra non c'è problema, può essere un piccolo calcoletto oppure una calcificazione del tessuto renale.

Spero di esserle stato utile


Buonasera, sono un uomo di 73 anni con le seguenti patologie: diabete di tipo 2, lieve insufficienza

Buonasera, sono un uomo di 73 anni con le seguenti patologie: diabete di tipo 2, lieve insufficienza renale associata a calcolosi renale da ossalato di calcio e ipertensione arteriosa.
Sono attualmente in cura con cardioaspirina, olpress e totalip.
Il diabetologo mi ha prescritto l'uso di metformina unidie.

Secondo voi Dapaglifozin può essere un'alternativa sicura data l'età e il problema dei calcoli?

Grazie

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dr. Alessandro Naticchia

Buongiorno
non si può dare una risposta univoca.
Dipende innanzi tutto dal grado di funzionalità renale: Dapagliflozin per il controllo glicemico è più efficace quanto migliore è la funzionalità renale.
Tralasciando il controllo glicemico, le gliflozine (la famiglia a cui appartiene il dapagliflozin) oggi sono indicate nelle linee guida come prima scelta nel diabetico nefropatico con albuminuria insieme alla metformina.
Per quanto riguarda la calcolosi renale, ad esempio uno studio ha associato l'utilizzo di empagliflozin ad una riduzione del rischio di litiasi renale.
In conclusione probabilmente in base alla sua funzione renale (che non conosco) potrebbe essere l'ideale metformina+dapagliflozin soprattutto in caso di albuminuria. Ma senza il dato del filtrato glomerulare rimaniamo sulla pura teoria.

Cordiali Saluti


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