Via Olgettina, 60, Milano 20132
Per accettazione visite, recarsi presso l'Accettazione Centrale (settore R piano -1) o Accettazione D (settore D piano 0)
Leggi di più03/12/2021
Milano 1 indirizzo
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Accettato
Le assicurazioni sono accettate ma la copertura varia a seconda della località e del servizio, puoi verificarlo durante la fase di prenotazione!
60 recensioni
Puntuale, preparato, professionale. Attenzione ai dettagli, istruzioni argomentate.
soddisfatto della visita, molto accurata e con una spiegazione molto chiara e semplice fiducioso per un futuro.
Ottimo, consulto online validissimo, puntuale e molto preciso
Ottima impressione!
Gentile, concreto, e disponibile.
Il top!
Ieri mi ha visitato il dott. Ghirardelli, sono stato messo subito a mio agio, dopo una accurata visita, abbiamo concordato un piccolonintervento risolutivo, ottimo approccio, dottore fortemente consigliato.
Medico scrupoloso, gentile e preciso. Si è preso il tempo per mettermi a mio agio nonostante il problema imbarazzante. Molto apprezzata la sua empatia e professionalità.
Il dottore è stato molto attento alle mie domande, chiaro nelle spiegazioni e disponibile x eventuali problemi
Fantastic and well experienced doctor which I ever had I recommend this fantastic doctor to anyone who need his brilliant service who !! Best of luck
Il medico è molto professionale. Molto soddisfatto.
Medico molto professionale,scrupoloso puntuale ed empatico verso il paziente.Consigliatissimo
ha risposto a 72 domande da parte di pazienti di MioDottore
Gentili Medici,vi scrivo dalla Campania
e vorrei sottoporre alla vostra attenzione il mio caso per valutare l'opportunità di evitare o rimandare l'intervento di colecistectomia, alla luce dei seguenti fatti:
1. Descrizione dei sintomi e decorso clinico:
A metà febbraio ho avvertito un senso di 'nodo e attorcigliamento' al fianco destro, bruciore alle spalle e leggera nausea. Non ho mai avuto crisi violente, coliche biliari classiche, crampi o diarrea. Dal 20 febbraio assumo Deursil 450 mg e da allora sono completamente asintomatico.
2. Valorizzazione dei parametri biochimici (PCR):
Il 17 febbraio le analisi erano alterate, ma i controlli settimanali attuali sono tutti ottimi. In particolare, la normalizzazione della PCR è per me la prova oggettiva che l’infiammazione segnalata dai radiologi è, in questo momento, spenta.
3. Correzione e interpretazione dei referti (Ecografia vs RM):
Nonostante l'ecografia del 04/03 parlasse di 'litiasi millimetrica', la successiva RM del 05/03 (strumento più preciso) identifica un singolo calcolo endoluminale. Questo punto mi sembra fondamentale a favore di una minore instabilità rispetto a una sabbia biliare diffusa. Il referto segnala ancora 'flogosi parietale' e pancreatica, ma le analisi cliniche attuali e la PCR dicono il contrario.
Il mio medico di base, vista questa rapidissima risoluzione e il quadro di calcolo singolo, è dubbioso sulla reale urgenza dell'intervento.
Le mie domande sono:
Trattandosi di un calcolo singolo e con analisi ora perfette, il rischio di una nuova migrazione o di complicazioni è tale da giustificare comunque la chirurgia immediata?
La 'flogosi' vista in RM può essere considerata un esito in via di risoluzione di un episodio ormai superato?
Esiste la possibilità di un protocollo di monitoraggio ecografico e terapia medica (Deursil) per evitare l'asportazione della colecisti finché rimango asintomatico?"
Gentilissimo
da linee guida se ha avuto una complicanza della colelitiasi (ovvero la colecistite), l'indicazione è l'intervento di colecistectomia essendo esposto ad un rischio aumentato rispetto alla popolazione generale di pancreatite, colangite e ittero. Poiché l'intervento (ovviamente se eseguito in un centro di livello) ha un impatto molto baso sulla qualità di vita (in genere i pazienti si dimenticano di averlo fatto), mi sento di consigliarle di sottoporsi ad intervento in considerazione del fatto che una riacutizzazione non è prevedibile eseguendo degli esami strumentali e anche il deursil ha un utilità non dimostrata.
cordiali saluti
Nel giugno 2025 mi hanno praticato la resezione del colon retto con il metodo Hartmann e applicazione della stomia.
Nei prossimi giorni mi opereranno per conseguire la ricanalizzazione. Ci sono buone speranze di conseguire il risultato?
Gentilissimo
la risposta è si ma ovviamente dipende dal centro in cui verrà eseguito l'intervento, ovvero è dimostrato che il tasso di complicanze di questo intervento è proporzionale al volume di pazienti operato nell'ospedale. Le consiglierei di rivolgersi ad un centro che pratica questo intervento di routine. Se le hanno proposto l'intervento con tecnica mini invasiva verosimilmente il centro è di buon livello.
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