Esperienze
Mi chiamo Matteo Bracco e sono psicologo, arteterapeuta clinico e psicodiagnosta. Lavoro ogni giorno per aiutare le persone a ritrovare equilibrio, fiducia e consapevolezza di sé, accompagnandole in un percorso di ascolto profondo e cambiamento.
Penso che ognuno abbia dentro di sé le risorse per affrontare le difficoltà, ma a volte serve uno spazio sicuro e accogliente per farle emergere. Per questo integro strumenti della psicologia clinica con approcci espressivi come l’arteterapia e la musicoterapia, o come l'ipnosi, perché penso che le parole, da sole, non sempre bastino per esprimere ciò che si prova.
Sto frequentando il primo anno della scuola di specializzazione in psicoterapia SPPIE, a indirizzo psicosintetico e ipnosi ericksoniana. Per chi lo desidera, è possibile intraprendere un percorso che includa l’ipnosi, utile per lavorare in modo profondo su ansia, blocchi emotivi, traumi e altri vissuti interiori.
Mi occupo di adolescenti, adulti e famiglie, offrendo percorsi personalizzati che rispettano i tempi e i bisogni di ciascuno. Lavoro anche in ambito scolastico e collaboro con associazioni che si occupano di disabilità e inclusione.
Se senti che è il momento di prenderti cura di te o di qualcuno che ami, possiamo iniziare insieme questo cammino.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicodiagnostica
Principali patologie trattate
- Dolore
- Depressione
- Ipocondria
- Disfunzione erettile
- Tossicodipendenza
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico di coppia
70 € -
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Colloquio psicologico individuale
50 € -
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Colloquio psicologico online
45 € -
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Ipnosi
80 € -
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Primo colloquio psicologico
45 € -
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Indirizzi (3)
Via Defendente Sacchi 8, Pavia 27100
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Viale Sforza Francesco II, 1, Piano Terra, Vigevano 27029
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
15 recensioni
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F
F.T.
Ascolto attento, accettazione, assenza di giudizio, libertà di espressione, condivisione e comprensione. Tutte queste caratteristiche che ho ritrovato nel dottore e di conseguenza, trasmesse in me, mi hanno aiutato molto a conoscermi e soprattutto a perdonarmi. Lo consiglio
• Altro • Altro •
Dott. Matteo Bracco
Gentile, la ringrazio per le belle parole! Sono molto felice che il percorso che stiamo intraprendendo insieme la stia aiutando ad essere più consapevole di ciò che è. Continuiamo su questa strada.
A presto!
Dott. Matteo Bracco
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J
Jose
Matteo è un'ottimo psicologo e soprattutto una bravissima persona. Il suo trattamento mi ha aiutato molto a migliorarmi. Riesce a creare un legame ed a comprendere la situazione del paziente e certo anche darti delle soluzioni per determinati situazioni
• Altro • Altro •
Dott. Matteo Bracco
Grazie di cuore per le tue parole e per la fiducia. Sono davvero contento che il percorso ti abbia aiutato a migliorare e che tu ti sia sentito compreso e supportato. Lavorare insieme per trovare strumenti e soluzioni adatte alla tua situazione è sempre un lavoro di squadra: il merito è anche del tuo impegno. Un caro saluto!
Dott. Bracco
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B
Barbara
Professionale , preparato e alla mano. Mi sono sentita subito a mio agio e libera dai giudizi durante le sedute con il dott. Bracco, in un momento di sconforto personale è riuscito a farmi connettere con me stessa per gestire ed affrontare la situazione al meglio, non posso fare altro che ringraziarlo.
• Studio "Ti Racconto" • colloquio psicologico individuale •
Dott. Matteo Bracco
La ringrazio per le sue parole, sono molto preziose come lo è il percorso che sta portando avanti. Sia orgogliosa di tutto ciò che sta facendo per lei!
A presto
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B
B.S.
Persona estremamente disponibile anche al di fuori dell’orario di visita, con il quale si riesce ad intraprendere un percorso di terapia risolutivo e personalizzato.
• Sedute online • colloquio psicologico individuale •
Dott. Matteo Bracco
La ringrazio di cuore per le sue parole. Credo molto nell’importanza di un percorso che sia davvero personalizzato, costruito insieme, nel rispetto dei tempi e delle esigenze di ciascuno. Essere disponibile, anche al di fuori dell’orario, quando possibile, fa parte del mio modo di intendere la relazione terapeutica: come uno spazio umano prima ancora che clinico.
