Esperienze

Sono il dottor Luciano Venticinque, dermatologo, venereologo, psicoterapeuta cognitivo comportamentale. Da anni mi occupo di malattie della pelle e considerate le profonde influenze che il sistema nervoso e lo stress hanno sulla pelle ho deciso di prendere la seconda specializzazione in psicoterapia per poter aiutare i miei pazienti con un'arma in più sopratutto quando si tratta di disturbi causati o aggravati dallo stress, come ad esempio la psoriasi. la pelle non può essere vista solo come un organo, essa fa parte della persona che vive, ama e soffre, inserita in un contesto relazionale e tutto ciò implica un equilibrio psicosomatico che influenza ogni aspetto di sé. Il mio è quindi un intervento olistico nel rispetto di ogni aspetto della persona.
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Aree di competenza principali:

  • Dermatologia e venereologia
  • Psicoterapia

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  • Consulenza online

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Studio Medico

Via N. Martoglio 14, Acireale 95024

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93 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • R

    Bravissimo Dottore attento su tutto e molto preparato lo consiglio vivamente il dottore Venticinque

     • Studio Medico visita dermatologica  • 

    Dr. Luciano Venticinque

    Grazie tanto un affettuoso saluto


  • S

    Dottore gentile e cortese, esauriente nelle spiegazioni relative all'acne patita da mio figlio. Lo ringrazio tanto e vedremo gli effetti della Sua cura.

     • Studio Medico visita dermatologica  • 

    Dr. Luciano Venticinque

    Grazie mille per la sua gentilezza


  • E

    Il dott. Venticinque è un medico empatico, cordiale e disponibile all'ascolto. In grado di ispirare fiducia e di spiegare il proprio problema in modo chiaro e dettagliato. Ha prescritto la cura per il mio disturbo attuale senza trascurare di consigliarmi come prevenirlo in futuro. Consiglio certamente.

     • Studio Medico visita dermatologica  • 

    Dr. Luciano Venticinque

    Grazie mille per le sue gentili parole


  • M

    Ottima impressione. Puntualità. Chiarezza nella spiegazione del problema. Aspettiamo il secondo controllo per vedere se abbiamo risolto del tutto.

     • Studio Medico visita dermatologica pediatrica  • 

  • A

    Dottore cordiale e bravissimo nelle spiegazioni,gentile puntuale

     • Studio Medico visita dermatologica  • 

    Dr. Luciano Venticinque

    Grazie mille per le parole gentili. Vi auguro una buona serata


  • L

    Dottore molto cordiale e preciso nelle spiegazioni e nell'intervento dermatologico. Lo consiglio.

     • Studio Medico visita dermatologica  • 

    Dr. Luciano Venticinque

    Buongiorno. La ringrazio per la sua gentilezza. Buon pomeriggio


  • A

    Spiegazione molto chiara ed esauriente, persona affabile e preparata

     • Studio Medico visita dermatologica  • 

    Dr. Luciano Venticinque

    Salve, la ringrazio per la sua gentilezza. Le auguro una buonanotte.


  • C

    Molto competente e dettagliato.Ha risolto diversi problemi per me,la mia famiglia,amici.Consigliatissimo!

     • Studio Medico visita dermatologica  • 

    Dr. Luciano Venticinque

    Buongiorno. La ringrazio per la sua gentilezza e affettuosità. Le auguro un sereno fine settimana.


  • A

    Medico competente, cortese e dotato di una straordinaria capacità di ascolto. Orientato a comprendere e risolvere i problemi legati all’adolescenza con tatto ed empatia. Una perla rara.

     • Studio Medico visita dermatologica  • 

    Dr. Luciano Venticinque

    Buongiorno. La ringrazio molto Signora Adele per la sua gentilezza. le auguro ogni bene. Buona settimana


  • G

    Il Dott Venticinque fa questo lavoro con passione.È molto dettagliato ed esaustivo nella descrizione del problema

     • Studio Medico visita dermatologica  • 

    Dr. Luciano Venticinque

    La ringrazio, molto gentile. Cari saluti


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 42 domande da parte di pazienti di MioDottore

