Dott.ssa
Jessica Furlan
Psicologa
·
Psicologa clinica
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Esperienze
“Accettiamo l’amore che pensiamo di meritare” Dal film noi siamo infinito
Nessuna parola è chiara quanto il linguaggio del corpo, quando si impara a leggerlo.
Il corpo, essendo un sistema energetico, è in costante interazione energetica con l’ambiente che lo circonda. Noi siamo il nostro corpo e il nostro corpo è noi stessi, quindi il corpo esprime chi noi siamo e il nostro modo di essere nel mondo. Più il corpo è vivo più siamo nel mondo; viceversa ad esempio, quando siamo esausti, il corpo perde la sua vivacità e tende a ritirarsi dal mondo.
I sentimenti e le sensazioni di una persona possono anche essere letti nell’espressione del corpo. Le emozioni sono avvenimenti corporei; sono movimenti interni del corpo che in genere sfociano in un’azione esterna. L’atteggiamento di una persona verso la vita o il suo stile personale si riflettono nel modo in cui si tiene, nel portamento e nel modo di muoversi.
Una persona è la somma delle sue esperienze di vita, ciascuna delle quali è registrata nella personalità e strutturata nel corpo. Siamo esseri dotati di sensibilità, e quindi abbiamo la capacità di sentire o percepire e di provare sensazioni e sentimenti. In connessione col corpo, la mente funziona come organo percettivo e riflessivo, che sente e definisce gli umori, i sentimenti, i desideri del soggetto.
Conoscere davvero la propria mente significa sapere quello che si vuole e quello che si sente. Se una persona non è attenta al proprio corpo è perché ha paura di percepire o sentire i propri sentimenti. Quando i sentimenti hanno una qualità minacciosa in genere vengono soppressi: per far questo, si sviluppano delle tensioni muscolari croniche che non consentono lo sviluppo di nessun flusso di eccitazione e di nessun movimento spontaneo nelle zone interessate.
La fragilità di ognuno di noi è anche la nostra forza, in quanto, ci fa sentire e mettere in contatto con le nostre e le altrui emozioni, sentire nel corpo di adulto, ci collega alle esperienze vissute quando eravamo piccoli, dove il nostro sentire il corpo dipendeva da come siamo stati toccati e da come ci siamo sentiti accolti.
La vita stessa è un processo di crescita che comincia con la crescita del corpo e dei suoi organi, passa per lo sviluppo di abilità motorie, l’acquisizione delle conoscenze, l’estensione dei rapporti e delle esperienze. La crescita è un processo naturale; non possiamo costringerla a verificarsi. Un albero, per esempio, cresce verso l’alto solo se le sue radici scendono sempre più in profondità nella terra. Impariamo studiando il passato. Allo stesso modo una persona può crescere solo rafforzando le proprie radici nel suo stesso passato. E il passato di una persona è il suo corpo.
Cominciando dalle gambe e dai piedi possiamo dire che sono le fondamenta e il supporto della struttura dell’Io. E’ attraverso le gambe e i piedi che prendiamo contatto con la terra.
Il percorso di scoperta di sé stessi attraverso il proprio corpo mediante gli esercizi di bioenergetica permette di avere consapevolezza dei processi e delle sensazioni che fino a questo momento erano sconosciuti. Questa centralità al corpo permette di venire in contatto con i suoi processi sottostanti.
La quantità di energia che un individuo impiega e il modo in cui la impiega determina la sua personalità e si riflette in essa.
La bioenergetica è l’avventura della scoperta di sè stessi. Differisce da altre forme di esplorazione della propria natura perché cerca di capire la personalità umana dal punto di vista del corpo. E quello che succede al corpo influenza necessariamente la mente.
Attraverso la bioenergetica e le sue tecniche si dà risalto al corpo e si aiuta l’individuo a tornare ad “essere con” il proprio corpo e a godere della vita.
Non bisogna scordarsi che la natura primaria di tutti gli esseri umani è di essere aperti alla vita e all’amore.
Offro consulenza e sostegno psicologico a singoli e coppie
Offro consulenza e sostegno alla famiglia e al bambino con difficoltà scolastiche
Offro orientamento scolastico e lavorativo
Offro sostegno psicologico online o a studio
Offro strumenti pratici e concreti per il raggiungimento del benessere della persona, frutto di continui studi, formazione ed esperienza professionale.
Il mio lavoro si basa sul raggiungere un obiettivo chiaro e concreto che dia realmente risultati.
Conduco gruppi esperienziali focalizzati sulla gestione delle emozioni, sulla respirazione e sulla consapevolezza corporea per ritrovare un equilibrato rapporto con sé stessi, il proprio corpo e le emozioni.
L’intervento è finalizzato alla risoluzione di problematiche emotive che interferiscono con il benessere psicofisico della persona.
Ho svolto sportello di ascolto nelle scuole di primo e secondo grado.
