Dott.ssa
Paola Micco
Psicologa
·
Psicologa clinica
Psicoterapeuta
Altro
Pisa 1 indirizzo
Esperienze
Mi sono laureata in Psicologia Clinica e della salute presso l’università di Pisa nel 2012 e ho conseguito tirocini post lauream presso strutture private e pubbliche, proseguendo poi con l’attività clinica e di ricerca in campo psicosomatico e del dolore cronico. Sono relatrice di diversi workshop ed eventi, autrice di articoli scientifici con pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali. Sono iscritta all’Albo psicologi Toscana n. 7122 e all’elenco degli Psicoterapeuti. Ho conseguito il titolo di psicoterapeuta costruttivista ad orientamento intersoggettivo presso la scuola di specializzazione in psicoterapia CESIPC di Firenze. Mi sono perfezionata a Roma in Mindfulness e protocollo MBSR di Jon Kabat-Zinn. Interessata al trauma ho maturato interesse per le neuroscienze e la psicotraumatologia, così per curare al meglio il trauma psichico ho conseguito la certificazione internazionale di livello 1 e 2 con il metodo TIST - Trattamento per la stabilizzazione informato del trauma ideato da Dr.ssa Janina Fisher. Il trattamento è fondato sui principi teorici tratti dalla moderna ricerca neuroscientifica sul trauma. Mi occupo nella pratica clinica di psicoterapia individuale con l’adulto. Teorie di riferimento: attaccamento (Bowlby), dissociazione (Cionini, Liotti), neurotraumatologia (van der Kolk, Porgers, Janina Fisher) Metodo clinico integrato: mindfulness, approcci corporei, Internal Family Systems, tecniche di stati dell’io, Acceptance and Commitment Therapy (ACT).
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia della salute
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Depressione
- Attacco di panico
- Disturbo d'ansia generalizzato
- +8 a11y_sr_more_diseases
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 75 € -
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Colloquio psicologico clinico
Da 75 € -
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Consulenza online
Da 75 € -
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Psicoterapia individuale
Da 75 € -
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Consulenza psicologica
Da 75 € -
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Indirizzi (2)
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Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Viale Francesco Bonaini 47, Pisa 56124
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Pazienti accettati
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- Pazienti con assicurazione sanitaria
Recensioni
15 recensioni
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A
Ale
Ho fatto il primo colloquio e la dott.ssa mi ha fatto un'ottima impressione: professionale ed empatica, un buon punto di partenza.
Lo studio è molto tranquillo, anche questo è importante per parlare serenamente.• Centro Psicoclinico Pisa • colloquio psicologico •
Dott.ssa Paola Micco
Buongiorno, è sempre un piacere leggere queste parole e i punti da lei evidenziati sono davvero molto importanti per me. Grazie per il suo prezioso feedback, a presto. Un saluto, dott.ssa Paola Micco
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D
David
Prima visita molto positiva da vedere la seconda visita
• Centro Psicoclinico Pisa • colloquio psicologico •
Dott.ssa Paola Micco
Salve David mi fa piacere che il primo colloquio sia stato positivo. Vedremo insieme il secondo. Grazie e a presto!
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L
L.S.
Sempre più contenta di averla scelta.Sono soddisfatta.
• Centro Psicoclinico Pisa • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Paola Micco
Cara L. è sempre un piacere leggere queste parole per questo non posso davvero che ringraziarla di cuore! Un caro saluto e a presto
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P
P.S
Ho avuto il primo colloquio, quindi non posso essere specifica nella recensione.
Ma mi é piaciuta molto e ho avuto una buona impressione !
Molto precisa e attenta• Centro Psicoclinico Pisa • colloquio psicologico •
Dott.ssa Paola Micco
Cara P. mi fa piacere di quello che ha scritto, non posso che ringraziarla di cuore e mandarle un caro saluto!
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E
E.P.
Dottoressa molto disponibile, professionale e gentile. Mi sta aiutando a gestire l’ansia e sono contenta di aver intrapreso questo percorso. In poco più di due mesi mi ha aiutato molto, spiegandomi, con empatia e intelligenza, alcune dinamiche che da sola non avrei colto.
La consiglio!• Centro Psicoclinico Pisa • colloquio psicologico •
Dott.ssa Paola Micco
Cara E. abbiamo sicuramente fatto un bel percorso insieme, ringrazio per le sue bellissime parole e le auguro un buon tutto! Un caro saluto
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A
Alessia
Contro ogni mia aspettativa, mi sono sentita fin da subito a mio agio. Mi sono sentita ascoltata e compresa, merito soprattutto della preparazione e della professionalità della dottoressa Micco. La ringrazio, al di là dei risultati che, solo con il tempo si potranno o meno ottenere, per la fantastica sensazione che mi ha trasmesso anche solo dopo il primo colloquio.
