Gentile paziente,
dopo la prenotazione riceverà una mia chiamata per raccogliere alcune informazioni utili e concordare insieme i dettagli del primo incontro.
Grazie per la fiducia,
Dott. Matteo Acquati
17/11/2025
Monza 1 indirizzo
Gentile paziente,
dopo la prenotazione riceverà una mia chiamata per raccogliere alcune informazioni utili e concordare insieme i dettagli del primo incontro.
Grazie per la fiducia,
Dott. Matteo Acquati
17/11/2025
Accettato
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19 recensioni
Un professionista attento e profondamente empatico. Mi ha fornito strumenti pratici per cambiare prospettiva, aiutandomi a focalizzare i problemi in modo nuovo e più funzionale.
Dott. Matteo Acquati
Grazie Greta, sono lieto che il percorso sia stato utile e che abbia fatto suoi nuovi strumenti e nuove prospettive.
Ottima esperienza. Il Dott. Acquati è un terapeuta serio, accogliente e molto attento alle esigenze del paziente. Il suo approccio mi ha aiutato a fare chiarezza in un momento difficile. Consigliatissimo.
Dott. Matteo Acquati
La ringrazio Ilaria. Sono felice di averle potuto fornire un supporto durante un momento di difficoltà.
Il Dott. Acquati mi ha aiutato a sbloccare una situazione personale che trascinavo da tempo. Mi è piaciuto molto il suo approccio: professionale, puntuale ma allo stesso tempo molto alla mano. Non è stata solo una 'chiacchierata', ma un percorso strutturato che mi ha permesso di capire meglio certi miei meccanismi e di cambiarli. Un punto di riferimento prezioso che mi sento di suggerire senza riserve.
Dott. Matteo Acquati
Grazie per il riscontro Serena. Mi fa piacere che abbia avuto modo di intraprendere un percorso di cambiamento per migliorare la sua situazione.
Mi sono trovata molto bene, il percorso è stata utile in breve tempo.
Dott. Matteo Acquati
Buongiorno, la ringrazio molto per la sua recensione.
Con il Dott. Acquati mi sono sentito finalmente ascoltato e capito. È una persona che sa metterti a tuo agio anche nei momenti più difficili. Mi sta aiutando davvero tanto, lo consiglio col cuore.
Dott. Matteo Acquati
Grazie Carlo, mi fa molto piacere poterla aiutare e supportarla nel percorso che sta portando avanti in questo momento.
Ho svolto alcune sedute con il dottor Acquati e posso dire di essermi trovato molto bene. Fin dal primo incontro si è dimostrato un professionista attento, disponibile e capace di mettermi a mio agio. È sempre molto pronto all'ascolto, una qualità che fa davvero la differenza.
Durante le sedute mi sono sentito ascoltato senza giudizio e supportato nel modo giusto. Lo consiglio vivamente a chi cerca uno psicologo competente, umano e professionale.
Dott. Matteo Acquati
Buongiorno, la ringrazio vivamente per il suo feedback. Mi fa molto piacere che stia meglio.
Svolgo un percorso con il Dott. Acquati da qualche mese e sono molto soddisfatto. Apprezzo molto il suo approccio diretto e la capacità di fornire spunti di riflessione concreti su cui lavorare tra una seduta e l'altra. Puntuale, professionale e molto preparato. Ho notato miglioramenti significativi nel mio modo di gestire lo stress quotidiano.
Dott. Matteo Acquati
Gentile Luca, la ringrazio molto per le sue parole e per il tempo dedicato a scrivere questa recensione. Mi fa molto piacere sapere che il mio approccio e gli spunti di riflessione le siano d'aiuto nel quotidiano. Continueremo a lavorare insieme con lo stesso impegno.
Ho iniziato il percorso con Matteo e devo dire che è stata una scelta ottima.
Fin da subito mi sono sentita a mio agio, c'era un'atmosfera davvero rilassata e zero giudicante. Nonostante la serietà dei temi, le sedute non sono mai state pesanti. Ho imparato a vedermi in modo diverso, a capire meglio perché reagisco in certi modi e a gestire l'ansia ( molto meglio di prima.
