Dott.ssa Martina Rignanese

Psicologa · Altro

Garbagnate Milanese 1 indirizzo

7 recensioni
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Esperienze

Sono una psicologa specializzanda in orientamento sistemico-relazionale e mi occupo di percorsi di consulenza e sostegno psicologico per adulti, adolescenti, coppie e famiglie. Offro uno spazio di ascolto e confronto per affrontare difficoltà legate all’ansia, all’umore, alle relazioni e alla sfera emotiva. Mi occupo inoltre di dipendenze, disturbi alimentari e supporto alla genitorialità. Propongo anche terapie di gruppo e percorsi di orientamento scolastico e lavorativo, con l’obiettivo di favorire consapevolezza, equilibrio e benessere personale e relazionale. 

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Aree di competenza principali:

  • Psicologo
  • Psicologia clinica
  • Psicologo clinico
  • Psicologia scolastica

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Dott.ssa Martina Rignanese

Spesso mi chiedono: “Ma la terapia sistemico-relazionale riguarda solo la famiglia?”
In realtà, no. Riguarda il modo in cui costruiamo e viviamo i legami, con gli altri e con noi stessi.

In questo approccio non si cerca un colpevole o una causa unica, ma si esplora come le relazioni influenzino il nostro modo di pensare, sentire e agire.
E sì, anche quando vieni da sol*, in terapia porti con te tutte le tue connessioni, le storie e le dinamiche che ti hanno formato.

27/01/2026

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Consulenza psicologica di coppia

    80 €

  • Sostegno psicologico adolescenti

    60 €

  • Sostegno psicologico

    60 €

  • Sostegno alla genitorialità

    60 €

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Studio Medea

Via Giuseppe Garibaldi 86, Garbagnate Milanese 20024

Disponibilità

Pagamento online

Accettato

Telefono

02 8126...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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7 recensioni

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  • I

    Ho fatto il primo colloquio con la dottoressa Martina e mi sono trovata molto bene, ha captato subito le mie esigenze

     • Studio Medea colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Rignanese

    Grazie Irene per il tuo feedback e per la fiducia. Sono felice che il nostro primo incontro sia stato per te un’esperienza positiva.

    Ci vediamo in studio!

    Dott.ssa Martina Rignanese


  • V

    Una professionista di grande valore, che mi ha aiutato in un momento di difficoltà aiutandomi a vedere possibilità che da sola mi sembravano irraggiungibili. La consiglio molto anche per percorsi di coppia. Grazie dottoressa!

     • Studio Medea colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Rignanese

    Cara Veronica,

    mi fa davvero piacere leggere queste parole. Ti ringrazio per aver dedicato del tempo per scrivermi questo prezioso feedback.

    Un caro saluto,

    Dottoressa Martina Rignanese


  • R

    La dottoressa è una professionista molto preparata sulle questioni relazionali, e mi sta aiutando molto nella gestione del rapporto con mio figlio. La ringrazio e la consiglio calorosamente

     • Studio Medea colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Rignanese

    Cara Romina,

    ti ringrazio molto per questo gentile riscontro, poiché mi aiuta a comprendere che stiamo lavorando nella giusta direzione. La tua fiducia nel percorso è visibile e sta rendendo possibile tutto questo.

    Ci vediamo in studio.

    Un caro saluto

    Dott.ssa Martina Rignanese


  • A

    Sto seguendo un percorso di sostegno psicologico con la dottoressa. Mi sta aiutando molto per gestire meglio l'ansia e gli sbalzi d'umore. È una professionista attenta e molto empatica, mi sto trovando davvero bene

     • Studio Medea colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Rignanese

    Caro Alfredo,
    la ringrazio per le sue parole. Sono felice che il percorso intrapreso insieme stia portando benefici e che si senta accompagnato in questo momento faticoso. Continueremo a lavorare con calma e premura, passo dopo passo.

    Cari saluti,

    Dott.ssa Martina Rignanese


  • C

    Ho appena iniziato un percorso con la dottoressa. Da subito mi ha messa a mio agio e fatta sentire accolta: questo mi ha permesso di aprirmi con naturalezza. Sono finalmente riuscita a parlare di cose che mi tenevo dentro da tempo e che mi fanno stare male. Sono contenta di iniziare questo percorso con lei, penso sia stata la scelta più giusta per me.

