Esperienze
Chi sono
Sono un medico specialista in Ortopedia e Traumatologia.
Mi sono laureato in Medicina e Chirurgia nel 2019 presso l’Università degli Studi di Bari con il massimo dei voti.
Attualmente lavoro come Dirigente Medico presso l’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale “Don Tonino Bello” di Molfetta, dove mi occupo sia di traumatologia sia di chirurgia ortopedica protesica ed artroscopica.
Svolgo inoltre attività di Day Service presso l’Ospedale “Umberto I” di Corato, dedicandomi al trattamento chirurgico delle principali patologie della mano e del ginocchio, come tunnel carpale, dito a scatto, morbo di De Quervain, morbo di Dupuytren e alle artroscopie di ginocchio per patologie meniscali.
Presto attività chirurgica anche presso l’Ospedale “Santa Maria degli Angeli” di Putignano, centro di riferimento dell’ASL Bari per la chirurgia protesica di anca, ginocchio e spalla.
Attività chirurgica e ambiti di interesse
Nel corso della mia formazione e della mia crescita professionale mi sono dedicato con particolare attenzione alla chirurgia artroscopica della spalla, sia nelle patologie degenerative sia in ambito traumatico e sportivo, e alla chirurgia protesica di anca, ginocchio e spalla.
Applico protocolli terapeutici moderni e personalizzati, con particolare interesse per chirurgia dell’anca con accesso mini-invasivo anteriore e “bikini”, chirurgia protesica del ginocchio assistita da sistema robotico MAKO
L’obiettivo è sempre quello di garantire il miglior risultato possibile, riducendo l’invasività e favorendo un recupero funzionale rapido e sicuro.
Formazione continua
La formazione non si conclude con la specializzazione.
Nel tempo mi sono perfezionato attraverso corsi di aggiornamento e di alta formazione, sia in ambito nazionale che internazionale, partecipando anche come relatore a congressi scientifici e contribuendo con pubblicazioni su riviste specialistiche.
Ancora oggi continuo ad aggiornarmi costantemente: attualmente frequento un Master universitario di II livello dedicato alla chirurgia di spalla e gomito, con l’obiettivo di offrire ai miei pazienti cure sempre più mirate e basate sulle più recenti evidenze scientifiche.
Il mio approccio al paziente
La chirurgia è una possibilità, non sempre la risposta.
Il mio approccio mette il paziente al centro del percorso di cura: prima di “trattare” una radiografia, è fondamentale ascoltare la persona, comprenderne i sintomi, le esigenze e le aspettative.
“Ogni esame racconta un’immagine, ogni paziente racconta una storia.”
Quando possibile, privilegio il trattamento conservativo, riservando l’intervento chirurgico solo ai casi in cui rappresenti la scelta più appropriata e realmente utile per il paziente.
Curare una persona significa prendersi carico della sua salute nel modo più corretto, personalizzato e responsabile.
Aree di competenza principali:
- Chirurgia del ginocchio
- Chirurgia del gomito
- Chirurgia dell'anca
- Chirurgia della spalla
Principali patologie trattate
- Protesi
- Dolore alla spalla
- Coxartrosi (artrosi dell'anca)
- Gonoartrosi (Artrosi del ginocchio)
- Tendinite
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Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Visita ortopedica
120 € -
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Visita ortopedica di controllo
80 € -
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Infiltrazione
50 € - 60 € -
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Infiltrazione acido ialuronico
50 € -
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Infiltrazione ecoguidata
120 € -
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Indirizzi (4)
Via San Tommaso D'Aquino, 8, Scala B, Primo Piano, Bari 70124
Disponibilità
Telefono
Assicurazioni non accettate
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Recensioni
2 recensioni
Nuovo profilo su MioDottore
I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.
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M
Michele
Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine al Dr. Smaldino per la visita ortopedica effettuata ieri. Ho trovato un professionista estremamente competente, attento e scrupoloso. Fin dal primo momento ha dimostrato grande disponibilità all’ascolto, prendendosi il tempo necessario per comprendere a fondo il problema e spiegare con chiarezza ogni aspetto della diagnosi e delle possibili soluzioni.
La visita è stata molto accurata e svolta con grande professionalità. Ho particolarmente apprezzato la capacità del Dr. Smaldino di mettere il paziente a proprio agio, unita a spiegazioni semplici ma precise che trasmettono fiducia e sicurezza.
È raro incontrare medici che riescano a coniugare così bene competenza, umanità e attenzione verso il paziente. Consiglio vivamente il Dr. Smaldino a chiunque abbia bisogno di una valutazione ortopedica seria e affidabile.
Grazie davvero Dottore.• Studio Panella • •
Dott. Marco Smaldino
Grazie a lei!
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F
Francesco
Sono molto soddisfatto della visita effettuata in data odierna dal Dr Smaldino. Ha effettuato una infiltrazione di cortisone nella caviglia e mi ha ridato fiducia nella possibilità di recupero della caviglia. Grazie
• Studio Panella • infiltrazione •
Dott. Marco Smaldino
Grazie!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno ho eseguito una risonanza al ginocchio e il referto dice che nella regione prossimale della tibia al passaggio epifisi_metafisario evidente area di alterato segnale con estensione cranio_caudale di circa 2,6cm e diametro trasversale di circa 1,5cm antero posteriore 1,8cm ginocchio con alcune piccole calcificazioni nel contesto margini policiclici, siccome che 11 anni fa sono stata operata al seno quindi ho una storia di pregresso tumore al seno, vorrei sapere cosa dovrei fare grazie.
Buonasera. La descrizione radiologica è compatibile con un possibile encondroma, una lesione cartilaginea benigna dell’osso, reperto spesso occasionale. Tuttavia, la conferma definitiva richiede sempre la valutazione clinica e del referto completo da parte dello specialista.
Settemesi fa ho avuto un na rottura al collo del femorepericontretica frattura pericolanterica quanto tempo ci vuole per guarire definitivamente ho 61 anni, grazie
La guarigione dopo una frattura pertrocanterica del femore dipende da diversi fattori, in particolare dal tipo di intervento chirurgico eseguito e dall’evoluzione post-operatoria. Per questo motivo è sempre necessario valutare la situazione sia clinicamente, cioè come sta il paziente e come recupera la funzione dell’arto, sia radiograficamente, attraverso i controlli con radiografie.
Dal punto di vista clinico spesso il paziente può migliorare progressivamente nelle settimane successive all’intervento; tuttavia l’osso per formare un callo solido richiede in genere circa 8–12 settimane, mentre la maturazione e il consolidamento definitivo dell’osso possono poi continuare ancora per alcuni mesi.
Nel suo caso, considerando l’età di 61 anni e se il decorso post-operatorio procede regolarmente, l’evoluzione prognostica può essere favorevole, con un recupero progressivo della funzione. Naturalmente i controlli clinici e radiografici programmati con l’ortopedico sono fondamentali per monitorare la guarigione.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
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