Dott.ssa
Gordana Cifali
Psicologa
·
Psicoterapeuta
Psicologa clinica
Altro
Sesto San Giovanni 1 indirizzo
Esperienze
Il disagio si può presentare in vari modo tra cui ansia, difficoltà nella gestione di emozioni e/o relazioni, umore basso, senso di spossatezza, sensazione di sopraffazione, difficoltà a mantenere il controllo, disturbi del sonno, fobie, disturbi psicosomatici ecc.
Una volta escluse eventuali cause organiche, affianco e sostengo le persone nell' intraprendere un percorso di maggior conoscenza di sé, con lo scopo di pensare e sperimentare nuovi modi di vivere con maggior soddisfazione e benessere. Decideremo assieme la meta del percorso, personalizzato sulle specificità di ognuno.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicoterapia analitica transazionale
Principali patologie trattate
- Ansia
- Attacco di panico
- Disturbi dell'umore
- Disturbo d'ansia generalizzato
- Dipendenza affettiva
- +19 a11y_sr_more_diseases
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Psicoterapia individuale
70 € - 80 € -
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Colloquio psicologico
70 € -
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Bonus Psicologo - Consulenza Psicologica online
70 € -
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Consulenza di coppia
110 € -
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Primo colloquio psicologico
70 € -
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Indirizzi (2)
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Assicurazioni
Via Torino 66, Sesto San Giovanni 20099
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
18 recensioni
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F
Filippo Casa
Dottoressa eccezionale a mio avviso. Ho seguito con lei un percorso che mi ha fatto riscoprire me stesso e riascoltare cioʻ che il mio corpo e le mie emozioni stavano cercando di dirmi da tempo. La sua empatia e professionalità durante le sedute mi hanno fatto sentire sempre a mio agio e in un posto sicuro. Anche se il mio percorso si è concluso, ricorderoʻ sempre l'enorme aiuto ricevuto dalla Dottoressa. Grazie.
• Studio Dottoressa Cifali • psicoterapia individuale •
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B
BM
La Dottoressa Cifali ha saputo mettermi a mio agio sin dal nostro primo incontro.
Mi sono sentita ascoltata, capita e ho avuto modo di ricevere grandi spunti di riflessione e considerazioni, utili per il mio percorso.
Ogni colloquio è stato un momento importante e prezioso per la mia persona.
• Online • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Gordana Cifali
Cara BM, sono contenta che si sia sentita a suo agio, capita e ascoltata durante i nostri incontri. Confido che possa utilizzare al meglio le considerazioni che ha tratto per continuare nel suo percorso di vita al meglio.
Un caro saluto
Gordana
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G
G.C.
ho trovato la dottoressa Cifali una persona attenta, disponibile e schietta.
• Online • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Gordana Cifali
Caro GC,
sono contenta che schiettezza, disponibilità e ascolto le siano stati utili a iniziare a superare un momento di impasse. In bocca al lupo per il suo percorso di vita!
Un caro saluto
Gordana
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L
Ltg
Mi sono sentita a mio agio nel esporre difficoltà vissute .ho sentito disponibilità e apertura nell’ascolto.
• Online • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Gordana Cifali
Cara Ltg, sono contenta che abbia trovato uno spazio adeguato per poter esprimere le sue difficoltà. E' il primo passo per poter trovare un modo buono per lei per superarle. Un caro saluto. Gordana
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E
E.M.
Grande professionalità ed empatia. La dottoressa ha fornito elementi importanti e di grande aiuto per le problematiche affrontate. La mia era una situazione molto delicata e difficile e mi è stata di grande aiuto nelle mie decisioni e scelte. Mi ha restituito sicurezza e fiducia. Consigliatissima!!!
• Online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Gordana Cifali
Caro E.
Sono contenta che si sia trovato bene ma ancor di più che abbia ritrovato la sicurezza e la fiducia necessarie per fare le scelte importanti e buone per sé. In bocca al lupo per tutto. Io continuo a fare il tifo!
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R
Rosanna Convertini
La comunicazione con la dottoressa è stata sin dal principio semplice e spontanea.
Grazie al suo attento ascolto ho potuto esplorare alcuni argomenti che mi stanno a cuore senza filtri e senza timore di pregiudizi.
Grazie agli spunti di riflessione proposti dalla dottoressa ho compreso meglio alcuni aspetti del mio carattere e i motivi di alcuni miei comportamenti.
Ho ricevuto preziosi consigli su come affrontare alcuni stai d’animo senza per forza credermi “sbagliata”
E’ stata in assoluto un’esperienza positiva che consiglio a chi ha il bisogno di sentirsi ascoltato.
