Una buonasera a tutti, Presento il caso: donna 38 anni, in forma, sana, tre figli. Ernia crurale
Una buonasera a tutti, Presento il caso: donna 38 anni, in forma, sana, tre figli. Ernia crurale omentale dx di 2 cm stazionaria da 4 anni dopo averla causata con uno sforzo esagerato sostenuto facendo giardinaggio. Estremamente morbida alla palpazione, si sente solo in piedi e rientra se spinta in sede. Chiedo: potrei considerare il quarto figlio? Dopo tre parti fisiologici so quanto sia impegnativa la spinta e temo di passare dalla sala parto alla sala operatoria per l’intervento d’urgenza all’ernia. Devo desistere dall’idea di generare o sono in “diritto” di chiedere un cesareo e andare fino in fondo? P.S. data l’età “tardiva”, a mio avviso, non voglio aspettare di programmare l’intervento prima, per poi pensare al concepimento. Ringrazio sinceramente e saluto.
2 risposte
Credo che l'unica persona che può dirle qualcosa è il ginecologo, il parto cesareo non è un diritto ma un protocollo clinico che si applica non per piacere ma in determinate condizioni cliniche.
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Il parto cesareo (qualora indicato dal ginecologo) non la mette in sicurezza rispetto ai rischi correlati all'ernia (non serve per forza spingere per andare in contro a problemi, può bastare il "solo" ingombro del feto). Possibile che dia problemi, possibile che non ne dia. E' imprevedibile, ma non pensi che il cesareo sia una sicurezza. Saluti
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