Dott.ssa
Federica Fagioli
Psicologa
·
Psicologa clinica
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sulle specializzazioni
Milano 1 indirizzo
Esperienze
Sono Federica Fagioli, Psicologa Clinica iscritta all’Albo A dell’Ordine degli Psicologi della Regione Lombardia n. 29435.
Attualmente sto proseguendo il mio percorso di specializzazione in psicoterapia cognitivo comportamentale presso la sede @studi_cognitivi di Milano.
Esercito la mia attività clinica a Milano, dove ricevo sia presso il mio studio situato vicino all'Arco della Pace, sia online.
Nella mia attività privata mi occupo di supporto psicologico, rivolto principalmente a coloro che ricercano un supporto per difficoltà relazionali, ansia e stress, malessere generale e disturbi dell'umore. Inoltre offro anche percorsi rivolti alla crescita e alla realizzazione personale.
Offro percorsi di supporto psicologico ad adolescenti, giovani adulti e adulti.
Lavoro anche presso una cooperativa sociale ricoprendo il ruolo di educatrice professionale in diversi servizi, nei quali ho avuto modo di acquisire competenze trasversali relativamente al mondo della fragilità sociale e delle neuro divergenze.
Ricopro anche il ruolo di Tutor DSA presso @anagrammapsicologi, dove seguo ragazzi con disturbi dell’apprendimento tramite percorsi personalizzati.
Sto inoltre svolgendo il tirocinio di specializzazione presso @auxologico, nel quale effettuo percorsi di supporto psicologico per pazienti che frequentano il servizio MAC, un ambulatorio con scopi riabilitativi.
Il mio approccio si basa sulla costruzione di interventi su misura, con l'obiettivo di sostenere il benessere psicologico e la salute mentale dei miei pazienti. Nello specifico, seguo un approccio cognitivo comportamentale (CBT), una forma di intervento scientificamente validata che aiuta a comprendere il legame tra pensieri, emozioni e comportamenti, che ha l'obiettivo di apprendere modalità più flessibili e funzionali di affrontare le difficoltà.
Aree di competenza principali:
- Psicologo
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Depressione
- Stress
- Disturbo d'ansia generalizzato
- Ansia
- Difficoltà relazionali
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
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Primo colloquio psicologico
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Via Francesco Domenico Guerrazzi 5, Milano 20145
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Recensioni
19 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Efficacia del trattamento
- Puntualità
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M
Melissa
Professionista seria e competente, con grande sensibilità e capacità di ascolto. La dottoressa sa guidare il percorso terapeutico con attenzione e rispetto dei tempi personali. Ho iniziato questo percorso con molta difficoltà, ma la dottoressa è riuscita subito a farmi sentire accolta e compresa. Grazie al suo aiuto sto imparando a gestire meglio emozioni e situazioni che prima mi sembravano insuperabili.
• Studio Guerrazzi • psicoterapia cognitivo-comportamentale •
Dott.ssa Federica Fagioli
La ringrazio per le bellissime parole! Sono felice dei progressi che insieme stiamo ottenendo.
Federica
-
M
M.F.
La dottoressa Fagioli è molto preparata e mi ha aiutata a capire quale fosse il mio problema e a risolverlo. La consiglio assolutamente!
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Federica Fagioli
La ringrazio per le belle parole!
Federica
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G
Gaia
La professionalità e il supporto della dottoressa Fagioli mi hanno aiutata ad affrontare alcune difficoltà e mi hanno permesso di trovare strategie più funzionali. Grazie Dottoressa.
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Federica Fagioli
Grazie a lei della fiducia riposta Gaia!
Federica
-
B
Beatrice
Ho avuto un’ottima esperienza con la Dottoressa Fagioli. Fin dal primo incontro si è dimostrata molto professionale, attenta e disponibile all’ascolto. Mi sono sentita subito a mio agio e libera di esprimermi senza timore di giudizi. Consiglio il suo supporto a chi cerca una professionista seria e accogliente.
• Studio Guerrazzi • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Federica Fagioli
Ti ringrazio per l’ottimo feedback.
Federica
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B
B.
