Via Brigata Bisagno, 5, Conegliano 31015
SICE 2025 - Firenze
Leggi di più19/09/2025
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9 recensioni
Visto il tipo di visita, ringrazio molto il dottor Migliori, mi sono sentito a mio agio, è stato attento gentile scrupoloso e accogliente nella visita. Ma soprattutto mi ha spiegato in maniera più semplice possibile la diagnosi e la possibile soluzione. Grazie mille.
Dott. Emanuele Migliori
La ringrazio sinceramente per aver condiviso la Sua esperienza e per le parole di apprezzamento.
Sono lieto che la visita e l’esame siano stati per Lei affrontabili con serenità e che le spiegazioni fornite siano risultate chiare e comprensibili.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti o per accompagnarLa nel percorso di cura più appropriato.
Un cordiale saluto.
Mi sono trovata bene con il dott Migliori,mi ha fatta stare a mio agio e posso dire essere un medico preparato e disponibile.
Dott. Emanuele Migliori
Buongiorno, la ringrazio per la sua recensione. Sono lieto che si sia trovata bene e che abbia percepito un ambiente accogliente e una consulenza attenta. Il benessere dei miei pazienti è sempre al centro del mio lavoro.
Rimango a disposizione, un saluto
EM
Medico molto preparato, disponibile ed esaudente nelle risposte. Consigliato
Il dottor Migliori coniuga professionalità, attenzione ed umanità in un modo non comune. È stato capace di spiegare una diagnosi e una prognosi non facili con sincerità e nello stesso tempo infondendo calma e fiducia in chi stava ricevendo una brutta notizia. Il percorso delineato e ben spiegato, con parole intellegibili senza dubbi da chi non è del mestiere, è stato esattamente quello che si è svolto e tutto è andato per il meglio. Massima stima del medico e dell'uomo.
Ho sostenuto una prima visita con il Dott. migliori, il quale si è dimostrato alquanto scrupoloso nel raccogliere dati sulla mia situazione, oltre ad informarmi dettagliatamente sulle terapie da affrontare e sugli eventuali sviluppi futuri delle problematiche riscontrate in sede di visita.
Oltre alla professionalità , il Dott. Migliori si distingue per empatia e cordialità, il che è un aspetto fondamentale dal canto mio per permettere una efficace comunicazione.
L’esperienza è stata estremamente positiva sotto tutti i punti di vista.
Consiglio vivamente il Dr. Migliori sia dal punto di vista professionale che umano. Super competente e disponibile. Grazie Dottore
Dott. Emanuele Migliori
Buongiorno, sono lieto che la sua esperienza sia stata positiva, a presto.
Saluti
Molto diretto ed efficace chiesto un parere e ho risolto
Dott. Emanuele Migliori
Buongiorno, sono lieto che il mio parere sia stato di aiuto.
Saluti
Il Dottor Migliori è un professionista empatico, attento, ascolta con attenzione il paziente al fine di individuare il problema e competente nel proporne la risoluzione. In lui si trova umanità e competenza per cui si consiglia a chi ne ha necessità
Il Dott. Migliori, al di là della figura professionale che rappresenta, è una persona disponibile e attenta.
Durante la visita ha individuato subito le possibili cause del problema, stilando un piano di trattamento personalizzato. Medico preparato, competente, umile ed umano, caratteristiche che ad oggi, non son sempre facili da trovare.
Se si cerca professionalità e preparazione, consiglio vivamente di rivolgersi a lui.
Dott. Emanuele Migliori
Buongiorno, la ringrazio per aver condiviso la sua esperienza, a presto.
Saluti
ha risposto a 70 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera Dottori,
ho 43 anni, maschio.
Poichè da ormai quasi un anno ho pruriti e dolori anali, sto seguendo un percorso con un Proctologo.
La prima visita (febbraio 2025) ha evidenziato:
Emorroidi, anite rossa da macerazione con vasto eritema marginale - eccesso di muco e prolasso mucoemorroidario di 2 cm.
Eritema perianale da anite rossa , con marische un po' edematose
Proctite di tipo ulcerativo con microlesioni da trazione nel canale. Alla commissura posteriore marisca sentinella.
Arrossamento diffuso della mucosa dell’ampolla con laghetti di muco fra le pliche.
Prolasso mucoemorroidario di terzo grado con emorroidi congeste , sia a livello del plesso superiore che inferiore
Eseguita legatura e sclerosi
Dopo trattamento con Candinet, Anonet e Trofodermin la situazione è migliorarata un po'
A giugno 2025 tuttavia sono tornati i dolori e soprattutto il prurito e ho fatto il controllo che ha evidenzato:
Anite rossa da macerazione con discheratosi e miicrolesioni da trazione
Anoscopia Benino la mucosa , ma presenza di laghetti di muco
Sclerosi emorroidi interne
Terapia con Lubrigyn, Flubason, Eosina, Trofodermin e Argonal
Dopo questa visita i mesi di luglio, agosto e settembre sono stati tormentati con forti pruriti e qualche dolore a taglio
A settembre e ottobre i pruriti si fanno vivi post evacuazione con casi di piccole tracce di sangue sulla carta igienica
Terza visita, ottobre 2025
Minima anite rossa con ipotonia sfinterica
Mucosa poco flogosata - Emoprroidi secondo grado NON complicate
Eseguita legatura e sclerosi
Trattamento: CApiven, Lubrgyn, Anonet, Trevocort
niente da fare i pruriti vanno e vengono.