"Dall'ansia non si esce, al massimo la si gestisce". La cosa peggiore da sentirsi dire quando se ne soffre.
Soffrire d'ansia, attacchi di panico, disturbi fobici... non si sta parlando, chiaramente, dall'ansia "funzionale". Non si parla di quel picco adrenalinico che si ha prima di un esame o di qualsiasi prestazione.. si parla di quel perenne stato d'allerta che ti accompagna 24h su 24, di quella morsa allo stomaco che ti leva l'appetito per giorni e giorni interi.. si parla di avere il terrore di uscire di casa, di allontanarsi troppo, di andare a cena fuori, di farsi anche solo una giornata fuori porta. Tachicardia a mille, gambe che tremano e che cedono, annebbiamento della vista, nausea, respiro corto, pensieri ossessivi, sensazione di impazzire.. Lo specifico perché di 7 terapeuti avuti (in 8 anni di terapia), tutti specificavano questa cosa. Sentivano l'esigenza di specificare la differenza tra l'ansia "normale" da quella "disfunzionale", come se noi che ci rivolgiamo a un professionista lo facessimo in maniera incosciente e superficiale.
Dopo 8 anni di terapia, estremamente faticosi, credevo di aver raggiunto una parvenza di equilibrio. Dopo neanche un anno, sono da capo a dodici. Ho provato gli approcci più disparati: cognitivo-comportamentale, strategico-integrato, sistemico-relazionale, breve-strategico, psicodinamico... Nessuno che mi abbia veramente fatto "vedere la luce". Ho seguito un percorso farmacologico di 3 anni che, in parte, mi ha aiutato, ma sempre con dei compromessi da dover sopportare (effetti collaterali).
Il fatto è che non mi sono mai sentito capito fino in fondo, come se fossi uno dei tanti pazienti standard, su cui applicare procedure altrettanto standardizzate. Spesso mi sono sentito giudicato, o dato per "scontato". Dopo tanti terapeuti cambiati, alla fine, pensi che il problema sia tu.. che il tuo disagio funzioni in maniera "diversa", stramba, tale per cui da non poter essere veramente curato. E inizi a perdere le speranze, e a iniziare a credere a quella cosa che molti dicono "la terapia è un palliativo, e solo momentaneo. Non serve a niente, non ti risolve i problemi". Frase che ho sempre rifiutato di credere, ma, visti i fatti, mi sto chiedendo, davvero, se forse non debba iniziare a valutarla seriamente. C'è una parte di me, profonda, che non vuole arrendersi, che vuole disperatamente stare bene: condurre, cioè, una vita normale.
Infine, vi chiedo: si può, realmente, sperare di uscire da questa condanna? O devo mettermi l'anima in pace una volta e per sempre?

buongiorno. lavorare su di sé non è mai un percorso semplice, facile, in discesa. possibile incontrare vincoli, qualche bivio, qualche personale resistenza ed è lì che magari bisogna soffermarsi di più. non bisogna mai arrendersi, ci sono svolte che avvengono nel flusso della mente quando meno ce lo aspettiamo. mai misurare il lavoro su di sé in anni o mesi di psicoterapia, ma avvalersi dei cambiamenti nella struttura mentale, nei progetti, nelle convinzioni, nelle dinamiche relazionali dove possono nascondersi gli agganci con lo stato mentale attuale. si è persone in relazione al mondo fuori di noi, comprese le persone, e siamo in relazione a quel mondo sottile che abita in noi. talvolta crediamo che questo mondo interno ci guidi, ma altre volte siamo noi a costruirlo in modo attivo creando trappole mentali sulle quali inciampare. noi siamo costruttori di noi stessi, bisogna vedere con quali mattoni edifichiamo il nostro mondo. abbandoniamo le definizioni: ansia, ossessioni, paranoie, ecc, a volte contribuiscono a creare vincoli, ostacoli. guardiamo il dito e perdiamo la luna. osserviamo l'ansia e perdiamo il fulcro su cui agire il nostro focus attentivo. continui il suo lavoro. non si perda nel mondo caotico dei pensieri. capita che siamo vittime di troppe riflessioni razionali e perdiamo il mondo delle emozioni. cerchi di sentire. SENTIRE. diventa la parola d'ordine. sentire e pensare di meno. cosa può nascondere l'ansia? quale emozione? quale mondo ci impedisce di incontrare? cosa blocca? e le ossessioni? insomma cerchi di entrare col cuore in quel nucleo che impedisce di sentire accelerando il cuore e i ragionamenti, piroettando la visione che si fa confusa. e crei significato. attribuzione di senso a quanto smuove la sua natura.

le auguro buon natale e che possa nascere in Lei il nuovo...
buona giornata

Dr. Luciano Venticinque

Domande su HIV e AIDS

Buongiorno, mi trovo in vacanza a Zanzibar , e ieri ho conosciuto una ragazza nera di 23 anni del posto in discoteca , ho fatto sesso senza preservativo ed adesso ho una paura , cosa devo fare sono passate 12 h e sto bene ma mi trovo in Tanzania , non so cosa fare nè come muovermi. Io torno il 7 gennaio e sono molto ansioso per questa situazione. Qualche consiglio?

buongiorno, stia sereno, non si faccia prendere dall'ansia, piuttosto cerchi di essere più previdente la prossima volta, porti sempre con se il preservativo che resta un metodo di prevenzione essenziale. aspetti, qualora osserva qualche sintomatologia provveda a farsi visitare dal suo medico, e più in là potrebbe essere utile sottoporsi agli esami di laboratorio specifici anche in tal caso ne parli con il suo medico di famiglia. buona giornata

Dr. Luciano Venticinque
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