     • Studio Medea colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Rignanese

    Cara Chiara, ti ringrazio molto per il tuo rimando. Per me è molto importante capire fin da subito come sia stata vissuta l'esperienza del primo colloquio per comprendere come orientate al meglio il mio lavoro.

    Ci vediamo in studio!

    Dott.ssa Martina Rignanese


  • L

    Io e la mia compagna ci siamo rivolti alla dottoressa in un momento di crisi dovuto a un periodo difficile della nostra vita di coppia. La dottoressa ci è stata molto utile per imparare a comunicare meglio tra di noi e gestire le nostre divergenze in maniera piú efficace e non distruttiva. Le siamo molto grati e cogliamo l'occasione per ringraziarla ancora

     • Studio Medea colloquio psicologico di coppia  • 

    Dott.ssa Martina Rignanese

    Caro Lorenzo,
    vi ringrazio sinceramente per questo prezioso rimando. È stato significativo accompagnarvi in un momento delicato della vostra vita di coppia, e sono felice che abbiate trovato uno spazio in cui ascoltarvi e incontrarvi con maggiore gentilezza. Il modo in cui avete scelto di lavorare insieme parla della forza del vostro legame, e sono grata per la fiducia che mi avete accordato.

    Un caro saluto,
    Dott.ssa Rignanese


  • M

    Sto seguendo un percorso di supporto psicologico con la dottoressa Rignanese. Da subito si è mostrata estremamente empatica e accogliente, capace di ascoltare con grande attenzione e di cogliere in breve tempo la mia problematica, senza mai farmi sentire giudicata o sbagliata. È molto competente, la consiglio vivamente a chiunque voglia fare un primo passo per superare le proprie difficoltà.

     • Studio Medea colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Rignanese

    Cara Miriam,
    ti ringrazio di cuore per le tue parole. Mi fa davvero piacere sapere che ti sei sentita accolta e compresa sin dall’inizio. È importante per me offrirti uno spazio sicuro in cui poterti esprimere con serenità, e il tuo impegno nel percorso fa una grande differenza.

    Sono qui per accompagnarti con la massima cura nel tuo cammino.
    Un caro saluto,
    Dott.ssa Rignanese


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 12 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno, sono una studentessa di fisica a cui mancano 3 esami alla laurea. Sono ormai stanca ed è da mesi che vado avanti per inerzia. Studio tanto ma spesso mi distraggo e ho la mente annebbiata e la sensazione di non assimilare nulla. Ultimamente mi vengono degli attacchi d'ansia e nei mesi scorsi, a partire dall' estate ho avuto alcuni episodi di insonnia e alcuni di ipersonnia (svegliandomi tardi per i miei standard e dormendo ore). Sono già consapevole che a tutto questo quadro c'è una tendenza al perfezionismo che ho sempre avuto e non sono mai riuscita ad abbandonare totalmente. Sto valutando la possibilità di iscrivermi alla laurea magistrale ma al tempo stesso una parte del mio cervello mi frena facendomi credere che io non riesca a reggere un ritmo del genere. D'altra parte, ci terrei a proseguire i miei studi. A tutto questo si accompagna una relazione (ormai conclusa da mesi) con un mio collega che per molto tempo mi ha utilizzata per sfogare la sua rabbia e frustrazione relativa agli studi. Ho bisogno di ritrovare le mie forze e riuscire a concludere il mio percorso.

Buongiorno,
dalle sue parole emerge un quadro di forte affaticamento emotivo e mentale, frequente nelle fasi finali di un percorso universitario impegnativo. La stanchezza, la difficoltà di concentrazione, l’ansia e le alterazioni del sonno possono essere segnali di un sovraccarico prolungato, soprattutto quando si accompagna a tratti di perfezionismo e a esperienze relazionali stressanti.
Il dubbio rispetto alla prosecuzione degli studi sembra intrecciarsi più alla paura di non farcela che a una reale mancanza di motivazione. In questi momenti può essere utile fermarsi a dare senso a ciò che sta vivendo, distinguendo le proprie risorse dalle aspettative e dalle pressioni interiorizzate. Un supporto psicologico individuale può aiutarla a recuperare energie, riorientarsi e affrontare questa fase con maggiore chiarezza e sostenibilità. Potrebbe anche valutare di rivolgersi allo sportello di counseling per studenti, se la sua Università ne mette a disposizione uno.