Grazie per la fiducia e per il cammino condiviso.
Un caro saluto,
Dott. Matteo Bracco
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P
Paolo
Non ero molto convinto inizialmente di poter andare dallo psicologo, invece ho trovato attenzione, competenza, tatto e gentilezza ad accogliermi. Spero che il percorso iniziato continuerà nel migliore dei modi
• Sedute online • colloquio psicologico online •
Dott. Matteo Bracco
La ringrazio sinceramente per queste parole. So che iniziare un percorso psicologico può suscitare dubbi, per questo ho accolto con grande rispetto la fiducia che ha scelto di darmi. Sono lieto di poterla accompagnare con attenzione e delicatezza e spero che il cammino intrapreso possa proseguire in maniera trasformativa.
Un caro saluto,
Dott. Matteo Bracco
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F
FC
Aiuta a comprenderti meglio, nei ragionamenti, nei pensieri, semplicemente ti ascolta
• Sedute online • colloquio psicologico online •
Dott. Matteo Bracco
Ti ringrazio di cuore per queste parole. Credo profondamente che l’ascolto autentico sia il primo passo per creare uno spazio sicuro in cui potersi esprimere e comprendersi meglio. Se attraverso il nostro dialogo hai sentito questo, allora stiamo camminando nella direzione giusta.
Un caro saluto,
Dott. Matteo Bracco
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M
M.R
Molto preparato ed empatico. È un piacere ascoltarlo. Gli affido mio figlio in totale serenità. Bravo davvero.
• Studio "Ti Racconto" • sostegno alla genitorialità •
Dott. Matteo Bracco
La ringrazio profondamente per queste parole così generose. Sapere che mi affida suo figlio con serenità è per me un riconoscimento prezioso, che accolgo con gratitudine e senso di responsabilità. Lavorare con i ragazzi è sempre un incontro speciale, e poterlo fare in un clima di fiducia reciproca è ciò che rende davvero efficace e autentico il percorso.
Un caro saluto,
Dott. Matteo Bracco
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V
V.N.C
Sono felice di aver conosciuto questo dottore. Mi piace il confronto con lui e la condivisione. Mi sta aiutando guidandomi alla scoperta di me stesso.
• Studio "Ti Racconto" • colloquio psicologico individuale •
Dott. Matteo Bracco
Grazie di cuore per questo feedback. Sono felice che il nostro incontro le stia offrendo uno spazio di confronto e condivisione autentica. È un onore poterla affiancare in questo cammino di scoperta, ma soprattutto desidero riconoscere la sua disponibilità ad aprirsi, mettersi in gioco e prendersi cura di sé: è questo che rende possibile ogni passo avanti.
Un caro saluto,
Dott. Matteo Bracco
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L
LM
I met dr. Matteo during my Erasmus in Italy, through a friend. It was a tough time for me, but he really helped guide me through a lot of things that I was struggling with. I was worried about the language barrier at first, but it wasn’t an issue at all. What mattered most to me was his care, empathy, and professionalism. it truly made a difference!
• Sedute online • colloquio psicologico online •
Dott. Matteo Bracco
Thank you so much for your heartfelt words. It was a privilege to walk alongside you during such a meaningful time in your life. I truly admire the courage and openness you showed in facing your challenges, even in a different country and language. I'm glad that care, empathy, and trust were able to bridge any distance. Your journey and strength continue to inspire.
Wishing you all the best,
Dott. Matteo Bracco
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T
TC
Il dottor Bracco è una bravissima persona competente ed empatica. Mi ha fatto sentire totalmente a mio agio e mi ha sostenuto con gentilezza ed educazione.
• Studio "Ti Racconto" • colloquio psicologico individuale •
Dott. Matteo Bracco
La ringrazio per le sue parole gentili. Mi fa molto piacere sapere che si sia sentito accolto e sostenuto: creare uno spazio sicuro, rispettoso e autentico è per me fondamentale.
Un caro saluto,
Dott. Matteo Bracco
Risposte ai pazienti
ha risposto a 15 domande da parte di pazienti di MioDottore
Sono brava a capire le persone o sono troppo paranoica?
