Dott.ssa
Laura Cereda
Psicologa
·
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Esperienze
Sono Laura, psicologa iscritta all’Albo (iscrizione n. 28821) e psicoterapeuta in formazione presso la Scuola di Psicoterapia Integrata con sede a Milano.
Lavoro con adolescenti e giovani adulti e adulti che stanno attraversando momenti di difficoltà emotiva, relazionale o fasi di cambiamento significative. Ho maturato esperienza in comunità terapeutiche, centri diurni e contesti di residenzialità leggera, dove ho approfondito l’importanza della relazione come strumento di cura, ponendo particolare attenzione alla costruzione di un’alleanza solida e autentica. Il mio lavoro si fonda sull’ascolto empatico e sulla comprensione dei vissuti personali, con l’obiettivo di offrire uno spazio sicuro in cui poter attraversare momenti di fatica, cambiamento o crescita.
Accompagno le persone nel dare significato alla propria esperienza e nel valorizzare le risorse personali, sostenendo percorsi di maggiore consapevolezza e benessere.
Svolgo colloqui individuali sia in presenza a Erba in via Tre Ponti 12 sia online.
Principali patologie trattate
- Ansia
- Break-down adolescenziale
- Stress
- Difficoltà relazionali
- Rabbia
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico clinico
60 € -
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Colloquio psicologico
60 € -
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Studio clinico
60 € -
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Consulenza psicologica
60 € -
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Primo colloquio individuale
60 € -
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Recensioni
3 recensioni
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M
Marta
Ero un po’ timorosa essendo la mia prima esperienza ma la dottoressa Cereda mi ha accolta con gentilezza empatia e professionalità
- Attenzione durante la visita
- Efficacia del trattamento
• Studio • colloquio psicologico clinico •
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G
G.B.
Ho incontrato la dott.ssa Cereda in un momento molto difficile, mi sono sentita accolta e ascoltata sinceramente. Professionale, cordiale e in ascolto, uno spazio prezioso per potersi prendere cura di sé, incontro raro e non scontato.
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
• Studio • colloquio psicologico clinico •
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B
BB
Sono grato di aver iniziato la psicoterapia con la dottoressa. Mi sono sentito subito accolto, capito e ascoltato, con grande empatia, comprensione ed anche tanta professionalità. Grazie alla dottoressa sto imparando tanto su di me e sui miei bisogni ed emozioni, ascolto, comprensione e clemenza nei miei confronti. Mi sono rivolto a Laura in un momento di grande difficoltà della mia vita personale ed il supporto psicologico mi ha aiutato a rialzarmi in un primo momento ed ora, giorno per giorno mi consente di avere gli strumenti per continuare a crescere e vivere le giornate con piu’ serenità.
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
- Puntualità
• Studio • colloquio psicologico individuale •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve a tutti.
Sono Michela, e ho tanto bisogno di un aiuto.
Non sto tanto bene.
Sono fidanzata ormai da quasi sei anni, e non so se sbaglio io.
Voglio raccontarvi un po’ la mia storia.
Il mio ragazzo è ossessivo nei miei confronti, non posso né uscire, non posso nemmeno andare a fare la spesa da sola, non posso avere amocizie, mi controlla il telefono, non sia mai trova qualcosa che non va, ( anche se non trova nulla)
Non posso salutare a nessun uomo, non posso avere un approccio con nessuno, perché si impressiona, e mi lascia.
Ed io l’ho sempre accettato, forse per paura di perderlo, vedete lui mi fa sentire a casa quando stiamo insieme, non ho un rapporto con la mia famiglia, sopratutto con mio padre, purtroppo non esisto, mi sento tanto sola quando sono a casa.
E per il mio ragazzo ho rinunciato a tutto, al lavoro, ai miei amici, ad uscire sola, ad avere numeri telefonici sul tel di amiche.
Però due annetti fa, dove abitavo io, c’era una signora, un’amica di mia mamma questa signora aveva due figli una femmina è un maschio della mia età.
20 anni, per rispetto dicevo buongiorno e buonasera davanti mia mamma sempre se ci si incontrava per le scale.
Senza mai dare confidenza, sempre seria mi sono comportata.
Però delle persone, misero zizzanie su di me, che non ero buona che davo confidenza ect ect, che parlavo anche.
Il mio ragazzo reagì in un modo molto brusco, mi diede addosso e mi mise le mani addosso, non so perché ma in quell’istante, oltre a dire non è vero siete cattivi, non feci nulla.
