Dott.ssa Emerilys Marthai Delgado Garcia

Psicologa · Altro

11 recensioni
Tempo medio di risposta:

Esperienze

Ciao! Sono la Dott.ssa Emerilys Martha Delgado Garcia, psicologa residente a Salerno. Offro consulenza in lingua italiana e spagnola, accogliendo adolescenti, adulti e coppie in un percorso di ascolto e crescita, sia in presenza che online.

Mi occupo di tematiche legate all’orientamento e identità sessuale, ansia, stress, depressione, tradimenti, calo del desiderio e disturbi sessuali maschili e femminili.
Utilizzo test psicodiagnostici e strumenti clinici per offrire un supporto personalizzato e rispettoso della storia di ogni persona.

Integro nella mia pratica approcci come la mindfulness, l’ipnosi Ericksoniana e Rossiana, e la psicosomatica, valorizzando l’unità mente-corpo e favorendo un percorso di consapevolezza e benessere globale.

Il mio obiettivo è accompagnare chi si rivolge a me verso una maggiore comprensione di sé, promuovendo resilienza, equilibrio emotivo e relazioni più autentiche.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicologia scolastica
  • Psicologia della salute
  • Sessuologia
  • Counseling individuale
  • Counseling di coppia e familiare
Mostra dettagli

Presso questo indirizzo visito

Adulti (Solo in alcuni indirizzi)
Bambini (Solo in alcuni indirizzi)

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Logo
Dott.ssa Emerilys Marthai Delgado Garcia

Offro percorsi di terapia online in lingua italiana e spagnola, pensati per chi desidera ricevere supporto psicologico in modo flessibile e riservato. Gli incontri si svolgono in videochiamata, in un ambiente virtuale sicuro e accogliente, dove è possibile lavorare su tematiche personali, relazionali e sessuali con la stessa efficacia della terapia in presenza. La modalità online è ideale per chi ha difficoltà a spostarsi, vive all’estero o preferisce il comfort del proprio spazio.

11/09/2025

Prestazioni e prezzi

  • Consulenza psicologica

    Da 65 €

  • Psicoterapia online

    65 €

  • Orientamento scolastico

    60 €

  • Parent training

    65 €

  • Primo colloquio individuale

    60 €

Indirizzi (3)

Disponibilità

Pagamento online

Accettato

Telefono

375 837...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Mozarteum

Via Renato de Martino, 10, Salerno 84126

Disponibilità

Pagamento online

Accettato

Telefono

375 837...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Cipps Centro Internazionale di Psicologia e Psicoterapia Strategica

Via Antonio Amato, 2/22, Salerno 84131

Disponibilità

Pagamento online

Accettato

Telefono

375 837...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

11 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • M

    Ottima psicologa, ha saputo aiutarmi in. Brutto periodo. Ne ho trovato molto beneficio, consigliatissima.

     • Mozarteum colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Emerilys Marthai Delgado Garcia

    Grazie per il tuo pensiero e per le tue parole.
    Un caro saluto
    Emerilys


  • A

    Ottima psicologa, mi ha aiutato consigliandomi ciò che dovevo fare

     • Mozarteum colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Emerilys Marthai Delgado Garcia

    Caro Anton, Ti ringrazio molto per aver trovato il tempo di lasciare la sua recensione e per le gentili parole.
    ​Sono felice che il percorso intrapreso sia stato per utile e di supporto.
    ​È una grande soddisfazione sapere di aver contribuito a una maggiore chiarezza e consapevolezza nel suo percorso personale.
    Un caro saluto
    Dottssa Emerilys Marthai Delgado Garcia


  • G

    Conoscevo Emerilys tramite amici di famiglia e mi ha subito colpito la sua empatia. Quando ho deciso di affrontare una problematica legata alla sfera della sessualità ho subito pensato a lei. Grazie a colloqui prescrizioni ed esperienze di meditazione che hanno stimolato anche il mio lato creativo, siamo riusciti ad andare molto a fondo sulle ragioni del blocco, capendo le emozioni che ci fossero dietro e sviluppando comportamenti e strategie efficaci. Una parola per descrivere questo ciclo di incontri? (come mi ha sempre chiesto sempre alla fine di ogni colloquio) nutrienti. Grazie ancora!

     • Mozarteum colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Emerilys Marthai Delgado Garcia

    Grazie di cuore per queste parole così profonde e generose. È stato un percorso intenso e autentico, e sono felice che tu abbia potuto esplorare con coraggio le emozioni e le radici del tuo vissuto. La parola “nutrienti” descrive perfettamente il valore che hai dato a ogni incontro, e anche per me è stato arricchente accompagnarti in questo cammino. Ti auguro che la creatività e la consapevolezza conquistate continuino a guidarti.
    Un caro saluto,
    Emerilys


  • V

    La Dott.ssa Emerilys Martha Delgado Garcia è una professionista seria, empatica e molto preparata. Mi sono sentita subito a mio agio e grazie al suo supporto sto affrontando meglio le mie difficoltà. La consiglio vivamente.