Sono stata volontaria presso l’associazione Psicologi per i Popoli che si impegna nel campo della solidarietà e delle emergenze nazionali e internazionali per offrire prima assistenza a persone vittime di eventi drammatici e che si trovano in uno stato di urgente necessità.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Abuso sessuale
- Ansia
- Autostima
- Confusione mentale
- Crisi di coppia
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Recensioni
13 recensioni
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S
S.M.
Preparata, empatica, confronto aperto e disponibilità
• Studio privato Fiumicino • colloquio psicologico •
Dott.ssa Jessica Furlan
Grazie S. Del tuo feedback, sono contenta e felice di sapere che ti trovi bene nel percorso che stiamo facendo insieme. La ricchezza del confronto è reciproco.
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I
Ilaria
Mi sono sentita subito ascoltata e a mio agio. La dottoressa lavora con delicatezza, empatia e professionalità, e ha la capacità di trasformare le mie parole in esempi chiari e utili per riflettere. Un percorso che consiglio davvero.
• Studio privato Fiumicino • colloquio psicologico •
Dott.ssa Jessica Furlan
Grazie Ilaria per il tuo feedback per me è molto importante sapere che trai beneficio dal lavoro che facciamo insieme.
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F
Federica Maddaleni
Prima esperienza in assoluto. Dal mio punto di vista l'impatto è stato molto positivo. La Dott.Ssa è molto giovane ed ha un approccio rivoluzionario, innovativo. Grazie.
• Studio privato Fiumicino • colloquio psicologico •
Dott.ssa Jessica Furlan
Grazie Federica del tuo feedback per me è fondamentale sapere come sta andando il percorso di scoperta e cresciuta personale che decidete di mettere in atto appena varcate le porte dello studio.
Grazie della fiducia che mi dai
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S
S.I.
La dottoressa è stata molto accogliente. Mi sono trovata subito a mio agio.
• Studio privato Fiumicino • colloquio psicologico •
Dott.ssa Jessica Furlan
Grazie S. del tuo feedback, per me è molto prezioso sentire il tuo parere così da poter migliorarmi sempre di più e fornirti al meglio la mia professionalità.
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F
Flavia Ceschin
La dottoressa Jessica Furlan ,
Mi ha aiutato molto a superare un periodo difficile della mia vita riacutizzato sotto pandemia , e lei mi è stata molto vicino e mi ha aiutato a superare i momenti di criticità che avevo con professionalità,empatia e con il cuore di una persona che ama il suo lavoro ,aiutare il prossimo in difficoltà.
Ancora seguo i suoi consigli e nei momenti no mi aiutano molto . È una psicologa molto brava ed efficiente ma soprattutto di una sensibilità ed empatia incredibile. Non la ringrazierò mai abbastanza per avermi dato la sua consulenza e il suo aiuto morale e professionale.• Consulenza online • consulenza psicologica •
Dott.ssa Jessica Furlan
Grazie mille del feedback Flavia
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L
L.F.
La Dott.ssa Furlan è professionale, empatica e attenta. Consiglio vivamente a chi cerca un supporto competente e umano!
• Consulenza online • consulenza online •
Dott.ssa Jessica Furlan
Grazie L. lavorare su di sé è sempre una grande prova di coraggio e tu hai dimostrato di averne davvero tanto.
Buona vita, vai nel mondo fiera delle tue capacità, lo conquisterai!
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E
Elen
Grazie alla dottoressa ho preso coscienza di come venivo messa in mezzo in dinamiche non sane dentro la mia famiglia che mi facevano sempre sentire in colpa e non mi permettevano di vivere la mia vita. Ho potuto, attraverso un lavoro sul mio corpo, prendere consapevolezza delle mie emozioni e di cosa succede quando sto male. Ho scoperto come il mio corpo mi comunica quello che sente e lo sto imparando a rispettare. Ho capito che corpo e mente vanno entrambi ascoltati per stare bene.
Grazie davvero• Studio privato Roma • •
Dott.ssa Jessica Furlan
Grazie del feedback è molto importante per me
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G
Giuseppe S.
ha fornito un supporto incredibile a mio figlio adolescente nell'inserimento scolastico. Professionale ed empatica. La ringrazio del supporto fornito.
• Studio privato Roma • •
Dott.ssa Jessica Furlan
Grazie Giuseppe del feedback
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C
Carla
Ottima professionista! Attenta alle esigenze del paziente e disponibile.
• Studio privato Roma • •
Dott.ssa Jessica Furlan
Grazie Carla
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S
S. B.
La dott.ssa è riuscita ad aiutare tantissimo mio figlio adolescente a ritrovare la serenità nel contesto scolastico e nelle relazioni con gli altri. Molto empatica e professionale. Super consigliata!