• Online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Gordana Cifali
Cara Rosanna,
grazie per la Sua testimonianza. Sono contenta che il nostro breve percorso le sia stato utile. Le emozioni/stati d'animo di per sé non sono mai sbagliati ma, come indica l'origine stessa della parola (Emovere-Ex movere= muovere fuori= scuotere) sono un'agitazione interiore che, se correttamente ascoltata, consente di smuovere e di agire un turbamento interno in modo proficuo ed essere la bussola che aiuta a trovare la strada giusta per sé.
Le auguro di continuare, dunque, ad ascoltarsi e coltivare il proprio benessere.
Un caro saluto.
Gordana
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O
Olga
Ho effettuato quattro sedute con la dottoressa, e nonostante il breve periodo di trattamento è riuscita a farmi vedere un raggio di sole nelle numerose nuvole sopra di me. A presto
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Dott.ssa Gordana Cifali
Cara Olga, grazie per il suo prezioso riscontro. Ha senz'altro molte risorse che possono aiutarla a districarsi da questo periodo un po' complesso. Un caro saluto. Gordana
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S
SB
Ho avuto bisogno di un supporto per la mia vita personale e professionale e ho trovato una professionista pronta ad ascoltarmi che mi ha fornito la chiave di lettura delle mie emozioni e i mezzi per affrontare il mio problema vedendolo da un diverso punto di vista e rendendomi più serena. Professionalità, puntualità, empatia sono sicuramente dei punti di forza.
• Online • •
Dott.ssa Gordana Cifali
Cara SB,
Grazie per il tuo riscontro. Sono contenta che tu abbia trovato modo di dare una nuova chiave di lettura alle tue emozioni e ritrovare la serenità. Sei ricca di risorse che puoi senz'altro mettere a frutto per ottenere soddisfazioni sia personali che professionali. In bocca al lupo per tutto! GC
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M
Monica Taini
Mi sono trovata bene da subito nonostante la diffidenza iniziale...ottima esperienza
• Online • •
Dott.ssa Gordana Cifali
Grazie molte Monica per il tuo riscontro. Sono contenta che tu ti sia trovata bene. In bocca al lupo per tutto. Un caro saluto. Gordana
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S
Sara
Mi sono sentita sempre a mio agio, al centro dell’attenzione e ascoltata veramente, al fine di aiutarmi davvero.
• Online • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Gordana Cifali
Cara Sara, sono contenta che tu ti sia sentita ascoltata, a tuo agio e di aver avuto l'opportunità di accompagnarti in questo percorso.
Buona vita! Con affetto,
Gordana
Risposte ai pazienti
ha risposto a 18 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, scrivo qui per descrivere la mia esperienza. Sono un ragazzo di 32 anni, da poco meno di due settimane ho iniziato una convivenza con la mia compagna ( storia che dura da 7 anni e va perfettamente ). Dall’ inizio di questa convivenza ho iniziato a manifestare disturbo del sonno più o meno gravi, che vanno dalle 4/5 ore di sonno a notte, faticando ad addormentarmi (prima erano tranquillamente 7/8) fino ad arrivare a passare una notte in bianco. Di certo lo stress e l’ ansia giocano un ruolo fondamentale, ma mi sto accorgendo che la stessa ansia deriva dal fatto di non riuscire a dormire come prima. La mia dottoressa di riferimento mi ha prescritto Songar gocce o zolpidem (metà dosi). Ho utilizzato solo una volta Zolpidem per riuscire a dormire dopo una notte in bianco, ma del resto sto cercando di resistere senza prendere nulla, a parte la melatonina che non fa alcun effetto se non a tarda notte. Chiedo se può essere solo questione del primo periodo e del fatto che debba iniziare ad adattarmi, inoltre chiedo se medicinali come quelli che ho scritto possono indurre assuefazione o dipendenza.
Caro utente, immagino lo spiazzamento rispetto al fatto di aver maggiori difficoltà a dormire rispetto a prima della convivenza ma vorrei rassicurarla sul fatto che a volte anche cambiamenti che ritentiamo piacevoli e positivi per noi, possono causare un po' di stress. Il nostro organismo ha bisogno di abituarsi alle novità e, anche se la sua convivenza é stata l'unica novità nella sua vita nelle ultime due settimane, può essere che abbia comunque modificato in più di un modo le sue abitudini (es. emozioni legate a questo importante passo, ambiente in cui vive, orario e tipologia dei pasti, ora in cui si corica, ecc.) e ciò può aver "attivato" maggiormente il suo organismo. Si dia un po' di tempo per ricreare una nuova e piacevole routine e intanto, se comprensibilmente desidera evitare di assumere farmaci, può provare con qualche esercizio di respirazione/ rilassamento ( Training Autogeno, per esempio) e seguire le seguenti buone pratiche* per favorire il sonno.
