Indirizzi (3)

Viale Camillo Golgi 14, Pavia
Studio privato Sanimed (mappa)

Prossima data disponibile.:

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Contanti, Bonifico
340 233.....

Psicoterapia (150 €)

Studio clinico (150 €)

Visita a domicilio (200 €) + 1 Altro

Colloquio psichiatrico (150 €)

Via Carlo Caniggia 24, Alessandria
Centro clinico (mappa)

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Psicoterapia (150 €)

Studio clinico (150 €)

Visita a domicilio (200 €) + 1 Altro

Colloquio psichiatrico (150 €)

Via Montecassino 12, Legnano
Studio di Psicoterapia (mappa)

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340 233.....

Studio clinico (150 €)

Visita a domicilio (200 €)

Colloquio psichiatrico (150 €) + 1 Altro

Psicoterapia (150 €)

Esperienze

Su di me

Buongiorno ! Sono Giuseppe Luca Reffoli, mi sono formato come medico psichiatra presso l'Università degli Studi di Pavia dove ho potuto esercitare e ...

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Patologie trattate

  • Psicosi
  • Disturbo d'ansia generalizzato
  • Depressione
Mostra tutte le patologie

Formazione

  • Università degli Studi di Pavia


Competenze linguistiche

Inglese

Recensioni dei pazienti

5

Punteggio generale
49 recensioni

  • Puntualità
  • Attenzione
  • Struttura e attrezzature
F
Paziente verificato
Presso: Studio di Psicoterapia compulsione, ludopatia

Testa o croce, perdere o vincere. E' una scommessa con se stessi. Il gioco si basa su un calcolo individuale di probabilità; quando ti entra nel sangue, l'elemento "vincita" considera fattori diversi dal semplice caso. E' un tema complesso e io lo sapevo da ben prima di conoscere il medico. E' occorsa tutta la sapienza di questo terapeuta per convincermi che si devono talvolta fare scelte pratiche diverse, come" interrompere il gioco". Eliminando ogni resistenza, al di là delle probabilità, una volta che il giocattolo è rotto, inizia la vera battaglia. E' allora che il medico aiuta veramente a guarire. Ma dev'essere bravo e non deve abbandonarti a una lotta in sola compagnia di farmaci, poiché là può prevalere la solitudine. E' essenziale quindi potersi affidare a persona di esperienza professionale e provata empatia, che ti faccia conoscere le carte di una partita ben più importante e che ti impegni ad usarle. Tutte. Nando B.


R
Paziente verificato
Presso: Studio privato Sanimed disagio psichico

Ogni volta che devo recarmi alla clinica per le terapie, mi assalgono pensieri, e allora, un poco prima, monto in bicicletta per correre verso luoghi conosciuti, immergermi in silenzi antichi e riscoprirli più miei. Mi sento più libero. Un po' come dice il dottore: la libertà è terapeutica. Studia molto la malattia mentale e ne parla volentieri con me, senza fretta. E' critico su certa prassi e molto interessante quando parla di antipsicotici e antidepressivi. Li chiama "piccolo laboratorio chimico" e ha qualche perplessità quando questi non riescono a incidere sulle cause che sono prima del disagio stesso, maturando talvolta altri problemi ancora. Questo mi fa riflettere e resto sempre colpito quando mi racconta di ritmi di lavoro poco sostenibili presso ospedali o anche istituti di ricerca, dove il disagio psichico dilaga fra studenti e docenti. Non sono solo quindi a combattere una battaglia non poco limitante che il dottore allevia combattendola con me. Conosce bene l'animo umano e sa usare i toni corretti. Segue e precede la parola giusta, lascia il segno. Contro l'indifferenza e la banalità quotidiana. Grazie. SILVIO


