Dott.ssa
Ioana Alexandra Marin
Psicologo
·
Psicoterapeuta
Psicologo clinico
Altro
Grosseto 1 indirizzo
Esperienze
Dal 2012 ricevo nel mio studio principalmente adulti e adolescenti, con vari tipi di problematiche tra cui ansia, depressione, fobie specifiche, disturbo ossessivo-compulsivo, problemi relazionali. Lavoro con molte persone che stanno vivendo situazioni di vita particolari (traumi, lutti, separazioni) o che hanno semplicemente bisogno di un aiuto per definire il loro percorso o prendere una decisione importante.
Vi aspetto allo studio o online per conoscerci meglio!
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicodiagnostica
Principali patologie trattate
- Depressione
- Attacco di panico
- Crisi relazionali
- Bassa autostima
- Stress
- +5 a11y_sr_more_diseases
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
70 € -
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Colloquio psicologico clinico
70 € -
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Consulenza online
70 € -
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Psicoterapia
70 € -
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Psicoterapia individuale
70 € -
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Indirizzi (2)
Via Ruggero Bonghi 11, Grosseto 58100
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Recensioni
52 recensioni
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C
Carolina
Consiglio vivamente il suo supporto a chiunque senta il bisogno di un accompagnamento competente e umano. Il percorso non è sempre facile, ma con lei ci si sente guidati, sostenuti e incoraggiati a trovare la propria strada. Una vera professionista!
• Studio di Psicoterapia Cognitiva • psicoterapia individuale •
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D
Daniele
Molto competente e professionale. Mi sta aiutando molto nel mio percorso.
• Studio di Psicoterapia Cognitiva • colloquio psicologico •
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O
Omar S
La dottoressa Marin mi ha dato un aiuto fondamentale in uno dei periodi più difficili della mia vita.
Grazie di cuore• Studio di Psicoterapia Cognitiva • psicoterapia •
Dott.ssa Ioana Alexandra Marin
La ringrazio di cuore per le sue parole e per la fiducia riposta nel percorso svolto insieme. Mi fa davvero piacere sapere che il lavoro condiviso le sia stato d’aiuto in un momento così delicato.
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M
Marina
Ho iniziato il percorso di psicoterapia con la dottoressa Marin da ormai un mese e mezzo. È un viaggio difficile, ma la dottoressa Marin mi ha aiutata molto nella gestione dei miei problemi
• Studio di Psicoterapia Cognitiva • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Ioana Alexandra Marin
La ringrazio molto per le sue parole e per la fiducia nel percorso che stiamo costruendo insieme. È vero, il cambiamento può essere impegnativo, ma sono felice che stia già percependo dei benefici nel lavoro svolto finora.
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C
Cri
Pratica preparata e intelligente ascolta e comprende oltre le parole
• Studio di Psicoterapia Cognitiva • colloquio psicologico •
Dott.ssa Ioana Alexandra Marin
La ringrazio sinceramente per le sue parole!
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M
M.C.
Molto professionale e cortese.Attenta a qualsiasi dettaglio.
• Consulenza Online • consulenza online •
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M
M.C.
Molto brava e molto professionale nel suo lavoro.Mette a propio agio i pazienti
• Studio di Psicoterapia Cognitiva • psicoterapia •
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V
V.C.
Una professionista molto competente ed empatica, riesce a farti sentire a tuo agio sin dalle prime sedute e ti accompagna nel tuo percorso con gentilezza e professionalità.
• Studio di Psicoterapia Cognitiva • psicoterapia individuale •
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A
Agustin
È molto brava e mi sta aiutando molto! Una signora molto gentile, che ti sa comprendere e con cui ti senti al tuo agio.
• Studio di Psicoterapia Cognitiva • colloquio psicologico •
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L
Luca
La consulenza e la cura ideale per il mio tipo di percorso. una professionista che consiglio.
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Risposte ai pazienti
ha risposto a 26 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve,
ho 27 anni, mi sono laureato l’anno scorso ho avuto una breve esperienza lavorativa per poi riprendere gli studi per la magistrale.
Da circa 10 anni soffro di ansia e attacchi di panico con picchi di tachicardia oltre i 150 bpm.
In passato gli episodi erano saltuari e gestibili, poi si sono quasi interrotti per circa 3 anni, periodo durante il quale ho avuto forti disturbi intestinali diagnosticati come colon irritabile e trattati con successo grazie a una dieta seguita da un nutrizionista.
Nell’ultimo anno, però, da quando non ho più i disturbi intestinali e dopo un periodo di forte stress, ho iniziato ad avere episodi quotidiani di tachicardia, debolezza, sensazione di svenimento e gambe molli.
Ho eseguito diversi ECG (anche sotto sforzo) e analisi del sangue, tutti con esito regolare. Addirittura in un’occasione mi sono recato al pronto soccorso per la tachicardia, con diagnosi di tachicardia sinusale.
