Indirizzi (4)

Viale Camillo Golgi 14, Pavia
Studio privato Sanimed (mappa)

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Contanti, Bonifico
340 233.....

Psicoterapia (150 €)

Studio clinico (150 €)

Visita a domicilio (200 €) +1 Altro

Colloquio psichiatrico (150 €)

Via Carlo Caniggia 24, Alessandria
Centro clinico (mappa)

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Psicoterapia (150 €)

Studio clinico (150 €)

Visita a domicilio (200 €) +1 Altro

Colloquio psichiatrico (150 €)

Via Montecassino 12, Legnano
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Esperienze

Su di me

Buongiorno ! Sono Giuseppe Luca Reffoli, mi sono formato come medico psichiatra presso l'Università degli Studi di Pavia dove ho potuto esercitare e ...

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Patologie trattate

  • Psicosi
  • Disturbo d'ansia generalizzato
  • Depressione
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Formazione

  • Università degli Studi di Pavia


Competenze linguistiche

Inglese

Recensioni dei pazienti

5

Punteggio generale
52 recensioni

  • Puntualità
  • Attenzione
  • Struttura e attrezzature
A
Paziente verificato
Presso: Centro clinico Fobie

Conoscerlo vale la pena perché ha uno stile fresco e disincantato che molto si presta all'accoglienza del paziente che non viva la terapia con passività, ma si senta inevitabilmente portato a espandere la propria realtà attraverso il recupero di esperienze anche inconsce, magari assopite da luoghi comuni. In sua presenza senti nascere l'esigenza di agire.... Sandro


M
Paziente verificato
Presso: Studio privato Sanimed Agorafobia

Stiamo studiando insieme la formula giusta per me, so quanta energia metta il dottore, perciò cerco di alimentarla con la mia. È intraprendente e determinato, bravo, ed affido a lui il mio equilibrio. La sua trasparenza è cosa buona e assai importante. Elena


E
Paziente verificato
Presso: Altro depressione reattiva

Ho conosciuto il Dr.Reffoli poiché segue mia zia, molto fragile dopo un'evento drammatico familiare. Quello che mi ha colpito é la sua capacità di ascoltare e la pazienza di comprendere. Intelligenza naturale ed accademica, unita ad una grande sensibilità. Si pone in maniera umile ed amichevole, ma allo stesso tempo é fermo e solido, grazie ad argomentazioni chiare. In famiglia siamo molto fiduciosi, anche alla luce dei già molti miglioramenti e progressi ottenuti. Lo consiglio vivamente.


F
Paziente verificato
Presso: Studio di Psicoterapia compulsione, ludopatia

Testa o croce, perdere o vincere. E' una scommessa con se stessi. Il gioco si basa su un calcolo individuale di probabilità; quando ti entra nel sangue, l'elemento "vincita" considera fattori diversi dal semplice caso. E' un tema complesso e io lo sapevo da ben prima di conoscere il medico. E' occorsa tutta la sapienza di questo terapeuta per convincermi che si devono talvolta fare scelte pratiche diverse, come" interrompere il gioco". Eliminando ogni resistenza, al di là delle probabilità, una volta che il giocattolo è rotto, inizia la vera battaglia. E' allora che il medico aiuta veramente a guarire. Ma dev'essere bravo e non deve abbandonarti a una lotta in sola compagnia di farmaci, poiché là può prevalere la solitudine. E' essenziale quindi potersi affidare a persona di esperienza professionale e provata empatia, che ti faccia conoscere le carte di una partita ben più importante e che ti impegni ad usarle. Tutte. Nando B.


R
Paziente verificato
Presso: Studio privato Sanimed disagio psichico

Ogni volta che devo recarmi alla clinica per le terapie, mi assalgono pensieri, e allora, un poco prima, monto in bicicletta per correre verso luoghi conosciuti, immergermi in silenzi antichi e riscoprirli più miei. Mi sento più libero. Un po' come dice il dottore: la libertà è terapeutica. Studia molto la malattia mentale e ne parla volentieri con me, senza fretta. E' critico su certa prassi e molto interessante quando parla di antipsicotici e antidepressivi. Li chiama "piccolo laboratorio chimico" e ha qualche perplessità quando questi non riescono a incidere sulle cause che sono prima del disagio stesso, maturando talvolta altri problemi ancora. Questo mi fa riflettere e resto sempre colpito quando mi racconta di ritmi di lavoro poco sostenibili presso ospedali o anche istituti di ricerca, dove il disagio psichico dilaga fra studenti e docenti. Non sono solo quindi a combattere una battaglia non poco limitante che il dottore allevia combattendola con me. Conosce bene l'animo umano e sa usare i toni corretti. Segue e precede la parola giusta, lascia il segno. Contro l'indifferenza e la banalità quotidiana. Grazie. SILVIO


