Su consiglio di un fisiatra, ho iniziato delle sedute di tecarterapia per risolvere dei dolori all'i
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Su consiglio di un fisiatra, ho iniziato delle sedute di tecarterapia per risolvere dei dolori all'interno coscia che vanno avanti da circa un anno (dopo ecografie e lastre, mi è stato diagnosticato un edema in zona ileo psoas).
Ho fatto 2 sedute di Tecar all'anca e non ho avuto effetti né positivi né negativi.
Alla terza seduta mi è stata stimolata anche la gamba (zona interno coscia e coscia) e da dopo la seduta ha iniziato a farmi male la gamba.
Nello specifico, se viene anche solo sfiorata sento come se una serie di aghi si conficcassero nella carne.
Non riesco nemmeno a camminare senza sentire dolore (per via del pantalone che sfrega sulla pelle).
In alcuni momenti sento dolore anche senza stimolazione.
Sono in questa situazione da 7gg, in cui il dolore non è assolutamente diminuito.
Ieri ho rivisto il terapista che mi ha fatto la Tecar per una nuova seduta, il quale mi ha detto che non ha idea del perché sia successo, che non è normale e non sa se andrà mai via questo dolore.
È sicuramente legato alla stimolazione della Tecar perché la gamba ha iniziato a farmi male appena finita la seduta la scorsa settimana.
Vorrei altri pareri per capire se invece può essere un effetto collaterale noto, cosa fare e soprattutto se/quando passerà.
Grazie.
Ho fatto 2 sedute di Tecar all'anca e non ho avuto effetti né positivi né negativi.
Alla terza seduta mi è stata stimolata anche la gamba (zona interno coscia e coscia) e da dopo la seduta ha iniziato a farmi male la gamba.
Nello specifico, se viene anche solo sfiorata sento come se una serie di aghi si conficcassero nella carne.
Non riesco nemmeno a camminare senza sentire dolore (per via del pantalone che sfrega sulla pelle).
In alcuni momenti sento dolore anche senza stimolazione.
Sono in questa situazione da 7gg, in cui il dolore non è assolutamente diminuito.
Ieri ho rivisto il terapista che mi ha fatto la Tecar per una nuova seduta, il quale mi ha detto che non ha idea del perché sia successo, che non è normale e non sa se andrà mai via questo dolore.
È sicuramente legato alla stimolazione della Tecar perché la gamba ha iniziato a farmi male appena finita la seduta la scorsa settimana.
Vorrei altri pareri per capire se invece può essere un effetto collaterale noto, cosa fare e soprattutto se/quando passerà.
Grazie.
Salve, purtroppo con le informazioni da lei fornite non è possibile comprendere l'origine del suo problema. Nonostante tutto se immediatamente dopo la seduta di tecar ha sviluppato questo dolo re le consiglio di sospendere e consultare uno specialista.
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Salve
Avrei necessità di avere maggiori informazioni. Potrebbe inviarmi il suo numero di telefono da questo sito? Senza impegno economico
Grazie
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Grazie
Purtroppo con le informazioni che ci ha dato non è facile capire l origine del problema. Bisognerebbe fare inoltre un esame obiettivo e palpatorio. Le consiglio anche io di interrompere la Tecar e di rivolgersi ad un fisiatra.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Mi dispiace sentire che hai avuto questa reazione dopo le sedute di tecarterapia. È comprensibile che tu sia preoccupato e desideri avere chiarezza sulla situazione.
L'edema nell'ileo psoas è una condizione che può causare dolore e disagio, e le sedute di tecarterapia sono state prescritte con l'obiettivo di alleviare i tuoi sintomi. Tuttavia, è evidente che hai avuto una reazione negativa dopo la terza seduta, con un aumento del dolore nella zona della gamba.
Se il dolore è comparso immediatamente dopo la seduta di tecarterapia e continua ad essere presente anche dopo diversi giorni, è possibile che ci sia stata una reazione avversa al trattamento. Se il terapista che ti ha eseguito la tecarterapia non è in grado di spiegare la causa di questa reazione e non può garantire che il dolore sparirà, potrebbe essere opportuno cercare un secondo parere da un altro professionista sanitario.
