Sono stata operata di ernia discale L4 L5 S1 due anni fa per una lombosciatalgia resistente a tutti
Sono stata operata di ernia discale L4 L5 S1 due anni fa per una lombosciatalgia resistente a tutti i trattamenti:Fans, oppioidi, peridurali di cortisone , ozonoterapia.,fisioterapia. Ho avuto solo un mese di benessere con camminate in acqua al mare. Poi il dolore è ritornato forte e continuo come prima dell'intervento.I medici mi hanno prescritto antiinfiammmatori e mioŕilassanti?.,di nuovo oppioidi che midanno effetti collaterali senza togliere dolore e formicolio alla gamba sinistra. Non riesco a camminare nè abrogare una posizione chemidia sollievo.Sarei grata se voleste darmi qualche suggerimento.
4 risposte
Possono essere tante le soluzioni mediche e infiltrative anche per i pazienti sottoposti ad intervento chirurgico sulla colonna. Mi contatti per una consulenza online. Saluti
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Buongiorno, il suo quadro clinico viene spesso definito fbss ( failure back surgery sindrome ) una condizione clinica che si sviluppa quando fallisce un intervento chirurgico alla colonna vertebrale. Esistono diverse soluzioni che possono agire sia sul controllo sul dolore neuropatico sia sulla causa del dolore . il trattamento consiste nell’impiego di farmaci eventuale utilizzo di radiofrequenze per via peridurale o terapia infiltrativa. Non esiti a rivolgersi ad in terapista del dolore anestesista.
Buongiorno il suo quadro clinico non è raro dopo un intervento chirurgico alla colonna vertebrale che purtroppo a volte non risulta essere risolutivo. Consiglierei ripetere blocchi antalgici peridurali e iniziare terapia medica per gestione del dolore neuropatico senza utilizzare oppiacei e miorilassanti assolutamente non efficaci per la sua situazione. Non esiti a contattarmi.
Il quadro è compatibile con lombosciatalgia persistente post-chirurgica (FBSS) con componente neuropatica refrattaria alla terapia farmacologica convenzionale. In questa fase è indicata una presa in carico presso un Centro di Terapia del Dolore di II livello, per valutazione interventistica mirata, in particolare: infiltrazioni transforaminali selettive radiofrequenza gangliare (DRG) epiduroplastica/periduroplastica Tali procedure consentono una gestione più specifica del dolore radicolare rispetto alla sola terapia farmacologica, che nel suo caso ha già mostrato scarsa efficacia e tollerabilità.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



