Esperienze

Sono la Dott.ssa Ida Meandro, il mio studio è accogliente, adeguatamente illuminato, silenzioso, riservato e rilassante.

Sono laureata da più di 30 anni. Subito dopo il tirocinio, ho conseguito l'abilitazione all'esercizio della mia professione, e ho lavorato in diverse strutture; ho dunque avuto modo di accumulare varie esperienze in più campi, soprattutto con i giovani. Sono psicoterapeuta ad orientamento analitico e psicodiagnosta.

Non mi va di pormi in competizione con i miei colleghi. Elaboro percorsi volti alla soluzione di disturbi psicologici quali ansia, depressione, fobia, insonnia, stress, ma anche disturbi dell'apprendimento e crescita personale.

Per le mie competenze, professionalità ed esperienza accumulate nel corso degli anni.
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Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica

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Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    Da 50 €

  • Primo colloquio psicoterapeutico

    Da 50 €

Indirizzo

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Studio privato Psicologia e Psicoterapia

Via Fratelli Cervi 25, Cosenza 87100

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1 recensione

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  • A

    Dopo aver conosciuto la Dott.ssa Meandro ho iniziato a prendere in mano la mia vita, tramite il training autogeno da lei praticato giorno dopo giorno sto ritrovando me stesso.
    Dopo aver attraversato un momento veramente difficile ho iniziato a vedere la luce in fondo al tunnell.
    Pensavo che l'ansia mi avrebbe perseguitato per sempre, ma così non è stato.
    Grazie alla dottoressa Meandro ed al training autogeno le mie paure stanno scomparendo.

     • Studio privato Psicologia e Psicoterapia Altro  • 

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve a tutti, scrivo in quanto ho una problematica che mi affligge da circa 1 anno e sono arrivato allo stremo delle forze. Mi spiego in breve, circa 2 anni fa si è interrotta in maniera brutale una relazione con la mia ex partner (durata 5 anni); interruzione durante un mio stato di malattia e soprattutto tramite messaggio, dopo il quale questa persona è totalmente scomparsa dalla mia vita, come se fosse diventata una sconosciuta. Da quel momento sono nati vari problemi.
1) Sofferenza perpetua a causa dell'incomprensione sul come mai questa comprendere come mai questa persona si sia comportata così e soprattutto dubbio legato al "chi era lei realmente?" (Ciò perché durante quei 5 anni di relazione io avevo maturato l'idea che questa persona avesse nei miei confronti un amore genuino, e di conseguenza, nonostante contemplassi l'idea che le persone possono lasciarsi, non avrei mai minimamente pensato che lei si fosse comportata così...per me era soprattutto una migliore amica, quindi soffro non tanto per la separazione ma per il modo in cui è avvenuta)
Questo primo problema non è quello più importante, ma l'origine.
2) Il secondo problema è quello più grave, che oggi mi sta portando ad un esaurimento cognitivo ed emotivo. Da quella separazione brutale e inspiegabile ho subito un trauma, e di conseguenza da quel momento sono nate 2 paure/convinzioni e 1 aspettativa.
Le paure/convinzioni sono 1) che io abbia tollerato sempre l'intollerabile, ossia che la mia empatia mi ha sempre portato a giustificare comportamenti disfunzionali (solo in virtù del fatto che tutti siamo imperfetti e perché non vengono fatti con l'intenzione di nuocere) 2) ma soprattutto che io idealizzo le persone (come ad esempio "forse" ho fatto con la mia ex).
Il problema è che su queste 2 paure io ho destrutturato la mia persona e oggi non so più cosa mi dà fastidio, non so più come interpretare i comportamenti altrui e non so più realmente se qualcuno mi vuole bene oppure no, chi è egoista e chi invece dona amore genuino e reciproco.
Purtroppo vivo un caos cognitivo ed emotivo, perché continuamente cerco di analizzare se dovrei tollerare o meno i comportamenti "disfunzionali ma non intenzionali (purché essi siano disfunzionali) degli altri" e ciò mi sta portando ad avere costantemente mal di testa e soprattutto a sentirmi irritato dentro e senza un ordine cognitivo ed emotivo.
Vorrei iniziare un percorso di psicoterapia (premettendo che ne ho già fatti diversi senza alcun risultato, perché il terapeuta non comprendeva né l'origine del problema né cosa io sentissi, in termini di paure e convinzioni) e soprattutto perché l'orientamento che seguivano non era adatto).
Quindi semplicemente vorrei essere aiutato a ristabilire un ordine tra i miei pensieri ed emozioni tramite un riacquisizione di una percezione chiara dei comportamenti altrui, al fine di evitare o che io diventi troppo rigido oppure che inizi nuovamente a comprendere tutto.
Ovviamente tutto questo nasce da paure e convinzioni maturate successivamente alla separazione con la mia ex ragazza rispetto la quale ho maturato l'idea (anche se ancora in dubbio) che fosse una persona emotivamente immatura e che pensasse più a se stessa che ad entrambi, e di conseguenza da quel momento sono nate le 2 paure dette sopra (che idealizzo le persone e che giustifico troppi atteggiamenti) e l'aspettativa circa il voler circondarmi solo di persone che mi amano in maniera genuina.
Di conseguenza ho bisogno che qualcuno mi aiuti a risolvere questi dubbi, perché sono arrivato al punto da snaturare me stesso e oggi non tollero più niente (ad esempio le stesse battute ironiche), questo perché non mi focalizzo più sulle intenzioni come in passato ma sui modi (e il problema è che non so quale è il modo più sano e realistico di interpretare i comportamenti altrui e in generale le persone presenti nella mia vita) Ho bisogno di un aiuto urgente perché mi sento arrivato al limite. Vi ringrazio e mi scuso per essermi dilungato.

