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13/08/2025
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17 recensioni
La D.ssa Quintiliano mi ha permesso di tornare a condurre una vita normale, aiutandomi a superare i problemi che rendevano difficili la mia quotidianità. Si è instaurato sin da subito un rapporto di fiducia grazie alla sua gentilezza e alla sua empatia che mi hanno permesso di affrontare gli incontri in totale serenità. Ho finalmente ripreso in mano la mia vita e non finirò mai di ringraziarla
Dott.ssa Francesca Cristina Quintiliano
Grazie di cuore per aver condiviso questa esperienza, mi fa molto piacere.
Mi sono trovata molto bene, riesce a trasformare pensieri aggrovigliati in fili chiari, da cui ripartire.
Dott.ssa Francesca Cristina Quintiliano
Grazie mille, è fondamentale per me che ogni persona si senta accolta e ascoltata.
Consiglio la dott.ssa Quintiliano, mette subito a proprio agio, la dottoressa è molto empatica e ti aiuta a superare ogni imbarazzo iniziale
Dott.ssa Francesca Cristina Quintiliano
Grazie mille per queste belle parole.
Bravissima.. una professionista la consiglio molto scrupolosa e attenta alle tue problematiche veramente brava
Dott.ssa Francesca Cristina Quintiliano
Sono felice che l’esperienza sia stata positiva.
Una professionista preparata, competente e attenta alle peculiarità e necessità di ognuno
Dott.ssa Francesca Cristina Quintiliano
Grazie per la fiducia e per averla condivisa qui.
Devo dire che come prima esperienza, è stata molto interessante e significativa. La consiglio per la sua capacità di capire al volo il problema.
Dott.ssa Francesca Cristina Quintiliano
Sapere che il percorso è stato utile è motivo di grande soddisfazione.
Una psicologa eccezionale. Competente, professionale e incredibilmente rassicurante. Le sedute sono sempre costruttive e mi sento seguito con attenzione. La consiglio senza esitazioni.
Dott.ssa Francesca Cristina Quintiliano
Commenti come questo danno ancora più motivazione al mio lavoro,
grazie davvero per la fiducia dimostrata.
Ho avuto modo di conoscerla durante il percorso scolastico di mio figlio. È sempre stata molto attenta, accogliente e sensibile nel rapporto con lui e con noi genitori ha messo proprio il cuore nell’approcciarsi con noi. la sua presenza è stata fondamentale per accompagnarci con delicatezza e competenza. La consiglio sinceramente a chi cerca una professionista seria, empatica e preparata.
Dott.ssa Francesca Cristina Quintiliano
Ricevere un riscontro così positivo, per me è sempre un grande stimolo.
Ho iniziato il mio percorso con la Dott.ssa circa tre mesi fa online fuori da questa piattaforma. Mi trovavo in momenti di forte ansia e difficoltà nella gestione del lavoro e delle relazioni personali. Avevo qualche dubbio sulla terapia online ma fin da subito mi sono sentito accolto e capito.
Dottoressa fantastica , mi ha aiutato in un momento molto delicato con molta empatia
Una Dottoressa davvero speciale !
ha risposto a 23 domande da parte di pazienti di MioDottore
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Ho conosciuto questo ragazzo in discoteca e, dopo qualche uscita, ho sentito subito una forte sintonia. Ci siamo frequentati per circa quattro mesi e adesso stiamo insieme. La nostra è una relazione un po’ a distanza, circa un’ora di strada, e non sempre riusciamo a vederci a causa del suo lavoro. Inoltre, spesso va a trovare la sua famiglia che vive lontano da dove lavora.
Da qualche settimana però lo sento più distante e freddo. All’inizio ho notato piccoli cambiamenti, come il fatto che mi scriveva “buongiorno” senza più i nomignoli affettuosi che usava. Una sera ci ho discusso, facendogli notare la cosa, e lui mi ha risposto che è normale: ci conosciamo da un po’ e le relazioni col tempo diventano così.