G
Paziente verificato
Presso: Centro clinico Manie depressive

Il protagonista è mio fratello che, dopo un inizio promettente e anni trascorsi a inseguire frustrati sogni di gloria, si scopre un giorno afflitto dall'idea del proprio fallimento e perciò rinuncia all'educazione sua propria offrendosi alla criminalità. Confondendo dati reali e dati fittizi, non sorprende che sia quasi impazzito coi suoi problemi di inadeguatezza. Ed è stata mia madre, affetta da demenza senile e che con lui convive, che facendo leva sulla propria indomita vitalità, mi ha chiesto in ogni modo di trovare una soluzione. Quello dello psichiatra a tal punto si rivela come un impianto decisamente realista diventando decisivo per la sopravvivenza stessa dell'uomo. Claudio è affetto da disturbo maniaco-depressivo che mette in scena un conflitto personale con la propria identità culturale e sessuale. Il medico lo cura proprio da questi sensi di colpa nei confronti dei conti aperti con gli insuccessi patiti. La terapia sta funzionando, la mamma è tornata a sorridere e Claudio ora sta in famiglia. Ginevra.


A
Paziente verificato
Presso: Studio di Psicoterapia disturbo neurocognitivo

La mia sfera emotiva è soggetta a sbalzi repentini che mi portano spesso ad affermare l'opposto di quanto dichiarato anche solo poche ore prima. Un sintomo che si ripete nella mia vita e dal quale non ho voluto o potuto difendermi con mezzi miei. Ammiro e invidio, detesto e odio termini, senza o soluzione di continuità. Rituali visite in ospedali della mia zona non hanno partorito altro che topolini; non c'è tempo né abbastanza qualità. Per contrastare con efficacia certe esuberanze protratte nel tempo, il dr. Reffoli ha subito mirato ad escludere terapie che inducano assuefazione. Resto molto vigile, anche se scomodo, a combattere certe mie abitudini, la lotta con le ombre continua anche se spero verrà il giorno nel quale potrò dirmi salvato da me stesso. Il dottore mi accompagna vigilando coi miei famigliari e interviene ogni volta riducendo le varie oppressioni. Dissipare una lunga successione di compromessi resta il vero luogo a procedere. Credo nelle sue soluzioni, perché credo nell'uomo ragionevole e ponderato come ad un amico che mi insegna a dare fiducia per averne a mia volta. Avv. Attilio.


C
Paziente verificato
Presso: Centro clinico isteria

Voglio dar conto di un lungo lavoro insieme. In fondo al tunnel i nuovi arrivati rischiano di richiudersi ancora anziché aprirsi al mondo di fuori, reinventarsi. Sto percorrendo questo tragitto difficile e seguendo le istruzioni del dottore, per quanto il cammino non sia agevole e lasci tracce evidenti fuori e dentro di me. Controlla i miei passi con esplicito consenso o dissenso, utili entrambi. La sua voce tranquillizzante e familiare spiega, rende conto di entrate ed uscite, rivendicando il mio proprio destino con eloquente concisione, senza sprechi di parole. Dice la mia esperienza fuori norma ed invoca per me una rivoluzione a 360°. Ciò che serve è un sistema d'orientamento altro che io paziente possa riconoscere come mia prerogativa. Le prospettive allora cambiano, le terapie lievitano di senso e là, in fondo al tunnel, scopri un organismo altro e qui lo scrivo. Non è facile, credetemi. Sono testimone diretto della ricostruzione di un mosaico alquanto sbilanciato...dr. Carlino.
Ps. Buon anno, dottore, e arrivederci.


G
Paziente verificato
Presso: Studio privato Sanimed Tossicodipendenza

Il trattamento mi dà una regolarità, è finito il tempo delle rincorse, la qualità della mia vita è molto migliorata, le mie giornate sono stabili e trascorrono nel modo più normale possibile. La prescrizione medica mi ha fatto uscire dalla strada. Il cambiamento consente alle mie risorse psichiche di fissare obiettivi riprendendo contatto con famiglia ed amici. Opportunamente seguito dallo psichiatra, molto presente, oggi respiro coi miei polmoni e mi gestisco socialmente. Gianni


