Sei mesi fa ho iniziato a bombardare un calcolo di circa un cm nell'uretere dopo due sedute con l'ur
Sei mesi fa ho iniziato a bombardare un calcolo di circa un cm nell'uretere dopo due sedute con l'urologo abbiamo deciso una litrotrissia retrogada endoscopica ,il risultato è che il calcolo si è spezzato una parte da 4 mm e una da 5 creandomi uno ispessimento dell'uretere e idrofrenosi, ma non è uscito.dpo circa due mesi dopo aver provato un nuovo bombardamento abbiamo deciso una nuovo intervendo in endoscopia, il risultato dopo aver tenuto uno stent per circa 20 gg è che il calcolo di 4 millimentri è sempre nell'uretere e quello di 5 mm si è ridotto a 1 mm a contrasto con con lo stent. Una volta che toglierò lo stent anche il calcolo che si è ridotto a 4 mm riuscirò ad espellerlo o dovrò fare di nuovo un intervento? Quanti interventi in anestesia spinale può sopportare un rene?
2 risposte
IO credo che stiate solo perdendo del gran tempo, facilitate le reazioni fibrotico-infiammatorie ureterali e la conseguente cositutzione dell'idronefrosi. Quei due calcoli occorre andare a prenderli (via per via endoscopica o per via laparoscopica, decida l'urologo) e così eliminarli rapidamente. Poi andrà monitorato quell'uretere ai fini di evitare la costituzione di stenosi.
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Ureteroscopia, probabilmente hanno trovato una stenosi o restringimento dell' uretere per cui sono riusciti a mettere il cateterino ma non raggiungere il calcolo sotto visione. Di solito la sola permanenza del cateterino riesce a risolvere la stenosi e far eliminare un calcolo di 4 mm. Se no alla seconda ureteroscopia si toglie il cateterino e si dilata la stenosi con palloncino o si incide con il laser. La laparoscopia è l'ultima opzione, di solito si toglie il pezzetto di uretere stenotico con il calcolo e si reimpianta l'uretere
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