Il punto è che io non mi sento più amata. Forse questo pesa ancora di più per la mia storia personale: a 19 anni mio padre mi ha praticamente abbandonata, costringendomi a scappare via con mia madre e a ricominciare da zero. Per questo motivo il suo comportamento mi fa rivivere quella sensazione di rifiuto, come se volesse lasciarmi, anche se lui mi assicura che non lo farà mai.
Dentro di me, però, non sono più sicura. A volte penso che tenere in piedi una relazione così possa essere più doloroso che avere il coraggio di lasciar perdere ? Grazie per i vostri consigli.
Ciao,capisco quanto possa essere difficile vivere questa situazione. Da un lato c’è il desiderio di sentirsi amata e rassicurata, dall’altro la paura che i segnali di distanza possano preludere a un rifiuto. È naturale che, avendo vissuto in passato un’esperienza di abbandono dolorosa, tu sia particolarmente sensibile a ogni cambiamento nella relazione: non è una tua debolezza, ma una conseguenza di ciò che hai attraversato.
Le relazioni, soprattutto nei primi mesi, hanno ritmi e aspettative molto diverse: a volte i gesti iniziali di forte entusiasmo lasciano spazio a un modo più quotidiano di stare insieme, che però non significa necessariamente minore amore. È importante distinguere tra il comportamento reale del tuo partner e le emozioni che, per la tua storia, possono amplificare la paura di perdere l’altro.
Parlare apertamente con lui dei tuoi bisogni, senza trasformare il dialogo in un’accusa, può aiutare a capire se vi sia davvero un disinvestimento da parte sua o semplicemente una diversa modalità di esprimere l’affetto. Allo stesso tempo, è fondamentale che tu possa lavorare sul tuo senso di sicurezza interiore, così che la tua serenità non dipenda solo dalla conferma esterna.
Se senti che questa paura di rifiuto ti limita e ti fa soffrire in modo ricorrente, un percorso psicologico può offrirti uno spazio sicuro per comprendere meglio i tuoi vissuti e rafforzare la tua capacità di vivere le relazioni in maniera più serena.
Dott.ssa Francesca Quintiliano,
Ricevo sia online che in presenza a Verona, se desideri approfondire insieme questi aspetti.
Buongiorno,
sono un ragazzo di 25 anni. Volevo scrivere in quanto mi sento un po' come un pesce fuori d'acqua rispetto alla società. Non sono più tipo da "serate", alcool etc.. come in passato. Mi piace svegliarmi presto, fare attività fisica, mangiare bene e preferisco uscire in compagnia durante la giornata, perché la sera mi piace rilassarmi e dedicarmi ai miei hobby. Inoltre, apprezzo molto anche stare in solitudine, non ho bisogno di compagnia tante ore. Purtroppo però, la maggior parte dei miei coetanei sono totalmente il contrario, per questo è come se mi sentissi escluso e molte volte cerco di mascherare questo mio stile di vita per essere accettato, facendo quindi cose che non mi piacciono perché le persone che conosco sono quelle che ho conosciuto anni fa quando avevo un altro stile di vita.
Sono io sbagliato?
Buonasera,
quello che descrivi non è affatto segno che ci sia qualcosa di sbagliato in te, ma piuttosto di una fase di cambiamento e consapevolezza personale. Crescendo è naturale che i propri interessi, i ritmi e le priorità cambino: non tutti percorrono lo stesso percorso nello stesso momento. È importante riconoscere ciò che ti fa stare bene e ti rappresenta, perché forzarsi a vivere esperienze non sentite può aumentare il senso di disagio e lontananza da sé stessi.
Il bisogno di appartenenza è umano e comprensibile, ma questo non deve significare annullare la propria autenticità. Forse può essere utile iniziare a cercare contesti e persone più affini al tuo stile di vita, così da sentirti accolto senza dover fingere.
Se senti che questo senso di esclusione o di fatica nel trovare il tuo spazio ti pesa, un percorso psicologico può aiutarti a dare valore alle tue scelte e a rafforzare la tua identità senza timore di giudizio.
Dott.ssa Francesca Quintiliano,
ricevo sia online che in presenza a Verona, qualora sentissi il bisogno di approfondire insieme questi temi.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.