Via Toledo, 256, Napoli 80132
Palazzo Berio; lo studio è situato di fronte alla Galleria Umberto
Leggi di più09/03/2026
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86 recensioni
Ho trovato una professionista estremamente empatica e accogliente. Fin dal primo incontro mi sono sentito a mio agio e mai giudicato. La sua capacità di ascolto è straordinaria e mi ha aiutato a esplorare parti di me nascoste. La consiglio vivamente a chiunque cerchi un percorso di crescita.
A primo impatto una persona molto dolce e cordiale ha sicuramente avuto un buon impatto con mia figlia
Dott.ssa Grazia Schioppo
Grazie mille per il feedback!
Ho iniziato questo percorso con un po’ di timore, ma fin dal primo incontro mi sono sentita accolta e ascoltata senza alcun giudizio. La sua empatia, la dolcezza e la professionalità fanno davvero la differenza.
Grazie al suo supporto sono riuscita a capire meglio me stessa e ad affrontare alcune difficoltà con più consapevolezza e serenità. È una professionista attenta, umana e molto preparata.
La consiglio di cuore a chi cerca una psicologa capace di far sentire davvero compresi e accompagnati nel proprio percorso.
Dott.ssa Grazia Schioppo
Grazie per le parole e in particolare per la fiducia :)
Grande professionalità e ascolto: mi ha aiutato davvero tanto
Dott.ssa Grazia Schioppo
Grazie per il feedback :)))
La dottoressa per me è stata la luce in fondo al tunnel. È empatica, gentile e professionale, mi sono trovata bene già dalla primissima seduta. Non mi sono mai sentita a disagio e anche se a piccoli passi sento di star crescendo davvero grazie a lei.
Dott.ssa Grazia Schioppo
Grazie infinite per le parole :)))
È da inizio anno che ho intrapreso un percorso con la dottoressa e ad oggi sono veramente contento!
La seduta si sviluppa in modo attivo e interattivo, non ci sono mai silenzi assordanti ma pura conversazione.
Ad oggi le sue parole mi stanno aiutando nel vivere meglio la mia vita e vi consiglio assolutamente di prenotare una visita con lei se avete bisogno di calore durante le sedute!!
Dott.ssa Grazia Schioppo
Grazie, veramente grazie mille per questo feedback! Un abbraccio
Consiglio vivamente la dottoressa. Una donna super empatica ed è capace di metterti a tuo agio dal primo colloquio. In pochissime sedute mi ha aiutato a capire cose che nonostante i tantissimi percorsi fatti, nessuno mi aveva mai fatto capire o addirittura minimamente accennato. Ti fa sentire capita, senza MAI giudicarti. Consigliatissima!
Dott.ssa Grazia Schioppo
Infinitamente grazie!
La consiglio molto attenta paziente e ti mette subito a tuo agio.
Dott.ssa Grazia Schioppo
Grazie mille per il feedback :)
Volevo lasciare questa recensione perché il percorso con la Dott.ssa è stato un investimento fondamentale per la mia vita. Non è la solita terapia fatta di silenzi: lei sa come darti gli strumenti giusti per lavorare su te stesso. Mi ha insegnato a gestire situazioni che prima mi sembravano insormontabili e mi ha aiutato a capire molti aspetti del mio carattere che trascuravo. È una professionista preparata, diretta e molto empatica. La consiglio a chiunque voglia davvero fare un passo avanti e cambiare concretamente il proprio modo di affrontare le cose. PDB
Dott.ssa Grazia Schioppo
Grazie di vero cuore! Un super abbraccio
Grazia di nome e di fatto, nei consigli così come nell’ascolto. Il nostro percorso è iniziato mesi fa è per me è stata un fiore in mezzo a tanta terra bruciata.
Il dialogo aperto, libero e senza pregiudizio, per quanto possa avvenire con una persona a noi sconosciuta, può essere d’aiuto per indebolire là sofferenza e rafforzare il necessario.
Ma bisogna anche trovare la persona/terapista in linea con le tue vibrazioni e io ho avuto la fortuna di conoscere una persona speciale che mi ha spronata semplicemente a concretizzare ciò che di bello c’è in me senza sottovalutarlo.
Dott.ssa Grazia Schioppo
Immensamente grata per le parole spese e per la fiducia!
ha risposto a 14 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve a tutti, scrivo in quanto ho una problematica che mi affligge da circa 1 anno e sono arrivato allo stremo delle forze. Mi spiego in breve, circa 2 anni fa si è interrotta in maniera brutale una relazione con la mia ex partner (durata 5 anni); interruzione durante un mio stato di malattia e soprattutto tramite messaggio, dopo il quale questa persona è totalmente scomparsa dalla mia vita, come se fosse diventata una sconosciuta. Da quel momento sono nati vari problemi.
1) Sofferenza perpetua a causa dell'incomprensione sul come mai questa comprendere come mai questa persona si sia comportata così e soprattutto dubbio legato al "chi era lei realmente?" (Ciò perché durante quei 5 anni di relazione io avevo maturato l'idea che questa persona avesse nei miei confronti un amore genuino, e di conseguenza, nonostante contemplassi l'idea che le persone possono lasciarsi, non avrei mai minimamente pensato che lei si fosse comportata così...per me era soprattutto una migliore amica, quindi soffro non tanto per la separazione ma per il modo in cui è avvenuta)
Questo primo problema non è quello più importante, ma l'origine.