G
Paziente verificato
Presso: Centro clinico Manie depressive

Il protagonista è mio fratello che, dopo un inizio promettente e anni trascorsi a inseguire frustrati sogni di gloria, si scopre un giorno afflitto dall'idea del proprio fallimento e perciò rinuncia all'educazione sua propria offrendosi alla criminalità. Confondendo dati reali e dati fittizi, non sorprende che sia quasi impazzito coi suoi problemi di inadeguatezza. Ed è stata mia madre, affetta da demenza senile e che con lui convive, che facendo leva sulla propria indomita vitalità, mi ha chiesto in ogni modo di trovare una soluzione. Quello dello psichiatra a tal punto si rivela come un impianto decisamente realista diventando decisivo per la sopravvivenza stessa dell'uomo. Claudio è affetto da disturbo maniaco-depressivo che mette in scena un conflitto personale con la propria identità culturale e sessuale. Il medico lo cura proprio da questi sensi di colpa nei confronti dei conti aperti con gli insuccessi patiti. La terapia sta funzionando, la mamma è tornata a sorridere e Claudio ora sta in famiglia. Ginevra.


A
Paziente verificato
Presso: Studio di Psicoterapia disturbo neurocognitivo

La mia sfera emotiva è soggetta a sbalzi repentini che mi portano spesso ad affermare l'opposto di quanto dichiarato anche solo poche ore prima. Un sintomo che si ripete nella mia vita e dal quale non ho voluto o potuto difendermi con mezzi miei. Ammiro e invidio, detesto e odio termini, senza o soluzione di continuità. Rituali visite in ospedali della mia zona non hanno partorito altro che topolini; non c'è tempo né abbastanza qualità. Per contrastare con efficacia certe esuberanze protratte nel tempo, il dr. Reffoli ha subito mirato ad escludere terapie che inducano assuefazione. Resto molto vigile, anche se scomodo, a combattere certe mie abitudini, la lotta con le ombre continua anche se spero verrà il giorno nel quale potrò dirmi salvato da me stesso. Il dottore mi accompagna vigilando coi miei famigliari e interviene ogni volta riducendo le varie oppressioni. Dissipare una lunga successione di compromessi resta il vero luogo a procedere. Credo nelle sue soluzioni, perché credo nell'uomo ragionevole e ponderato come ad un amico che mi insegna a dare fiducia per averne a mia volta. Avv. Attilio.


C
Paziente verificato
Presso: Centro clinico isteria

Voglio dar conto di un lungo lavoro insieme. In fondo al tunnel i nuovi arrivati rischiano di richiudersi ancora anziché aprirsi al mondo di fuori, reinventarsi. Sto percorrendo questo tragitto difficile e seguendo le istruzioni del dottore, per quanto il cammino non sia agevole e lasci tracce evidenti fuori e dentro di me. Controlla i miei passi con esplicito consenso o dissenso, utili entrambi. La sua voce tranquillizzante e familiare spiega, rende conto di entrate ed uscite, rivendicando il mio proprio destino con eloquente concisione, senza sprechi di parole. Dice la mia esperienza fuori norma ed invoca per me una rivoluzione a 360°. Ciò che serve è un sistema d'orientamento altro che io paziente possa riconoscere come mia prerogativa. Le prospettive allora cambiano, le terapie lievitano di senso e là, in fondo al tunnel, scopri un organismo altro e qui lo scrivo. Non è facile, credetemi. Sono testimone diretto della ricostruzione di un mosaico alquanto sbilanciato...dr. Carlino.
Ps. Buon anno, dottore, e arrivederci.