• Centro Psicoclinico Pisa • consulenza psicologica •
Dott.ssa Paola Micco
Cara Alessia, ringrazio per ogni singola parola e mi fatto tanto piacere che sia sentita a suo agio già dal primo colloquio. Un caro saluto e a presto!
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P
P.T.
Ho fatto con la dottoressa per adesso un primo colloquio, è stata molto disponibile e chiara nelle possibilità di percorso che possiamo intraprendere e mi sono sentito a mio agio. Ho apprezzato molto anche la flessibilità degli appuntamenti.
• Centro Psicoclinico Pisa • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Paola Micco
Cara P. sono molto contenta per le sue parole espresse dopo il primo colloquio. Grazie di cuore e mando un caro saluto.
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M
M.L.
La dottoressa Micco è gentile e disponibile, è molto attenta ai dettagli. Mi sta aiutando a fare chiarezza su aspetti rilevanti della mia vita. Grazie per adesso!
• Centro Psicoclinico Pisa • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Paola Micco
Salve M. sono contenta per le sue parole e per gli aspetti rivelanti che via via emergono. Grazie
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A
Alessia
La dottoressa è stata davvero molto disponibile e professionale. E’ stata esperienza che per me è stata davvero trasformativa! Consiglio vivamente!
• Centro Psicoclinico Pisa • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Paola Micco
Cara Alessia davvero grazie per le sua recensione. È stato un piacere per me lavorare insieme a lei, un caro saluto
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A
A.V.
Mi sono trovato molto bene, la dottoressa è molto preparata, empatia e disponibile. Sono contento di aver cominciato questo percorso. Grazie dottoressa per il suo autentico ascolto.
• Centro Psicoclinico Pisa • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Paola Micco
Grazie A. davvero un ottimo inizio, faremo un buon percorso insieme! Cordiali saluti, dott.ssa Micco Paola
Risposte ai pazienti
ha risposto a 16 domande da parte di pazienti di MioDottore
Vi scrivo perché ho attacchi di panico appena ripenso al mio ex. Ci siamo lasciati 7 mesi fa. A lasciarlo sono stata io perché non ne potevo più di venir giudicata da lui e mi ero convinta che non fossi la donna adatta a lui (mi criticava lo stile di vita, il mio aspetto fisico e mi bullizzava perché mi considerava una ragazza debole a cui piace frignare). Allo stesso tempo è stata la mia relazione più importante e duratura (ci siamo frequentati per 1 anno e stati insieme 4). È il primo ragazzo di cui sono stata innamorata ed è anche il primo che mi ha fatto sentire realmente amata e accettata. La nostra relazione è stata un sogno ma negli ultimi mesi lui era sempre più aggressivo e scontroso e iniziava a pesargli il fatto che non volessi ancora convivere. Ora che frequento un altro ragazzo (lo stesso che mi ha fatto capire che forse meritavo di meglio del mio ex) che mi apprezza nella mia interezza, con cui ho un dialogo e una buona intimità, quando sono con lui ripenso al mio ex e mi prendono i sensi di colpa per averlo lasciato. Mi prende letteralmente il panico perché mi sento una persona terribile ad averlo respinto nel momento in cui lui voleva riappacificarsi con me. Mi pento di non essere stata in grado di aver fatto funzionare la nostra relazione e di essere scappata nel momento in cui le cose si sono fatte più complesse ma allo stesso tempo ero troppo stufa del suo non ammettere i propri errori e di insultarmi per farmela pagare per i miei errori. Ho provato a chiedergli scusa per i miei errori dopo 6 mesi provando un riavvicinamento ma lui mi ha detto che mi odia, mi augura di soffrire il più possibile e che non vuole nemmeno salutarmi se mi vede. Mi ha fatto malissimo e ora non riesco a smettere di sentirmi in colpa perché mi manca tantissimo la nostra relazione. Nessun ragazzo mi è mai mancato tanto e mi sembra che sia insostituibile. Quest’altro ragazzo è molto più affine a me, perché continuo a pensare al mio ex? Secondo voi è un legame di tipo narcisistico? Perché non mi spiego come io possa sentirmi attaccata ad una persona così tanto dopo mesi ma soprattutto mi domando come lui possa avermi dimenticato così velocemente dato che diceva di amarmi alla follia prima che ci lasciassimo. Ho molto malessere. Mi sforzo di stare bene con questo ragazzo ma nella mia testa c’è sempre il mio ex…anche quando dormo, lo sogno e di notte mi risveglio per l’ansia che mi causa sognarlo. Sono davvero disperata
Buonasera utente, grazie per la sua condivisione, davvero molto intensa e ricca di emozione. Sicuramente mancano molti elementi della vostra relazione e del suo personale trascorso. Quello che però è importante evidenziare è che ci sono due parti di lei che sono entrate in gioco, che esprimono due stati emotivi differenti (rabbia e senso di colpa) così come due bisogni opposti e in contrasto tra loro (“mi voglio allontanare - mi voglio riavvicinare”) Inoltre lo stato di colpa che emerge sembra essere descritto come uno stato emotivo molto intenso. Per queste ragioni trovo utile intraprendere un percorso di psicoterapia, per cercare di ricostruire la dinamica relazionale e comprendere maggiormente il suo stato emotivo attuale. Non esiti a contattarmi qualora ne avesse bisogno anche online.