2) Il secondo problema è quello più grave, che oggi mi sta portando ad un esaurimento cognitivo ed emotivo. Da quella separazione brutale e inspiegabile ho subito un trauma, e di conseguenza da quel momento sono nate 2 paure/convinzioni e 1 aspettativa.
Le paure/convinzioni sono 1) che io abbia tollerato sempre l'intollerabile, ossia che la mia empatia mi ha sempre portato a giustificare comportamenti disfunzionali (solo in virtù del fatto che tutti siamo imperfetti e perché non vengono fatti con l'intenzione di nuocere) 2) ma soprattutto che io idealizzo le persone (come ad esempio "forse" ho fatto con la mia ex).
Il problema è che su queste 2 paure io ho destrutturato la mia persona e oggi non so più cosa mi dà fastidio, non so più come interpretare i comportamenti altrui e non so più realmente se qualcuno mi vuole bene oppure no, chi è egoista e chi invece dona amore genuino e reciproco.
Purtroppo vivo un caos cognitivo ed emotivo, perché continuamente cerco di analizzare se dovrei tollerare o meno i comportamenti "disfunzionali ma non intenzionali (purché essi siano disfunzionali) degli altri" e ciò mi sta portando ad avere costantemente mal di testa e soprattutto a sentirmi irritato dentro e senza un ordine cognitivo ed emotivo.
Vorrei iniziare un percorso di psicoterapia (premettendo che ne ho già fatti diversi senza alcun risultato, perché il terapeuta non comprendeva né l'origine del problema né cosa io sentissi, in termini di paure e convinzioni) e soprattutto perché l'orientamento che seguivano non era adatto).
Quindi semplicemente vorrei essere aiutato a ristabilire un ordine tra i miei pensieri ed emozioni tramite un riacquisizione di una percezione chiara dei comportamenti altrui, al fine di evitare o che io diventi troppo rigido oppure che inizi nuovamente a comprendere tutto.
Ovviamente tutto questo nasce da paure e convinzioni maturate successivamente alla separazione con la mia ex ragazza rispetto la quale ho maturato l'idea (anche se ancora in dubbio) che fosse una persona emotivamente immatura e che pensasse più a se stessa che ad entrambi, e di conseguenza da quel momento sono nate le 2 paure dette sopra (che idealizzo le persone e che giustifico troppi atteggiamenti) e l'aspettativa circa il voler circondarmi solo di persone che mi amano in maniera genuina.
Di conseguenza ho bisogno che qualcuno mi aiuti a risolvere questi dubbi, perché sono arrivato al punto da snaturare me stesso e oggi non tollero più niente (ad esempio le stesse battute ironiche), questo perché non mi focalizzo più sulle intenzioni come in passato ma sui modi (e il problema è che non so quale è il modo più sano e realistico di interpretare i comportamenti altrui e in generale le persone presenti nella mia vita) Ho bisogno di un aiuto urgente perché mi sento arrivato al limite. Vi ringrazio e mi scuso per essermi dilungato.
Buonasera e grazie per la condivisione.
Ciò che sta provando è sicuramente difficile ma ha un senso e potrebbe essere un segnale o un invito da parte della sua coscienza a prendersi cura di sé. La fine della relazione potrebbe essere stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, un vaso probabilmente già pieno; sicuramente prima di essa è stato qualcuno, non si guardi solo in relazione all'esperienza vissuta. Sa, a volte non ci rendiamo conto di tutto ciò che ci capita, delle cose che ci hanno attraversati o che ci attraversano quotidianamente perché siamo troppo concentrati a sprecare innumerevoli energie per stare meglio, senza ottenere nessun riscontro positivo.
I suoi dubbi sono più che leciti e la sua richiesta di aiuto la veda come un atto di grande coraggio e cura verso di sé.
Mi auguro possa trovare un professionista che la accompagni durante il viaggio.
Un caloroso abbraccio.
Buongiorno, io ho una richiesta, sono un ragazzo di 26, 27 anni, a Settembre, abito a Treviso. Mi trovo in una condizione estremamente disagiata, sono estremamente infuriato. Mi trovo in disoccupazione non per mia volontà, non ho nessun amico, mai avuto una fidanzata per una relazione seria(sarà strano ma non sono vergine). Io questa situazione non la posso più accettare, è nocciva per la salute. C'è da considerare il fatto che entrare nel giro di un gruppo di amicizia di persone della mia età è impossibile, per questo è il periodo in cui ci si sistema a livello indeterminato. Voglio sovvertire il mio "sistema" per un nuovo equilibrio di potere ed emergere. Come faccio?
Salve e grazie per la condivisione.
Mi dispiace per quello che sta attraversando e per questo, le esprimo la mia vicinanza.
Per l'aspetto lavorativo, purtroppo, mi sento di dirle di allargare i suoi orizzonti, di non perdersi d'animo e di riuscire a trovare la strada che più sente affine con le sue esigenze.
Per l'aspetto relazionale invece, nulla è impossibile; provi a mettersi in gioco e a prendersi cura del suo tempo; sono tanti i luoghi in cui può approcciare come ad esempio, provando a citarne uno, la palestra.
Parlarne con un professionista però, potrebbe sicuramente aiutarla a comprendere perché non riesce a tollerare questa frustrazione e non solo, ci sono tanti aspetti della sua vita che potrebbe rimettere a posto proprio cominciando dalla cura di sé.
Potrei dilungarmi molto ma mi fermo e spero che riesca a sentirsi meglio quanto prima.
Un saluto.
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