Professionista seria e molto accogliente. Mi ha dato un aiuto concreto. La consiglio.
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Federica Fagioli
La ringrazio per le belle parole!
Federica
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M
M.D.
Federica è una professionista estremamente preparata e attenta, molto empatica e disponibile. E' stata un supporto fondamentale in un periodo di vita per me complicato, e continua tutt'ora ad aiutarmi ad affrontare momenti di difficoltà che ritornano con strategie che posso poi utilizzare anche al di fuori della seduta.
La consiglio vivamente.• Studio Guerrazzi • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Federica Fagioli
Grazie mille del feedback, è per me molto importante. Sono contenta di aver creato con lei strategie che riesce a mettere in atto anche in situazioni diverse da quelle sperimentate insieme.
Grazie mille
Federica
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A
A.C.
Nonostante la mia difficoltà nell’aprirmi e nell’affidarmi agli altri, con la Dott.ssa Federica ho trovato una professionista capace di comprendermi davvero e mettermi a mio agio fin dai primi incontri. Con grande sensibilità, professionalità e senza mai forzare i miei tempi, mi sta accompagnando in un percorso strutturato e orientato a obiettivi chiari, aiutandomi ad aprirmi come poche persone erano riuscite a fare prima. La consiglio sinceramente a chi cerca una terapeuta empatica, competente e capace di creare uno spazio di ascolto autentico e accogliente.
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Federica Fagioli
La ringrazio moltissimo per le belle parole, sono contenta che si stia trovando bene e stia riuscendo ad aprirsi sempre di più.
Grazie mille
Federica
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L
L.M
Mi sono trovata molto bene. La dottoressa è stata puntuale, professionale e allo stesso tempo molto umana. Mi sono sentita accolta, ascoltata e compresa fin da subito. La consiglio!
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Federica Fagioli
Grazie mille! Sono contenta che tu ti sia trovata bene.
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K
Karla L.
La dott.ssa è una professionista attenta, empatica e molto competente. Fin dal primo incontro mi sono sentita accolta e ascoltata, senza giudizio. Ha un modo di porsi caldo e rispettoso, ma allo stesso tempo chiaro e strutturato.
Il percorso con lei mi ha aiutata a comprendere meglio me stessa e a trovare strumenti concreti per affrontare le difficoltà quotidiane. Consiglio vivamente a chiunque senta il bisogno di intraprendere un percorso di crescita personale e di benessere psicologico.• Studio Guerrazzi • colloquio psicologico •
Dott.ssa Federica Fagioli
La ringrazio molto del suo feedback! Abbiamo fatto ottimi progressi insieme, sono felice di esserle utile.
Dott.ssa Federica Fagioli
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L
L.B.
Una professionista seria, molto cortese, riservata e con un buonissimo approccio con gli adolescenti. Considero il supporto che sta dando a mia figlia molto valido e prezioso, la stessa ha migliorato notevolmente l'andamento scolastico soprattutto in tema di risultati
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Dott.ssa Federica Fagioli
La ringrazio per le belle parole! Sono contenta che il lavoro costante porti a buoni risultati.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve
Sono un ragazzo di 24 anni, è da un periodo molto lungo che soffro di vari spasmi nervosi intensi che colpiscono tutto il corpo, in particolare il petto e il braccio sinistro, quest'ultimo me lo sento molto indolenzito anche all'improvviso senza un apparente motivo. 1 o 2 anni fa per paura ho fatto un elettrocardiogramma ed è risultato perfetto senza neanche un piccolo problema il che mi ha fatto pensare come mai allora questi dolori continuano ad esserci tutt'ora. Le parti del corpo più prese di Mira sono le braccia, gambe,collo, testa petto e stomaco. Il dottore mi ha detto che soffro di ansia lieve e mi ha prescritto le Lexotan per tenere sotto controllo l'ansia e devo dire che quando le prendo mi sento bene, molti dolori si attenuano, non del tutto ma non sono più molto fastidiosi però passato l'effetto tornano peggio di prima. Io ho anche sperimentato vari attacchi di panico dove mi sento di svenire, perdere i sensi o addirittura avere un infarto. Le analisi del sangue le ho fatto due anni fa e l'unico valore un po' alto è stato il colesterolo anche se si poco, adesso nel Mese di febbraio dovrò ripetere le analisi del sangue così per controllo. La mia più grande paura è avere un infarto all'improvviso dato che c'è il rischio di prenderlo ad ogni età, voglio anche precisare che conduco uno stile di vita abbastanza sano dato che non fumo e non bevo mai apparte bevande gassate. Ogni volta che mi sento anche un piccolo dolore mi sale una paura incontrollabile. La mia domanda è questa, rischio veramente di prendere un infarto? Devo rifarmi anche un elettrocardiogramma? Ogni vostra risposta mi può essere di grande aiuto grazie
PS, le Lexotan le prendo tutt'ora non è la prima volta ma voglio smetterla di farmele prescrivere sempre perché voglio trovare una soluzione senza ricorrere per forza a farmaci.