Cordiali saluti
Dott.ssa Paola Micco
Buongiorno, spiego in breve la mia situazione, sperando di avere dei pareri esterni su quello che sto vivendo. Sto da poco più di tre mesi con un ragazzo, siamo entrambi sulla trentina. Lui mi piace molto, ha sempre avuto intenzioni serie con me fin da subito, e ci consideriamo una coppia a tutti gli effetti anche se, ovviamente, ancora molto fresca. E' un ragazzo intelligente, che mi fa ridere, mi fa provare delle belle sensazioni, l'intimità tra noi va molto bene anche sul lato fisico, provo molta attrazione per lui e parliamo tanto di tutto.
Fin dalle prime settimane di frequentazione, però, diverse volte ho avuto l'impressione che lui non sia poi cosi preso da me, anche se lui mi ha sempre rassicurata dicendomi che è coinvolto da me, che ci tiene, che mi vuole bene e che si sta davvero affezionando a me, che gli piaccio molto ecc.Quello che non vedo, da parte sua, è quella frenesia, quell'enfasi, quell'atteggiamento tipico di chi è pazzo di te e ha perso la testa, che cerca di vederti ogni volta che ha 5 minuti liberi, che non riesce a stare un minuto senza sentirti o vederti, che ti scrive o ti dice spesso cose dolci e profonde.
Ad esempio, a volte non mi manda il buongiorno al mattino, oppure ci sono dei giorni in cui tra un messaggio e l'altro passano delle ore, mentre altri in cui è più presente e mi telefona e mi scrive molto più di frequente. Ci sono state settimane in cui ci siamo visti tutti i giorni e lui ha proposto mille cose da fare insieme, altre siamo stati insieme solo nei weekend e dietro mia proposta. Come vi dicevo, io gli ho fatto presente questa cosa e lui mi ha sempre rassicurata, dicendomi che non è un tipo smielato e che ci mette del tempo per lasciarsi andare completamente in un rapporto, ma che è comunque molto preso per me e prova dei sentimenti. Che a volte è semplicemente preso da altro, o distratto, o stanco perchè lavora e studia per un master e ha poco tempo per il resto.
Io però non mi sento tranquilla e pienamente considerata, e vedo tutto questo come un segno di scarso interesse, come se non fossi al centro dei suoi pensieri. Da un lato non voglio lamentarmi di continuo e che ci rimanga male pensando che non lo apprezzo, o che voglia lasciarlo. Dall'altro però sento davvero la mancanza di più attenzioni e vederlo più preso mi farebbe stare meno in ansia sul suo reale coinvolgimento nella nostra relazione, e avrei anche meno paura di perderlo.
Quale può essere il modo migliore di gestire questa situazione? A lui tengo molto e vorrei che questa storia proseguisse sempre meglio.
Grazie a chi risponderà
Gentile Utente, grazie per il suo racconto, esprime davvero molta preoccupazione a riguardo. Trovo un punto particolarmente interessante in tutto ciò che lei ha detto: “..sento davvero la mancanza di più attenzioni e vederlo più preso mi farebbe stare meno in ansia sul suo reale coinvolgimento nella nostra relazione, e avrei anche meno paura di perderlo”.
Come mai nel momento in cui non lo sente ha ansia e paura?
Questo punto credo che sia importante da approfondire.
Non esiti a contattarmi ne avesse necessità.
Buon tutto! Cordiali saluti
Dott.ssa Micco Paola
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