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Esperienze

Mi dedico con passione e focus specifico al supporto di bambini (dagli 8 anni), adolescenti e giovani adulti.
Vedere un figlio in difficoltà, chiuso in se stesso o bloccato dall'ansia, e sentirsi impotenti è una delle sfide più difficili per un genitore. Oppure, se sei un giovane adulto, potresti attraversare un momento di stallo in cui ti senti sopraffatto. Non dovete affrontare tutto questo da soli.

Il mio obiettivo è creare uno spazio sicuro e non giudicante dove i ragazzi possano sentirsi compresi, e dove i genitori possano trovare una guida concreta.

Primo colloquio informativo: 15 minuti gratuiti via telefonica, oppure scrivimi per mail.

Come lavoro

Credo fortemente che nessuno cresca da solo. Per questo, il mio intervento non si limita alla stanza d'analisi, ma (quando necessario e utile) coinvolge attivamente i contesti di vita del ragazzo: la famiglia, la scuola o lo sport. Il disagio non è mai una "colpa" dell'individuo, ma un nodo da sciogliere insieme nel suo ambiente.

Nel mio lavoro utilizzo un approccio pratico (orientamento cognitivo-comportamentale), mirato a fornire ai ragazzi e ai giovani adulti strumenti concreti per gestire le emozioni, superare i blocchi relazionali e ritrovare la serenità quotidiana.

Di cosa mi occupo principalmente

  • Ansia, stress e paure (es. ansia scolastica o sociale)

  • Difficoltà relazionali, di comportamento e isolamento (es. ADHD, bullismo...)

  • Sostegno alla genitorialità (aiuto i genitori a comunicare meglio con i figli)

  • Supporto in fasi di cambiamento o crisi per giovani adulti


Il mio percorso

Ho lavorato come educatore domiciliare per minori (Coop. Arnera) e come Tutor per ragazzi con DSA (Studio Psicologia Pisa). Ho consolidato la pratica psicodiagnostica per il neurosviluppo al Centro Method e la pratica clinica nei tirocini presso l'USL Toscana Centro e la Comunità i Salci , coordinando inoltre gruppi in vari progetti educativi.
Sono iscritto all'Albo degli Psicologi della Toscana (n°10906) e sto completando la mia specializzazione in Psicoterapia ad orientamento Cognitivo-Comportamentale presso la scuola ASCCO.

Ricevo nel mio studio a Pisa (Studi Medici Fisiovision, via di Pratale 16) e offro la flessibilità di svolgere sedute anche online.

Prenota un primo colloquio per conoscerci e capire insieme quale sia il percorso migliore per te o per tuo figlio.

Contatti

Mi trovi su Facebook, Instagram, TikTok, Linkldn come Luca Daini Psicologo
Mail - daini.luca.psico@gmail.com
Telefono - 3780038693

Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia cognitivo comportamentale

Aree di competenza principali:

  • Psicologia dell'età evolutiva
  • Psicologia scolastica
  • Psicologia clinica

Presso questo indirizzo visito

Adulti
Bambini

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Prestazioni e prezzi

  • Consulenza online

    50 €

  • Colloquio psicologico clinico

    50 €

  • Assessment psicologico (minori)

    50 €

  • Colloquio psicologico età evolutiva

    50 €

  • Consulenza psicologica

    50 €

Indirizzi (2)

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Studi Medici Fisiovision

Via di Pratale 16, Pisa 56127

Disponibilità

Pagamento online

Accettato

Telefono

050 933...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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  • Pazienti senza assicurazione sanitaria

11 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • C

    Professionale, attento, disponibile, accogliente e pronto all ascolto, soprattutto con i minori.

     • Altro Altro  • 

    Dott. Luca Daini

    Grazie per le belle parole C.


  • B

    Il dottore ha seguito mio figlio per un percorso a seguito di un periodo veramente buio, mi è piaciuto da subito perché è molto pacato e trasmette tranquillità, aspetti che ha sentito subito anche mio figlio. Ha saputo gestire al meglio la situazione delicata ed ha dato dagli strumenti a mio figlio e a tutti per affrontare al meglio il periodo. Grazie dottore!

     • Studi Medici Fisiovision colloquio psicologico età evolutiva  • 

    Dott. Luca Daini

    Grazie di cuore Barbara, è un piacere lavorare con voi.


  • E

    Il Dottore mi ha fatto subito una buona impressione, ero molto agitata perché era la prima volta da uno psicologo, ma grazie a lui la mia rigidità si è sciolta e mi sono sentita per la prima volta libera di vuotare il sacco dopo tanto tempo. Stiamo continuando a lavorare e mi sento molto accolta e supportata… lo consiglierei a chiunque

     • Studi Medici Fisiovision colloquio psicologico clinico  • 

    Dott. Luca Daini

    Grazie mille E.


  • C

    Il Dott. Daini è un ottimo professionista. Mi sono sentita ascoltata e guidata. La sua attenzione ai dettagli, la sua empatia e la sua disponibilità sono qualità che fanno davvero la differenza. Grazie al suo supporto ho acquisito maggiore consapevolezza e strumenti concreti per affrontare le mie difficoltà. Lo consiglio vivamente.