Ho conosciuto un ragazzo che è stato con il mio gruppo per qualche ora durante un evento. Gli argomenti sono andati da interessi vari a riflessioni più serie su lavoro, famiglia ecc…
La sera dopo mi ha scritto un lungo messaggio in cui dice che l’ho colpito perchè oltre che bella, sono intelligente, interessante e dolce e decisa allo stesso tempo e che “si avverte un chiaroscuro di sofferenze in sottofondo che ti dona consapevolezza e maturità.”
Io ho risposto di essermi trovata bene e che penso che la strada migliore sia che, se vuole, può unirsi ancora a me e ai miei amici così ci conosciamo poco alla volta, senza aspettative.
In risposta lui non vuole passare per ipocrita facendo l’amico quando vuole conoscermi in un altro contesto, specificando che non si tratta di niente di precipitoso o erotico, ma anche solo tempo condiviso in tranquillità e scambi di idee. Non vuole avanzare pretese e mi rispetta per cui mi ha detto solo che posso scrivergli se cambio idea.
Ora io ho avuto esperienza con ragazzi che esprimono in modo così diretto e veloce le loro idee su di me e si sono sempre rivelati bisognosi di piacermi e conquistarmi. Una questione di ego che non ha mai portato a niente di buono. Diffido di queste dinamiche pensando a una persona che non sa regolarsi emotivamente e rifiuta, senza giusto motivo, una conoscenza non esclusiva.
D’altro canto gli amici mi dicono che ogni persona è a sè e non posso giudicarne una sulla base delle precedenti. Trovano che il messaggio ricevuto e l’assenza di pressioni e il suo lasciarmi la porta aperta sia indizio di comprensione e rispetto. E che per lui la mia proposta possa significare un rifiuto in base alle sue esperienze e per questo non ha accettato.
Onestamente non so cosa fare. Anche io ho provato una certa curiosità nei suoi confronti, ma non capisco se fare un passo indietro sulle mie convinzioni sia in buon modo per uscire da schemi rigidi o una mossa avventata. Vorrei capirlo non solo per questa situazione specifica, ma in generale.
Grazie
Gentile, quello che stai compiendo è un atto di profonda consapevolezza: stai cercando di ascoltare quella parte di te che vuole capire e non solo reagire, che si domanda e interroga su ciò che ti guida nel conoscere qualcuno. Questa parte non va ignorata, anzi, è il punto di partenza per costruire qualcosa di nuovo.
Ora, non sei paranoica. Stai semplicemente leggendo la situazione attraverso la lente della tua esperienza di vita relazionale. Essa ti ha insegnato che, tendenzialmente, chi parte molto forte all’inizio lo fa per bisogno di conferma, per insicurezza mascherata da romanticismo. È giusto che tu presti attenzione a queste dinamiche. Non è rigidità, è memoria emotiva! La chiave, però, è distinguere: mi sto proteggendo perché sto ascoltando qualcosa di autentico in me? O mi sto limitando per non correre alcun rischio, anche quando una parte di me sarebbe curiosa?
Forse il punto non è decidere in assoluto se “fidarti” o “non fidarti” di lui, ma stare con calma dentro al dubbio, senza doverlo risolvere subito. È legittimo voler procedere per gradi. E chi sa davvero stare in relazione, sa anche aspettare, sa anche sostare nel non-esclusivo, sa costruire senza fretta.
Forse potresti anche dirglielo apertamente: che sei incuriosita, che ti ha fatto piacere il suo messaggio, ma che vuoi farlo senza corse, senza sovrainvestimenti iniziali. E vedere se questo lo mette in fuga o lo rassicura. A volte, anche solo esprimere con chiarezza come ci si sente è già una forma di filtro naturale.
Quindi no, non sei paranoica. Sei una persona che ha imparato dalle sue esperienze. Il passo indietro che ti chiedi di fare non dev’essere verso le tue convinzioni, ma verso una posizione più flessibile: tenere le antenne accese, ma anche lasciare spazio a qualcosa di nuovo. Questo non è avventato. Questo è vivere con misura e con rispetto di sé.