• Studio privato Roma • sostegno psicologico adolescenti •
Dott.ssa Jessica Furlan
Grazie S. sono davvero contenta del percorso fatto insieme.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 186 domande da parte di pazienti di MioDottore
Sto dubitando della buona fede del mio compagno, sposato padre di un figlio, separato non divorziato da una donna più grande di lui di 10 anni che ha appena ereditato una grossa somma di denaro da beni mobili e immobili, una donna che nonostante siano passati otto anni dalla separazione non si è rifatta una vita e dipende ancora dal marito oltre che per la gestione genitoriale anche per la gestione quotidiana, non solo ora il mio compagno gestisce i beni dell'ex perchè lei non è in grado di farlo, a detta sua soprattutto per la tutela del figlio e della vita agiata che avrà il bambino, soldi altrimenti sperperati per la cattiva gestione. Ora il mio compagno dopo la vendita della villa di famiglia di lei si è fatto prestare un'importante somma di denaro per l'acquisto di casa, somma che si è vincolato di restituire vita natural durante. Tutto questo mi fa dubitare di lui e del fatto che rimanga legato a lei oltre che per il figlio anche per i suoi soldi, e che anzi si sia legato all'epoca a questa donna soprattutto per i suoi soldi. Non solo nell'acquisto della casa io non sono stata coinvolta dando però per scontato che io sarei andata a vivere lì partecipando alle spese comuni, ma quella casa la vedo sua e di sua moglie data dal vincolo dei soldi che gli sono stati "prestati", e dal debito che li terrà uniti per tutta la vita. Faccio fatica a pensare a progetti di vita comune, anche perchè parlando con il mio compagno e facendogli presente questi miei dubbi oltre al fatto di sentirsi offeso mi è stato detto che questi sono affari suoi e io non devo entrare in merito a queste cose. Grazie a chi mi legge
Buongiorno, capisco perfettamente il suo stato di confusione in questo periodo. Deve sentire dentro di sé se riesce a portare avanti questa situazione ingoiando tante spine così dolorose o se vuole cercare con il suo compagno una soluzione in cui si sente ascoltata e accolta. Altra opzione è iniziare dal suo benessere psicologico e pensare di iniziare un percorso di supporto in cui analizzare la sua vita e come districare questa matassa intrecciata in modo molto contorto.
Spero di esserle stata utile
Saluti
Buonasera,
È la prima volta che scrivo online, ma credo che possiate aiutarmi a darmi un parere. È da quasi sei anni che ho iniziato un percorso di psicoanalisi per depressione legata a traumi e famiglia disfunzionale in generale. Non ho mai avuto un ottimo rapporto con la mia psicoanalista, ma poi, analizzandomi, ho realizzato che si era attivato un transfert negativo in cui ho trasferito su di lei il rapporto che ho con mia madre. Tuttavia, durante l'ultima seduta che è stata martedì mattina, mentre le parlavo dei miei problemi lei a un certo punto mi ha detto che doveva alzarsi e camminare un po' in quanto aveva un dolore agli occhi che le passava solo quando camminava, fin qui tutto bene se non che all'improvviso, mentre io stavo parlando (seppur con voce alta) lei si è messa ad urlare in un modo spropositato mentre continuava a camminare tanto che a un certo punto si è avvicinata alla mia sedia e continuava ad urlarmi addosso criticando il mio atteggiamento verso i miei genitori mentre era in piedi vicino a me tanto che non mi sono sentita più al sicuro e ho temuto che potesse anche alzare le mani, per cui ho deciso di interrompere la seduta prima del previsto e quando me ne stavo andando via lei ha anche provato a dirmi che non potevo andarmene e che avrebbe smesso di urlare ma io mi sono veramente spaventata e me ne sono andata via e sto iniziando a pensare anche di interrompere prematuramente il percorso e di fare quindi drop out. Gliel'ho gia iniziato a dire per messaggio su whats app che non intendo più continuare ma lei ha detto che la sua reazione è stata frutto del contro transfert ed è stato un suo modo per provare a scuotermi dal torpore anche se lei sa bene che le urla mi scaturiscono l'effetto contrario in quanto mio padre spesso è solito urlare per cui quando una persona urla, lei sa bene che io mi blocco. Tuttavia, non so se sia frutto della mia esagerazione e sia veramente il caso di fare drop out o se provare a continuare con lei.. in ogni caso, per sicurezza ho già chiesto alla mia nutrizionista se può aiutarmi a cercare altri terapeuti.. devo anche sottolineare che non sono una paziente facile, in quanto sono molto diffidente di mia natura e spesso faccio perdere la pazienza e inoltre sono in attesa di un intervento di artrodesi vertebrale che mi sta provocando uno stato di iper vigilanza generale.. ma quello che mi chiedo è, in questo caso è utile continuare con lei o è meglio cambiare? Perché adesso ho un blocco nei suoi confronti però al tempo stesso mi sento in colpa verso di lei per aver interrotto così improvvisamente la terapia ..
Buongiorno, le consiglio di fare un altro incontro in cui parlare a cuore aperto con la sua terapeuta e di dare a voce a quello che lei ha sentito in modo da poter elaborare insieme e metabolizzare dentro di sé la scelta più giusta per lei. Solo lei può sapere cosa è meglio per sé, ascolti il suo corpo e le sensazioni che le dà nel momento presente in cui affronterà la situazione.
Spero di esserle stata di aiuto
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