Per le consulenze rivolte ai pazienti minori si richiede il consenso di entrambi i genitori o dei tutori legali.
Leggi di più03/09/2024
Palermo 1 indirizzo
Per le consulenze rivolte ai pazienti minori si richiede il consenso di entrambi i genitori o dei tutori legali.
Leggi di più03/09/2024
14 recensioni
Una professionista davvero molto preparata, presente e profondamente appassionata del suo lavoro. Si percepisce, soprattutto, quanto tenga sinceramente alle persone che accompagna nel loro percorso. È stata capace di creare uno spazio sicuro in cui potermi aprire davvero, permettendomi di fare passi enormi nel mio benessere emotivo e personale. Posso dire con certezza che il percorso con lei è stato prezioso e la consiglio con grande convinzione.
Dott.ssa Martina Bellomare
Grazie di cuore per queste parole così sentite.
Il percorso nasce sempre dall’incontro: è nello spazio che costruiamo insieme, nella relazione e nella fiducia reciproca, che diventano possibili nuovi significati e nuove direzioni. Sapere che ti sei sentito accolto e libero di portarti autenticamente è per me un grande riconoscimento.
I passi che descrivi sono il frutto del tuo impegno, delle tue risorse e della disponibilità a metterti in gioco nel sistema delle tue relazioni. Ti ringrazio per aver condiviso questa esperienza e per la fiducia che hai scelto di affidarmi.
La dottoressa è una professionista attenta, sensibile e disponibile. Mi sono trovata davvero bene. La consiglio.
Dott.ssa Martina Bellomare
Grazie di cuore per queste parole.
Sono davvero felice che ti sia trovata bene e che abbia percepito attenzione e disponibilità: per me è fondamentale.
Esperienza molto positiva! Fin dai primi incontri la dottoressa si è dimostrata accogliente attenta è profondamente rispettosa della mia storia personale.
Dott.ssa Martina Bellomare
Grazie per questa condivisione. L’attenzione alla persona passa sempre attraverso il rispetto della sua storia, dei legami significativi e dei contesti di vita in cui è inserita. Sapere che ti sia sentito accolto e ascoltato conferma quanto la qualità della relazione terapeutica sia uno spazio fondamentale di incontro, costruito insieme passo dopo passo. Ti ringrazio per la fiducia e per aver riconosciuto questo aspetto del percorso.
Una professionista come pochi. Riesce a farti sentire accolto, ascoltato e compreso. Ho iniziato il mio percorso a Gennaio insieme al mio compagno e sono orgogliosa di ciò che siamo riusciti a costruire insieme.
Se cercate qualcuno che possa mettervi a vostro agio, con grande empatia, dedizione e professionalità, allora siete nel posto giusto.
Dott.ssa Martina Bellomare
Grazie di cuore per le tue parole. Leggerle restituisce il senso del lavoro terapeutico come spazio di incontro, ascolto e crescita. Il percorso che avete intrapreso richiede coraggio, impegno e disponibilità a mettersi in gioco, e ciò che avete costruito è frutto di grandi risorse e motivazione. Sono felice se questo spazio è stato un luogo sicuro, in cui sentirvi accolti e accompagnati. L'augurio è di continuare a portare con voi quanto emerso nel percorso, come base per ulteriori passi di consapevolezza e connessione.
Consiglio la dott.ssa Martina Bellomare , per il suo calore, disponibilità e professionalità. Professionista attenta e competente.
Dott.ssa Martina Bellomare
Grazie di cuore per il riscontro, che acquista un valore ancora più significativo provenendo da una collega.
Le parole sul calore, la disponibilità e la professionalità mi toccano profondamente: nel lavoro clinico considero essenziali la presenza autentica e la cura della relazione.
Grazie per la stima e la fiducia.
Ho iniziato il percorso con la Dott.ssa Martina Bellomare in un momento particolare della mia vita fin da subito mi sono sentito accolto e compreso la sua professionalità mi ha fatto sentire sicuro e libero di esprimermi. Consiglio vivamente la dottoressa Bellomare
Dott.ssa Martina Bellomare
Grazie per le belle parole. È importante ricevere riscontro dai miei pazienti .
Professionista di straordinaria competenza e umanità. Grazie per tutto il supporto che mi ha dato!
Dott.ssa Martina Bellomare
Grazie per le belle parole!
La Dott.ssa Bellomare è stata un vero punto di svolta per me. Fin dalla prima seduta, ho trovato un'atmosfera accogliente e priva di giudizio che mi ha permesso di aprirmi completamente. È una professionista molto empatica e attenta, capace di comprendere i miei bisogni anche quando io faticavo a definirli. Le sue spiegazioni sono sempre chiare e mi hanno aiutato a capire aspetti di me che non avevo mai considerato. La consiglio vivamente a chiunque cerchi un professionista competente e realmente interessato al benessere
Dott.ssa Martina Bellomare
Grazie per le tue parole così gentili! Sono felice di sapere che il nostro lavoro ti ha portato a un punto di svolta positivo. Ogni percorso è unico e sapere che ti sei sentito ascoltato e compreso è per me una grande soddisfazione.
La dottoressa Bellomare mi ha accolto e ascoltato fin da subito senza giudizio ed empatia profonda, mi ha messo a mio agio e con un percorso personale mi ha aiutato a stare bene e raggiungere obiettivi nella gestione dei miei problemi nella mia quotidianità con consapevolezza e serenità..studio accogliente e rassicurante..