A dicembre di nuovo una visita e con anoscopia viene trovata una ragade:
ragade anteriore con proctalgie
eritema perianale da anite rossa , con marische un poco edematose
Ipertono SAE
ANO/RETTOSCOPIA Proctite di tipo ulcerativo con microlesioni da trazione nel canale.Alla commissura anteriore , ragade diffusa
Arrossamento diffuso della mucosa dell’ampolla con laghetti di muco fra le pliche.
Prolasso mucoemorroidario di terzo grado con emorroidi congeste , sia a livello del plesso superiore che inferiore. Le emorroidi hanno una superficie congesta.
Ora sto seguendo la terapia che prevede Fitostimoline proctogele e Proktys.
Da quando ho iniziato la terapia la cosa che mi ha stupito è che il prurito è diventato costante e spesso presente già dal mattino, cosa che non mi succedeva prima.
Ora, dopo quasi 20 giorni di terapia i sintomi sono che la mattina mi sveglio con il prurito, mi passa dopo poche ore, mi ritorna verso tardo pomeriggio o quando cammino per poi passarmi la sera prima di coricarmi, non sembra aumentare dopo l'evacuazione (comunque non ho mai avuto problemi esattamente durante l'evacuazione, ma solo circa 30/60 minuti dopo l'evacuazione, anche se pulivo con acqua).
Tra pochi giorni in teoria la terapia dovrebbe concludersi, posso considerare di proseguire qualceh giorno ancora ovviamente, ma ho il timore che, sebbene abbia spento un po' i sintomi, non sia risolutiva e faccio davvero fatica a convivere con questo prurito.
Volevo un vostro punto di vista in merito.
Grazie mille,
F.
P.S.
Effettivamente ho tralasciato alcuni dettagli importanti:
• esami sangue fatti come prima cosa, tutto ok ed esclusa celiachia
• anche esami feci fatte che hanno evidenziato solo calprotectina alta
• a seguito fatta colonscopia che ha solo rilevato emorroidi
• da qui controllo dal proctologo ed ecografia anse intestinali (anche questa non ha evidenziato nulla)
• dermatologo: ha solo rilevato balanite
• test candidosi: negativo
• gastroenterologo: IBS trattato con antibiotico + gaspan + fermenti
• test lattosio: positivo ma sto seguendo dieta piuttosto ferrea stando molto attento anche ad eccipienti dei farmaci, eventuali usi di lattosio come conservante o addensante (come nel pesto industriale ad esempio)
Niente, il prurito è sempre lì e a volte anche sul glande.
Soffrivo di dermatite seborroica su cuoio capelluto, petto, naso, orecchie. L’ho trattata con nizoral dopo anni e anni che altri trattamenti non funzionavano ed è scomparsa.
Non fumo, ho una dieta sana, ora basata bruncipalmrnte su pesce, riso, carne bianca ogni tanto, verdura.
Bevo saltuariamente.
Ho escluso piccante, speziato e quasi totalmente zuccheri raffinati.
Faccio sport e sebbene il mio lavoro sia principalmente ral PC cammino molto quotidianamente.
Cosa potrei fare?
Grazie
Gentile paziente, se non già fatto, vanno eseguite biopsie sia in colonscopia di tutto il colon, sia della mucosa anale dove presenti i segni di macerazione sia della cute perianale richiedendo un valutazione istologica e colturale.
Saluti
Saluti
Buongiorno,
ho eseguito un’intervento di emorroidectomia secondo Milligan-Morgan il 15 novembre. A fine dicembre il chirurgo mi ha dichiarato guarito e mi ha indicato di riprendere gradualmente la vita normale, reintroducendo tutti gli alimenti e sospendendo l’integratore di psyllium.
Ad oggi però continuo ad avere perdite di muco quotidiane che mi costringono a cambiare le garze 6–8 volte al giorno. Inoltre, alla prima evacuazione (di solito al mattino) ho perdite di sangue che noto nelle feci e sulla carta.
Non ho febbre e non noto dolore importante o secrezioni maleodoranti. Sento solo leggero bruciore nel momento dell'evacuazione.
Vorrei sapere se un decorso di questo tipo può essere ancora compatibile con la normalità a distanza di circa 2 mesi dall’intervento, o se è indicata una nuova valutazione.
Grazie.
Gentile Paziente, nel suo caso, essendosi sottoposto ad un intervento di emorroidectomia e continuando ad avere perdite ematiche con bruciore è consigliabile eseguire una nuova valutazione proctologica per confermare la completa guarigione delle ferite ed escludere la formazione di una ragade. Perdite di muco possono essere compatibili ma progressivamente dovrebbe ridursi la quantità prodotta nella giornata.
Saluti
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