Dott.ssa
Michela Santangelo
Psicologa
·
Psicologa clinica
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Pisa 2 indirizzi
Esperienze
Sono una psicologa (n. 9877 – Ordine degli Psicologi della Toscana), laureata in filosofia e in psicologia. Ho conseguito un dottorato di ricerca in psicologia (SSD - Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione) e sono attualmente specializzanda in psicoterapia psicoanalitica interpersonale.
Offro:
- Counseling Psicologico per Adolescenti e Adulti
- Sostegno Psicologico per Adolescenti e Adulti
- Interventi di Supporto alla Genitorialità
- Sostegno Psicologico in Ambito Universitario e Accademico
I colloqui possono svolgersi sia in studio che online.
Sono disponibile a colloqui anche in inglese e in francese.
Per la conferma di prenotazione, si prega di contattare sempre via messaggio o via mail all'indirizzo: michelasantangelo.psi@gmail.com
Aree di competenza principali:
- Psicologia dell'età evolutiva
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Difficoltà relazionali
- +3 a11y_sr_more_diseases
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
60 € -
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Colloquio psicologico clinico
60 € -
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Consulenza online
60 € -
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Colloquio individuale
60 € -
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Colloquio psicologico individuale
60 € -
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Via Hermada, 14, Pisa 56127
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Via di Pratale, 16, Pisa 56127
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Assicurazioni non accettate
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
Recensioni
2 recensioni
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M
M. S.
La dottoressa è estremamente empatica e disponibile. Fornisce chiarimenti e spiegazioni sul tipo di trattamento da effettuare. Molto chiara. Evidente sono preparazione, competenza e profonda passione per la propria professione.
Mi sentirei di consigliarla caldamente• Studio di consulenza online • consulenza online •
Dott.ssa Michela Santangelo
La ringrazio molto!
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E
Elena
Michela è una persona solare, empatica con una grande esperienza. Ci ha seguito per un progetto di ricerca e l'abbiamo adorata tutti, sia noi adulti che la nostra bambina. È molto competente la consiglio sicuramente
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Dott.ssa Michela Santangelo
Grazie per le tue parole, Elena!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 18 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve
Sono un ragazzo di 24 anni. Nell'ultimo periodo sto notando una cosa che non va nel mio corpo. Anche se probabilmente leggeranno tante dottoresse donne lo dico comunque, mi masturbo con tanta frequenza al giorno arrivando anche a 4 o 5 volte nell'arco della giornata. Molto.mi capita soprattutto nei periodi di forte stress ma soprattutto per combattere la noia e la rabbia, trovo sfogo in questo e per un po' mi rilasso però ormai sono da anni che è diventata come un abitudine per me. Premetto che non ho mai avuto e tutt'ora non ho problemi sessuali, le volte che ho fatto un rapporto è sempre andato tutto bene anche a livello di erezione ecc mai avuto problemi eccetto le volte in cui stavo male o mi sentivo troppo stanco. Sto notando che faccio un po' più fatica a masturbarmi sulle ragazze, di solito quando ne faccio di meno non ho troppi problemi ma da almeno 3 anni le faccio in continuazione . Non è che all'improvviso sto cambiando gusti sessuali? Cioè non mi sono mai piaciuti uomini, ho sempre avuto ragazze e tutt'ora voglio solo ragazze, scusatemi se sembro omofobo però non posso proprio accettare una cosa del genere. Forse è una cosa dettata dalla paura o da un gesto ossessivo compulsivo contro rabbia stress e ansia? Ve ne sarei grato in caso di risposta alla mia domanda
Gentilissimo, la masturbazione è un comportamento diffuso e fisiologico. Da quello che descrive, sembra che la preoccupino sia la possibilità di avere cambiato le sue preferenze sessuali, sia il fatto che la masturbazione sia diventata per lei un'abitudine. Mi viene da dirle che le fantasie sessuali possono essere molto varie. Le suggerisco comunque un confronto con un professionista per fare domande, esporre le sue curiosità e avere maggiore comprensione sulla sessualità e sull'educazione sessuale e affettiva.
Ciao a tutti. Vorrei avere dei pareri in merito alla situazione che sto vivendo. Sono stata lasciata dal mio ormai ex fidanzato, da 2 mesi dopo una relazione di 6 anni. Tra le varie motivazioni, la fine del sentimento. Il primo mese ho cercato di avere un confronto con lui ma l'ho trovato molto freddo nei miei confronti. Mi ha detto che è stata una scelta sofferta e che a distanza di 1 mese non sentiva la mia mancanza che non mi pensava e dovevo aprirmi a nuove conoscenze. Ho trovato queste parole molto strane avendo passato parte della nostra vita insieme, specie dopo solo 1 mese dalla fine. Per questo mi è sembrato come se indossasse delle maschere per non soffrire e per convincere più se stesso ad andare avanti. Mi è stato detto inoltre che non tornerebbe nemmeno se si accorgesse di provare ancora qualcosa per non soffrire. Ci sono state diverse litigate all'interno della relazione gestite in maniera contrastante, lui la parte razionale, io purtroppo, quella sentimentale. Ho trovato spesso dei muri da parte sua. Nonostante questo ho notato che continuava ad osservare la mia vita attraverso i social così ho affrontato il discorso e ho chiesto il perché di questo. La sua risposta è stata che mi osservava come osservava una persona qualunque, quindi suppongo con indifferenza e che, se questo poteva creare in me delle illusioni non lo avrebbe più fatto. È stato così per un periodo ma ora ho notato che il suo nome è tornato a spuntare di nuovo tra le visualizzazioni delle mie storie. Trovo questo molto incoerente. Vorrei avere dei pareri su cosa si nasconde dietro questo suo comportamento. Ringrazio tutti in anticipo per le risposte.
Gentilissima, capisco come si sente e il suo bisogno di trovare una spiegazione. Non posso sapere cosa porta il suo ex fidanzato a comportarsi come descrive, mi verrebbe piuttosto da concentrarmi più su di lei, che ha portato una domanda. La cornice è quella di una separazione, e - sembra - anche quella di una difficoltà ad accettare una separazione, una fine di un rapporto molto importante per lei. Proverei ad esplorare, anche con un professionista, gli aspetti di quella storia che per lei erano problematici e cosa può significare per lei "aprirsi a nuove conoscenze".
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