     • Mozarteum colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Emerilys Marthai Delgado Garcia

    Ti ringrazio cara VM.


  • A

    Professionista molto preparata ed empatica, sono entrato e mi ha messo subito a mio agio, sono riuscito ad aprirmi subito, complimenti

     • Mozarteum Consulenza LGBTQIA+  • 

    Dott.ssa Emerilys Marthai Delgado Garcia

    Ti ringrazio caro A.D


  • R

    Ci rivedremo sicuramente nel mondo rassicurante in cui mi ha fatto entrare la dottoressa!

     • Consulenza online consulenza online  • 

    Dott.ssa Emerilys Marthai Delgado Garcia

    Grazie mille R.A. Ti aspetto nel nostro magazzino mondo.


  • O

    Ho subito per lunghi anni di bullismo e razzismo!
    Mi sento diverso e sempre sbagliato…
    Sono straniero, ma confrontarmi con una terapista di altre origini mi sento maggiormente compreso;
    bho sento davvero il suo ascolto!
    Sono felice di aver intrapreso questo percorso terapeutico con lei.
    Voglio liberarmi da questi pensieri brutti

     • Consulenza online consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Emerilys Marthai Delgado Garcia

    Ti ringrazio di vero cuore.


  • G

    Mi sono sentito compreso e soprattutto ho trovato sollievo in tempi brevi. Consigliata senza dubbio

     • Consulenza online consulenza online  • 

    Dott.ssa Emerilys Marthai Delgado Garcia

    Grazie caro GC.


  • A

    Ho trovato empatia e sensibilità non improvvisate ma sicuramente frutto di costante lavoro che la dottoressa svolge prima di tutto verso sé stessa. Queste qualità fanno la differenza nella scelta di un professionista cui affidarsi. Assolutamente consigliata!!!

     • Mozarteum consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Emerilys Marthai Delgado Garcia

    Ti ringrazio caro A.


  • A

    Sono stata subito a mio agio e questo mi ha facilitato a parlare. Sono tornata a casa un po' più "leggera". Ritornerò.

     • Mozarteum consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Emerilys Marthai Delgado Garcia

    Grazie mille A.A.


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 128 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buonasera, una collega giovane, in terapia, sta da alcuni mesi avendo cicli logoranti da cui non si riesce a uscirne, stando male sia lei anche espressivamente affaticata scavata tesa sembra un'altra persona, sia chi (e a chi) si è legato.

Premetto che per 3-4 anni è stata una ragazza normalissima mite gentile educata molto centrata su se stessa, gli altri non li guardava nemmeno se non per cose lavorative, disponibile e presente seppur con i suoi tempi, lei che in tutti quegli anni cercava solo me per piacevoli attività assieme e di cui si è sempre fidata. I cicli poi da meno di un anno sono questi :

- Avvicinamento (per mesi esisto solo io non calcola nessun altro), socievole, gentile, condivide cose private, gesti affettuosi (e di gelosia), non ha disdegnato vicinanza emotiva o fisica amichevole, mi coinvolge con la famiglia
- Evento scatenante (con l'avvicinarsi della data inizia a riaprire timidamente ad altri colleghi come prepararsi una via di fuga, tra cui chi ha altro tipo di intenzioni)

A evento superato (durante il quale mi propone attività di continuità relazionale di banale amicizia) :

- Aggressività verbale senza motivo
- Evitamento stizzita (con espressione infastidita) delle attività che aveva proposto
- Tentativi di ricerca ma per allontanarmi verbalmente, test per attività assieme per poi rifiutarle se le accetto, se allora inizio a rifiutare con educazione anche un semplice caffè non mi saluta per giorni ed evita persino di incrociarmi
- Sabotaggio relazionale con Triangolazione/Tradimento emotivo (specie la ricerca del terzo) coi quali fa le cose che lei stessa aveva proposto a me durante gli eventi

Distacco protettivo da parte mia, tentativo di ricentratura, connessione a mia volta con persone più sane, riduzione a rapporto professionale non emotivo.