Ti consiglio di consultare un medico esperto in fisioterapia o medicina dello sport per una valutazione più approfondita della tua situazione. Potrebbero essere necessari ulteriori esami diagnostici o valutazioni per comprendere meglio la causa del dolore e pianificare un trattamento appropriato.
Nel frattempo, potresti provare ad applicare ghiaccio sulla zona dolorosa per ridurre l'infiammazione e il dolore. Inoltre, evitare di sforzare eccessivamente la gamba interessata e cercare di mantenere una posizione confortevole.
Ricorda che ogni persona può reagire in modo diverso ai trattamenti e che è importante comunicare apertamente con il tuo medico in merito a qualsiasi sintomo o preoccupazione che riscontri. Spero che tu possa ottenere presto sollievo dal dolore e recuperare la tua mobilità.
L'edema nell'ileo psoas è una condizione che può causare dolore e disagio, e le sedute di tecarterapia sono state prescritte con l'obiettivo di alleviare i tuoi sintomi. Tuttavia, è evidente che hai avuto una reazione negativa dopo la terza seduta, con un aumento del dolore nella zona della gamba.
Se il dolore è comparso immediatamente dopo la seduta di tecarterapia e continua ad essere presente anche dopo diversi giorni, è possibile che ci sia stata una reazione avversa al trattamento. Se il terapista che ti ha eseguito la tecarterapia non è in grado di spiegare la causa di questa reazione e non può garantire che il dolore sparirà, potrebbe essere opportuno cercare un secondo parere da un altro professionista sanitario.
Ti consiglio di consultare un medico esperto in fisioterapia o medicina dello sport per una valutazione più approfondita della tua situazione. Potrebbero essere necessari ulteriori esami diagnostici o valutazioni per comprendere meglio la causa del dolore e pianificare un trattamento appropriato.
Nel frattempo, potresti provare ad applicare ghiaccio sulla zona dolorosa per ridurre l'infiammazione e il dolore. Inoltre, evitare di sforzare eccessivamente la gamba interessata e cercare di mantenere una posizione confortevole.
Ricorda che ogni persona può reagire in modo diverso ai trattamenti e che è importante comunicare apertamente con il tuo medico in merito a qualsiasi sintomo o preoccupazione che riscontri. Spero che tu possa ottenere presto sollievo dal dolore e recuperare la tua mobilità.
Salve, bisognerebbe capire cosa ha portato alla formazione dell'edema sull'ileopsoas. Tuttavia proprio l'edema potrebbe creare compressione sui nervi del plesso lombare e dare questa sintomatologia mista dolorifica/sensitiva(aghi nella carne). Provi a consultare il medico per poi magari riprendere le terapie(non necessariamente Tecar)
Buongiorno, se il fisioterapista non sa darle una risposta provi a ricontattare il medico per capire se continuare con quella terapia o è meglio modificarla/sospendere. Cordiali saluti
Buongiorno, probabilmente ha avuto un effetto avverso alla tecarterapia. Provi a contattare il medico che le ha proposto questa terapia per valutare delle modifiche alla posologia o un'alternativa.
Salve, in prima battuta ripeterei l'ecografia per capire se ci sono state variazioni cliniche nella zona dolente;
normalmente non sono effetti riscontrabili con una seduta di Tecar anche se ci sarebbe da capire che tipo
di trattamento le è stato fatto; nel mentre le consiglierei una pomata a base di bromelina e boswelia ad uso topico (chiaramente senta lo specialista ortopedico o fisiatra di riferimento) per cercare di diminuire la sintomatologia dolorosa.
normalmente non sono effetti riscontrabili con una seduta di Tecar anche se ci sarebbe da capire che tipo
di trattamento le è stato fatto; nel mentre le consiglierei una pomata a base di bromelina e boswelia ad uso topico (chiaramente senta lo specialista ortopedico o fisiatra di riferimento) per cercare di diminuire la sintomatologia dolorosa.