Dott.ssa Martina Bellomare
Grazie per questo feedback. E' importante per me avere un riscontro continuo da parte dei miei pazienti.
La dottoressa bellomare è l’essenza dell’ empatia , dell’ascolto attivo e della capacità di trasmettere tranquillità. Anche nei momenti più difficili riesce sempre a trasmettere la serenità di riuscire a trovare una soluzione possibile, assolutamente consigliata. Mette a proprio agio da subito .
Dott.ssa Martina Bellomare
Sono felice che si stia trovando bene nel percorso intrapreso insieme.
ha risposto a 9 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buona sera
oggi avevo una lezione all’università. Ho preso l’autobus come tutti i giorni, che oggi era in ritardo, più volte durante il tragitto ho pensato di tornare a casa perchè non mi sentivo al 100% del mio umore a causa di tanti pensieri che mi turbano in questo periodo, ho resistito e sono andata avanti, ma poi arriva là mi sono arresa e sono tornata a casa.
Mi sono sentita sconfitta dall’ansia.
Tuttavia mi sorge una domanda: è stata una sconfitta per me stessa non essere riuscita a combattere l’ansia di quel momento o mi sono solo voluta bene a non forzarmi a fare qualcosa che non mi avrebbe fatta stare bene? Grazie per chi avrà la gentilezza di darmi un riscontro.
Buona sera! La sua esperienza può essere vista attraverso una lente che considera le interazioni tra i vari aspetti della sua vita e il contesto in cui si trova.
Quando parla di prendere l’autobus e affrontare l’ansia, è importante riconoscere che lo stato d’animo potrebbe essere influenzato da molteplici fattori: le relazioni, le aspettative, il contesto universitario. La decisione di tornare a casa può all’apparenza sembrare una sconfitta, ma in realtà nasconde quello che potrebbe essere, in realtà, un atto di consapevolezza e cura verso se stessa.
In questo senso, il gesto di tornare a casa non significa arrendersi, ma piuttosto un riconoscimento dei bisogni e delle emozioni sperimentati. In tale senso infatti, forzarsi a rimanere, avrebbe potuto amplificare l’ansia.
Riflettendo su questa esperienza, potrebbe considerare quali aspetti relazionali o situazionali hanno contribuito allo stato d’animo sperimentato. Questo potrebbe, inoltre, aiutare a capire meglio come affrontare momenti simili in futuro. Non è una questione di vincere o perdere, ma di imparare a navigare le proprie emozioni e relazioni in modo più consapevole.
Buonasera Gentili Dottori e Grazie sempre per la vostra disponibilità ed empatia....vorrei un parere su un comportamento da parte di.un mio ex dopo due anni dalla fine della relazione, terminata per volontà sua..a distanza di due anni di totale distanza, nessuna chiamata, nessun incontro, ci siamo rivisti per caso sul luogo di lavoro e c'e' stato un guardarsi tra di noi,degli sguardi ma nessuna parola, a parte l'altro giorno un "ciao" detto da lui con la testa abbassata, guardando verso il basso.. tra di noi ci sono solo sguardi fissi..anche quando sono distratta e lui passa, mi guarda..mi è stato fatto notare questo comportamento da una mia amica..io ho capito di provare ancora qualcosa per lui..quando l'ho rivisto tremavo, mi sentivo bloccata, in imbarazzo, poi ho un carattere timido, introverso...ho paura di avvicinarmi a lui e parlargli perché non vorrei si infastidisse..vorrei avere dei consigli da Voi. Grazie Mille.
Gentile Signora,
dal suo racconto emerge quanto, questo incontro inatteso, abbia riattivato in lei emozioni e sensazioni corporee come il tremore, il sentirsi bloccata, l’imbarazzo. Tali reazioni non sono solo “sentimenti individuali”, ma sembrano piuttosto segnali che parlano della storia della relazione, dei legami che sono rimasti sospesi e del modo in cui il vostro sistema di coppia si era organizzato prima della separazione.
Gli scambi che descrive — sguardi frequenti, un “ciao” pronunciato con la testa bassa, l’evitamento di parole — rappresentano forme di comunicazione non verbale.
Tale comportamento spesso esprime ciò che verbalmente non si riesce a dire: curiosità, imbarazzo, nostalgia, timore di invadere lo spazio dell’altro o timore di riaprire una ferita.
È possibile che anche per lui l’incontro abbia riattivato emozioni o ricordi, ma tale significato potrebbe essere molteplice: rispetto della distanza, incertezza, senso di colpa, oppure semplice educazione. Per questo, senza una conversazione esplicita, sarebbe rischioso attribuire una sola interpretazione.
Prima di pensare a un passo concreto verso di lui, potrebbe forse essere utile chiedersi:
• Che cosa si è riattivato in me rivedendolo?
• Sto cercando una chiarezza? Una possibilità? Una chiusura?
• Che cosa desidero davvero da un contatto con lui, al di là della paura di disturbare?
Chiedersi questo aiuta a capire da che luogo emotivo partire. Inoltre, il fatto che lei tremasse e si sentisse bloccata testimonia quanto questa relazione possa avere lasciato una traccia.
Cordiali saluti
Dott.ssa Martina Bellomare
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.