vasculite aorta

vasculite aorta diagnosticata in ritardo e terapia iniziata dopo tre mesi. ora a distanza di due anni esami di laboratorio normali. Sono ancora in terapia con deltacortene 5 mg e methotrexate 10 mg. Può esserci stato danno all'aorta? Come faccio a saperlo? Rischio ancora? Grazie.

4 risposte


Penso di no ma a distanz di 6 mesi meglio fare ecocardio e Aortografia.

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“vasculite” vengono comprese molte sindromi che in comune presentano flogosi segmentaria dei vasi (spesso polidistrettuale e diffusa). colpiscono in maniera prevalente le arteriole di piccolo e medio calibro o le arterie di grosso calibro, altre preferenzialmente il distretto venulare, altre ancora l’unità microvascolare al completo : arteriola,meta arteriola, ansa capillare, venula, anastomosi artero-venosa, linfatico e connettivo perivasale,terminazione nervosa. La flogosi vasale comporta quasi costantemente il restringimento del lume con conseguente ischemia del territorio irrorato. Possono essere primitive o secondarie ad altrepatologie. Nel suo caso sembrerebbe una vasculite reumatica. VASCULITI DEI VASI DI GRANDE CALIBRO ● Arterite di Takayasu: Coinvolge l’aorta ei suoi rami, l’infiammazione può essere localizzata ad una parte dell’aorta toracica o addominale e ai suoi rami o può coinvolgere l’intero vaso. ● Arterite a cellule giganti: Interessa le arterie di grande e medio calibro. Sebbene possa essere generalizzata, coinvolge soprattutto i rami delle arterie che originano dall’arco aortico. Dovrebbe specificare meglio cosa le è stato riscontrato, quali esami ha eseguito. La terapia cortisonica e con il metotrexate mi fa sospettare un arterite aortica reumatica. Dovrei saperne di più per meglio rispondere al suo quesito


Può eseguire un angio RMN


Sarebbe utile effettuare una angio RMN per la valutazione dell'intero decorso dell'aorta toraco-addominale. Inoltre è utile in caso di terapia cronica con cortisone effettuare periodicamente esami ematici di controllo e assumere un gastroprotettore ( per es omeprazolo)

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