R
Paziente verificato
Presso: Centro clinico Depressione ac uta

Difficile immaginare una vita più altalenante e comunque misteriosa; egoismo ma apertura alle cose, disarmata solitudine ma anche una certa vocazione a prendere la parola, assumersi responsabilità insomma. Il dottore parla di fedeltà a quel destino per cui l'una e l'altra identità si chiamano in causa con regolarità pur senza coincidere mai veramente. E' scioccante la mia vita, come svolta lungo due parallele che si conoscono bene ma non si incontrano mai. Ma, mi dice lui, senza un vero equilibrio come se volessi fare uno sgarbo alla vita stessa per raggiungere il fondo e di là ripartire. Confidare in una maledizione per poter alfine rendere ragione dell'esistere. ciò che mi fa sentire in modo diverso è invece la sua terapia decisa, autorevole, con la quale mette in discussione i risultati e talvolta anche l'intero assetto conquistato, come fa un padre severo col figlio che può dare di più in una situazione di transito e superamento. Più possibilità di mediazione e di costruzione condivisa, dunque. Senza mezze misure il lavoro duro, impegnativo, perché ESTREME SONO LE CONVINZIONI su cui principalmente si regge. Cosa gli fa dare tanta fiducia all'uomo?...Saprò capirlo e seguirlo in questo percorso in salita? Lo spero tanto. Rob.


L
Paziente verificato
Presso: Studio privato Sanimed disturbo compulsivo

Il dottore è un partner a tuttotondo (finalmente l'ho trovato) sia per la parte espositiva che per quella informativa. Un aiuto di sostanza in un momento di tenebra, riuscendo a smuovere non solo la ragione ma anche le emozioni. Lora.

Dott. Giuseppe Luca Reffoli

Buonasera, la ringrazio per le sue parole.
Mi impegnerò a fondo per tornare nel sereno.
Dott.Luca


Paziente verificato
Presso: Altro

salve il dott. Reffoli mi è sembrato una persona e uno specialista MOLTO competente preparato e appassionato del suo lavoro gli si puo' parlare come si fa con un amico fidato sono contento che mia nipite mi abbia fatto il suo nome tramite una sua amica di universita'0 che ora lavora presso un centro di recupero x persone con problemi, dopo anni di vuoto.....riprendo con una guida spero OK

Dott. Giuseppe Luca Reffoli

Buonasera Luciano,
La ringrazio molto per la recensione.
Ci vediamo presto!
Dott.Luca


G
Paziente verificato
Presso: Studio di Psicoterapia care-giver

Il papà se n'è andato. Persa il mese scorso la sua presenza in questo mondo. Dal futuro in cui mi aspetta, mi arriva oggi un suo messaggio di speranza: quello di un'identità divergente in cerca di emancipazione, la mia. Nella sua ultima dispersione di pensieri, colgo il tentativo di affrontare ciò che tutto separa: la morte. Il medico, convocato per mio padre per lunga sofferenza, ha in seguito dovuto adoperarsi per me. essere caregiver non è cosa facile. Lui ha in qualche modo collaborato col papà nell'indicare che non ci si allea con la morte ma è possibile usarne la presenza per liberarci da paure, difetti di curiosità, tutto ciò che rende più misero il tempo assegnato ad ogni esistenza. il dottore ha utilizzato il tempo della lunga malattia di mio padre come fosse puro moltiplicatore di vita. ne ho così potuto apprezzare la pacata saggezza e un irriducibile ottimismo, ideali alleati di ogni terapia. Giovanna.


Prestazioni e prezzi

Psicoterapia

150 €

Viale Camillo Golgi 14, Pavia

Studio privato Sanimed

150 €

Via Carlo Caniggia 24, Alessandria

Centro clinico

150 €

Via Montecassino 12, Legnano

Studio di Psicoterapia

150 €

Studio clinico

150 €

Viale Camillo Golgi 14, Pavia

Studio privato Sanimed

150 €

Via Carlo Caniggia 24, Alessandria

Centro clinico

150 €

Via Montecassino 12, Legnano

Studio di Psicoterapia

150 €

Visita a domicilio

200 €

Viale Camillo Golgi 14, Pavia

Studio privato Sanimed

200 €

Via Carlo Caniggia 24, Alessandria

Centro clinico

200 €

Via Montecassino 12, Legnano

Studio di Psicoterapia

200 €

Colloquio psichiatrico

150 €

Viale Camillo Golgi 14, Pavia

Studio privato Sanimed

150 €

Via Carlo Caniggia 24, Alessandria

Centro clinico

150 €

Via Montecassino 12, Legnano

Studio di Psicoterapia

150 €

Recensioni dei pazienti

5

Punteggio generale
49 recensioni

  • Puntualità
  • Attenzione
  • Struttura e attrezzature
F
Paziente verificato
Presso: Studio di Psicoterapia compulsione, ludopatia

