Sono circa 7anni che assumo rivotril2 1/4 matt.1/4sera ma non stò bene: panico, depressione etc. Cos

8 risposte
Sono circa 7anni che assumo rivotril2 1/4 matt.1/4sera ma non stò bene: panico, depressione etc. Cosa devo fare?
 Giovanna Bardellini
Omeopata, Ortodontista
Milano
Nella sua domanda ha omesso una cosa importante: perché assume Rivotril? Parla di panico e depressione, ma non è con una benzodiazepina che risolverà i suoi problemi, che non sono, mi perdonerà la collega Magno, sempre ascivibili alla psiche. Spesso sono problemi di tiroide, una tiroidite si manifesta con ansia, depressione, attacchi di panico, vertigini. Quindi, se questi sono i suoi sintomi, esegua quanto prima un'ecografia tiroidea e se ci sono le caratteristiche cliniche, bisogna ricercarne le cause, anche quelle fisiche. Solo curando quelle riuscirà a risolvere il suo quadro clinico. La medicina omeopatica oggi dispone di rimedi assolutamente efficaci, mi creda, in tal senso. Le testimonianze di tante pazienti, dia un'occhiata al mio sito, lo confermano. Cordialmente Bardellini dr Giovanna

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott. Giovanni Placidi
Psichiatra, Psicoterapeuta, Sessuologo
Torino
Il Rivotril, come tutte le benzodiazepine, non rappresenta una cura, ma solo un palliativo. La sua terapia appare inadeguata.
Dott.ssa Marcella Dittrich
Psicologo, Psicoterapeuta
Lainate
Buonasera. Innanizitutto le chiederei se va periodicamente da chi le ha prescritto i farmaci per parlarne perchè nel corso del tempo determinate molecole posso cambiare l'efficacia e può essere necessario cambiarli. In secondo luogo ci sarebbe da capire la sua situazione di vita com'è: intendo ad esempio la qualità delle relazioni affettive che ha intorno, la sua occupazione, eventuali eventi traumatici sùbiti fare cioè una valutazione psicologica, perchè ansia, panico e depressione spesso sono sintomi che hanno la 'funzione' di segnalarci che qualcosa non va e che ce ne dobbiamo occupare. Di solito è qualcosa che pur facendo parte di noi e della nostra quotidianità 'ignoriamo' sul piano consapevole. Come se ci difendessimo da contenuti che ' temiamo' di affrontare; e loro, paradossalmente si fanno sentire sotto forma di sintomi invalidanti.
Dott.ssa Caterina Prioreschi
Psichiatra, Psicoterapeuta
Milano
Il farmaco non è quello adatto a lei. Il suo psichiatra potrà indicarle altri farmaci.
Dott.ssa Patrizia Credidio
Psicologo, Psicoterapeuta, Professional counselor
Reggio Emilia
Le consiglio di affiancare un percorso di psicoterapia e soprattutto rivedere il dosaggio del farmaco, dopo 7 anni il corpo arriva ad assuefazione.
Dr. Eugenio Rossi
Psichiatra, Psicoterapeuta
Bologna
La terapia con rivotril non è indicata per curare i disturbi di cui lei parla a lungo termine. Le consiglio di valutare di variare la terapia introducendo un farmaco antidepressivo della classe degli SSRI (che sono farmaci indicati per disturbi depressivi e disturi da attacchi di panico) come ad es paroxetina o sertralina. Consideri inotre un eventuale percorso di psicoterapia se le cure faramcologiche non avessero l'effetto atteso.
Cordialemnte,
Dott Rossi Eugenio
Dott. Emanuele Lucchetti
Psicologo, Psicoterapeuta
Genova
Assumere a lungo un farmaco può creare resistenza allo stesso e assuefazione. Le consiglierei di contattare il medico/psichiatra che le ha dato la cura per modificarla ed eventualmente iniziare un percorso terapeutico psicologico. I farmaci sono utili ma non risolvono il problema, curano il sintomo. Spero di esserle stato d'aiuto
Dr. Alessandro Vannucci
Psicoterapeuta, Psichiatra, Psicologo
Firenze
a terapia farmacologica va aggiornata con una certa frequenza per adattarla alla risposta ottenuta. Suggerisco comunque che lei possa immaginare di intraprendere un percorso di riflessione, alcuni colloqui eventualmente, per ridurre la sintomatologia magari andando a curare le cause interiori ed emotive della stessa.

Esperti

Lavinia Dilillo

Lavinia Dilillo

Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico

Roma

Arianna Savastio

Arianna Savastio

Psicologo, Psicologo clinico

Milano

Prenota ora
Francesca Spano

Francesca Spano

Psicologo, Professional counselor, Psicologo clinico

Roma

Prenota ora
Denise Picone Chiodo

Denise Picone Chiodo

Psicologo, Sessuologo, Psicoterapeuta

Collegno

Prenota ora
Ramona Necchi

Ramona Necchi

Psicologo

Cosio Valtellino

Hai domande?

I nostri esperti hanno risposto a 1 domande su colloquio psicologico clinico
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.