Vorrei sapere se si effettua una ricanalizzazione di una colonstomia fatta in seguito a una peritoni
Vorrei sapere se si effettua una ricanalizzazione di una colonstomia fatta in seguito a una peritonite per un diverticolo dopo piu' di un anno se si possono avere delle complicanze?
6 risposte
Buonasera, normalmente una colostomia eseguita per una perforazione di un diverticolo, può essere ricanalizzata, vanno eseguiti degli accertamenti ma è assolutamente eseguibile se non controindicata da altri fattori o problemi. Si tratta di un intervento chirurgico, il punto più delicato è appunto la sutura per ricongiungere i due tratti intestinali, la cui tenuta risulta rischiosa se eseguita durante l'attacco acuto e quindi durante l'intervento in urgenza, ma dopo un anno il rischio di deiscenza (quindi di mancata tenuta) è paragonabile a qualsiasi sutura eseguita in elezione (quindi non in corso di infiammazione acuta), il rischio per qualsiasi intervento chirurgico non può mai essere 0, stiamo sempre eseguendo un intervento chirurgico, ma dopo un anno si può programmare tale intervento riducendo al massimo le possibili complicanze.
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Buonasera. Un intervento di ricanalizzazione intestinale ad un anno dall’intervento, ipotizzando che nel suo caso si tratti di una colostomia terminale per peritonite da perforazione diverticolare (intervento di Hartmann) solitamente non presenta controindicazioni. Prima di eseguire la ricanalizzazione andrebbe eseguito uno studio endoscopico del colon residuo, l’anastomosi (sutura tra i due monconi colici) può essere resa difficoltosa da vari fattori: presenza di aderenze e lunghezza del tratto di colon resecato, vi è il rischio di deiscenza (possibilità che la sutura “molli” in modo parziale o completo) e questo dipende da vari fattori. Valutando accuratamente il suo caso specifico e pianificando correttamente il suo intervento chirurgico si riducono i rischi correlati all’intervento. Saluti
Buongiorno. Dopo 1 anno dall'intervento il processo infiammatorio iniziale verosimilmente è guarito e non dovrebbero esserci complicazioni, ovvio che sono necessari adeguati accertamenti preoperatori (clisma opaco, TAC). Da tenere presente che non è opportuno far trascorrere troppo tempo dal primo intervento alla ricanalizzazione, in quanto la mucosa del moncone dell'intestino escluso può andare incontro ad alterazioni (colite da diversione). Distinti saluti
Buonasera, l'intervento di ricanalizzazione colica per una peritonite che ha reso necessaria resezione colica con colostomia sec Hartmann, in genere viene eseguita tra i 2-6 mesi dopo il primo intervento. Risulta evidente che prima di procedere alla ricanalizzazione vanno eseguiti accertamenti pre-operatori approfonditi per valutare che lo stato infiammatorio e settico sia superato. Ritengo opportuno che i rischi e le possibili complicanze del suo caso in particolare, vadano discusse con tutta la documentazione in visione
Non è un intervento banale, anche perché il retto affondato può essere difficile da raggiungere, oppure - paradossalmente - troppo lungo. Da tener presente l'elevata incidenza di aderenze in esiti di peritonite. Le controindicazioni possono essere date dalle condizioni generali
E' un intervento chirurgico fattibile, ma comunque complesso. Le complicanze possono essere moltiplici, più o meno banali, come l' infezione della ferita chirurgica, il sanguinamento addominale, la perforazione intestinale e la deiscenza dell'anastomosi colo-rettale. Si consiglia l'intervento chirurgico dopo almeno 2 mesi, previo studio del moncone rettale con clisma
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