sono stata operata di protesi , e ho anche fatto la revisione per gravi aderenze ora il ginocchio s

11 risposte
sono stata operata di protesi , e ho anche fatto la revisione per gravi aderenze
ora il ginocchio si piega quasi a 90° tuttavia dopo 8 mesi sento sempre quella morsa e dolore , rigidità cosa potrei fare
ho fatto tanta fisioterapia , tanta tanta
massaggi per aiutare il tessuto cicatriziale potrebbero essere utili oppure quale strada potrei prendere ?
Salve,
sicuramente bisogna aumentare il range articolare perché 90° di flessione sono il minimo, si può migliorare! I massaggi possono essere utili, ma bisogna associarli ad esercizi di rinforzo muscolare e mobilità articolare per migliorare la stabilità dell'articolazione e ridurre il dolore, oltre a togliere quella sensazione di "morsa".

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Buongiorno, le consiglierei di provare a lavorare, in aggiunta a quanto sta facendo, con dei trattamenti miofasciali e vedere se riesce a migliorare ulteriormente la situazione.
Cordiali saluti

Massimo Ottonello
Dott. Simone Fichera
Fisioterapista, Chinesiologo
Trecastagni
Buongiorno, in questo momento la cicatrice come si presenta? è mai stata trattata? Si dovrebbe valutare il tutto per capire quale siano le cause
Buongiorno, ha eseguito la revisione 8 mesi fa? In generale, consiglio di consultare il chirurgo ortopedico che l'ha operata per accertarsi che non ci siano problematiche legate alla protesi. Se tutto risulta in ordine, probabilmente ciò di cui ha bisogno è un percorso di fisioterapia mirato alla riduzione del dolore, al recupero della mobilità funzionale e al rinforzo muscolare tramite educazione ed esercizio terapeutico. Online posso dare solo indicazioni generali, perché ogni caso è diverso e va valutato di persona.
Dott. Giorgio Menegazzo
Osteopata, Fisioterapista, Chiropratico
Roma
Buongiorno, bisogna insistere con terapia manuale+manipolazione fasciale+esercizio a casa 3-4 volte al giorno per raggiungere almeno i 100 gradi. Tali tecniche vengono eseguite da un fisioterapista e/o osteopata esperto e specializzato.
Dott. Dimitri Cozlov
Fisioterapista, Osteopata
Verona
La situazione che descrivi sembra complessa, soprattutto considerando che hai già affrontato un intervento di revisione e hai seguito un percorso di fisioterapia intensivo. Alcuni approcci aggiuntivi o alternativi potrebbero aiutarti a migliorare la mobilità e a ridurre dolore e rigidità. Ecco alcune strategie che potresti valutare:

1. Trattamenti manuali specifici
Terapia manuale mirata: Tecniche specifiche come il rilascio miofasciale profondo, la mobilizzazione articolare o il trattamento dei trigger points possono aiutare a ridurre la sensazione di "morsa" legata alle aderenze.

Tecniche di neuromodulazione manuale: Alcune metodiche mirano a "rieducare" il sistema nervoso, che può essere sensibilizzato dopo interventi importanti.

2. Terapie strumentali
Terapia con onde d’urto: Può essere utile per stimolare il rimodellamento del tessuto cicatriziale e migliorare l’elasticità.

Laser ad alta potenza o tecarterapia: Questi trattamenti possono favorire il metabolismo cellulare e ridurre la rigidità.

3. Esercizi mirati e stretching
Se il tuo ginocchio si blocca attorno ai 90°, potrebbe essere utile lavorare su esercizi di stretching eccentrico e mobilizzazioni passive progressive, da fare con costanza e sotto controllo professionale.

Un lavoro mirato sui muscoli che influenzano il ginocchio, come quadricipite, ischiocrurali e polpacci, potrebbe migliorare la funzionalità.

4. Approccio neuromotorio e propriocettivo
A volte, dopo un intervento, il corpo "protegge" l'articolazione, limitandone la mobilità. Tecniche che stimolano il controllo motorio (come esercizi propriocettivi o specifici percorsi di riabilitazione neurologica) potrebbero sbloccare parte della rigidità.

5. Infiltrazioni o farmaci mirati
Infiltrazioni di acido ialuronico o di corticosteroidi possono dare sollievo temporaneo, ma vanno valutate attentamente con uno specialista.

Se le aderenze sono particolarmente tenaci, in alcuni casi viene considerato l'uso di enzimi che aiutano a "sciogliere" il tessuto cicatriziale.

6. Approccio psicologico e gestionale del dolore
Dopo interventi complessi, il dolore può diventare centrale (gestito direttamente dal sistema nervoso centrale). Percorsi basati su tecniche di rilassamento, mindfulness o terapia del dolore possono contribuire a migliorare la percezione del dolore stesso.

7. Valutazione chirurgica avanzata
Se tutti gli approcci conservativi falliscono e il dolore persiste in modo limitante, potresti valutare con l'ortopedico l'eventualità di una nuova revisione o di interventi mirati al rilascio delle aderenze.