Gentile paziente,
da ciò che descrive emerge un quadro compatibile con un disturbo d'ansia o un disturbo di panico, sarebbe necessario conoscerla meglio e comprendere le cause psicologiche sottostanti a questi suoi vissuti per poterla aiutare al meglio.
Mi sento di rassicurarla sulla sua paura di avere un'infarto: i sintomi fisici che descrive sono estremamente comuni in situazioni di ansia, ma, seppur possano spaventarla molto, non sono pericolosi. L'ansia è un'emozione complessa che proviamo quando percepiamo una minaccia, che nel suo caso si delinea come la paura di avere un infarto. Nel momento in cui raggiungiamo un livello elevato di ansia il nostro corpo rilascia Adrenalina, che è la sostanza iniettata nel corpo di una persona con infarto. L'ansia non può quindi portare ad un infarto. Il problema principale, molto probabilmente, considerando la sua giovane età, lo stile di vita sano e i risultati degli esami svolti, non è connesso ad una patologia cardiaca, ma al circolo vizioso dell'ansia che la porta a fare interpretazioni catastrofiche e ad intensificare le sensazioni fisiche.
Le suggerisco di valutare un percorso psicologico nel quale poter affrontare le sue paure, se vuole resto a disposizione per un primo colloquio conoscitivo.
Dott.ssa Federica Fagioli
Buongiorno,
Ho 43 anni di età.
Purtroppo soffro di dipendenza affettiva e ne ho sempre sofferto. In più ho bassissima autostima, paura dell'abbandono e del rifiuto.
Sono stata seguita da uno psicologo della mutua per oltre 15 anni quando ero più giovane, ma ho fatto piccoli passi.
Da meno di un anno sono seguita invece da una psicoterapeuta, sempre tramite mutua, una o due volte al mese.
Lei è specializzata in psicodinamica.
Il ciclo che si ripete è sempre lo stesso:
Sono sola per molto tempo (da 1 a 3 anni), nessun incontro, nessun flirt, nulla di nulla, poi all'improvviso incontro qualcuno che finalmente mi piace, ma è emotivamente indisponibile (con me ovviamente!). Vengo usata e scartata e poi, subito dopo o poco dopo, lo stesso uomo da valore, presenza e impegno a un'altra donna.
È peggio di un lutto con cui convivo da anni, lo so perché è morto mio padre qualche mese fa e ho una situazione economica e familiare molto delicate e difficili.
In altre parole sono sempre la persona sbagliata in ogni storia.
I pensieri che mi vengono in mente sono:
"Faccio schifo"
"Non mi vuole nessuno"
"Non merito di avere una relazione vera, posso solo essere usata"
"Non valgo nulla"
"Tanto resterò da sola per tutta la vita"
"È inutile che ci spero, tanto so già come andrà a finire"
Però intanto rimango spettatrice di altre donne che ottengono il meglio senza fare il minimo sforzo. Quello che avrei voluto io, viene dato a un'altra. Loro sono le regine, le Femmes fatales, mentre io resto solo un orinatoio da usare e abbandonare.
Mi chiedo sempre: "Perché a lei sì e a me no? Cos'ha lei più di me?"