     • Studio di consulenza online - Dott. Luca Daini colloquio psicologico clinico  • 

    Dott. Luca Daini

    Grazie C.


  • F

    Il dottor Daini ci è stato molto d’aiuto. Sa creare un clima di fiducia e sicurezza, rispettando i tempi emotivi del bambino, e accompagna anche noi i genitori con attenzione e chiarezza. Un professionista serio, umano e davvero consigliato.

     • Studi Medici Fisiovision counseling genitori/figli  • 

    Dott. Luca Daini

    Lieto di essere d'aiuto. Grazie F.


  • I

    Empatico e sensibile, ti fa sentire accolto. Grande aspetto umano oltre che professionale

     • Studi Medici Fisiovision consulenza psicologica  • 

    Dott. Luca Daini

    Grazie I.


  • S

    Gentile, preparato, disponibile, professionale, competente.

     • Studi Medici Fisiovision consulenza psicologica  • 

    Dott. Luca Daini

    Grazie S.


  • S

    Il dottore ha saputo mettermi a mio agio fin dal primo minuto. È un professionista di grande empatia, che sa ascoltare senza mai giudicare. Lo consiglio vivamente a chi cerca un ascolto umano oltre che professionale.

     • Studio di consulenza online - Dott. Luca Daini consulenza online  • 

    Dott. Luca Daini

    Grazie mille Sebastiano.


  • M

    Molto competente, puntuale ed empatico. Ha trattato la mia difficoltà con grande professionalità

     • Studio di consulenza online - Dott. Luca Daini consulenza online  • 

    Dott. Luca Daini

    Grazie M.
    Lieto di esserti stato d'aiuto


  • A

    Mi sono imbattuta nel profilo del Dottor Daini per caso e mi ha da subito trasmesso fiducia e competenza. Ho deciso di iniziare con lui questo percorso e ha confermato e superato le mie aspettative. Professionista competente, empatico e molto preparto. Lo consiglio a chiunque stia attraversando un momento di difficoltà!

     • Studio di consulenza online - Dott. Luca Daini consulenza online  • 

    Dott. Luca Daini

    Grazie mille A.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 8 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno, volevo chiedere a voi dottori, come si può capire quando una persona ha comportamenti manipolatori e quindi è manipolatore? Oltretutto quando in realtà nelle cose che dice sembra comunque una persona normale e tranquillo, le frasi e messaggi che dice e manda sono normali e vedo quello che prova, come quando mi dice lui "ho fatto tutto per te, di tutto per averti" oppure frasi come "mi manchi, sto male e mi sveglio con le lacrime di notte" scusandosi perché mi ha detto che gli manco, questi possono essere visti cosi? Oppure il suo attivarmi verso di lui perché sa che mi piace. Inoltre lui mi ha sempre fatto pesare l'espormi per comportamenti che mi facevano star male, perché sarei stata una che si aveva sempre da dire e per lui non mi andava mai bene niente, il suo non voler mai discutere, e quindi praticamente lasciarmi perdere...A me dispiace per lui, perché è una persona a cui tengo, mi piace e attrae, siamo stati due anni insieme, mi dispiace pensare che possa avere davvero questo comportamento anche se non consapevole, e mi dispiace ancora di più che lui non sia mai riuscito a capire quando io volevo che mi ascoltasse o cercasse di capire cosa volessi dirgli, e non trovo una risposta in questo, nel fatto che lui continua con le sue posizioni e col dirmi che "sono fatto cosi"..come si reagisce, come posso rigirargli le cose? Ci sono modi di reagire a persone cosi, anche nelle risposte, come posso girare le frasi che mi dice anche senza mettermi su nervoso ecco..

Salve,
Grazie per aver condiviso tutto questo.
Le frasi che ti riporta in superficie sembrano espressioni di sentimento genuino e forse lui non lo fa nemmeno consapevolmente, ma restano manipolative con un effetto su di te che è reale: ti senti responsabile del suo dolore, hai imparato a non esprimerti per evitare conflitti, e ogni volta che hai provato a parlare ti sei ritrovata a essere "quella che ha sempre da dire".
Questi sono segnali importanti, indipendentemente dalle sue intenzioni.
Vediamo come potresti rispondere in maniera assertiva.
L'obiettivo non è "ribaltargli le frasi contro", ma restare centrata senza farti trascinare nel senso di colpa:
— "Ho fatto tutto per te" → "Ti ringrazio per le cose che hai fatto per me, ma quello che uno fa per l'altro non crea un debito."
— "Sto male, mi sveglio con le lacrime" → "Mi dispiace che tu soffra. Il tuo dolore, però, non può decidere al posto mio." Hai il diritto di esprimere un malessere anche se lui soffre. La sua sofferenza non cancella i tuoi bisogni.
— "Hai sempre da dire" → "Esprimere un bisogno non è un attacco."
— "Sono fatto così" → "Lo sento. E io scelgo cosa fa bene a me."
Riconoscere questi schemi non significa condannarlo. Significa smettere di convincerti che il problema sei tu. Lui può essere una persona a cui tieni e allo stesso tempo avere dei modi di relazionarsi che ti fanno del male. Le due cose possono coesistere.
L'assertività ci insegna che non possiamo controllare la consapevolezza altrui, ma solo proteggere la nostra integrità. Se, nonostante i tuoi sforzi per parlare con calma e girare le frasi, lui continua a usare il silenzio o il vittimismo come scudo, il problema non è la tua comunicazione, ma la sua indisponibilità a un rapporto paritario.
Se hai bisogno scrivimi pure in privato per approfondire.