Finché non ritorno disponibile questa è la progressione:

- Panico (volto cadaverico tirato) e poi tentativi anomali, goffi e violenti (schiaffo schiena) di riaggancio per attirare mia attenzione quando era più coinvolta, senza mai esporsi verbalmente
- Ritiro da parte sua, sparisce limitandosi al saluto e test di persona di ricontatto a bassa esposizione e come le chiama lei "briciole di attenzioni"
- Aumento esponenziale dell'investimento nella triangolazione con gli altri, col "terzo" si rende disponibile anche a flirtare, occhi dolci e voce emozionata, se viene tentata lo asseconda, teatralità eccessiva per mostrarsi strafelice, lui si illude lei lo usa ma non può negarsi per paura di essere abbandonata e quindi si dimostra disponibile qualunque cosa lui le faccia dinanzi a occhi e orecchie di chicchessia

Se il terzo prova (??) ad andare "oltre" oppure inizia a chiedere continuità lo aggredisce pubblicamente in ufficio per allontanarlo e riaprire a me subdolamente, iniziando a girarmi attorno e se io resisto :

- Svalutazione del sottoscritto qualsiasi cosa faccia o dica (tutto nero), gesti di gelosia (possesso) nel vedermi parlare con altre, nel primo ciclo le feci notare di attuare schemi per tentare di ferirmi nonostante evitassi reazioni e la risposta fu "ah quindi ti ferisco!!" oppure la informai di volermi concentrare su persone che apprezzano la mia vicinanza -> "esatto, fai così allora.."
- Ostilità pubblica nei miei confronti, anche quando parlo con terze persone si intromette per aggredire verbalmente e svalutarmi (CHE È LA FASE CHE MI PREME MAGGIORMENTE EVITARE PER POTER LAVORARE SERENO)

Quando in passato sono tornato a calcolarla per rappacificarci e calmare le acque, riallontana gli altri in modo anche aggressivo/infastidito si riconcentra su di me però almeno mentalmente si riequilibra, gli sbalzi di umore (prima all'interno della stessa giornata) seppur presenti diventano meno intensi, riprende colore in viso, torna a sorridere e senza teatralità, diventa calma costante e più centrata, ha il coraggio di dirmi frasi tipo "è un mio pattern per difendermi, tu non c'entri niente, tu sei di valore ma avevo bisogno di rapporti idioti con persone idiote, è una cosa dentro di me, dammi tempo e vedrai che torno quella di prima, il mio muro di ambiguità mi serve per non mettermi a nudo" pur sempre senza mai scusarsi, per mesi il rapporto ricresce fino al successivo "evento" scatenante ANCHE se io lo incasello esplicitamente sul piano dell'amicizia.
Un po' come se lei desiderasse essere desiderata ma da cui ha bisogno di fuggire rifugiandosi nel ciclo.

Per eventi si intende una cena, la prima invitato da lei, la seconda organizzata assieme ma per rassicurarla ho chiesto esplicitamente che la famiglia ne fosse a conoscenza come poi è stato.

Il mio atteggiamento ATTUALE è unicamente professionale, zero ricerche extra lavorative, se lo ha fatto lei ho risposto breve e neutro, in ufficio non mi soffermo più a parlarle, solo saluto e breve risposte ai suoi test portandomi documenti che spesso usa come scusa per mantenere contatto "ok grazie" oppure ai suoi innumerevoli "tutto apposto?" dopo aver evitato infastidita le attività proposte da lei stessa per farle con altri, "si tutto apposto grazie".

In cosa sbaglio? Ormai dentro mi è morta.. Dove posso fare meglio? Qualche gentile consiglio su come muovermi?

Dimenticavo, quando mette in soffitta gli altri per chiedermi per mesi la pausa caffè assieme, non li considera minimamente, quando mette in soffitta me per aprirsi agli altri come il terzo polo, tende sempre a tenere vivo il legame con me con un saluto sorridente, una scusa di portarmi docs (a volte che non spetta nemmeno a lei), contatti come carezza o tentativi di parlarmi senza argomenti.