Ebbi un blocco.
Stavo troppo male.
Il mio ragazzo ogni tanto mi dice che non sono buona, che faccio schifo che sono una poco di buono, che la gente avevano ragione sul mio conto, che non ero seria, quando io sono sempre stata a casa senza mai uscire, l’ho portato sempre rispetto e mi sono completamente annullata per lui, ma ogni volta che gli viene in mente me lo domanda è mi ripete sempre le stesse cose, e poi gli spiego le stesse cose e lui mi tratta malissimo, mi offende e mi lascia pure
Tante volte mi ha messo le mani addosso, una volta mi fece uscire il sangue dalla bocca,perché è un ragazzo molto nervoso, però quando si pente e facciamo pace mi ama alla follia fa di tutto per me, mi da tutto l’affetto di questo mondo, io so che lui è molto innamorato di me
Litighiamo tantissimo ve l’ho detto e mi rinfaccia tutto ma
Poi quando facciamo pace e stiamo bene, poi gli torna in mente e mi ritratta male.
Ma non è solo quello, mi rinfaccia di tutto, mi offende spesso dicendomi chissà cosa facevo prima che mi fidanzavo con lui al lavoro.
Se davo confidenza e tutto.
Io da una parte sono stanca, di essere giudicata per quella che non sono, sono stanca di essere maltrattata spesso e di non essere creduta.
Purtroppo ho già una situazione a casa che non va bene e già soffro, ho problemi con il cibo che non mangio peso solo 49 kg per 1.76.
Adesso c’è lui che mi uccide mentalmente.
Però penso che senza di lui non ci saprei stare, sto troppo male al solo pensiero di perderlo
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A lui scende di sera, tante volte ha il telefono spento, lo lascio libero perché io voglio che non si scocci di me, ma poi perché non ci vedo nulla di male.
Purtroppo lui è fatto così, ho l’accetto o mi lascia.
Non so proprio cosa fare.
Vi prego io ho davvero bisogno di un aiuto.
Attendo una vostra risposta
Cordiali saluti
Buongiorno Michela, comprendo la grande fatica che sente per la situazione che descrive. Le consiglio di recarsi il prima possibile in un centro antiviolenza e di intraprendere un percorso di sostegno psicologico o di psicoterapia. Purtroppo ciò che descrive è una dinamica di escalation della violenza che passa per l’aggressione verbale, l’atteggiamento ostile e il comportamento geloso e di controllo, per poi arrivare alla violenza fisica. Risulta importante per me comunicarle che l'atteggiamento svalutativo a cui lei viene sottoposta è la prima forma di violenza, che talvolta viene sottostimata o giustificata. Per la paura di perderlo riferisce di essersi annullata, di aver tagliato i rapporti con le sue reti di riferimento; mi sembra comprensibile come ora senza di lui si senta sola. Credo che sia necessario avere un allontanamento da tale situazione in ottica di possibilità di tutela e ricostruzione di una vita e delle reti che la possano aiutare.
Buonasera dottore, purtroppo c'è questo periodo che non posso rivolgermi dal mio medico, volevo chiederle purtroppo ho il respiro molto affaticato, non posso misurare ik battito cardiaco che non ho.... Non sono malata, ma purtroppo stasera mi sento tanto mancare l'aria, respiro molto velocemente del solito... Devo dirgli sto passando un periodo di stress, mi sono lasciata con il mio fidanzato, e i miei pensieri mi invadono la testa, fumo tanto un pacchetto di sigarette al giorno, ho iniziato a consumare alcool, e purtroppo con il periodo di questo CoronaVirus ho perso anche il lavoro,non so più come superare tutto, lo so mi sto rovinando la vita facendo così, ma stasera mi sento veramente mancare l'aria, sto male, se mi può dare un consiglio, le ringrazierei veramente, cordiali saluti aspetto una risposta da lei grazie mille
Buongiorno, quello che descrive sembra essere un'attacco d'ansia o di panico. La situazione stressante a cui sente di essere sottoposta le porta continui pensieri sui quali percepisce di non sentire il controllo. L'utilizzo di tabacco e alcol, sebbene le sembra che la aiutino, le donano invece un temporaneo effetto calmante illusorio, portandola invece ad una ulteriore fatica cardiocircolatoria, aumentando il senso di ansia. Le consiglierei un percorso di sostegno psicologico per affrontare questa situazione faticosa e trovare nuove strategie per affrontare questo periodo faticoso.
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