Esperienze
Mi occupo di patologia ma anche di benessere aiutando le persone a trovare le risorse dentro di sé per far fronte alle difficoltà della vita.
Seguo prevalentemente adulti e adolescenti.
Sono terapeuta EMDR ( Eye Movement Desensitization and Reprocessing).
L'EMDR è un approccio terapeutico utilizzato per il trattamento del trauma e di problematiche legate allo stress, soprattutto allo stress traumatico. L’elaborazione dell’esperienza traumatica che avviene con l’EMDR permette al paziente, attraverso la desensibilizzazione e la ristrutturazione cognitiva che avviene, di cambiare prospettiva, cambiando le valutazioni cognitive su di sé, incorporando emozioni adeguate alla situazione oltre ad eliminare le reazioni fisiche.
La mia metodologia di lavoro mi porta ad utilizzare molti strumenti e tecniche diverse tra cui tecniche immaginative, di scrittura, di disegno. Ogni persona è caratterizzata da vissuti unici e irripetibili, per questo motivo ogni percorso di psicoterapia ha caratteristiche sue proprie e deve essere adattato alla singola persona.
La psicoterapia è un viaggio in cui, un sintomo può essere una porta di ingresso che ci conduce verso il cambiamento. Non si tratta solo di “curare il sintomo", ma di capirne il senso e integrarne il significato nel proprio percorso di vita.
In un’ottica psicosintetica, un disagio o disturbo psicologico viene accolto ed ascoltato in quanto prezioso segnale di qualcosa che non va all’interno del percorso di crescita individuale.
La sofferenza, in questo senso, può essere una grande opportunità evolutiva se è compresa e poi attivamente trasformata.
Gli incontri di psicoterapia hanno la durata di circa 50 minuti e possono svolgersi all'interno del mio studio, oppure in modalità on line, o a domicilio, nel caso la persona abbia difficoltà a raggiungere lo studio.
Per qualsiasi ulteriore domanda vi invito a chiamarmi o a scrivermi un messaggio, avrò cura di rispondere quanto prima.
Approccio terapeutico
Principali patologie trattate
- Disturbo d'ansia generalizzato
- Bassa autostima
- Disturbo Ossessivo Compulsivo
- Problemi comportamentali
- Autolesionismo
- +22 a11y_sr_more_diseases
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
80 € -
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Consulenza online
80 € -
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Psicoterapia
80 € -
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Psicoterapia individuale
80 € -
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Colloquio psicoterapeutico
80 € -
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Indirizzi (3)
Strada di Pescaia, 54/56, Siena 53100
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Via Fratelli Bandiera 67, Colle di Val d'Elsa 53018
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Recensioni
14 recensioni
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P
Pop ;)
Ha preso per per mano la mia bambina ferita, l'ha accompagnata in un viaggio alla scoperta di se stessa e delle sue diverse parti, rendendola consapevole delle sue risorse interne, insegnandole ad accogliersi e a prendersi cura di se stessa, a diventare per se stessa quella figura di riferimento equilibrata, mancata nell'infanzia.
• Consulenza Online • consulenza online •
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R
RG
Non saprei cosa altro aggiungere per manifestare la mia soddisfazione.
• Martina Nardi Psicologa Psicoterapeuta • psicoterapia •
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L
LG
La dottoressa è stata puntualissima. Molto gentile, mi sono sentita subito a mio agio. Ho fatto solo un primo colloquio ma mi ha dato un paio di spunti di riflessione e una prospettiva diversa. Molto chiara nelle spiegazioni "pratiche" e organizzata. Lo studio è insieme intimo e allegro.
• Martina Nardi Psicologa Psicoterapeuta • colloquio psicologico •
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G
G. R.
Mi sono trovata fin da subito bene con la Dottoressa. Grande attenzione ai dettagli e professionalità sono solo due delle caratteristiche che ho riscontrato in lei. Mi ha aiutata a superare un momento di stallo, in cui non sapevo come agire, fornendomi tutti gli strumenti necessari per poter continuare in autonomia una volta concluso il percorso. È stata sicuramente un’esperienza positiva che mi ha aiutata a scoprire tanti lati di me.