Testa o croce, perdere o vincere. E' una scommessa con se stessi. Il gioco si basa su un calcolo individuale di probabilità; quando ti entra nel sangue, l'elemento "vincita" considera fattori diversi dal semplice caso. E' un tema complesso e io lo sapevo da ben prima di conoscere il medico. E' occorsa tutta la sapienza di questo terapeuta per convincermi che si devono talvolta fare scelte pratiche diverse, come" interrompere il gioco". Eliminando ogni resistenza, al di là delle probabilità, una volta che il giocattolo è rotto, inizia la vera battaglia. E' allora che il medico aiuta veramente a guarire. Ma dev'essere bravo e non deve abbandonarti a una lotta in sola compagnia di farmaci, poiché là può prevalere la solitudine. E' essenziale quindi potersi affidare a persona di esperienza professionale e provata empatia, che ti faccia conoscere le carte di una partita ben più importante e che ti impegni ad usarle. Tutte. Nando B.


R
Paziente verificato
Presso: Studio privato Sanimed disagio psichico

Ogni volta che devo recarmi alla clinica per le terapie, mi assalgono pensieri, e allora, un poco prima, monto in bicicletta per correre verso luoghi conosciuti, immergermi in silenzi antichi e riscoprirli più miei. Mi sento più libero. Un po' come dice il dottore: la libertà è terapeutica. Studia molto la malattia mentale e ne parla volentieri con me, senza fretta. E' critico su certa prassi e molto interessante quando parla di antipsicotici e antidepressivi. Li chiama "piccolo laboratorio chimico" e ha qualche perplessità quando questi non riescono a incidere sulle cause che sono prima del disagio stesso, maturando talvolta altri problemi ancora. Questo mi fa riflettere e resto sempre colpito quando mi racconta di ritmi di lavoro poco sostenibili presso ospedali o anche istituti di ricerca, dove il disagio psichico dilaga fra studenti e docenti. Non sono solo quindi a combattere una battaglia non poco limitante che il dottore allevia combattendola con me. Conosce bene l'animo umano e sa usare i toni corretti. Segue e precede la parola giusta, lascia il segno. Contro l'indifferenza e la banalità quotidiana. Grazie. SILVIO


G
Paziente verificato
Presso: Centro clinico Manie depressive

Il protagonista è mio fratello che, dopo un inizio promettente e anni trascorsi a inseguire frustrati sogni di gloria, si scopre un giorno afflitto dall'idea del proprio fallimento e perciò rinuncia all'educazione sua propria offrendosi alla criminalità. Confondendo dati reali e dati fittizi, non sorprende che sia quasi impazzito coi suoi problemi di inadeguatezza. Ed è stata mia madre, affetta da demenza senile e che con lui convive, che facendo leva sulla propria indomita vitalità, mi ha chiesto in ogni modo di trovare una soluzione. Quello dello psichiatra a tal punto si rivela come un impianto decisamente realista diventando decisivo per la sopravvivenza stessa dell'uomo. Claudio è affetto da disturbo maniaco-depressivo che mette in scena un conflitto personale con la propria identità culturale e sessuale. Il medico lo cura proprio da questi sensi di colpa nei confronti dei conti aperti con gli insuccessi patiti. La terapia sta funzionando, la mamma è tornata a sorridere e Claudio ora sta in famiglia. Ginevra.


A
Paziente verificato
Presso: Studio di Psicoterapia disturbo neurocognitivo

La mia sfera emotiva è soggetta a sbalzi repentini che mi portano spesso ad affermare l'opposto di quanto dichiarato anche solo poche ore prima. Un sintomo che si ripete nella mia vita e dal quale non ho voluto o potuto difendermi con mezzi miei. Ammiro e invidio, detesto e odio termini, senza o soluzione di continuità. Rituali visite in ospedali della mia zona non hanno partorito altro che topolini; non c'è tempo né abbastanza qualità. Per contrastare con efficacia certe esuberanze protratte nel tempo, il dr. Reffoli ha subito mirato ad escludere terapie che inducano assuefazione. Resto molto vigile, anche se scomodo, a combattere certe mie abitudini, la lotta con le ombre continua anche se spero verrà il giorno nel quale potrò dirmi salvato da me stesso. Il dottore mi accompagna vigilando coi miei famigliari e interviene ogni volta riducendo le varie oppressioni. Dissipare una lunga successione di compromessi resta il vero luogo a procedere. Credo nelle sue soluzioni, perché credo nell'uomo ragionevole e ponderato come ad un amico che mi insegna a dare fiducia per averne a mia volta. Avv. Attilio.


