Sono una madre che ha perso suo figlio di 36 anni, ormai già sette anni fa. La mia vita si è come co

Sono una madre che ha perso suo figlio di 36 anni, ormai già sette anni fa. La mia vita si è come congelata. Vado solo a messa e al cimitero tutti i giorni, ma ho smesso assolutamente di fare vita sociale. Tutto ha perso di senso, persino il cucinare , fare la spesa , prendermi cura della mia persona o il riordinare la casa. Il mio pensiero fisso resta mio figlio che non c’è più ,non riesco a pensare ad altro e quasi mi dimentico degli altri famigliari . Credo di essere caduta in una depressione cronica che non supererò mai, anche perché mi sembra che mi tiene legata a mio figlio, non so come spiegare... ci sono farmaci che potrebbero aiutarmi, qualche professionista me li potrebbe consigliare? Sto male maggiormente di mattina e fino al primo pomeriggio.

2 risposte


Comprendo il suo stato (sarebbe illogico il contrario ); si affidi a un neurologo per una terapia controllata per la sua depressione

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Gentilissima signora, prima di tutto Le esprimo tutta la mia vicinanza, sia come medico che come madre, per questa situazione così dolorosa che sta affrontando da anni. Le consiglierei senz'altro di fare una visita specialistica con un collega psichiatra per valutare l'impostazione di una terapia farmacologica mirata. Al contempo, un supporto psicoterapeutico sarà fondamentale per aiutarla a elaborare questo lutto così profondo e a ritrovare un senso nella quotidianità. Un caro e affettuoso saluto.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.