Dr.
Gabriele Ajello
Psicoterapeuta
·
Psicologo clinico
Psicologo
Altro
Palermo 1 indirizzo
Esperienze
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia dell'età evolutiva
Principali patologie trattate
- Ansia
- Disturbi dell'umore
- Dipendenza affettiva
- Depressione
- Stress
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Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
Da 50 € -
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Psicoterapia
Da 55 € -
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Psicoterapia individuale
55 € -
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Bonus Psicologo - Consulenza Psicologica
55 € -
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Bonus Psicologo - Consulenza Psicologica online
50 € -
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Indirizzi (2)
Via Alfredo Casella 112, Palermo 90145
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
6 recensioni
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C
C.D.G.
Ho avuto il piacere di incontrare il dottor Ajello che mi ha fatto sentire a mio agio fin da subito, creando uno spazio sicuro per poter esplorare le mie difficoltà e fragilità. Si distingue per la sua grande capacità di ascolto. Inizierò con fiducia questo percorso. Lo consiglio vivamente.
• Studio di Psicoterapia • psicoterapia individuale •
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L
LT
Il dottore Ajello è stato molto chiaro nella spiegazione del trattamento e questo mi ha dato molta motivazione nell'affrontare temi personali delicati
• Studio di Psicoterapia • psicoterapia individuale •
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A
AG
Consiglio vivamente il Dr. Ajello a chiunque stia cercando un terapeuta professionale e dedito. La mia esperienza con lui è stata trasformativa, e non potrei essere più soddisfatto del percorso intrapreso insieme.
• Studio di Psicoterapia • psicoterapia •
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R
Rosy Nocera
Specialista molto qualificato. Difficilissimo trovare un medico così bravo che sa fare questo tipo di lavoro. Sino adesso non mi ero trovata
bene con nessuno Per la mia esperienza con il dottore Ajello lo consiglierei al 1000x1000.• Altro • Altro •
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E
EC
Ho trovato un terapeuta empatico molto chiaro nelle spiegazioni
• Studio di Psicoterapia • •
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M
Marco
Fin dal primo incontro il dott. Ajello mi ha trasmesso sicurezza ed empatia, sempre attento ad ogni esigenza, puntuale e professionale mi ha guidato nel mio percorso terapeutico donandomi gli strumenti e la capacità di discernere e di auto-valutare!
• Studio di Psicoterapia • •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve a tutti. Sono una ragazza di 25 anni che soffre di ansia generalizzata. Pur essendo andata in terapia per diversi anni, noto che, mentre su molti aspetti sono migliorata, su altri sono peggiorati i sintomi. Riesco a mantenere nella vita di tutti i giorni uno status di calma (mentre negli anni passati mi trovavo costantemente in uno stato di fly or fight) ma quando si verifica una situazione che mi possa turbare la mia quiete, l'ansia è come se venisse direttamente somatizzata: inizio ad avere difficoltà a respirare in maniera normale e sento un blocco nel petto. Ho avuto episodi di attacchi di panico credo, in cui anche solo litigare e sentire un tono di voce più alto e accusatorio mi ha provocato un escalation di malessere e pianto. Purtroppo nell'ultimo periodo questa situazione è peggiorata, e nonostante io sappia bene in "teoria" come gestire certi momenti, poi nella pratica diventa più complicato. è una sensazione che si verifica anche semplicemente quando una cosa non va come l'avevo in mente o come l'avevo programmata, l'imprevidibilità spesso mi turba e la consapevolezza del non poter sapere tutto mi fa spesso stare male. Apprezzerei molto un consiglio su come poter controllare meglio questi episodi, e quando è inevitabile che accadano, come io possa gestirli al meglio rovinarmi giornate (e soprattutto weekend) interi, grazie. Ps: guarda caso questi momenti si verificano sempre quando ho tempo libero e non lavoro...
Salve, ci sono vari modi per gestire uno stato d'ansia nascente e il controllo della respirazione è uno dei principali. Ciò però può servire ad attenuare il sintomo quando di manifesta. Il sintomo è la manifestazione di un disagio che sta alle spalle di esso, pertanto consiglio di intraprendere un percorso che possa favorire una maggiore consapevolezza di sè, dei propri stati emotivi e somatici e della propria storia personale. Mettere insieme questi elementi aiuta ad avere più connessione con se stessi. Tenere un diario di auto-narrazione e un quaderno su cui appuntare i propri sogni ritengo possano essere utili per entrare in un rapporto più profondo con se stessi.
Cordiali saluti
Una domanda la psicoterapia io ho sempre sentito che non può curare da sola disturbi biologici, neurologici ma cosa comprenderebbe questo tipo le schizofrenie,bipolarismo,psicosi,demenza?
La psicoterapia non è la panacea di tutti i mali si intende questo?
Salve, nelle condizioni cliniche da lei citata, la psicoterapia è bene che sia abbinata ad una cura di tipo farmacologico. Questi due percorsi insieme possono consentire al paziente un migliore adattamento e un miglioramento nella sua gestione della patologia
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