Un caro saluto.
Dott.ssa Gordana Cifali
Psicologa- Psicoterapeuta
Non andare a letto troppo presto.
Andare a letto a orari regolari.
Usare il letto solo per dormire (cioè non per leggere, lavorare, passare il tempo allo smartphone)
Non sforzarsi di dormire (se dopo 20-30’ non si riesce, alzarsi e fare altro).
Non svolgere attività attivanti prima del sonno (es. attività fisica, PC, smartphone etc.) Pensare positivamente al sonno.
Rilassarsi (eventualmente anche con tecniche di rilassamento tipo Training Autogeno etc.)
Non aumentare la temperatura corporea con bagni troppo caldi o attività sportive.
Non attivare troppo la mente poco prima di andare a dormire.
Passare almeno mezz’ora al giorno alla luce del sole.
Mezz’ora di attività fisica almeno al giorno, meglio se all’aria aperta.
Cena leggera e sufficientemente lontana dal momento in cui si andrà a dormire.
* Fonte: Say Goodnight to Insomnia di Gregg D. Jacobs Un caro saluto Gordana Cifali Psicologa -Psicoterapeuta
Buongiorno, scrivo in cerca di consigli sulla mia relazione. Sto col mio compagno da 3 anni e mezzo e conviviamo stabilmente da 3 mesi (prima comunque passavamo tanto tempo insieme a casa mia perché vivevo già da sola). Io ho 28 anni e lui 35. È sempre stata una relazione costellata da alti e bassi e siamo arrivati già vicini alla rottura un anno fa. Il problema principale per me è la sua aggressività verbale: quando litighiamo (e accade abbastanza spesso) finisce quasi sempre per insultarmi con epiteti come demente, ebete, malata di mente ecc. ciò che lo fa più arrabbiare è il non sentirsi ascoltato da me, dice che non lo capisco e che non comunico abbastanza con lui. So di avere difficoltà nel comunicare e nell’aprirmi, ma è anche vero che lui non mi facilita: non vuole che gli parli mentre mangiamo o mentre gioca al pc ed è molto puntiglioso riguardo al mio modo di esprimermi ritenendolo spesso inadeguato. Questo mi blocca ancora di più nel comunicare con lui e così si scatenano i soliti loop di discussioni accese. Completa questo quadro disastroso anche la diversità di caratteri e di interessi. Pochi giorni fa sono arrivata all’esasperazione e gli ho detto che non me la sentivo più di continuare a stare con lui e lui da allora non fa che scusarsi, dice che non vuole perdermi che per lui sono la sua compagna di vita e abbiamo analizzato a fondo la situazione insieme. Al momento siamo in una fase di stallo in cui io nonostante tutto non riesco ad allontanarlo completamente dalla mia vita. Un anno fa stavamo per lasciarci per i soliti problemi. Secondo voi è recuperabile una situazione del genere con la terapia di coppia? O dovrei allontanarmi e basta?
Cara utente,
Situazione complessa quella che descrive tuttavia non così infrequente.
Purtroppo succede spesso che persone con caratteri diversi abbiano problemi a comunicare e a comprendersi. E' anche vero che la diversità è una delle caratteristiche che possono far crescere la coppia, se entrambi sono disposti a imparare ad ascoltare profondamente il partner e a impegnarsi a trovare un punto di incontro.
Per poter cambiare atteggiamento l'uno verso l'altra è necessario creare uno spazio condiviso sicuro per entrambi. Come ha già identificato Lei, questo spazio non può includere insulti e epiteti sminuenti come anche la sensazione di non essere ascoltati né compresi. Se entrambi riuscite ancora a ricordare piacevolmente dei momenti in cui siete stati bene assieme e il motivo per cui vi siete innamorati dell'altro/a, se riuscite a trovare una o più caratteristiche che apprezzate dell'altro/a, e se entrambi siete disposti a lavorare su di voi per un po' di tempo, varrebbe la pena intraprendere un percorso di coppia in modo da imparare a vedere l'altro per come veramente é, comunicare in maniera assertiva e non aggressiva i propri bisogni in modo da creare uno spazio condiviso sicuro dove supportarvi a vicenda e crescere assieme.
In bocca al lupo!
G.Cifali
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