Buonasera,
da quanto descrive emerge una situazione relazionale complessa e molto faticosa, che sta generando un impatto significativo sia su di lei sia sulla sua collega. I comportamenti che osserva: oscillazioni marcate tra avvicinamento e distanza, momenti di intensa idealizzazione seguiti da svalutazione, difficoltà nel mantenere una continuità emotiva e relazionale, reazioni impulsive e segnali di forte affaticamento psicologico, indicano un livello di sofferenza che va oltre le dinamiche tipiche di un rapporto tra colleghi.
È importante sottolineare che tali oscillazioni non dipendono da lei né dalle sue intenzioni: spesso questi pattern sono legati a fragilità interne, a difficoltà nella regolazione emotiva o a vissuti di insicurezza relazionale che la persona sta già cercando di affrontare, come lei stesso riferisce dicendo che è in terapia.
In questi casi, il tentativo di “aggiustare” la situazione da dentro la relazione rischia di esporla ulteriormente a stress, incomprensioni e coinvolgimenti emotivi che non le competono e che non possono essere risolti sul piano personale o lavorativo.
Il suo attuale atteggiamento : mantenere confini chiari, un comportamento professionale, risposte neutrali e non alimentare dinamiche ambigue, è già la strategia più tutelante per lei e, paradossalmente, anche per la collega.
Non sta sbagliando: sta semplicemente proteggendosi.
Per quanto riguarda la collega, ciò che descrive suggerisce che avrebbe beneficio da un supporto psicoterapeutico continuativo e, vista l’intensità dei cicli e il livello di sofferenza che lei nota anche fisicamente, potrebbe essere utile che valuti con il proprio terapeuta l’opportunità di una consulenza psichiatrica, così da avere un inquadramento più completo e un eventuale sostegno anche sul piano della regolazione emotiva.
Lei, invece, può fare meglio solo in un senso: continuare a mantenere confini chiari, evitare di entrare nei suoi cicli emotivi, non assumersi responsabilità che non le appartengono e preservare il proprio benessere lavorativo.
Se la situazione dovesse diventare troppo invasiva o compromettere il clima professionale, può essere opportuno parlarne con una figura di riferimento interna all’azienda, sempre in modo rispettoso e senza entrare nei dettagli personali della collega.
Resto a disposizione se desidera chiarire ulteriormente qualche aspetto o approfondire come tutelarsi sul piano relazionale e professionale.
Dottssa Emerilys Marthai Delgado Garcia

Dott.ssa Emerilys Marthai Delgado Garcia

Domande su Malattia sessualmente trasmissibile

buonasera, ho 43 anni e mi masturbo tante volte al giorno
ora mai la mia vita è così vivendo da solo ho tantissimi tempo libero in quanto sono disabile mentale e nessun azienda con la quale ho parlato vorrebbe uno come me al lavoro .. pazienza per fortuna ho una pensione di invalidità certificata .
sono malato mentale psicolabile e molto fragile
ora ho scoperto di avere atrosi a tutte e due le braccia e quindi mi è impossibile effettuare la masturbazione per fortuna su amazon ho trovato il rimedio ossia un masturbatore maschile a forma di vulva elettrico ed ho trovato la pace completa

il mio problema e che ho paura ad uscire di casa in quanto appena vedo una femmina subito debbo correre a nascondermi da qualche parte e masturbarmi con il masturbatore portatile...

ho tentato di smettere per qualche tempo ma non ci sono riuscito anche perchè e il mio corpo che reclama la masturbazione

sono stato da vari psicologi mi hanno consigliato una terapia l'ho fatta ma non ha dato buon esito

ora sono sul punto di cedere psicologicamente sono distrutto e sto pensando di andare in svizzera. Non so più cosa fare.

anche mentre guardo la tv se capita una pubblicità con delle ragazze mi tocca masturbarmi per almeno 2/3 volte fino a che non sono completamente esausto e cado a terra svenuto ...

Buonasera,
la situazione che descrive evidenzia un livello di sofferenza psicologica molto elevato, con comportamenti impulsivi che stanno limitando in modo significativo la sua autonomia, la qualità della vita e il senso di controllo personale.
Quando l’impulso sessuale diventa così frequente, urgente e difficilmente gestibile, non si tratta di una semplice abitudine, ma di un quadro che può rientrare nei disturbi del controllo degli impulsi o nelle dipendenze comportamentali. In questi casi non è una questione di “forza di volontà”, ma di un funzionamento complesso che coinvolge aspetti emotivi, cognitivi e neurobiologici.
Il fatto che tali comportamenti la portino all’isolamento, alla paura di uscire di casa e a episodi di sfinimento fisico, insieme ai pensieri di resa che riferisce, rappresenta un segnale importante che richiede un intervento specialistico tempestivo.
Ha già intrapreso percorsi psicologici, ma quando i sintomi assumono questa intensità è fondamentale affiancare alla psicoterapia una valutazione psichiatrica. Uno psichiatra potrà aiutarla a comprendere meglio l’origine degli impulsi e, se necessario, proporre un trattamento farmacologico mirato a ridurre l’urgenza, l’ansia e la perdita di controllo.
Le suggerisco pertanto di rivolgersi quanto prima: a uno psichiatra di fiducia, oppure al suo medico di base, che potrà indirizzarla verso un collega competente e attivare un percorso adeguato.
Chiedere aiuto in questo momento è un atto di tutela verso se stesso e rappresenta il primo passo per recuperare stabilità, sicurezza e una migliore qualità di vita.
Se dovessero emergere pensieri legati al farsi del male o alla rinuncia alla vita, è importante parlarne immediatamente con un professionista o con una persona di riferimento nella sua rete di supporto.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dottssa Emerilys Marthai Delgado Garcia

Dott.ssa Emerilys Marthai Delgado Garcia
Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.