G
Paziente verificato
Presso: Studio privato Sanimed Tossicodipendenza

Il trattamento mi dà una regolarità, è finito il tempo delle rincorse, la qualità della mia vita è molto migliorata, le mie giornate sono stabili e trascorrono nel modo più normale possibile. La prescrizione medica mi ha fatto uscire dalla strada. Il cambiamento consente alle mie risorse psichiche di fissare obiettivi riprendendo contatto con famiglia ed amici. Opportunamente seguito dallo psichiatra, molto presente, oggi respiro coi miei polmoni e mi gestisco socialmente. Gianni


R
Paziente verificato
Presso: Centro clinico Depressione ac uta

Difficile immaginare una vita più altalenante e comunque misteriosa; egoismo ma apertura alle cose, disarmata solitudine ma anche una certa vocazione a prendere la parola, assumersi responsabilità insomma. Il dottore parla di fedeltà a quel destino per cui l'una e l'altra identità si chiamano in causa con regolarità pur senza coincidere mai veramente. E' scioccante la mia vita, come svolta lungo due parallele che si conoscono bene ma non si incontrano mai. Ma, mi dice lui, senza un vero equilibrio come se volessi fare uno sgarbo alla vita stessa per raggiungere il fondo e di là ripartire. Confidare in una maledizione per poter alfine rendere ragione dell'esistere. ciò che mi fa sentire in modo diverso è invece la sua terapia decisa, autorevole, con la quale mette in discussione i risultati e talvolta anche l'intero assetto conquistato, come fa un padre severo col figlio che può dare di più in una situazione di transito e superamento. Più possibilità di mediazione e di costruzione condivisa, dunque. Senza mezze misure il lavoro duro, impegnativo, perché ESTREME SONO LE CONVINZIONI su cui principalmente si regge. Cosa gli fa dare tanta fiducia all'uomo?...Saprò capirlo e seguirlo in questo percorso in salita? Lo spero tanto. Rob.


Prestazioni e prezzi

Psicoterapia

150 €


Viale Camillo Golgi 14, Pavia

150 €

Studio privato Sanimed



Via Carlo Caniggia 24, Alessandria

150 €

Centro clinico



Via Montecassino 12, Legnano

150 €

Studio di Psicoterapia


Studio clinico

150 €


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Via Carlo Caniggia 24, Alessandria

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Centro clinico



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150 €

Studio di Psicoterapia


Visita a domicilio

200 €


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Studio privato Sanimed



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Centro clinico



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Colloquio psichiatrico

150 €


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150 €

Centro clinico



Via Montecassino 12, Legnano

150 €

Studio di Psicoterapia



Via Lazzaro Palazzi 6, Milano

150 €

Studio Privato

Recensioni dei pazienti

5

Punteggio generale
52 recensioni

  • Puntualità
  • Attenzione
  • Struttura e attrezzature
A
Paziente verificato
Presso: Centro clinico Fobie

Conoscerlo vale la pena perché ha uno stile fresco e disincantato che molto si presta all'accoglienza del paziente che non viva la terapia con passività, ma si senta inevitabilmente portato a espandere la propria realtà attraverso il recupero di esperienze anche inconsce, magari assopite da luoghi comuni. In sua presenza senti nascere l'esigenza di agire.... Sandro


M
Paziente verificato
Presso: Studio privato Sanimed Agorafobia

Stiamo studiando insieme la formula giusta per me, so quanta energia metta il dottore, perciò cerco di alimentarla con la mia. È intraprendente e determinato, bravo, ed affido a lui il mio equilibrio. La sua trasparenza è cosa buona e assai importante. Elena


E
Paziente verificato
Presso: Altro depressione reattiva

Ho conosciuto il Dr.Reffoli poiché segue mia zia, molto fragile dopo un'evento drammatico familiare. Quello che mi ha colpito é la sua capacità di ascoltare e la pazienza di comprendere. Intelligenza naturale ed accademica, unita ad una grande sensibilità. Si pone in maniera umile ed amichevole, ma allo stesso tempo é fermo e solido, grazie ad argomentazioni chiare. In famiglia siamo molto fiduciosi, anche alla luce dei già molti miglioramenti e progressi ottenuti. Lo consiglio vivamente.