• Martina Nardi Psicologa Psicoterapeuta • psicoterapia •
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V
Valentina
La Dottoressa è professionale, molto disponibile e cortese. La mia esperienza è positiva sotto tutti i punti di vista.
• Centro Medico Ippocrate • •
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G
G.R
Dottoressa , molto empatica, entra subito in sintonia col paziente, ti trasmette, dolcezza sicurezza e calma.
• Centro Medico Ippocrate • psicoterapia •
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A
Andrea Mayer
La dottoressa Nardi mi è stata segnalata da amici. Mi ha fatto da subito una buona impressione. Empatia e capacità di ascolto, unite a tecniche efficaci sono a parer mio le sue principali peculiarità.
• Martina Nardi Psicologa Psicoterapeuta • psicoterapia •
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N
NR
Disponibilità,attenzione e mi sono sentita ascoltata e a mio agio, si crea un ottimo clima molto confortevole
• Centro Medico Ippocrate • psicoterapia •
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C
C. A.
La dottoressa Nardi è una persona estremamente gentile e disponibile, molto professionale che riesce sempre a far sentire a proprio agio e che cerca sempre di venire incontro ad ogni esigenza del paziente
• Martina Nardi Psicologa Psicoterapeuta • psicoterapia individuale •
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O
Olga T.
Sono arrivata dalla dottoressa Nardi in un momento della mia vita in cui mi trovavo di fronte ad una scelta importante. Col tempo ho compreso che dietro quella scelta c'era molto di più su cui lavorare. Oggi posso dire di essere sulla buona strada e di aver scoperto le capacità per farcela da sola!!
un percorso che mi ha dato tanto e che rifarei senza alcun dubbio!• Martina Nardi Psicologa Psicoterapeuta • psicoterapia •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve. Sono una ragazza di 30 anni e sto passando da circa un anno un periodo molto buio . Durante l'estate sono stata poco meglio complice il fatto che ho seguito anche dei corsi online da poter mettere al curriculum e mi sembrava che stessi facendo qualcosa di buono ma in realtà sto provando davvero molto disagio al momento.
Sono laureata in Infermieristica dal novembre 2017 ma ho solo avuto un esperienza di 12 ore(postazione 118 con turno di 12 ore)come Infermiera nel 2019, perché ho sostituito un Infermiere in malattia. È stata la mia primissima esperienza in ambulanza. Avevo l 'ansia a mille e per fortuna che ho avuto l 'aiuto prezioso dei volontari che mi hanno dato una mano per la sola ed unica uscita di quel giorno.
Ho avuto difficoltà lo ammetto ma almeno il paziente è arrivato cosciente al pronto soccorso e io quel giorno avevo messo la mia firma su tutta la documentazione. C' era la mia firma da Infermiera e non più tirocinante come ai tempi dell'università. Mi sono sentita soddisfatta ma allo stesso consapevole che ero molto impreparata.
Da questa esperienza dell' ambulanza del 2019, non avevo avuto altre esperienze dopo essermi laureata perché prima ho preso la patente , poi ho dato supporto all'interno di una casa di riposo per qualche mese (non ero Infermiera ma aiutante ) e poi ho fatto il Servizio Civile in croce Rossa Italiana per tutto l' anno 2019. Qui ho scoperto che mi piace molto il campo della segreteria (la mia attività principale) e non nego che se trovassi un lavoro in questo campo, soprattutto come segretaria studio medico /amministrazione sarei molto più tranquilla e felice.
Già prima della pandemia avevo avuto qualche accenno di ansia e agitazione; durante il periodo di quarantena in casa sono stata molto male.
Ho iniziato ad avere la pressione di tutti che dovevo lavorare come Infermiera ma io non mi sentivo all' altezza. Sono entrata in ansia , attacchi di panico , crisi di pianto perché non mi sentivo più in grado di dare al mondo Infermieristico e così mi sono dovuta allontanare .