Se state cercando un aiuto concreto e una persona molto competente, ma anche molto umana, ve lo consiglio. Mi ha dato gli strumenti giusti per andare avanti!
Dott. Matteo Acquati
Grazie per il riscontro, mi fa davvero piacere poter essere stato di aiuto.
Ho intrapreso un percorso psicologico per gestire l'ansia e posso dire che è stata un’esperienza davvero positiva. Ho iniziato con un po' di scetticismo, ma mi sono subito sentita a mio agio grazie alla professionalità e all’approccio empatico del dott. Acquati. È riuscito a farmi sentire ascoltata e compresa, creando un ambiente sicuro dove poter esplorare e affrontare le mie difficoltà.
Ciò che mi ha colpito di più è stato l’approccio pratico: oltre alla consapevolezza e riflessione, mi sono stati dati strumenti concreti per gestire l’ansia nella vita quotidiana. Questo approccio ha fatto davvero la differenza, perché ho potuto vedere progressi tangibili e applicabili nella mia routine. Il percorso è durato circa 5 mesi e posso dire con certezza che mi ha aiutato a migliorare il mio benessere. Mi sento ora più in controllo e serena rispetto a prima. Lo consiglio vivamente a chiunque stia affrontando problematiche simili.
Dott. Matteo Acquati
Ti ringrazio sinceramente per le tue parole e per aver condiviso la tua esperienza. È bello sapere che ti sei sentita accolta e a tuo agio fin dall’inizio, e che il percorso ti abbia aiutata a ritrovare maggiore serenità e consapevolezza. Hai affrontato con impegno e apertura ogni fase del lavoro insieme, ed è stato un piacere accompagnarti in questo cammino di crescita. Mi fa piacere sapere che gli strumenti pratici siano stati per te un aiuto concreto nella vita quotidiana. Ti auguro di proseguire con fiducia lungo il tuo percorso personale.
Mi sono sentito accolto fin dal primo incontro, con un ascolto attento e autentico che mi ha messo subito a mio agio. Il suo approccio empatico e chiaro mi ha aiutato a trovare strumenti concreti per affrontare le difficoltà e crescere personalmente. Ho apprezzato molto anche la sua disponibilità e presenza, non solo durante le sedute ma anche fuori, quando avevo bisogno di un sostegno in più mi ha sempre ascoltato.
Dott. Matteo Acquati
Ti ringrazio di cuore per le tue parole. Sapere che ti sei sentito accolto e compreso fin dal primo incontro mi fa davvero piacere. Il percorso terapeutico è un cammino condiviso, e il tuo impegno e la tua apertura hanno avuto un ruolo fondamentale nei progressi che hai raggiunto. Sono contento che tu abbia potuto trovare strumenti utili e sentire una presenza costante anche nei momenti più difficili. Grazie per la fiducia e per aver voluto condividere questa esperienza.
ha risposto a 28 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno.
Combatto con ansia e ipocondria da oramai 30 anni e sono sul punto di arrendermi.
Premetto che ho perso mio padre a 11 anni per un infarto e da allora mi hanno sempre detto di essere forte e che da quel momento avrei dovuto io occuparmi della famiglia, e io ho diciamo "ubbidito" facendo da genitore a mia madre e a mio fratello.
L'ultimo episodio 1 anno e mezzo fa, in 4/5 mesi sono passato da un melanoma all'infarto, a neoplasie del colon e dello stomaco perché notavo perdita di peso con continuo controllo del grasso addominale.
Quindi mappatura nei, visita cardiologica, ecoaddome, gastroscopia e colonscopia, emocromo (ho una leggera sindrome di Gilbert).
Visita endocrinologia con alcuni noduli molto piccoli di quelli molto comuni secondo lo specialista non meritevoli di approfondimenti (funzionalità tiroide dagli esami regolare) solo da controllare negli anni.
Preciso che prima di questo ultimo episodio avevo vissuto un forte periodo di stress causa problema di salute di mia figlia poi risolto con un intervento andato tutto bene (era una ciste e non altro grazie a Dio...)
