Esperienze
Il dott. Enrico Riccio è un endocrinologo che esercita nelle province di Firenze e Prato. Laureatosi all'Università degli Studi di Napoli "Federico II" con votazione 110/110 e lode, si è specializzato in Endocrinologia e malattie del metabolismo presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" con votazione 50/50 e lode con tesi su "Craniofaringioma, cronotipo e disturbi del sonno e profilo di rischio metabolico". Ha all'attivo diverse pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e collabora con l'Associazione Medici Endocrinologi per la pubblicazione periodica di aggiornamenti scientifici nella comunità endocrinologica.
Da Agosto 2024 lavora come specialista ambulatoriale endocrinologo presso la USL Toscana Centro nelle sedi di Prato (CSS Giovannini), Pescia, Borgo San Lorenzo (ospedale del Mugello).
Il 27/10/2025 ha conseguito il Master in ecografia diagnostica e interventistica del collo presso l'Università degli studi di Torino con voto di 110/110 e lode e diritto di pubblicazione.
Aree di competenza principali:
- Diabetologia
- Endocrinologia
Presso questo indirizzo visito
Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Visita diabetologica
120 € - 130 € -
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Visita endocrinologica + ecografia tiroidea
120 € -
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Visita per osteoporosi
70 € - 130 € -
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Prima visita diabetologica
120 € -
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Prima visita endocrinologica
100 € - 130 € -
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Indirizzi (4)
Via Giovanni Miniati 29, Prato 59100
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Viale Giacomo Leopardi, 31/17, Montevarchi 52025
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via dello Sprone 1/1, Prato 59100
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Umberto Terracini, 5, Prato
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
46 recensioni
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G
Giovanni
Medico attento, disponibile, gentile e professionale.
• Studi Medici La Castellina • •
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G
Gloria
Il Dottor Riccio è una persona molto cordiale e ti mette a tuo agio. Visita esaustiva. Lo consiglio
• Studi Medici La Castellina • Altro •
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A
Anna R.
Empatico, puntuale ed esaustivo.
Sono felicemente soddisfatta della visita.• Studi Medici La Castellina • visita endocrinologica + ecografia tiroidea •
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M
Martino Paola Daniela
Il dottore è stato gentilissimo attento e chiaro nelle spiegazioni. L'ecografia tiroidea è stata eseguita con cura e professionalità, in un ambiente pulito e accogliente. Mi sono sentita ascoltata e tranquillizzata. Consigliato.
• Studi Medici La Castellina • visita endocrinologica + ecografia tiroidea •
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D
Diletta
Bravissimo, molto competente e scrupoloso. Spiegazioni molto dettagliate, mi sono sentita a mio agio.
• Studi Medici La Castellina • visita endocrinologica + ecografia tiroidea •
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E
Elisa
Mette al proprio agio, professionalmente ed esaustivo nelle risposte
• Studi Medici La Castellina • •
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E
Elsa
La prima volta che vado a fare la visita dal dottore, che dire molto preparato professionale ti mette subito al tuo agio
• Studi Medici Galilei • •
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I
Ida
Bravissimo,5
E la prima volta che ho fatto la visita mi ha spiegato tutto!
Grazie mille dottore• Althara Centro Medico • prima visita endocrinologica •
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P
Paola G.
Medico attento e chiaro nelle spiegazioni mi sono sentita a mio agio
• Althara Centro Medico • prima visita endocrinologica •
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B
Barbara
Molto competente e scrupoloso. Spiegazioni dettagliate
• Studi Medici La Castellina • •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, ho 42 anni e devo iniziare un secondo percorso pma omologa.
Dalle analisi fatte risulta ABtg a 5,2 e ABTPO a 204 , TSH a 2,12 oltre agli ANA presenti.
Ho sintomi di stanchezza, stitichezza, capelli aridi , abbassamento di voce.
Il mio medico di base non ritiene opportuno una visita dall'endocrinologo, ma solo una ecografia della tiroide.
Che fare?
Ringrazio anticipatamente.
Gentile Utente,
La presenza di un titolo anticorpale (AbTPO) elevato indica la presenza di una tiroidite autoimmune, cioè di una infiammazione cronica della tiroide di origine autoimmune. Questa condizione può associarsi ad ipotiroidismo oppure non comportare problemi di funzionalità della tiroide. I valori di TSH perfettamente nella norma che lei ha non lasciano immaginare la presenza di un ipotiroidismo anche se per completezza andrebbe associato al TSH anche un esame del FT4. Se i due valori sono nella norma non è necessario avviare alcuna terapia ormonale e i sintomi che lei avverte non sarebbero da riferire alla patologia tiroidea. In caso contrario, invece, sarebbe opportuno consultare un endocrinologo. Concordo col collega sulla utilità dell'esame ecografico.
Cordiali saluti
Buonasera chiedo maggiori informazioni su iperticortisolemia riscontrata a mia figlia di 17 anni un anno e mezzo fa. Eseguito all'epoca cortisolo ematico ore 8 e urinario 24 ore risultati entrambi elevati. Fatto test con stimolo acth sintetico sempre in quel periodo risultato regolare. Da qualche mese, a causa di cefalea persistente e vertigini, eseguita RM senza contrasto cerebrale risultata negativa, anche ipofisi regolare, ricontrollato cortisolo e sempre elevato, ACTH normale, test di nugent soppresso correttamente il cortisolo dal Decadron, siamo in attesa di esito del cortisolo urinario 24 ore e test salivare. Fatta eco addome completo, surreni e annessi tutto ok. In attesa di esito risonanza magnetica addome superiore con contrasto. Forte sovrappeso, nonostante la dieta, da circa un mese in cura con metformina (slowmet) 2000 mg. al giorno per insulino-resistenza. La mia domanda è: la cefalea persistente può essere causata dal cortisolo? Potrebbe esserci un microadenoma all'ipofisi che non è stato visto nella risonanza cerebrale senza contrasto? Però il cortisolo è stato soppresso dal Decadron, e mi hanno detto che questa è una buona cosa. Non so più cosa pensare e sono molto preoccupata. Grazie mille in anticipo per le Vostre cordiali risposte. Distinti saluti.
Gentile Utente,
l'ipercortisolemia può avere molteplici cause e l'obesità è una di queste. Nel momento in cui vi è soppressione al test al desametasone e non vi sono reperti suggestivi di lesioni ipofisarie o surrenaliche la risposta più plausibile all'ipercortisolismo è il marcato sovrappeso. La RMN dell'ipofisi andrebbe sempre fatta con mezzo di contrasto, tuttavia visti i risultati dei test penso sia attendibile il referto di una ipofisi nella norma. E' necessario un adeguato controllo nutrizionale e una perdita di peso importante per poi successivamente rivalutare l'asse surrenalico.
Cordiali saluti
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