Buongiorno, purtroppo alle volte le terapie fisiche, in pazienti particolarmente sensibili, possono avere alcune reazioni avverse che tuttavia solitamente regrediscono nel giro di pochi giorni. Quanto da lei riportato potrebbe effettivamente rientrare in tale casistica, sebbene stia durando più a lungo del solito. Se il terapista che ha eseguito la tecar non le sa dare una spiegazione, le consiglio di confrontarsi con il medico che ha prescritto la terapia così da valutare insieme a lui come procedere. Buona giornata
Buondì, personalmente non credo nella Tecar terapia. Ciò detto, per capire qual è l'origine del suo problema occorre una valutazione in presenza attraverso dei test specifici, si rivolga ad un fisioterapista (laureato) che non utilizza questa metodica, lui saprà certo consigliarle il percorso migliore per risolvere il suo problema. Saluti
Ciao, grazie per aver condiviso la tua esperienza.
Provo a darti alcuni spunti utili:
La Tecarterapia in sé non dovrebbe provocare danni permanenti ai tessuti. Quello che descrivi (dolore tipo punture di aghi, ipersensibilità al contatto, fastidio anche con lo sfregamento dei vestiti) somiglia più a una ipersensibilizzazione dei nervi superficiali, cioè una sorta di reazione “esagerata” del sistema nervoso a uno stimolo, piuttosto che a una lesione vera e propria.
Non è un effetto collaterale “tipico” della Tecar, ma può succedere che, in persone già sensibili o con un dolore presente da tempo, uno stimolo fisico (anche banale) faccia “accendere” ulteriormente il sistema nervoso, che diventa più reattivo del normale.
Il dolore non significa che ci sia un nuovo danno, ma che in questo momento il tuo corpo sta proteggendo troppo quell’area.
Questo meccanismo, seppur fastidioso, tende a ridursi con il tempo e con le giuste strategie.
Visto che i sintomi sono intensi e persistenti da una settimana, ti consiglio di:
Parlare con il tuo medico curante o con uno specialista (fisiatra/neurologo) per valutare se è il caso di continuare la tecar. Ti chiedo anche se hai provato a fare altro con il fisioterapista, come terapia manuale e/o esercizio terapeutico. Per questo tipo di problematiche sono la prima linea, la tecar ha poche evidenze scientifiche che ne giustifichino l'uso, specialmente se crea dolore, non dovrebbe proprio farlo. Se anche il suo fisioterapista non ha idea del motivo della comparsa di questo dolore ma nonostante ciò continua a farle la tecar...Insomma tragga lei le sue conclusioni.
Provo a darti alcuni spunti utili:
La Tecarterapia in sé non dovrebbe provocare danni permanenti ai tessuti. Quello che descrivi (dolore tipo punture di aghi, ipersensibilità al contatto, fastidio anche con lo sfregamento dei vestiti) somiglia più a una ipersensibilizzazione dei nervi superficiali, cioè una sorta di reazione “esagerata” del sistema nervoso a uno stimolo, piuttosto che a una lesione vera e propria.
Non è un effetto collaterale “tipico” della Tecar, ma può succedere che, in persone già sensibili o con un dolore presente da tempo, uno stimolo fisico (anche banale) faccia “accendere” ulteriormente il sistema nervoso, che diventa più reattivo del normale.
Il dolore non significa che ci sia un nuovo danno, ma che in questo momento il tuo corpo sta proteggendo troppo quell’area.
Questo meccanismo, seppur fastidioso, tende a ridursi con il tempo e con le giuste strategie.
Visto che i sintomi sono intensi e persistenti da una settimana, ti consiglio di:
Parlare con il tuo medico curante o con uno specialista (fisiatra/neurologo) per valutare se è il caso di continuare la tecar. Ti chiedo anche se hai provato a fare altro con il fisioterapista, come terapia manuale e/o esercizio terapeutico. Per questo tipo di problematiche sono la prima linea, la tecar ha poche evidenze scientifiche che ne giustifichino l'uso, specialmente se crea dolore, non dovrebbe proprio farlo. Se anche il suo fisioterapista non ha idea del motivo della comparsa di questo dolore ma nonostante ciò continua a farle la tecar...Insomma tragga lei le sue conclusioni.
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