F
Paziente verificato
Presso: Studio di Psicoterapia compulsione, ludopatia

Testa o croce, perdere o vincere. E' una scommessa con se stessi. Il gioco si basa su un calcolo individuale di probabilità; quando ti entra nel sangue, l'elemento "vincita" considera fattori diversi dal semplice caso. E' un tema complesso e io lo sapevo da ben prima di conoscere il medico. E' occorsa tutta la sapienza di questo terapeuta per convincermi che si devono talvolta fare scelte pratiche diverse, come" interrompere il gioco". Eliminando ogni resistenza, al di là delle probabilità, una volta che il giocattolo è rotto, inizia la vera battaglia. E' allora che il medico aiuta veramente a guarire. Ma dev'essere bravo e non deve abbandonarti a una lotta in sola compagnia di farmaci, poiché là può prevalere la solitudine. E' essenziale quindi potersi affidare a persona di esperienza professionale e provata empatia, che ti faccia conoscere le carte di una partita ben più importante e che ti impegni ad usarle. Tutte. Nando B.


R
Paziente verificato
Presso: Studio privato Sanimed disagio psichico

Ogni volta che devo recarmi alla clinica per le terapie, mi assalgono pensieri, e allora, un poco prima, monto in bicicletta per correre verso luoghi conosciuti, immergermi in silenzi antichi e riscoprirli più miei. Mi sento più libero. Un po' come dice il dottore: la libertà è terapeutica. Studia molto la malattia mentale e ne parla volentieri con me, senza fretta. E' critico su certa prassi e molto interessante quando parla di antipsicotici e antidepressivi. Li chiama "piccolo laboratorio chimico" e ha qualche perplessità quando questi non riescono a incidere sulle cause che sono prima del disagio stesso, maturando talvolta altri problemi ancora. Questo mi fa riflettere e resto sempre colpito quando mi racconta di ritmi di lavoro poco sostenibili presso ospedali o anche istituti di ricerca, dove il disagio psichico dilaga fra studenti e docenti. Non sono solo quindi a combattere una battaglia non poco limitante che il dottore allevia combattendola con me. Conosce bene l'animo umano e sa usare i toni corretti. Segue e precede la parola giusta, lascia il segno. Contro l'indifferenza e la banalità quotidiana. Grazie. SILVIO


G
Paziente verificato
Presso: Centro clinico Manie depressive

Il protagonista è mio fratello che, dopo un inizio promettente e anni trascorsi a inseguire frustrati sogni di gloria, si scopre un giorno afflitto dall'idea del proprio fallimento e perciò rinuncia all'educazione sua propria offrendosi alla criminalità. Confondendo dati reali e dati fittizi, non sorprende che sia quasi impazzito coi suoi problemi di inadeguatezza. Ed è stata mia madre, affetta da demenza senile e che con lui convive, che facendo leva sulla propria indomita vitalità, mi ha chiesto in ogni modo di trovare una soluzione. Quello dello psichiatra a tal punto si rivela come un impianto decisamente realista diventando decisivo per la sopravvivenza stessa dell'uomo. Claudio è affetto da disturbo maniaco-depressivo che mette in scena un conflitto personale con la propria identità culturale e sessuale. Il medico lo cura proprio da questi sensi di colpa nei confronti dei conti aperti con gli insuccessi patiti. La terapia sta funzionando, la mamma è tornata a sorridere e Claudio ora sta in famiglia. Ginevra.


A
Paziente verificato
Presso: Studio di Psicoterapia disturbo neurocognitivo

La mia sfera emotiva è soggetta a sbalzi repentini che mi portano spesso ad affermare l'opposto di quanto dichiarato anche solo poche ore prima. Un sintomo che si ripete nella mia vita e dal quale non ho voluto o potuto difendermi con mezzi miei. Ammiro e invidio, detesto e odio termini, senza o soluzione di continuità. Rituali visite in ospedali della mia zona non hanno partorito altro che topolini; non c'è tempo né abbastanza qualità. Per contrastare con efficacia certe esuberanze protratte nel tempo, il dr. Reffoli ha subito mirato ad escludere terapie che inducano assuefazione. Resto molto vigile, anche se scomodo, a combattere certe mie abitudini, la lotta con le ombre continua anche se spero verrà il giorno nel quale potrò dirmi salvato da me stesso. Il dottore mi accompagna vigilando coi miei famigliari e interviene ogni volta riducendo le varie oppressioni. Dissipare una lunga successione di compromessi resta il vero luogo a procedere. Credo nelle sue soluzioni, perché credo nell'uomo ragionevole e ponderato come ad un amico che mi insegna a dare fiducia per averne a mia volta. Avv. Attilio.