C
Paziente verificato
Presso: Centro clinico isteria

Voglio dar conto di un lungo lavoro insieme. In fondo al tunnel i nuovi arrivati rischiano di richiudersi ancora anziché aprirsi al mondo di fuori, reinventarsi. Sto percorrendo questo tragitto difficile e seguendo le istruzioni del dottore, per quanto il cammino non sia agevole e lasci tracce evidenti fuori e dentro di me. Controlla i miei passi con esplicito consenso o dissenso, utili entrambi. La sua voce tranquillizzante e familiare spiega, rende conto di entrate ed uscite, rivendicando il mio proprio destino con eloquente concisione, senza sprechi di parole. Dice la mia esperienza fuori norma ed invoca per me una rivoluzione a 360°. Ciò che serve è un sistema d'orientamento altro che io paziente possa riconoscere come mia prerogativa. Le prospettive allora cambiano, le terapie lievitano di senso e là, in fondo al tunnel, scopri un organismo altro e qui lo scrivo. Non è facile, credetemi. Sono testimone diretto della ricostruzione di un mosaico alquanto sbilanciato...dr. Carlino.
Ps. Buon anno, dottore, e arrivederci.


G
Paziente verificato
Presso: Studio privato Sanimed Tossicodipendenza

Il trattamento mi dà una regolarità, è finito il tempo delle rincorse, la qualità della mia vita è molto migliorata, le mie giornate sono stabili e trascorrono nel modo più normale possibile. La prescrizione medica mi ha fatto uscire dalla strada. Il cambiamento consente alle mie risorse psichiche di fissare obiettivi riprendendo contatto con famiglia ed amici. Opportunamente seguito dallo psichiatra, molto presente, oggi respiro coi miei polmoni e mi gestisco socialmente. Gianni


R
Paziente verificato
Presso: Centro clinico Depressione ac uta

Difficile immaginare una vita più altalenante e comunque misteriosa; egoismo ma apertura alle cose, disarmata solitudine ma anche una certa vocazione a prendere la parola, assumersi responsabilità insomma. Il dottore parla di fedeltà a quel destino per cui l'una e l'altra identità si chiamano in causa con regolarità pur senza coincidere mai veramente. E' scioccante la mia vita, come svolta lungo due parallele che si conoscono bene ma non si incontrano mai. Ma, mi dice lui, senza un vero equilibrio come se volessi fare uno sgarbo alla vita stessa per raggiungere il fondo e di là ripartire. Confidare in una maledizione per poter alfine rendere ragione dell'esistere. ciò che mi fa sentire in modo diverso è invece la sua terapia decisa, autorevole, con la quale mette in discussione i risultati e talvolta anche l'intero assetto conquistato, come fa un padre severo col figlio che può dare di più in una situazione di transito e superamento. Più possibilità di mediazione e di costruzione condivisa, dunque. Senza mezze misure il lavoro duro, impegnativo, perché ESTREME SONO LE CONVINZIONI su cui principalmente si regge. Cosa gli fa dare tanta fiducia all'uomo?...Saprò capirlo e seguirlo in questo percorso in salita? Lo spero tanto. Rob.


L
Paziente verificato
Presso: Studio privato Sanimed disturbo compulsivo

Il dottore è un partner a tuttotondo (finalmente l'ho trovato) sia per la parte espositiva che per quella informativa. Un aiuto di sostanza in un momento di tenebra, riuscendo a smuovere non solo la ragione ma anche le emozioni. Lora.

