Mi presento: laureata e abilitata a Parma, mi sono trasferita a Torino, dove ho iniziato a lavorare presso l'ospedale psichiatrico di Collegno, nel 1978, ospedale che sull'onda della legge Basaglia , entrava in fase di superamento, operazione che ha richiesto parecchi anni qui a Torino, a differenza di Colorno( Parma) o Gorizia e Trieste, passando per la creazione di strutture comunitarie, fino ai gruppi appartamento e al Progetto Torino. Ho prestato servizio nella struttura pubblica ininterrottamente fino al 2010, svolgendo attività ambulatoriale e ospedaliera. Ho una formazione umanistica e psicoanalitica, avendo sostenuto due percorsi formativi psicoanalitici con il gruppo lacaniano , il primo con uno psicoanalista uomo, il secondo con una psicoanalista donna. Ho prestato servizio anche in un DSM universitario, periodo in cui ho scritto e pubblicato alcuni articoli e mi sono occupata anche di formazione professionale , organizzando anche corsi ECM per medici, psicologie operatori sanitari. Ho frequentato un corso di Antropologia , anche per migliorare la conoscenza di altre culture, considerando che il fenomeno migratorio è molto diffuso e significativo, nonchè portatore di specificità. Ho seguito uno stage di un mese con il CUAMM, presso un ospedale africano ( Uganda ), ho conseguito un master organizzato a Firenze da ANAAO, circa interventi sanitari territoriali.
Ho inoltre frequentato un altro master della Caritas a Roma, in relazione alla risposta sanitaria sia verso la migrazione ( con tesi in etnopsichiatria) che verso aree specifiche di marginalità. Inoltre, sempre in relazione all'Etnopsichiatria, ho seguito a Parigi, un percorso di formazione specifico condotto da vari etnopsichiatri francesi e diretto da Marie Rose Moro. E ancora ho visitato strutture psichiatriche a Cuba, dove la riforma sanitaria fa parte dellas toria stessa del paese. E ancora ho seguito uno stage a Montreal( Canada ) in relazione alla risposta umanistica in psichiatria ( Body and Memory) e ai risvolti somatopsichici. Mi sono sempre interessata delle problematiche femminili e diritti e storia delle donne, anche certo in modo specifico alla risposta alla malattia mentale; generalmente ho sempre avuto molto interesse alla dimensione sociale, sia maschile che femminile, che infantile-adolescenziale. Ho anche avuto la fortuna , come dipendente del SSN, di avere ottimi maestri,a loro volta attenti alla dimensione umana e sociale, i quali non smetto di ringraziare.