Via dè Tornabuoni 15, Firenze 50123
Ricordo i gentili pazienti che l'email da utilizzare per comunicare con lo studio è la seguente:
studiodentisticospoleti@gmail.com
Per qualsiasi urgenza telefonare al 348 3360977
13/06/2022
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13/06/2022
Le assicurazioni sono accettate ma la copertura varia a seconda della località e del servizio, puoi verificarlo durante la fase di prenotazione!
51 recensioni
Come al solito, bella accoglienza, l'igiene, il clima... tutto perfetto da non dimenticare anche la bella musica per non stressarsi durante la visita. Grande attenzione dai dottori e le assistente finché il paziente sia sempre tranquillo e rilassato
Dottore molto gentile e anche competente. Sicuramente in seguito avrò bisogno delle sue cure.
Ogni volta tutto perfetto. Puntualita’ , precisione , attenzione a percepire il problema del paziente . Serio e personale dello studio molto accogliente.
La visita gratuita doveva comprendere la panoramica fatto per cui si sono raccomandati di esser presente che non è stata fatta ma rimandata a nn so' quando (prima di mettere le mani si dovrebbe SEMPRE fare o richiedere). Preventivo veramente esagerato a mio parere confrontandolo con amici aventi analogo problema.
Ambiente super accogliente, il dottore era simpaticissimo e chiaro. Very thorough with everything!
È il mio dentista da quando vivevo a Firenze, ed ora che mi sono trasferito a Roma per lavoro , per i lavori importanti mi fido solo di lui e del figlio, anche lui medico.Bravissimi scrupolosi ed attenti alle mie esigenze. E delle mie figlie adolescenti. Tra l'altro a visita finita la posizione permette anche una visita nel bellissimo centro di Firenze.
Sempre efficace e professionale, molto preciso nelle spiegazioni sul trattamento terapeutico
Ottimo studio, competenti e professionali. Inoltre, molto collaborativi ed empatici
Il perfetto equilibrio tra tra competenza,professionalita'e contatto umano. Consigliatissimo!
Ho comunicato con il dottore tramite e-mail, dopo la risposta ad una mia domanda tramite questa app, è stato gentilissimo e cordialissimo, preciso sia nella spiegazione che nel tranquillizzarmi per la mia situazione, lo ringrazio e sicuramente lo consiglio
ha risposto a 405 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, vi contatto per chiedere un'informazione e mi scuso per il linguaggio poco professionale con cui provo ad esporre la mia situazione. Da parecchi anno soffro di paradontite, ad oggi curata con prevenzione, pulizia fatta ogni tre mesi, idropulsore, scovolini, ecc. Fino all'anno scorso la situazione è rimasta sotto controllo. Nel mese di marzo 2025 ho iniziato a sentire forti dolori al nervo trigemino al quale è seguito il distacco di un dente (il settimo dell'arcata superiore), senza avere subito incidenti, preso colpi o traumi particolari. Quasi in contemporanea mi son resa conto che sono insorti problemi di mala occlusione in quanto riesco a chiudere con i denti solo in tre punti. Il dentista che mi segue mi ha spiegato che la mia paradontite non è infettiva, ma genetica perchè non si sono ad oggi avuti episodi di carie, infezioni, granulomi, ecc. A suo avviso il problema della mala occlusione è stata generata da un bruximo soprattutto la notte, che inavvertitamente ha creato uno scompenso e da una situazione già esistenti di denti non allineati che avrebbe dovuto essere curata in età infantile con apparecchio. Da aprile 2025 sto utilizzando in byte notturno. Vista la panoramica e il poco osso presente, il mio dentista sconsiglia innesti ossei o altri interventi invasivi ma consiglia di mettere per un anno le fascette trasparenti "invisalign" che con piccoli movimenti aiutano ad ottenere un riallineamento dei denti. Altro dentista a cui ho provato a chiedere un consulto, invece sconsiglia questa tecnica in quanto ritiene che possa esserci un ulteriore scompenso all'interno della bocca e consiglia di inserire dei "rialzi occlusali" al fine di riallineare i denti. In entrambi i casi non farei un trattamento di "rinforzo osseo" e non conoscendo la materia, non so quale soluzione sia migliore. Potete darmi un consiglio? grazie mille
Buongiorno, senza poter visionare la sua bocca o degli esami strumentali (es radiografie), risulta veramente difficile poterle dare una risposta precisa.
Le posso, però, rispondere con dei dati sicuri: 1) la parodontite è una malattia cronica dovuta a batteri contenuti nella placca/tartaro (semplificando) che porta ad una progressiva perdita di gengiva e osso, ha una componente genetica, ma se i denti sono puliti la probabilità che si sviluppi è praticamente nulla; 2) il bruxismo è una condizione di 'parafunzione', cioè una situazione non fisiologica che, a causa del consumarsi dei denti e del continuo stress muscolare, può portare a problematiche di occlusione; 3) è fortemente sconsigliato muovere i denti con trattamenti ortodontici (fissi tradizionali o mascherine trasparenti es. invisalign) con malattia parodontale in fase attiva, visto che tali spostamenti dei denti potrebbero portare ad ulteriore riassorbimento osseo.
Visto quanto da lei riportato, consiglierei: trattare la malattia parodontale così da rimuovere infezione e infiammazione; stabilizzare l'occlusione; una volta che la sua bocca è in salute può pensare di allineare i denti in sicurezza, senza incorrere in ulteriori rischi.
Il trattamento della malattia parodontale richiede diverse fasi di terapia, iniziando con delle 'istruzioni di igiene orale' ( così da permetterle di pulire in modo corretto i denti a casa), continuando con delle 'levigature radicolari' (sedute di igiene professionali più profonde, eseguite sotto anestesia), fino ad una eventuale fase chirurgica nei casi più complessi.
Noi ci occupiamo in modo specifico di pazienti parodontali, a seconda della sua città può trovare dei colleghi specializzati nel trattamento della malattia parodontale sul sito gengive.org sotto la voce 'trova un parodontologo'.
Buonasera. Sabato 14 ho subito estrazione di due premolari superiori per fare spazio ai canini fuoriasse. Montato apparecchio e attivato il tiraggio. Da martedì il dolore ha iniziato ad aumentare, costringendomi a stare continuamente sotto antidolorifici
Oggi mi reco in studio e il dottore toglie i punti, dicendo di aver trova redidui di cibo che probabilmente erano la causa del dolore. Mi prescrive sciacqui di acqua e sale e applicazioni di gel Curasept per afte. Io ho male da morire che si propaga anche ai canini che stanno subendo il tiraggio. Dice che se in qualche gg non migliora mi prescrive antibiotico. Che ne pensate? Grazie.
Salve , vedrà che la tensione dei fili in tutta questa fase iniziale le darà fastidio per poi scemare lentamente. Se il dolore invece dipende da altro ( alveolite) cosa che non credo si sia verificata, allora bisogna intervenire. Non capisco a cosa serva acqua e sale mentre capisco l' uso della clorexidina( batteriostatico). Torni a farsi vedere dal suo Dentista che sicuramente Le chiarirà e migliorerà la sua situazione
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