È un ciclo che continua a ripetersi. Ho deciso di deporre le armi, di rassegnarmi, perché tanto so che, se anche dovessi iniziare una frequentazione domani o in qualsiasi altro momento, tanto conosco già il finale.
Dopo queste esperienze, mi dico "mai più!" ed effettivamente mi chiudo in me stessa, non voglio nessuno, ma ho anche capito che, anche chiudendomi, il dolore, la svalutazione e il vuoto restano fermi lì a germogliare dentro di me e a consumarmi giorno per giorno, lentamente e inesorabilmente.
C'è poi un ulteriore problema, che comunque dopo periodi prolungati di solitudine, nel momento in cui sto relativamente "meglio", appena incontro qualcuno che mi piace, ci ricasco. I miei standard, il mio istinto e ciò che il mio intuito mi comunicano, vacillano e alla fine cedono.
Razionalmente capisco che non è la mia strada, capisco i segnali di un uomo emotivamente non disponibile con me, ma non riesco poi a staccarmi, soprattutto dopo che ho investito emotivamente.
Subisco passivamente senza prendere alcuna posizione.
Ho solo due scelte:
O resto sola
Oppure vengo usata per un periodo, avendo l'illusione di avere una relazione con un uomo che mi piace e poi... Restare con il nulla.
Aggiungo anche che sono single da più di 11 anni e ho avuto solo due storie in passato. Il primo quando avevo 22 anni per 4 anni con un ragazzo bravo, ma che non mi piaceva fisicamente né mentalmente (mi disse "ti amo" senza nemmeno conoscermi al primo appuntamento e non era love bombing) e dopo 3 anni con un vero e proprio narcisista durata quasi 3 anni.
Nel primo caso mi accontentai, perché pensavo che non potevo meritare di meglio e mia madre mi diceva di provarci, che mi sarei innamorata di lui. Nulla, questo innamoramento da parte mia non avvenne mai. Il risultato è che la relazione diventò infelice e frustrante per entrambi ed era basata sullo sforzo, sull'accontantarsi e sull'insoddisfazione.
Per quanto riguarda la psicodinamica una o due volte al mese sento che non mi basta.
Ho una mente sovraccarica per diverse situazioni accumulate, soprattutto dopo la morte di mio tra cui una frequentazione tossica finita di recente.
Io soffro per più traumi, soprattutto per quelli avuti recentemente e, parlare del mio vissuto familiare negli anni '80 o '90 non mi basta. Oltretutto sono situazioni che non ricordo nemmeno con esatta precisione.
Sicuramente lavorare sul passato è importante, ma non mi aiuta o perlomeno non mi basta.
Certe volte ho anche delle crisi di pianto oppure sento che mi blocco. La mia mente perde direzione, si blocca e non riesco a fare più niente, nemmeno le cose più semplici.
Spesso sento un peso o un vuoto che definirei inferno emotivo invisibile all'esterno che non mi dà pace.
Vorrei capire quale tipo di approccio terapeutico è adatto al mio caso.
Grazie in anticipo
Gentilissima paziente,
sia per la tipologia di problematica che espone, sia per la buona consapevolezza sui suoi pensieri, mi viene da suggerirle di provare ad intraprendere un percorso di tipo cognitivo-comportamentale (CBT). Si tratta di un approccio riconosciuto a livello scientifico che le permetterebbe di analizzare insieme al suo terapeuta il rapporto tra pensieri, emozioni e comportamenti. Spesso dei pensieri disfunzionali o troppo rigidi possono provocare reazioni emotive e successivamente comportamenti altrettanto disfunzionale, che generano poi in noi un forte senso di malessere psicologico. Con una terapia CBT potrebbe comprendere i collegamenti presenti tra le variabili che le ho indicato e andare a creare dei pensieri alternativi più funzionali e utili a lei. Inoltre si lavora anche con esperimenti comportamentali che possono essere utili per mettersi in gioco in modo concreto. Tutto questo viene fatto cercando di comprendere anche da dove derivano certi traumi e come si è strutturato il nostro funzionamento nel corso della vita, in base alle esperienze vissute.
Se fosse interessata, la invito a contattarmi per un primo colloquio conoscitivo.
Dott.ssa Federica Fagioli
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