Dott.
Manuel Carminati
Psicologo
·
Psicoterapeuta
Sessuologo
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sulle specializzazioni
Legnano 3 indirizzi
Esperienze
I am available for consultations in English
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia cognitiva
- Psicoterapia cognitivo comportamentale
- Psicoterapia costruttivista
- Sessuologia
Principali patologie trattate
- Ansia
- Disturbi dell'umore
- Attacco di panico
- Trauma
- Fobia
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
70 € -
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Psicoterapia individuale
70 € -
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Consulenza Sessuologica
70 € -
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Consulenza sessuologica di coppia
85 € -
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Trattamento EMDR
70 € -
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Accettato
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Via San Giuseppe 90B, Piano terra, Saronno 21047
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Via Piave, 12, Primo piano, Varese 21100
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Via Alberto da Giussano 8, Primo piano, Legnano 20025
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Assicurazioni non accettate
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
Recensioni
17 recensioni
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S
Silvia
Manuel è un professionista empatico e attento, capace di guidarti in un percorso introspettivo che con il tempo e l’impegno porta ad importanti risultati. Lo consiglio assolutamente!
• Studio Privato dott. Manuel Carminati • •
Dott. Manuel Carminati
Grazie davvero per le sue parole, Silvia. Buon tutto!
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E
Enrico
E una persona che ti dà fiducia con modi che non ti mettono a disagio e si vede che vuole aiutarti
• Studio di Psicologia • •
Dott. Manuel Carminati
La ringrazio per le belle parole
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V
V.P.
Prima esperienza. Preparato, disponile, cordiale, professionale. Consigliato.
• Centro di Psicoterapia Integrata Crisalide • •
Dott. Manuel Carminati
Gentilissimo, caro V.
Arrivederci e grazie
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M
Matteo
Ho iniziato con Manuel un percorso da poco e per ora mi sto trovando molto bene, inoltre trovo che sia molto pragmatico in maniera positiva, evitando di fare mille giri di parole ma andando direttamente dritto al punto
• Studio Privato dott. Manuel Carminati • •
Dott. Manuel Carminati
Caro Matteo, grazie mille per le belle parole!
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V
V.L.F.
Professionista accogliente e pacato. Atteggiamento non giudicante, preparazione, propensione alla cura sono le caratteristiche che mi hanno colpito del Dott. Carminati, per cui sento di consigliarlo.
• Studio Privato dott. Manuel Carminati • consulenza Sessuologica •
Dott. Manuel Carminati
Grazie mille V., le sue parole mi fanno molto piacere!
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S
Serena Di Martino
Disponibilissimo e gentilissimo, serio e professionale. Studio pulito e accogliente. Consigliatissimo
• Studio Privato dott. Manuel Carminati • •
Dott. Manuel Carminati
Grazie Serena, mi fa piacere che si sia trovata bene qui.
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F
F C
Il dottor Carminati mi è stato di grande aiuto in un momento molto faticoso. Mi sono sentito immediatamente accolto e messo a mio agio.
• Studio Privato dott. Manuel Carminati • •
Dott. Manuel Carminati
Grazie F, gentilissimo. Ha fatto un grande lavoro e sa che se dovesse servire potrà sempre contattarmi.
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G
G.S.
Il dott. Carminati è un professionista molto empatico, mi ha messo subito a mio agio nonostante il periodo difficile che stavo affrontando.
Sono molto soddisfatta del percorso intrapreso.• Studio Privato dott. Manuel Carminati • •
Dott. Manuel Carminati
Grazie mille G, sono contento di leggere le sue parole!
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C
C.M.
Il Dott. Carminati mi ha messo subito a mio agio. Non è facile iniziare un percorso di sostegno psicologico ma con lui mi sono sentito subito accolto e non giudicato.
• Studio Privato dott. Manuel Carminati • •
Dott. Manuel Carminati
Grazie C. per la recensione; il nostro percorso è all'inizio e tutti i suoi feedback sono vitali per procedere!
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Il tuo account è stato eliminato
Manuel è disponibile, ironico e ti fa sentire a tuo agio. Si sente la sua preparazione e vicinanza nei momenti di difficoltà.