salve se vuole prendiamo appuntamento

Dott.ssa Ida Meandro

Buongiorno a tutti. Sono un ragazzo di 24 anni e più che chiedere un consulto in realtà vorrei fare un appello. Ho già fatto analisi e vorrei continuare, però in questo momento mi piacerebbe tanto trovare un’analista (non importa di quale orientamento psicodinamico) con cui avere più sintonia. Oltre a lavorare sul mio passato, sui miei traumi e condizionamenti, adesso vorrei avere un persona che fungesse anche da guida spirituale. Spirituale ovviamente non in senso religioso. Per me la verità è molto importante e mi impegno sempre tanto a ricercarla, solo che in alcuni momenti difficili, soprattuto quando emergono contenuti importanti faccio molta fatica perché sento di non avere la persona giusta davanti. Se poi ci si mettono di mezzo anche i sogni premonitori, diventa ancora più complesso a volte, perché vorrei capire. Tuttavia la mia motivazione di continuare non è calata però allo stesso tempo il mio desiderio di trovare la persona giusta per me cresce sempre di più.
Mi piacerebbe trovare qualcuno che riuscisse a vedermi come una persona con un’anima che ha bisogno di esplorare e portare a realizzazione. Io sento che è così. Capisco che l’analisi si basa sui pensieri e la mente, e va benissimo, però per me é importante soprattutto il mio sentire e quello che emerge dal mio sentire (dal petto), anche perché altrimenti il mio inconscio non mi dice niente e quindi possiamo pure finire per dirci tutto e nulla. Quando all’inizio prima di scoprire l’analisi, provai con la CBT, fu un incubo, non facevo più sogni, non sentivo più nulla, mi sentivo morto, per non parlare del fatto che non capii nulla di me. O meglio quello che capii era completamente falso, non mio. Poi incontrai per fortuna un’analista che mi aiutò davvero tanto e mi disse perché non cerchiamo di ascoltare un po’ il corpo e vedere cosa ci dice. Fu la svolta per me. Col tempo mi resi conto che il corpo non era solo corpo ma c’era lì dentro tutta una sua energia, sensibilità e intelligenza, per questo io la chiamo anima.
Perciò posso assicurarvi che la mia anima o corpo, ha tutte le informazioni di cui ho bisogno, io l’ho visto e voglio cercarle lì.
Dico questo solo per raccontarvi la mia esperienza e farvi sapere qualcosa di più su di me. Spero di aver catturato l’attenzione di qualcuno che si rivede in quel che ho scritto e che ha voglia di aiutarmi, così da poter riuscire a fare un lavoro migliore e più proficuo insieme, senza perdere tempo magari nel trovare come blocco le ideologie o teorie dell’altro. Anche perché si sente quando l’altro ti sta solo dando la libertà di esprimerti e quando invece ti comprende veramente.
Grazie.

buongiorno se vuole prendiamo appuntamento

Dott.ssa Ida Meandro

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