Ho provato a cercare altre opportunità ma purtroppo è difficilissimo trovare offerte di lavoro al di fuori del mio campo.
Ora sono pervasa da un senso di frustrazione e angoscia e continuo ad avere ansia e attacchi di panico legati prevalentemente alla pressione Infermieristica. Mi sento molto incapace e non all altezza perché già durante il mio tirocinio ho avuto delle difficoltà con procedure Infermieristiche e poi il fatto che non ho iniziato subito a lavorare mi ha allontanato anche da questo mondo. Ora mi sento triste e angosciata perché mi sento una fallita e mi sento anche molto in debito verso i miei colleghi che invece stanno dando l 'anima in quei reparti. La professione infermieristica insieme a quella medica sono delle professioni molto particolari che ti mettono anche molto sotto stress e richiedono tanta dedizione attenzione e professionalità.
Ora mi sento che sono indietro rispetto agli altri e mi sento tanto impotente per non essere riuscita nel mio intento , ancora, di diventare una brillante Infermiera.
Vorrei poter quanto meno uscire dalle mie crisi di pianto e ansia che ho di continuo.
Buonasera, dalle sue parole emergono ansia e angoscia rispetto al lavoro come infermiera ma ho anche la sensazione che una parte di lei desideri fortemente essere all'altezza del lavoro per il quale ha studiato. Se così fosse comprendo il suo enorme disagio anche rispetto alla pressione che le persone vicine le fanno. Ritengo che sarebbe utile per lei comprendere le motivazioni profonde che la portano a non sentirsi all'altezza della sua professione e che la bloccano nel suo percorso evolutivo. Le consiglio quindi un percorso di psicoterapia che le permetta di uscire da questo momento di empasse e aprire uno spiraglio verso un futuro ricco di possibilità.
Rimango a disposizione se desidera per ulteriori approfondimenti o per iniziare un percorso insieme on line. Un caro saluto.
Dott.ssa Martina Nardi
Salve,
La mia bimba va per i dieci mesi non gattona ancora e vuole giocare sempre con qualcuno mai da sola,appena mi allontano un attimo piange e devo stare con lei.
La sera va a letto massimo alle 21 ma è più di una settimana che la notte si sveglia puntualmente alle 4 anche se l'ultima poppata la fa all una o alle due. Si sveglia,non mangia e fa fatica ad addormentarsi ci mette almeno un'ora e mezza nonostante sia stanca.
Prima di questa settimana anche se si svegliava mangiava e dormiva fino alle 7 ma adesso si sveglia alle 4 si addormentata verso le 5.30 e massimo alle 7 è già a terra.
Di pomeriggio dopo pranzo dorme massimo un'ora e mezza fino alle 16 poi direttamente alle 21.
Cosa mi consiglia di fare? Il latte che prende è artificiale e alla mattina alle 8 non lo mangia neanche, solo yogurt.
Grazie
Salve signora, comprendo bene che una madre può sentirsi davvero stanca nel gestire il sonno di un bambino piccolo. Da quello che scrive però è un sonno normale per la sua età. Spesso tendiamo a paragonare il sonno dei bambini piccoli a quello di noi adulti, ma il loro sonno è molto diverso a livello fisiologico e i continui risvegli sono normali nei primi anni di vita.
Il cambiamento che con tutta probabilità sta avvenendo è legato alla fase di separazione-individuazione che la sua bimba sta attraversando e in cui la distanza dalla mamma diventa ancora meno sopportabile in quanto comincia a percepirsi come qualcosa di diverso da lei e per questo compare l'ansia da separazione. La bambina comincia ad esplorare il mondo esterno ma ha anche paura e quindi è normale che ci siano delle regressioni. Questo processo è normale che avvenga. Cerchi di assecondarla più possibile in questo bisogno senza dimenticare di prendersi degli spazi per sé che le permettano di recuperare le energie e tornare dalla sua bambina ancora più disponibile ad accoglierla. Per qualsiasi ulteriore domanda resto a disposizione.
Un caro saluto
dott.ssa Martina Nardi
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