Lo consiglio vivamente!• Studio Privato dott. Manuel Carminati • •
Dott. Manuel Carminati
Grazie M! Mi fa piacere leggere la parola ironia qui, anche questo fa parte del percorso a mio parere. Grazie ancora.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 23 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve dottori, perdonatemi il messaggio lungo ma vi prego di aiutarmi, sono una ragazza di 21 anni e poco più di un anno fa ho avuto un attacco di derealizzazione (o almeno credo che lo fosse) davvero MOLTO forte, pensavo di essere impazzita completamente. Questo attacco è stato causato da una cosa in particolare che avevo fatto poco prima e che ha scatenato pensieri e sensazioni strane, non voglio dire esattamente qual era la causa perchè ho paura che le risposte possano mettermi ancora più ansia quindi preferirei parlarne in privato... fatto sta che per quasi un anno da quel giorno sono stata in quello stato di angoscia e "stranezza" e mi sembra ancora assurdo che sia riuscita a sopportare tutto questo. dopodichè ho cominciato a stare meglio, lo scorso autunno devo dire che stavo abbastanza bene e anzi c'è stato un breve periodo in cui stavo addirittura benissimo. Comunque sia nell'ultimo mese ho cominciato ad essere più triste, mi vedevo più brutta e avevo pensieri negativi e angoscia. Una sera di circa una settimana fa ho avuto una "rimembranza" di come mi sentivo un anno fa, ora non ricordo se era un pensiero, una sensazione o che altro, ma ho avuto un attacco d'ansia e ora sono tornata al punto di partenza, mi sembra di essere tornata esattamente ad un anno fa... E il bello è che nonostante mi renda conto che sono stata meglio non riesco a ricordarlo e mi sembra quasi che questo stato non sia mai passato. Ho paura che per me non ci sia speranza, che ormai sono "rotta" e vorrei poter cambiare il passato per evitarmi tutta questa sofferenza però non si può fare. La mia domanda è: C'è qualche dottore che ha esperienza con questo tipo di problemi e che ha avuto altri pazienti come me? Fino ad ora non ho mai sentito qualcuno che ha il mio stesso identico problema e questo mi fa sentire come se fossi un caso più unico che raro e che per me non ci sia speranza, per questo cerco qualcuno che abbia tanta esperienza con la derealizzazione che possa farmi sentire compresa e che possa aiutarmi finalmente a superarla.
Tutte le (buone) scuole di Psicoterapia, al di là dei differenti indirizzi teorici, studia e opera sugli effetti della derealizzazione, sui sintomi post-traumatici e l'elaborazione del trauma. Anche se con differenze di pensiero, di stile o semplicemente di preferenze personali, qualsiasi psicoterapeuta sa affrontare quel tipo di problemi e/o ha contatti a cui fare invio, per esempio per una possibile co-terapia di natura farmacologica o l'uso di tecniche specialistiche.
La tua storia è molto più comune di quanto possa immaginare, non per questo è banale o semplice, anzi; ti invito caldamente a condividere con un professionista quegli episodi, quei pensieri e quei comportamenti che qui non stai, giustamente, svelando. Sì, ti senti male ma no, non sei "rotta". Buon tutto!
Buongiorno,
Sono una donna di 41 anni e sto vivendo una situazione che mi provoca molto disagio e sulla quale spero di ricevere un parere.
Ho sempre avuto una libido vivace e un rapporto sereno con la sessualità. Nel 2022, a causa di un periodo di depressione e attacchi d’ansia, ho iniziato una terapia con antidepressivi. Fin da subito ho notato un forte calo della libido: meno desiderio e maggiore difficoltà a raggiungere l’orgasmo.
Pochi mesi dopo ho conosciuto il mio attuale compagno. Questa difficoltà ha in parte influenzato la nostra intimità iniziale, ma non ci ha impedito di costruire una relazione molto solida. Nel tempo ho cambiato tre diversi antidepressivi, ma l’effetto sulla sfera sessuale è rimasto e purtroppo è persistito anche dopo la sospensione della terapia (marzo 2024).
A luglio 2024 sono rimasta incinta. Durante la gravidanza ho alternato periodi di rifiuto a momenti di maggiore desiderio. Ho partorito ad aprile 2025 e ho allattato fino a ottobre. Attualmente non assumo farmaci né contraccettivi orali.
Quello che mi preoccupa è che oggi il desiderio sembra quasi scomparso. Trovo il mio compagno molto attraente e siamo affiatati, ma non provo più quella spinta spontanea verso il sesso. Anche il bacio non suscita più l’eccitazione di un tempo. Durante i rapporti riesco comunque a raggiungere l’orgasmo, ma spesso in modo quasi “meccanico”.
Allo stesso tempo non provo desiderio per altre persone, ho raramente fantasie sessuali, non mi eccito davanti a scene erotiche e non mi masturbo più.
So che potrebbero incidere diversi fattori: la maternità recente, la stanchezza, un trasloco, lo stress legato alla ricerca di lavoro del mio compagno. Tuttavia mi chiedo se possa esserci anche un effetto persistente degli antidepressivi o se qualcosa nella mia risposta sessuale sia cambiato in modo più stabile.
La cosa che mi pesa di più è sentire di aver perso una parte importante di me: il desiderio, la spontaneità e il piacere legati alla sessualità.
Secondo voi è una condizione che può essere reversibile? Esistono percorsi o interventi che possano aiutare a recuperare il desiderio?
Grazie a chi vorrà rispondere.
Sfatiamo subito il dubbio più angustioso: certo, c'è possibilità di cambiamento, i farmaci potrebbero aver "affaticato" a lungo la sua sessualità ma ora c'è spazio di esplorazione; e mi lasci dire, tra il serio e il faceto, che una donna che in poche righe ha saputo descriversi così riccamente e riflettere sui chiari e gli scuri di questi anni così movimentati ha ottime risorse per un percorso psicoterapeutico/sessuologico.
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