C
Paziente verificato
Presso: Centro clinico isteria

Voglio dar conto di un lungo lavoro insieme. In fondo al tunnel i nuovi arrivati rischiano di richiudersi ancora anziché aprirsi al mondo di fuori, reinventarsi. Sto percorrendo questo tragitto difficile e seguendo le istruzioni del dottore, per quanto il cammino non sia agevole e lasci tracce evidenti fuori e dentro di me. Controlla i miei passi con esplicito consenso o dissenso, utili entrambi. La sua voce tranquillizzante e familiare spiega, rende conto di entrate ed uscite, rivendicando il mio proprio destino con eloquente concisione, senza sprechi di parole. Dice la mia esperienza fuori norma ed invoca per me una rivoluzione a 360°. Ciò che serve è un sistema d'orientamento altro che io paziente possa riconoscere come mia prerogativa. Le prospettive allora cambiano, le terapie lievitano di senso e là, in fondo al tunnel, scopri un organismo altro e qui lo scrivo. Non è facile, credetemi. Sono testimone diretto della ricostruzione di un mosaico alquanto sbilanciato...dr. Carlino.
Ps. Buon anno, dottore, e arrivederci.


G
Paziente verificato
Presso: Studio privato Sanimed Tossicodipendenza

Il trattamento mi dà una regolarità, è finito il tempo delle rincorse, la qualità della mia vita è molto migliorata, le mie giornate sono stabili e trascorrono nel modo più normale possibile. La prescrizione medica mi ha fatto uscire dalla strada. Il cambiamento consente alle mie risorse psichiche di fissare obiettivi riprendendo contatto con famiglia ed amici. Opportunamente seguito dallo psichiatra, molto presente, oggi respiro coi miei polmoni e mi gestisco socialmente. Gianni


R
Paziente verificato
Presso: Centro clinico Depressione ac uta

Difficile immaginare una vita più altalenante e comunque misteriosa; egoismo ma apertura alle cose, disarmata solitudine ma anche una certa vocazione a prendere la parola, assumersi responsabilità insomma. Il dottore parla di fedeltà a quel destino per cui l'una e l'altra identità si chiamano in causa con regolarità pur senza coincidere mai veramente. E' scioccante la mia vita, come svolta lungo due parallele che si conoscono bene ma non si incontrano mai. Ma, mi dice lui, senza un vero equilibrio come se volessi fare uno sgarbo alla vita stessa per raggiungere il fondo e di là ripartire. Confidare in una maledizione per poter alfine rendere ragione dell'esistere. ciò che mi fa sentire in modo diverso è invece la sua terapia decisa, autorevole, con la quale mette in discussione i risultati e talvolta anche l'intero assetto conquistato, come fa un padre severo col figlio che può dare di più in una situazione di transito e superamento. Più possibilità di mediazione e di costruzione condivisa, dunque. Senza mezze misure il lavoro duro, impegnativo, perché ESTREME SONO LE CONVINZIONI su cui principalmente si regge. Cosa gli fa dare tanta fiducia all'uomo?...Saprò capirlo e seguirlo in questo percorso in salita? Lo spero tanto. Rob.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 35 domande da parte di pazienti di MioDottore


