Via Clara Maffei 2, Bergamo 24121
“In occidente quando una ciotola, una teiera o un vaso prezioso cadono e si frantumano, ci si arrabbia e con enorme dispiacere si gettano via i cocci. L’arte del kintsugi insegna, al contrario, a evidenziare le fratture, impreziosire e aggiungere valore all’oggetto rotto. La parola kintsugi, unisce il materiale prezioso impiegato per riunire e riparare le fratture, l’oro (kin), e la ricongiunzione (tsugi) dei pezzi.”
Riparare è una forma di terapia psicologica molto potente, poiché trasferiamo un possibile evento negativo della nostra vita sull’oggetto rotto. Una volta aggiustato, sarà come fossimo riusciti a sistemare una piccola parte di ciò che di negativo abbiamo patito.
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01/09/2025