La DE erettile può avere anche fasi alterne in base alle ragioni che la inducono. Il fatto che la sua DE si ripeta periodicamente fa pensare ad una congestione infiammatoria pelvico-prostatica…
Quale farmaco assume e con quale dose? Quale è la situazione cardio-coronarico-vascolare? La DE e il calo della libido pososno essere espressione di questi aspetti, ma anche di aspetti epato-metabolico-ossidativi,…
Il volume ejaculatorio dipende dalla funzione prostatica e delle vescicole seminali, ma poi dalla possibilità di secrezione del liquido prodotto. Tutto sotto il controllo ormonale e metabolico-ossidativo,…
Tutto si può fare... poi dipende se ciò abbia un senso in ragione del problema da risolvere e delle ragioni che lo producono e sostengono adeguatamente valutate.
No.... non si assumono i vasodilatatori per ridurre i periodi refrattari o per indurre erezioni successive. L'organismo ha i suoi tempi di recupero e vanno ben rispettati. Poi può essere…
No.... è un farmaco importante e con non pochi effetti negativi e di rischio cardiovascolare. Quindi va impiegato solo se ce ne sono le ragioni definite da un andrologo e dopo le dovute valutazioni,…
Certo quanto ha gestitio è condizione stressogena non da poco e la carenza di ejaculazione dopo uno stimolo prolungato è causa di costituzione di congestione infiammatoria pelvico-prostatica.…
Senza av ere ben chiare le ragioni della DE non credo proprio. La DE è spesso espressione di disfunzioni cardio-coronarico-vascolari e il fatto che lei assuma la cardioaspirina significa che…
Certamente essite un grave problema di malattia metabolica che sottosta a tutta la sua situazione... inutile prendere gli anti-ipertensivi se permane tale squlibrio... non solo controlla male…
Occorre necessariamente valutare il suo equilibrio metabolico-ossidativo e ormonale, nonché lo stato complessivo genitale con i dovuti esami (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare,…