  • Domande su Ansia

    Buongiorno io attualmente sto vivendo un periodo particolarmente brutto a livello psicologico soffro di ansia e insicurezza vi spiego brevemente io da circa 5 anni ho un amante così detta virtuale ma il sentimento che proviamo e totalmente più che vero sia io che lei ultimamente io per un attacco di gelosia durato parecchi giorni accusandola e ferendola a parole poi lei e crollata e mi ha lasciato cancellandomi ovq io sentendomi perso le ho scritto buon altri numeri parole e frasi cattivissime creando un profilo istangram finto per entrare nel suo entrato nel suo profilo ho guardato x giorni i suoi comportamenti e stavo sereno xchè sapevo che stava abb bene xchè lei e stata 5 giorni senza uscire né usare Instagram e né nulla ora è passato un mese io e lei ci sentiamo nuovamente ma lei a molta paura di me non vuole x ora tornare con me anche se dice di amarmi tanto e io ci credo xchè ci scriviamo spesso parliamo spesso al telefono ma ha questo blocco mentale da persona ferita e delusa xchè io in 5 anni non mi sono mai comportato così ora ho i sensi di colpa poi le ho raccontato qualche bugia tipo che ho detto tutto a mia moglie quando non è vero anzi io verso mia moglie mi sento in colpa anche se sono anni che praticamente separati in casa ho una totale confusione mentale che sto male ho la testa sempre confusa sto bene solo quando sento lei al telefono ultimamente abbiamo fatto di nuovo sesso al tel ma x noi e come fare la amore xro lei è sempre un bloccata ogni tanto si lascia andare e mi scrie che mi ama o qualche cosa di dolce lei e sempre stata dolcissima con me nononstante in questi anni io non mi sia comportato tanto bene ogni tanto non mi facevo più sentire per giorni la ho rifiutata x circa 7 mesi e poi a ottobre non so cosa mi sia scattato in testa sono tornato da lei progettando un futuro insieme io in questi anni le ho dato tanti no lei mi ha dato un no non voleva farmi entrare nel suo profilo e a me è scattato qualcosa in testa che non riesco a capire pensavo ad una sua vendetta e così sono è cominciato il calvario x me e x lei a giorni andavamo bene a giorni Z colpa della mia gelosia malissimo sino al 5 di gennaio dopo le ultima mia accusa lei e crollata psicologicamente ultimamente lei è in cura da uno psicologo ma nonostante lui le abbia detto di non contattarmi più lei lo ha fatto siamo in una situazione strana e difficile da capire e gestire xchè io e lei stavamo ore e ore insieme al telefono io so tutto di lei lei sa tutto di me è strano a credere un sentimento così profondo senza mai esserci toccati visti solo in video io ho la mente sempre turbata la paura che soarisca x sempre i sensi di colpa non riesco più a gestire le mie giornate ho questi pensieri fissi io sono un uomo di 49 anni lei donna di 54 a volte vorrei chiudere non sentirla più ma e difficile non so come fare sono disperato ora prendo Xanax 1 pastiglia alla sera e mezza la mattino poiché guido camion ma nonostante questo il mio sonno e disturbato non so più come fare vorrei un consiglio se possibile vi ringrazio tanto cordiali saluti spero mi possiate aiutare

    Buongiorno,
    È utile che si rivolga ad uno specialista per controllare questa sua sofferenza psicologica che inizia a provocarle sintomi ansiosi.
    Attenzione con lo Xanax perchè se non ho capito male è un autista.
    Cordiali saluti
    Dott.Luca Reffoli

    Dott. Giuseppe Luca Reffoli

  • Gentilissimi professori ho una domanda da porvi... Sono 2 mesi e mezzo che assumo mezza compressa di mirtazapina da 30... Ora il mio Psichiatra mi ha detto di sospenderla entro aprile... Ma nn bisogna scalare la medicina? Come posso fare per dismetterla... In quanto tempo è dose? Premetto che prendo da 10 gg anche 10 gocce di dropaxin per poi smetterla in autunno... Smettendo mirtazapina può essere che ho meno effetti collaterali essendo coperta dal dropaxin? Grazie

    Buongiorno
    Solitamente io scalo gradualmente i farmaci e sospendo rapidamente solo se ci sono dei motivi.
    Si faccia chiarire dal suo specialista di riferimento il programma terapeutico che ha in mente.
    Cordiali saluti
    Dott.Luca Reffoli

    Dott. Giuseppe Luca Reffoli

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Su di me

Buongiorno ! Sono Giuseppe Luca Reffoli, mi sono formato come medico psichiatra presso l'Università degli Studi di Pavia dove ho potuto esercitare e ...

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  • Università degli Studi di Pavia

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Specializzazioni

  • Psicoterapia
  • Psichiatria

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  • Psichiatria Universitaria di Pisa Ospedale Santa Chiara
  • I.R.C.C.S. Policlinico di Pavia

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