via roma, Ferrara
Il 7 aprile è una buona occasione per ricordare che la salute cardiovascolare non si gioca solo in ospedale o nello studio medico.
Si gioca molto prima, nella quotidianità.
Le malattie cardiovascolari restano una priorità assoluta di salute pubblica e, proprio per questo, la prevenzione non può essere considerata un dettaglio.
Una parte rilevante del rischio passa da fattori modificabili: inattività fisica, alimentazione non adeguata, fumo e scarso controllo dei principali parametri metabolici e pressori.
Per questo parlare di movimento non significa parlare soltanto di fitness.
Significa parlare di prevenzione, funzionalità, autonomia e qualità della vita.
Promuovere attività fisica regolare, educazione allo stile di vita e maggiore consapevolezza sui fattori di rischio significa intervenire dove conta davvero: prima dell’evento, non dopo.
La salute cardiovascolare non si improvvisa.
Si costruisce.
Riferimenti:
WHO, Cardiovascular diseases (CVDs), 2025
WHO, Guidelines on Physical Activity and Sedentary Behaviour, 2020
Banach et al., Eur J Prev Cardiol, 2023
10/04/2026