Nemmeno il tempo di riprendermi un po' e a mia madre è stato diagnosticato un Alzheimer in fase iniziale e ho scoperto la tossicodipendenza di mio fratello ancora convivente con mia madre.
Quindi dopo 1 anno mezzo dall'ultimo episodio mi ritrovo di nuovo nel baratro...noto perdita di peso, feci malformate, ricerca su internet e diagnosi...per me insufficienza pancreatica...
Sono nuovamente bloccato, non riesco a lavorare (sono un avvocato), non dormo, effettuo continui controlli sul grasso addominale e sulle feci e sicuramente a breve contatterò nuovamente il gastroenterologo...
Il fatto è che adesso a differenza delle altre volte mi sento molto più vicino alla depressione, nel senso che sto quasi per arrendermi a questa condizione che evidentemente devo accettare come irrisolvibile...mi sento mancare quelle forze nervose che per questi 30 anni e passa sentivo di avere e mi davano un po' di coraggio e speranza per risalire la china...
Il pensiero che mi spaventa di più questa volta e che non mi è mani venuto prima, è quello di mettermi a letto e non alzarmi più...sono esausto...
Sto pensando alla psicoterapia...potrebbe essere l'ultima spiaggia?
Grazie per la lettura
Buongiorno, grazie per aver condiviso. Il suo malessere può essere letto non come un destino irrisolvibile, ma il risultato di un sistema di credenze e comportamenti che si è consolidato in trent'anni. Il trauma precoce della perdita di suo padre ha generato uno schema di iper-responsabilità ("devo essere forte", "devo accudire tutti"), che la porta a interpretare ogni segnale fisico come una minaccia catastrofica che non può permettersi di ignorare.
In questa prospettiva, l'ipocondria si autoalimenta attraverso un ciclo preciso: lo stress (la malattia di sua madre, i problemi di suo fratello) alza il livello di ansia, che si manifesta con sintomi fisici reali; lei monitora questi sintomi con estrema attenzione , interpreta i risultati in modo catastrofico e cerca rassicurazione attraverso continui esami medici. Questa rassicurazione, però, fornisce solo un sollievo momentaneo, rinforzando l'idea che l'unico modo per essere al sicuro sia controllare tutto ossessivamente.
Può essere utile provare a interrompere il monitoraggio costante, imparare a ridurre i controlli fisici e le ricerche su internet che alimentano il panico , mettere in discussione l'idea di dover essere l'unico pilastro della famiglia e imparare a tollerare l'incertezza senza che diventi terrore e trovare strategie per affrontare lo stress familiare attuale senza che questo si traduca in sintomi somatici.
Il senso di sfinimento che prova è il segnale che il vecchio modo di "essere forte" non funziona più ed è necessario sostituirlo con nuove strategie di adattamento più sostenibili.
Resto a disposizione.
Cordiali saluti,
Dott. Matteo Acquati
Buongiorno dottore
Mia figlia ha dei sbalzi di umore molto importanti. Quando sta bene è super positiva capace e intelligente.
Poi ha dei momenti bui in cui si chiude in sé stessa e diventa un’altra persona.
Distrggendo tutto quello che costruisce nei momenti buoni è molto irascibile e non controlla i modi.cosa posso fare?
Buongiorno,
quando una persona vive oscillazioni emotive così marcate, passando da una fase di grande positività e competenza a momenti di chiusura e rabbia distruttiva, si trova spesso prigioniera di un’altalena che logora sia lei che chi le sta vicino. Questi episodi di irascibilità e il bisogno di distruggere quanto costruito nei momenti di benessere indicano una profonda difficoltà nel regolare emozioni che diventano troppo intense per essere gestite in autonomia. In questi casi, è fondamentale che la persona non venga lasciata sola con il proprio senso di colpa, ma che venga accompagnata verso un percorso terapeutico specializzato. Un professionista può aiutarla a comprendere le radici di questo malessere e a sviluppare strumenti per stabilizzare l'umore, impedendo che i momenti bui continuino a sabotare i suoi successi e la sua serenità.
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