Esperienze
Psicologa, laureata con lode in Psicologia – curriculum Neuroscienze presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, e specializzanda presso la Scuola di Psicoterapia Integrata (SPI) di Milano. Il mio approccio si fonda sull’ascolto empatico e sulla costruzione di una solida alleanza terapeutica, ponendo la persona al centro del percorso. Credo che ogni storia sia unica e meriti di essere accolta senza giudizio, con attenzione e rispetto dei tempi individuali.
Ho svolto il tirocinio post-lauream presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele – sede di Ville Turro, affiancando persone con disturbi del comportamento alimentare (anoressia nervosa, bulimia nervosa, binge eating disorder) e lavorando anche in contesti psichiatrici complessi, con pazienti caratterizzati da comorbidità multiple.
La mia attività di ricerca ha approfondito l’impatto del trauma infantile sul funzionamento cerebrale nei disturbi dell’umore, attraverso tecniche di neuroimaging funzionale (fMRI), con presentazione dei risultati a congressi neuroscientifici europei.
Oltre alla formazione clinica, sono una personal trainer certificata, con solide conoscenze nell’ambito del movimento e del benessere fisico.
Il mio percorso professionale è guidato da un profondo interesse per la connessione mente-corpo e dal desiderio di promuovere un rapporto più sano e consapevole con l’attività fisica.
Questa prospettiva integrata mi consente di supportare persone che vivono un rapporto compulsivo con l’esercizio fisico, difficoltà legate all’immagine corporea o comportamenti alimentari disfunzionali, offrendo interventi basati su evidenze scientifiche e un approccio orientato alla persona.
Il mio obiettivo è creare uno spazio sicuro in cui corpo e mente possano ritrovare equilibrio, attraverso empatia, aggiornamento scientifico e rispetto per la storia unica di ogni individuo.
Aree di competenza principali:
- Psicologo
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Depressione
- Paura
- Autostima
- Stress
- Trauma
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Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
55 € -
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Consulenza psicologica
60 € -
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Colloquio psicologico domiciliare
60 € -
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Colloquio psicologico individuale
60 € -
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Primo colloquio individuale
50 € -
Indirizzi (2)
Seregno 20831
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Recensioni
7 recensioni
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M
Mirko di siro
“Non avrei mai pensato di iniziare un percorso di terapia. Credevo che parlare non servisse e che dovevo farcela da solo. Invece sto capendo che, anche se i cambiamenti non li vedi subito, qualcosa dentro inizia a muoversi.
Non è un percorso veloce, ci vuole tempo e pazienza, ma già nelle prime sedute ho iniziato a guardarmi in modo diverso.
La dottoressa è molto brava: ti ascolta davvero, senza giudicarti, e riesce a farti capire cose che da solo non vedresti.
È un passo difficile, ma importante. E sono contento di averlo iniziato.”
• Studio di consulenza online • consulenza online •
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G
G.G.
Con la dottoressa mi sono sentito subito tranquillo, cosa che non mi era mai successa prima con altri professionisti. È super empatica e riesce a farti vedere le cose da un punto di vista nuovo. Si vede che ama il suo lavoro e lo svolge con passione. Grazie ancora di tutto e continua così!!
• Consulenze Psicologiche a Domicilio - Dott.ssa Renna • colloquio psicologico domiciliare •
Dott.ssa Margherita Renna
La ringrazio molto per le sue parole! Sono felice che si sia sentito accolto e che il nostro percorso le stia dando nuovi punti di vista. Un caro saluto!
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F
FC
L"empatia e la competenza della dott.ssa Renna mi hanno aiutata a superare un momento difficile.
• Studio di consulenza online • consulenza psicologica •
Dott.ssa Margherita Renna
Sono felice che abbia trovato beneficio dal nostro lavoro insieme. Grazie per la condivisione!
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M
M. L.
Ho iniziato il percorso con la Dott.ssa Renna in un momento di forte smarrimento. Fin da subito mi sono sentito accolto e compreso, grazie al suo modo di ascoltare e alla delicatezza con cui affronta anche gli argomenti più complessi. È una professionista preparata, chiara nelle spiegazioni e capace di trasmettere fiducia. In poche sedute ho percepito dei miglioramenti concreti e un sollievo che non provavo da tempo. Non posso che ringraziarla e consigliarla a chiunque stia cercando un supporto psicologico serio e umano.
• Studio di consulenza online • consulenza psicologica •
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O
O.P
Mi sono sentito molto ascoltato, Margherita è molto empatica e accogliente.
• Consulenze Psicologiche a Domicilio - Dott.ssa Renna • consulenza psicologica •
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S
Samuele
Sono molto soddisfatto del percorso con la dottoressa, devo dire che sono rimasto colpito dalla spiccata empatia e sensibilità.
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G
Giuseppe
Mi ritengo molto soddisfatto del percorso fatto. La dottoressa è molto brava, competente e mi ha aiutato a superare un momento di difficoltà.
• Studio di consulenza online • consulenza online •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 8 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera.
Sono un uomo di 44 anni che da circa 12 anni ha iniziato a soffrire di ansia.
In verità, dopo circa tre anni di episodi sporadici, sono stato 7 anni senza quasi nessun episodio.
Nell’ultimo anno e mezzo, però, l’ansia si è rifatta viva più forte, con alcuni episodi di attacchi di panico.
Ho cercato di gestirla sempre da solo, a parte un breve percorso di counseling, e senza l’aiuto di farmaci particolari (assumo raramente Levobren avendo somatizzazione stomatica).