Dott. Luca Daini

Buongiorno.
Scrivo perché preoccupata per la mia nipotina di 8 anni.
È una bimba molto attiva, e da sempre minuta.
Da qualche tempo, però, non riesce più a mangiare; a volte mangia qualche cucchiaiata, poi comincia a masticare a lungo facendo fatica a deglutire e mangiando quindi molto poco e lentamente.
Se qualcuno le fa pressione, si blocca completamente.
Questo comporta che a scuola, nei due giorni di rientro pomeridiano, praticamente non mangia; già faticava prima, perché il cibo non le era molto gradito, però ora salta il pasto, probabilmente perché si sente pressata dal tempo a disposizione.
Durante il giorno poi cerca sempre qualcosa da mangiare, grissini, formaggio tenero, gelato, yogurt ... ma sono ripieghi che non costituiscono una alimentazione completa.
Quando sente la bocca "troppo piena" non riesce a mandare giù il boccone, e chiede di sputarlo.
Lei dice di aver fame, ma di aver paura che il cibo la soffochi.
È una bambina che parla molto poco delle sue emozioni, ma una sera ha espresso anche la paura di morire durante la notte. Infine, durante una trasmissione TV si è vista un'ambulanza e ha chiesto di spegnere perché le faceva paura.
Con me ha inoltre confidato che non sopporta quando le chiedono se a scuola ha mangiato, cosa e quanto ha mangiato... Insomma, non vuole sentirsi "attenzionata" sull'argomento.
Specifico che le visite e gli esami medici non hanno riscontrato problemi fisici.
La preoccupazione è grande perché sta calando di peso velocemente, in un fisico che comunque era già leggermente sottopeso rispetto alla sua età.
Non riusciamo a capire cosa possa aver scatenato queste paure, sembra quasi abbia subito un trauma, ma non sappiamo a causa di che evento.
Come potremmo fare per aiutarla a superare questo momento, oltre a cercare di preparare quello che le piace, a distrarla in modo "allegro" mentre sta mangiando, a non farle pesare la nostra ansia (parlo anche per i genitori) nel momento dei pasti? Grazie mille.

Buongiorno,
grazie per aver descritto la situazione con tanta cura e per tutto l'impegno che lei e la famiglia state mettendo nell'aiutare la bambina, si percepisce chiaramente quanto amore ci sia intorno a lei.
La prima cosa che le consiglio è di richiedere una consulenza psicologica professionale con una certa urgenza: non è possibile garantire una valutazione adeguata per via scritta, senza conoscere la storia nei suoi dettagli, e il fatto che la bambina stia calando di peso partendo già da una condizione di leggero sottopeso rende importante non rimandare.
Dalla descrizione traspare chiaramente la paura di rimanere soffocata. È possibile che "da qualche tempo" la bambina abbia ricevuto qualche informazione, racconto o aneddoto, anche tra compagni di scuola, che abbia scatenato questa paura. A volte bastano episodi apparentemente banali a innescare questo tipo di reazione in bambini con una certa sensibilità.
Nell'attesa della consulenza, alcune cose che potete provare:
Proporle bocconi molto piccoli, il più grande che lei senta di poter inghiottire senza paura, e aumentare gradualmente le dimensioni nel tempo, rinforzando ogni piccolo progresso in modo discreto e senza enfasi eccessiva. La bambina ha espresso il disagio di sentirsi "attenzionata" sul tema del mangiare, quindi anche le reazioni positive troppo marcate rischiano di mantenere il pasto sotto i riflettori.
Offrire cibi liquidi o semiliquidi se la paura è legata al bolo consistente.
Riguardo alla scuola: i giorni di rientro pomeridiano sembrano particolarmente difficili per via del tempo limitato. Potrebbe valere la pena parlare con gli insegnanti per ridurre la pressione in quel contesto, senza però fare del pasto un momento di attenzione speciale.
Per la paura dell'ambulanza, che rientra nello stesso tema del "stare male", un'idea è esporla gradualmente, partendo da giocattoli a tema, standole accanto e aiutandola a mantenersi tranquilla, per passare poi magari a cartoni animati in cui questi elementi vengono mostrati in modo rassicurante.
Ripeto però che è importante la consultazione professionale.
Buona giornata.

Dott. Luca Daini
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