Ho svolto anche un percorso psicologico di 6 mesi, che mi ha aiutato in parte a comprendere alcune dinamiche. Tuttavia, l’ho interrotto da circa 3 mesi perché non trovavo le risposte attese e continuavo a non stare bene, ad oggi convivo con lo stare male cercando di fare cose ma è difficile, è più semplice stare male nel letto di casa che in giro.
Al momento non so se sia più indicato riprendere la terapia psicologica, cambiare professionista, oppure rivolgermi a uno psichiatra per una valutazione più completa o altro.
Cosa dovrei fare?
Grazie per l’attenzione.
Buonasera,
da quanto racconta, sembra che stia affrontando da molto tempo una sintomatologia ansiosa che si manifesta con sintomi fisici intensi, come la tachicardia e la sensazione di svenimento. È comprensibile che questo la faccia sentire scoraggiato, soprattutto dopo diversi tentativi di stare meglio.
Nella sua situazione, potrebbe essere molto utile intraprendere un percorso di terapia cognitivo-comportamentale (CBT) con un professionista specializzato in disturbi d’ansia e attacchi di panico. Si tratta di un approccio scientificamente validato, con solide prove di efficacia nel trattamento di questi disturbi. La CBT aiuta a riconoscere e modificare i pensieri e i comportamenti che mantengono l’ansia, e a esporsi gradualmente alle sensazioni temute fino a ridurne l’impatto.
Un terapeuta esperto potrà valutare con lei anche se sia utile, in parallelo, un consulto psichiatrico per un inquadramento più completo. Ma la cosa più importante è non affrontare tutto da solo: con un percorso mirato è possibile tornare a vivere con maggiore libertà e fiducia nel proprio corpo.
Buonasera, io soffro di problemi di ansia generalizzata e episodi di attacchi di ansia forti, da ormai 15 anni. I momenti vanno tra alti e bassi, ora sono anni che sto molto male ma sono riuscito ad andare avanti con la forza di mia figlia di 12 anni, mia moglie a volte cerca di capire e a volte mi attacca di non essere molto convinto di volerne uscire. Ora tra 5/6 giorni abbiamo un viaggio prenotato in Francia di 2/3 giorni per portare nostra figlia a Disneyland, non ci siamo mai mossi tranne 5/6 anni fa che andammo a Verona da un mio amico per qualche giorno. Io ora non mi sento stabile nell’affrontare questo viaggio considerando che fino a mesi fa non riuscivo neanche ad andare nei centri commerciali, oggi con lo sport che sto facendo va un po’ meglio e sono andato anche al centro commerciale e sono riuscito a guidare per 50/60km. Però è stata dura alcuni momenti mi veniva di crollare e dopo una stanchezza immensa. (Premetto che il mio primo attacco di panico 15 anni fa è venuto in auto da solo mentre guidavo e avevo paura di morire siccome mi ero ubriacato e drogato con amici, sono finito in ospedale) Ora sono giorni che sono stanco e mi viene solo da dormire, vorrei riprendermi per affrontare questo viaggio, ho paura della noia e dei momenti di noia durante il viaggio e ho paura di sentirmi male e non poter essere presente per mia moglie e mia figlia durante il viaggio..sento una grossa responsabilità e vorrei rinviarlo per avere più tempo per recuperare e andarci con una felicità e serenità diversa, perché ho paura di stare male e non poterla né godere io e ne farla godere a loro..oltre alla paura di essere in un altro paese e fuori dalla mia zona comfort…. Cosa mi consigliate? Io cammino con xanax e fiori di Bach con me…ma solo una volta ho preso xanax e mi è venuto poi dolore al petto come se fossi ancora più in ansia.
Buonasera,
capisco quanto possa essere difficile trovarsi in questa situazione, dopo anni in cui l’ansia ha limitato la sua libertà e la fiducia in se stesso. Di fronte a un viaggio, è naturale che riemergano paure legate alla perdita di controllo o alla distanza dalla propria “zona di sicurezza”.
Da una prospettiva cognitivo-comportamentale, però, la strada verso il miglioramento passa proprio attraverso l’accettazione di partire con l’ansia, senza aspettare di sentirsi “pronto”. L’obiettivo non è eliminare la paura prima di agire, ma imparare che si può affrontarla e tollerarla, e che l’intensità dell’ansia tende a diminuire con l’esposizione graduale alle situazioni temute.
Nel tempo un terapeuta cognitivo-comportamentale potrebbe aiutarla non solo a gestire questi pensieri e sintomi, ma anche a ridurre alcune strategie di sicurezza, come portare sempre con sé lo Xanax “nel caso servisse”. Questi comportamenti, seppur comprensibili, mantengono l’ansia nel tempo, perché rinforzano l’idea di non potercela fare da solo.
Quindi mi sa che per questa volta tocca portare anche l'ansia in Francia, ma sono sicura che riuscirete a fare un bel viaggio e divertirvi insieme anche in sua presenza!
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