Cerco sempre di trovare rassicurazioni attraverso ragionamenti che, almeno fino ad oggi, mi hanno permesso di affrontare la mia quotidianità senza troppi problemi
Ora, però, sento di essermi incanalato in un vicolo cieco.
Perché ho capito che in fondo l’unica, o quantomeno la più forte, causa della mia ansia è proprio la paura di rivivere quelle giornate in cui il cervello alimenta ansia ad ogni pensiero, rendendomi la giornata lavorativa un incubo e portando il mio stomaco a bruciare fortemente.
Me ne accorgo dal fatto che basta un piccolo pensiero per scatenare un attacco d’ansia. Anche se ho notato che la gravità degli effetti scatenanti non è sempre la stessa. Ci sono periodi in cui l’ansia svanisce da sola senza troppi problemi e giorni in cui si attacca addosso fino alla sera.
Fortunatamente, dopo cena, l’ansia va via magicamente lasciandomi delle sere spensierate e lasciandomi dormire abbastanza bene.
La paura che mi è presa negli ultimi giorni e che mi ha indotto a ricercare un aiuto concreto, è che penso sia impossibile interrompere questo auto monitoraggio capace di far scattare quest’ansia così forte.
Nè, tantomeno, riesco ad immaginare un modo per placare l’ansia quando è così forte. Finora, ho provato ad applicare le più svariate tecniche di respirazione e altre strategie di rilassamento trovate su internet, ma nessuna è stata capace di frenare l’onda di un attacco d’ansia forte.
Mi sento scoraggiato in questo momento.
Grazie per l’attenzione.
Buonasera,
capisco quanto possa essere faticoso convivere con questi episodi d’ansia, dopo che per tanti anni ha provato a gestirla in modo autonomo. Spesso non è tanto l’ansia in sé a spaventare, quanto il timore che possa tornare. Le tecniche di rilassamento trovate online possono offrire un sollievo temporaneo, ma spesso non bastano se non si comprendono a fondo le cause che generano e mantengono l’ansia. Inoltre, senza la guida di un professionista, può essere difficile capire quali strategie siano davvero adatte a sé e come possano essere applicate in modo efficace.
Un percorso psicologico approfondito permette proprio di esplorare queste cause e costruire strumenti personalizzati per gestire meglio l’ansia in modo da ridurre progressivamente l’impatto che ha sulla sua quotidianità.
Non si scoraggi, con il giusto supporto è possibile stare meglio.
Un caro saluto,
Dott.ssa Margherita Renna
Sono giunto a una sorta di stallo nella mia vita.
Sono prossimo alla cinquantina, ma mi accorgo di non aver costruito nulla e di aver trascorso i miei anni alle spalle senza un progetto chiaro, limitandomi a trascinarmi avanti senza uno scopo.
Non ho una compagna, quindi sono destinato a invecchiare in solitudine, e non ho relazioni sociali; non ho ancora capito dove trascorrerò i miei anni rimanenti, avendo paura di prendere qualunque direzione: al momento abito a Ischia, in affitto, dove lavoro anche, ma non so se restare qui o trasferirmi a Napoli: non mi attira nessuna delle due possibilità, anzi mi spaventano allo stesso modo.
Su tale decisione, che rimando da anni, pesa anche il parere dei miei familiari, che premono perché io compri casa sull'isola.
Io ho molte riserve, ma non ho il coraggio di esporle, perche con loro ho difficoltà a comunicare veramente ciò che penso, quindi fingo di accettare di collaborare alla ricerca di una casa da acquistare, sapendo che alla fine mi tirerò indietro. E neanche mi convince l'idea di trasferirmi a Napoli, perche non riesco a capire cosa voglio e quale sia la mia strada.
Intanto mio padre invecchia, e senza di lui non so come farò a occuparmi di cosa fare quando mi sarò deciso all'acquisto, perché sono molto imbranato su queste cose.
Questo della casa da comprare è diventato un incubo: finché non ci pensavo, o procrastinavo il problema, vivevo con relativa tranquillità, e perfino con leggerezza, mentre ora che esso si è fatto più urgente, sono ricominciati i disturbi col sonno (mi sveglio più volte e trascorro le notti riflettendo su che disastro ho fatto della mia vita) e ho una costante e immotivata paura che mi porto dentro, mista a uno stato di tristezza simile a quello che si proverebbe per la perdita di qualcuno caro.
Mi sento profondamente irrisolto come persona, e più passa il tempo più mi sento debole e inerme, incapace di assumermi la responsabilità di stabilire cosa fare della mia vita, e schiavo di fantasmi nutriti da innumerevoli angosce e preoccupazioni che mi porto dentro.
La cosa che piu mi avvilisce è non riuscire ad essere il figlio che i miei genitori si aspettavano, in quanto la passività con cui accetto di non prendere decisioni (che è solo un modo per fuggire di fronte ai problemi da parte mia) li lascia delusi e amareggiati, e ciò alimenta in me forti sensi di colpa.
Buongiorno,
quando ci si sente bloccati e sopraffatti da scelte che sembrano più grandi di noi, è importante ricordare che il “non sapere cosa fare” non rappresenta un fallimento, ma può essere il segnale che una parte di sé sta chiedendo ascolto. Spesso l’immobilità nasce dal bisogno di proteggersi da decisioni che non si percepiscono autentiche, non dalla mancanza di volontà.
In questi momenti, un percorso di supporto psicologico può aiutare a mettere ordine nei pensieri, comprendere le proprie priorità e ritrovare una direzione che senta davvero sua. Non è mai troppo tardi per capire davvero cosa si desidera e per trovare la propria strada.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Margherita Renna
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