Via A. De Gasperi 13, Paderno Franciacorta 25050
visite a domicilio
Leggi di più05/06/2025
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2 recensioni
Professionista serio, preparato e puntuale
Molto disponibile anche per quanto riguarda consulti telematici
Dott. Matteo Pinardi
Grazie mille per la fiducia
Professionalità e competenze ottime, professionista consigliato
Dott. Matteo Pinardi
Grazie mille per la fiducia
ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve,
ho recentemente effettuato una risonanza magnetica al ginocchio sinistro a causa di una gonalgia persistente. Dal referto emergono alcune problematiche, tra cui:
- Sofferenza del *legamento crociato anteriore* (affastellato ed edematoso)
- *Lesione del menisco interno* con fissurazione del corno posteriore
- *Tendinopatia* del muscolo quadricipite femorale e del tendine rotuleo
- *Versamento articolare*
- *Infiammazione della fascia del gastrocnemio mediale*
- *Tendinite della zampa d’oca*
Vorrei capire meglio cosa comportano queste condizioni e quali trattamenti o accorgimenti dovrei adottare. In particolare, mi chiedevo:
1. Sarebbe indicata la fisioterapia? Se sì, quali tipi di esercizi potrebbero essere utili per rafforzare il ginocchio senza sovraccaricarlo?
2. Esistono esercizi da fare a casa per migliorare la stabilità e ridurre il dolore?
3. Ci sono particolari precauzioni o attività da evitare per non peggiorare la situazione?
Grazie mille per la disponibilità!
Resto in attesa di un suo consiglio.
Cordiali saluti.
Buongiorno, le rispondo per punti ad ogni domanda nella speranza di essere il più chiaro possibile
1) assolutamente si, il mio consiglio è quello di affidarsi a un fisioterapista che le saprà indicare gli esercizi più appropriati per la sua condizione specifica. In linea di massima iniziare con degli esercizi isometrici che non generino dolore è un buon inizio.
2) a livello di dolore, l'esercizio isometrico citato prima ha un ottimo effetto antalgico sulle tendinopatie. se abbinato a un lavoro concentrico/eccentrico con sovraccarichi tollerabili aiuterà anche con la stabilità
3) come indicazione generale ti consiglierei di evitare tutto ciò che può scatenare dolore, salvo non sia nelle intenzione del fisiotrapista fati lavorare in condizioni di dolore che sono però volute, programmate e previste.
il consiglio generale comunque è di affidarti a un professionista il prima possibile in modo da attuare un piano riabilitativo personalizzato e specifico
Salve a tutti!
Sono la ragazza che qualche giorno fa ha esposto quella problematica del probabile stiramento dell’adduttore due mesi fa (esordio con schiocco) durante un allenamento di tessuti aerei.
Ho eseguito una ecografia del muscolo adduttore e non è risultata alcuna lesione o infiammazione, mi hanno detto che probabilmente il dolore che va e viene dipende ancora dal trauma e che potrebbe durare un po’.
Cosa potrei fare nel mentre?
buongiorno. il mio consiglio è di rafforzare quanto più possibile il muscolo interessato. Non aver paura di sforzarlo troppo ma cerca comunque di lavorare con dolori minimi o meglio ancora nulli.
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