Consiglio pratico
Se non l'hai già fatto, potrebbe essere utile:

Consultare uno specialista esperto in riabilitazione post-protesica.

Valutare un approccio combinato che integri fisioterapia avanzata, terapia manuale specifica e tecniche strumentali.

Come fisioterapista posso confermare che, anche dopo mesi, il miglioramento è possibile con la strategia giusta. Hai già fatto molta strada, e con un percorso mirato potresti guadagnare ulteriori gradi di flessione e ridurre la rigidità. Se vuoi posso suggerirti esercizi specifici o tecniche manuali mirate.
Dott. Francesco Colaianni
Fisioterapista
Bari
Ciao,mi dispiace dirlo ma dopo 8 mesi non puoi fare più nulla per il range articolare.
Sono stati fatti molti errori nel frattempo e psicologicamente adesso è difficile affrontare qualsiasi soluzione;dalla aggressiva con un nuovo intervento riparatore o conservativa con un piano di potenziamento della gamba in palestra e in piscina! Soluzioni rapide non esistono e neanche quelle indolore!La prossima volta prima di entrare in sala operatoria valutate un percorso riabilitativo con professionisti del ramo!
Tutto questo, come si dice in Italia, poteva essere evitato.
Dr. Mirko Palmucci
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Roma
Buongiorno!
Premesso che è sempre complicato consigliare un paziente senza visitarlo, personalmente ho riscontrato ottimi risultati con la rieducazione posturale e l' allungamento della muscolatura posteriore!
A presto e auguri di pronta guarigione!
Dr. Tiziano Morrocchi
Fisioterapista, Osteopata
Roma
Dopo 8 mesi dall’intervento di protesi al ginocchio, soprattutto considerando che hai già subito una revisione per gravi aderenze, è comprensibile che tu senta ancora rigidità, dolore e una sensazione di "morsa". Anche se hai fatto molta fisioterapia e massaggi, ci sono ancora alcune opzioni da valutare.

Possibili cause della rigidità persistente:
Fibrosi e aderenze cicatriziali: Anche dopo la revisione, il tessuto cicatriziale può continuare a limitare la mobilità.

Rigidità post-chirurgica cronica: Alcuni pazienti sviluppano una reazione infiammatoria persistente che ostacola il recupero.

Ipersensibilità nervosa o dolore neuropatico: Se il dolore è bruciante o simile a una morsa, potrebbe esserci un coinvolgimento dei nervi.

Problemi meccanici della protesi: In rari casi, la protesi può non essere perfettamente allineata o adattata.

Cosa potresti fare ora?
1. Terapie fisiche avanzate
Se la fisioterapia tradizionale non ha portato miglioramenti, potresti provare:

Tecarterapia o laser terapia: Riduce l’infiammazione e aiuta il metabolismo dei tessuti cicatriziali.

Onde d’urto: Stimolano il riassorbimento delle aderenze fibrose.

Idrokinesiterapia (riabilitazione in acqua): Può aiutare a migliorare la flessione senza sovraccaricare l’articolazione.

2. Manipolazione in narcosi
In alcuni casi, quando il ginocchio è molto rigido anche dopo la fisioterapia, si può considerare una manipolazione in narcosi: il medico piega il ginocchio mentre sei sotto anestesia per rompere le aderenze. Questo però va valutato attentamente con l’ortopedico.

3. Infiltrazioni intra-articolari

Acido ialuronico per migliorare la lubrificazione.

Cortisoniche per ridurre un’eventuale infiammazione residua.

PRP (Plasma Ricco di Piastrine) per stimolare la rigenerazione tissutale.

4. Valutare un’eventuale sindrome dolorosa regionale complessa (CRPS)
Se il dolore è molto intenso e sproporzionato rispetto ai movimenti, potrebbe esserci un coinvolgimento dei nervi. In tal caso, una terapia specifica (ad esempio, con farmaci per il dolore neuropatico o fisioterapia mirata) potrebbe essere utile.

5. Secondo parere ortopedico
Se il problema persiste, consultare un ortopedico specializzato in protesi per valutare se ci sono aspetti biomeccanici della protesi che potrebbero causare la rigidità.

Cosa puoi fare subito?
Continua con movimenti dolci ogni giorno, senza forzare.
Applica calore prima degli esercizi e ghiaccio dopo per ridurre il dolore.
Evita di immobilizzare troppo il ginocchio, ma non forzare eccessivamente la flessione.

Se il problema non migliora con le terapie conservative, è importante rivalutare la situazione con uno specialista.

Se hai altre domande, chiedi pure!
Dott.ssa Dolores Nodari
Fisioterapista, Osteopata
Milano
buongiorno.sarebbe utile sapere che protesi al ginocchio le hanno fatto e che età ha.rimane la certezza che muoversi e fare attività motoria è indispensabile.si consulti ancora col suo fisioterapista per avere indicazioni più specifiche
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Salve
Avrei bisogno di avere maggiori informazioni Mi invii il suo numero di telefono su questo sito Senza impegno economico
Grazie

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