Salve dottori, sono fidanzata da 2 anni, io 25 lui 48, diciamo che ci siamo conosciuti a lavoro dopo che io stavo avendo una frequentazione a distanza con un ragazzo con cui stavo bene, caratterialmente mi trovavo, scherzavo, ridevo e sapeva come prendermi diciamo, ovviamente c'erano certe cose che vedevo troppo come attaccato, lavorando ho conosciuto appunto il mio fidanzato, con cui però abbiamo iniziato a stare bene, forse molto per attrazione, poi tutto il resto, però io ho iniziato a vedere gelosia da parte mia, perché vedevo vari mi piace a ragazze sui social, però ragazze che si mettono in mostra, poi un messaggio a una, altri mi piace e da qualche giorno lo stesso, da li ho voluto prendere una pausa ma per me stessa perché mi sfugge di mano la situazione, ho bisogno di controllare e non mi piace, però volevo il punto è un altro, io con l'altro ragazzo siamo rimasti amici e in buoni rapporti tanto che mi confido e mi sfogo con lui, parliamo ecc, però ultimamente ho paura non so perché di avere dei dubbi riguardo lui, nel senso di cosa provo..non lo so e mi spaventa, e non saprei come lasciare lui, anche perché la pausa non funziona perché lui continua a scrivermi, volermi sentire ecc..che faccio, come posso riuscire a pensare a me stessa??
Ciao, percepisco dalla lettura delle tue parole molte emozioni, tra cui stanchezza e confusione. Allo stesso tempo cerchi con serietà di non farti travolgere e di capire davvero cosa sta accadendo dentro di te. Quello che porti ha diversi piani che si intrecciano: da una parte la relazione attuale, con un uomo molto più grande di te, verso cui all’inizio provavi molta attrazione e che poi piano piano ti ha portata ad essere gelosa, ad avere il bisogno di controllare e all'inquietudine per certi suoi comportamenti sui social. Dall’altra parte c’è questo ragazzo con cui stavi bene prima, con cui ora sei “amica”, ma che continua a essere una figura affettiva importante, tanto da diventare la persona con cui ti sfoghi e per cui, ora, provi dei sentimenti che ti creano confusione. Mi colpisce molto una frase: “mi sfugge di mano la situazione, ho bisogno di controllare e non mi piace”. È come se una parte di te sentisse che qualcosa nella relazione attuale non ti fa stare tranquilla, non ti dà una base sicura, e allora scatta il bisogno di controllo, per capire cosa fa lui, a chi mette mi piace, con chi si scrive ecc. Spesso la gelosia così intensa non nasce dal nulla: o tocca vecchie ferite, o potrebbe essere anche una risposta a segnali reali di poca chiarezza o poca affidabilità dall’altra parte. Non è questione di “avere ragione” o “torto”, ma di ascoltare cosa ti succede quando ti rapporti a lui: ti senti più serena o più in allerta?Allo stesso tempo senti che con l’altro ragazzo qualcosa si sta muovendo. Non necessariamente perché “sei innamorata”, ma perché lui rappresenta una modalità diversa di rapporto: ci parli, ti ascolta, riesci a sfogarti, ti fa sentire vista. È molto comprensibile che questo apra dei dubbi, soprattutto se nella relazione attuale questo tipo di scambio emotivo lo senti meno, o lo vivi in mezzo a molta tensione. A volte, quando siamo in una relazione che ci confonde, il solo fatto di avere accanto una persona che ci fa sentire più leggerezza o sintonia fa emergere delle domande che non ci eravamo mai posti. Alla fine tu ti stai ponendo due domande: “Cosa provo davvero?” e “Come faccio a pensare a me, senza farmi tirare da una parte e dall’altra?”. Forse, prima ancora di decidere “con chi stare”, dovresti domandarti che cosa desideri in una relazione oggi. Per quanto riguarda la pausa, è molto importante che tu l'abbia chiesta per te stessa, per capire fino in fondo che cosa realmente desideri da te stessa e dalla relazione. A volte, “pensare a se stessi” significa anche reggere il disagio di mettere un limite più chiaro, sapendo che l’altro potrebbe stare male, arrabbiarsi o non capire, ma riconoscendo che tu hai bisogno di quel respiro per non perderti ancora di più. Se senti che da sola fai fatica a districare tutto questo, parlarne con uno psicologo potrebbe aiutarti a ritrovare un centro: non per dirti cosa fare o con chi stare, ma per sostenerti nel processo di scelta, che è faticoso ma anche molto prezioso per crescere e conoscerti. Intanto, una cosa mi sembra importante riportartela: il tuo bisogno di “pensare a te stessa” è legittimo. È una forma di cura. E la relazione che sceglierai, qualunque essa sia, dovrebbe essere un luogo dove questa cura per te non viene schiacciata, ma rispettata.
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