Dott. Giuseppe Luca Reffoli

Buonasera, la ringrazio per le sue parole.
Mi impegnerò a fondo per tornare nel sereno.
Dott.Luca


Paziente verificato
Presso: Altro

salve il dott. Reffoli mi è sembrato una persona e uno specialista MOLTO competente preparato e appassionato del suo lavoro gli si puo' parlare come si fa con un amico fidato sono contento che mia nipite mi abbia fatto il suo nome tramite una sua amica di universita'0 che ora lavora presso un centro di recupero x persone con problemi, dopo anni di vuoto.....riprendo con una guida spero OK

Dott. Giuseppe Luca Reffoli

Buonasera Luciano,
La ringrazio molto per la recensione.
Ci vediamo presto!
Dott.Luca


G
Paziente verificato
Presso: Studio di Psicoterapia care-giver

Il papà se n'è andato. Persa il mese scorso la sua presenza in questo mondo. Dal futuro in cui mi aspetta, mi arriva oggi un suo messaggio di speranza: quello di un'identità divergente in cerca di emancipazione, la mia. Nella sua ultima dispersione di pensieri, colgo il tentativo di affrontare ciò che tutto separa: la morte. Il medico, convocato per mio padre per lunga sofferenza, ha in seguito dovuto adoperarsi per me. essere caregiver non è cosa facile. Lui ha in qualche modo collaborato col papà nell'indicare che non ci si allea con la morte ma è possibile usarne la presenza per liberarci da paure, difetti di curiosità, tutto ciò che rende più misero il tempo assegnato ad ogni esistenza. il dottore ha utilizzato il tempo della lunga malattia di mio padre come fosse puro moltiplicatore di vita. ne ho così potuto apprezzare la pacata saggezza e un irriducibile ottimismo, ideali alleati di ogni terapia. Giovanna.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 34 domande da parte di pazienti di miodottore.it


  • Domande su Fevarin

    Salve sono un ragazzo di 34 anni ha circa 10 anni dopo il giro di farmaci di fevarin , anafranil ,cilopram,infine la paroxtina che stato letto unico farmaco che mi ha aiuto sia per il stato depressivo sia per eicaculazione precoce avevo risolto due problemi bellissimo adesso la paroxtina non mi fa più nulla tramite prescrizione medica di un psichiatra potrei sostituire con dapoxatina attendo vostre risposte grazie

    Buonasera
    Tenga presente che rispetto alla condizione ansiosa e depressiva potrebbe non ottenere gli stessi risultati che ha ottenuto con la paroxetina quindi è senz altro utile valutare la questione con uno specialista psichiatra.

    Dott. Giuseppe Luca Reffoli

  • Domande su Influenza

    Buongiorno dottori. Innanzitutto grazie perle vostre risposte. A causa dell'influenza,ho sospeso l'assunzione graduale delle EN,in quanto non volevo fare danni visto che ho assunto la Tachipirina che di per sè ,abbatte molto. Ora sono guarito dall'influenza e non assumo le EN da 5 gg. Avevo iniziato lo scalaggio ad 8 gocce(nelle prime 4 settimane ne assumevo 9 al giorno), e deve dire che le cose vanno bene. Volevo chiedervi se devo riprendere a scalarle,oppure assumerle al bisogno. Riprenderò la psicoterapia la prossima settimana (interrotta a causa delle festività natalizie con la quarta seduta). Vorrei un vostro parere in merito. Grazie ancora per la vostra disponibilità e cortesia .

    Buonasera ,
    Al momento non effettuerei cambiamenti di terapia. Mi rivolgerei comunque a uno psichiatra per una visita parere in merito alla gestione della terapia farmacologica dal momento che non è noto il suo quadro clinico.
    Buona serata
    Dott.Reffoli

    Dott. Giuseppe Luca Reffoli

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.

Esperienze

Su di me

Buongiorno ! Sono Giuseppe Luca Reffoli, mi sono formato come medico psichiatra presso l'Università degli Studi di Pavia dove ho potuto esercitare e ...

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Patologie trattate

  • Psicosi
  • Disturbo d'ansia generalizzato
  • Depressione
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Formazione

  • Università degli Studi di Pavia

Specializzazioni

  • Psicoterapia
  • Psichiatria

Tirocini

  • Psichiatria Universitaria di Pisa Ospedale Santa Chiara
  • I.R.C.C.S. Policlinico di Pavia

Certificati



Competenze linguistiche

Inglese