Cordiali saluti

Dott.ssa Martina Rignanese

Circa due anni fa mi sono invaghita di una ragazza. Non solo del suo aspetto, ma di ciò che era. Dentro. Era intelligente, testarda, diffidente, attenta e dolce a modo suo. Ma soprattutto aveva qualcosa che per me la rendeva unica. Amavo sentirla parlare del suo lavoro con i bambini, dell’entusiasmo che metteva in quello che faceva. Quando raccontava, si accendeva. E io mi sentivo attratta non solo da lei, ma da quella luce. Ci siamo viste poche volte. Poche, davvero. Ma di quelle volte sento ancora i brividi. Le sensazioni che ho provato sono rimaste fissate nella mia testa e nel mio corpo, come se il tempo non avesse potere su di loro. Non si sono sbiadite. Non si sono consumate. Sono ancora lì, vive, precise, capaci di tornare addosso all’improvviso.
Abbiamo vissuto momenti che custodisco ancora. Eravamo complici. Ridevamo. Passavamo ore al telefono a parlare di tutto. Poi ci siamo fermate. Non perché fosse finito qualcosa, ma perché la situazione non era facile da gestire per nessuna delle due. C’erano motivi, contesti, limiti. E c’era anche il fatto che io ero già impegnata in un’altra relazione. Tutto questo rendeva quello che stava nascendo bello, ma anche complicato. Forse troppo. Pensavo che il tempo avrebbe attenuato tutto. Invece mi ha sorpresa. Sono stata male. Profondamente. Più di quanto avrei mai creduto. Oggi è passato molto tempo. Eppure non riesco a dimenticarla. E se sono sincera, forse non voglio nemmeno. Mi capita spesso di pensarci. Mi manca. E questo mi rende vulnerabile, perché mi sento sospesa dentro me stessa, in uno spazio emotivo difficile da spiegare, dove convivono nostalgia, affetto e domande senza risposta. Ed è proprio lì che nascono i pensieri che tornano più spesso. Mi chiedo se per lei sono stata importante. Se, ogni tanto, le capita di pensarmi. Ma mi chiedo anche un’altra cosa, più difficile da ammettere: se per caso crede che io abbia giocato con lei, che l’abbia presa in giro, che in fondo non me ne importasse nulla. Se oggi ha di me un’idea sbagliata, una cattiva opinione. Perché la verità è che io, con lei, ci ho messo testa e cuore. E il pensiero che possa ricordarmi come qualcuno che non è stato sincero… mi fa stare male. Non per riaprire qualcosa. Ma per sapere che quello che c’è stato non è stato solo mio. Che non è stato un equivoco. Che, anche per lei, almeno un po’, siamo state qualcosa di vero. E forse raro.

Buongiorno,
dalle sue parole emerge un legame emotivo profondo, che ha lasciato tracce vive e significative. Quando un incontro tocca parti autentiche di noi, non è raro che il tempo non basti a “farlo passare”.
Il bisogno che descrive (sapere se ciò che c’è stato è stato reale anche per l’altra persona) parla di un desiderio di senso e di riconoscimento, più che di riaprire una relazione. Ed è un bisogno umano, comprensibile.
Allo stesso tempo, le domande su ciò che l’altra pensa oggi restano, per loro natura, senza risposta certa e rischiano di tenere bloccati in uno spazio di attesa e sospensione.
Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a esplorare cosa rappresenta oggi questo legame nella sua storia, cosa continua a nutrire e cosa, forse, chiede di essere elaborato, per poter integrare quell’esperienza senza negarla né restare bloccata.
Cordiali saluti

Dott.ssa Martina Rignanese
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