Sono una donna di 42 anni.Ho fatto tac di controllo dopo rimozione di un calcolo di 15mm ostruente .

2 risposte
Sono una donna di 42 anni.Ho fatto tac di controllo dopo rimozione di un calcolo di 15mm ostruente .La tac dice:Rene destro in sede ipoperfuso aumentato di volume da nota idronefrosi II III grado con alcuni millimetrici calcoli residui dopo rimozione urolita nel lume dell uretere pelvico all incrocio dei vasi illiaci ulteriori millimetrici calcoli radiopachi son presenti nel gruppo calice inferiore e miledio .l uretere destro permane ectasico e tortuoso con pareti diffusamente ispessite inibito il tessuto adiposo periureterale e tessuto tenuamente iperdensi si osserva a valle degli uroliti residui descritti nel lume. Delle vie urinarie.
Ora mi e stato rimesso lom stent che dovrei tenere a vita ma cambiarlo ogni 6 mesi o intervento.ci son più stenosi.cosa significa ?
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Vanno attentamente viste le immagini della urotac contrastografica, ma da quanto riporta lei ha ancora un po' di calcoli che non sono usciti e che vanno rimossi perché possono incunearsi, sostenere reazioni infiammatorie ancora ostruenti e ematuria, oltre ovviamente alle coliche che l'organismo può attivare per tentare l'espulsione. Lo stent ha lo scopo di tentare di allargare quell'uretere che sembra avere ancora un tratto o più substenotici e tali da impedire il corretto deflusso urinario da cui il persistere dell'idronefrosi e del danno renale (un rene ipoperfuso è un rene disfunzionante con tutto ciò che ne consegue anche a livello cardio-vascolare). Non posso qui sapere se la soluzione sia realmente lo stent a vita o se non sia meglio prendere provvedimenti diversi anche più radicali, ma certo è che occorre rivalutare con la massima attenzione il quadro per decidere adeguatamente.

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Salve, sarebbe necessario vedere le immagini, per capire l’entità delle stenosi ureterali di cui parla e la loro sede, perché in base a ciò potrebbe essere proponibile un intervento correttivo. Sicuramente terrei lo stent in sede per un paio di mesi e successivamente rivaluterei il quadro.
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