MioDottore.it: Cosa consiglieresti a un paziente che si reca in visita da te per la prima volta?
Sicuramente consiglierei di portare tutte le indagini eseguite in precedenza, fra cui ad esempio pap test, ecografie mammarie e ginecologiche, mammografie. È utile che le pazienti portino in visione anche indagini inerenti eventuali patologie da cui siano affette, anche se non di pertinenza prettamente ginecologica o senologica, e che sappiano riferire in merito ai farmaci che stiano assumendo.
Cosa ti ha spinto a scegliere la tua specializzazione?
Ricordo che seguivo affascinata la prima gravidanza di mia sorella andando con lei alle visite mensili, appassionandomi alla materia. Ho deciso così di intraprendere la facoltà di medicina e chirurgia, allo scopo di specializzarmi in ginecologia e ostetricia. Il mio percorso mi ha poi portato ad ampliare la mia attività al campo dell'oncologia senologica e ginecologica, dall'ambito diagnostico a quello terapeutico.
Un momento speciale legato al tuo lavoro.
Ricordo molti anni fa, appena specializzata, la prima volta che una paziente giunse da me perché desiderava tantissimo una gravidanza, ma aveva seri problemi di oligomenorrea. Riuscire a farle acquisire una regolarità fu già di per se' un successo, ma vedere le lacrime di gioia che riempivano i suoi occhi e quelli del marito, quando sul monitor dell'ecografo videro per la prima volta il battito del cuoricino della loro prima figlia, è qualcosa che non dimenticherò mai...sensazione bellissima che per fortuna questo lavoro mi consente di vivere spesso...
Tre cose che ami del tuo lavoro.
Il corpo umano è una scoperta continua ed affascinante: amo ascoltare e studiare ogni paziente come se fosse l'unica, per riuscire a comprendere e risolvere al meglio ogni problematica che mi venga presentata. Amo mettere la mia esperienza al servizio delle pazienti: non tutte le terapie si trovano sui libri o nella letteratura scientifica. Amo far sentire le mie pazienti sicure e serene in ogni circostanza: per questo le seguo dal momento della diagnosi fino al momento terapeutico ed oltre; anche quando presentino situazioni complesse che richiedano una multidisciplinarietà o una multisettorialità, mi avvalgo di collaborazioni specializzate in modo tale che non si sentano perse nel loro percorso.